Apre il Vinitaly e per celebrare l’eccellenza italiana ci sono le firme di Inda e Giuliano Peparini
C’è la firma di Giuliano Peparini e della Fondazione Inda anche nell’evento di apertura del Vinitaly di Verona. “Dentro c’è l’Italia” è il titolo dell’esperienza immersiva che celebra l’eccellenza italiana. L’11 aprile, in piazza Bra, accanto all’Arena, a partire dalle 20 oltre cento artisti daranno vita ad un racconto corale che intreccia teatro, danza e musica per restituire un’immagine potente e contemporanea dell’identità culturale italiana.
Dopo il successo ottenuto con l’inaugurazione del G7 Agricoltura e Pesca a Siracusa, il Ministero dell’Agricoltura torna così ad affidarsi alla visione del regista e direttore artistico di fama internazionale, insieme al know how della Fondazione Inda.
In scena, gli allievi della Peparini Academy e dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico, la scuola di teatro della Fondazione Inda. Saranno affiancati da 70 danzatori della scuola Urban Dancefloor di Verona. Una grande festa scenica che si trasformerà anche in un coinvolgente flashmob, arricchito dalla partecipazione del cantante e pianista siracusano Ernesto Marciante e da un duo acrobatico “hand to hand”, per una performance multisensoriale capace di fondere linguaggi diversi.
Con “Dentro c’è l’Italia”, Peparini costruisce un ponte ideale tra territori e culture, unendo simbolicamente Roma, Siracusa e Verona. Al centro, la valorizzazione dei giovani talenti italiani, protagonisti di un progetto artistico che guarda al futuro senza dimenticare le radici.
Lo spettacolo si sviluppa come un dialogo continuo tra tradizione e contemporaneità, traendo ispirazione da grandi opere del repertorio europeo e da autori come Francesco Redi, Euripide e Claudio Monteverdi. Il vino diventa così elemento narrativo e simbolico. Non solo prodotto d’eccellenza, ma espressione di gioia, trasformazione e condivisione. Una visione poetica e sensoriale che racconta il vino come parte integrante dell’identità culturale italiana, capace di custodire memoria e creare legami.
Soddisfazione viene espressa anche dal sindaco di Siracusa e presidente della Fondazione Inda, Francesco Italia, che sottolinea come questo incarico rappresenti una conferma del ruolo sempre più centrale dell’ente culturale aretuseo nel panorama nazionale. Si rinnova inoltre la collaborazione con Peparini, nel segno dell’arte e della formazione delle nuove generazioni.
La presenza della Fondazione Inda al Vinitaly non si esaurirà nella serata inaugurale. Dal 12 al 15 aprile, infatti, i visitatori della fiera internazionale saranno accolti da una monumentale installazione scenografica lunga 30 metri e alta 10, realizzata dalle maestranze dell’Inda su ideazione dello stesso Peparini. Un percorso immersivo pensato come un viaggio sensoriale, tra proiezioni visive, paesaggi sonori ed essenze olfattive.
All’interno dell’installazione, grazie a un’iniziativa del Ministero della Cultura, troveranno spazio anche sei statue di epoca romana provenienti dalle collezioni delle Gallerie degli Uffizi e da Palazzo Pitti di Firenze, a rafforzare il legame tra arte, storia e contemporaneità.
“Dentro c’è l’Italia” si propone così come un’esperienza totale, in cui il vino diventa metafora di cultura e vita. Un progetto che mette al centro i giovani e il territorio, ma con uno sguardo internazionale, restituendo l’immagine di un’Italia orgogliosa delle proprie radici e capace di raccontarsi al mondo attraverso l’arte.