Approvata la mozione per l’istituzione del Servizio di Volontariato Civico Comunale

Il Consiglio comunale di Siracusa ha approvato all’unanimità dei presenti la mozione presentata dal consigliere comunale Sergio Bonafede per l’istituzione del “Servizio di Volontariato Civico Comunale”, sia in forma singola che associativa, quale strumento di partecipazione attiva e di supporto alla comunità cittadina. “Con questa mozione – dichiara il consigliere Sergio Bonafede – vogliamo dare ai cittadini la possibilità concreta di partecipare attivamente alla vita pubblica della città, mettendo a disposizione tempo, esperienza e competenze al servizio della comunità. Pensiamo in particolare agli anziani, che potranno continuare a sentirsi parte attiva della comunità mettendo a disposizione il proprio bagaglio umano e professionale, ma anche ai giovani – prosegue Bonafede – per i quali questa esperienza potrà rappresentare non solo un importante percorso di crescita personale e civica, ma anche un’attività qualificante capace di arricchire il curriculum e il percorso formativo e lavorativo”. La proposta si fonda sul principio costituzionale di sussidiarietà orizzontale previsto dall’articolo 118 della Costituzione e punta a valorizzare il contributo dei cittadini nelle attività di interesse generale, senza alcuna sostituzione delle funzioni proprie del personale dipendente dell’Ente. La mozione si colloca inoltre nel solco del Codice del Terzo Settore che promuove la collaborazione tra Pubblica Amministrazione e cittadini-enti del privato sociale per la realizzazione di attività di interesse generale, valorizzando il volontariato quale espressione di solidarietà e partecipazione civica. La mozione impegna il Sindaco e la Giunta a predisporre entro 30 giorni una proposta di regolamento comunale per disciplinare il servizio, definendo ambiti di intervento, modalità di coordinamento, formazione dei volontari, copertura assicurativa e criteri chiari per garantire il carattere esclusivamente complementare e non sostitutivo delle attività svolte. Resta fermo, inoltre, che l’istituzione del Servizio di Volontariato Civico non preclude né limita in alcun modo la facoltà dell’Amministrazione comunale di bandire concorsi pubblici e procedere ad assunzioni di personale, laddove necessario, in considerazione della carenza di organico e nel rispetto della normativa vigente. “È importante chiarire – aggiunge Bonafede – che il volontariato civico non sostituirà in alcun modo il personale comunale. Al contrario, sarà uno strumento integrativo e di supporto, regolamentato e trasparente, nel pieno rispetto delle norme vigenti e delle professionalità presenti all’interno dell’Ente”. Il progetto prevede inoltre l’istituzione del Registro Comunale dei Volontari Civici, accompagnato dalla pubblicazione di un apposito bando pubblico che consentirà ai cittadini interessati, sia singolarmente che in forma associativa, di aderire al servizio e mettere a disposizione competenze, tempo ed esperienza al servizio della città. L’obiettivo è quello di rafforzare il senso di appartenenza alla comunità, promuovere la partecipazione civica e sostenere iniziative sociali, culturali e di valorizzazione urbana, creando al tempo stesso opportunità di crescita personale e sociale. “L’approvazione unanime in aula rappresenta un segnale politico importante – conclude Bonafede – perché dimostra che sui temi della partecipazione, della cittadinanza attiva e della coesione sociale il Consiglio comunale sa trovare unità e visione comune nell’interesse della città”.