Arenella e Pillirina, La Vardera (ControCorrente): “La Regione fermi abusi e silenzi”
Un intervento immediato dell’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Giusy Savarino, con un sopralluogo urgente a Siracusa e l’adozione di “tutti i provvedimenti necessari per ripristinare la legalità, tutelare l’ambiente e garantire il rispetto delle normative europee e delle decisioni della giustizia amministrativa”. E’ quanto il deputato regionale Ismaele La Vardera, candidato alla presidenza della Regione, ha chiesto durante una seduta dell’Ars nel corso della quale ha puntato l’attenzione su quelle che ritiene gravi criticità sulla costa siracusana, con particolare riferimento alla Pillirina e all’Arenella.La Vardera ha parlato della necessità di tutelare la Pillirina e di puntare l’attenzione su quello che definisce “l’ecomostro dell’Arenella”.
Nel corso del suo intervento, rivolgendosi direttamente all’Assessore Elena Savarino, La Vardera ha rivolto un invito chiaro e diretto a recarsi personalmente a Siracusa per verificare con i propri occhi la situazione per rendersi conto della “necessità di un intervento concreto e immediato da parte delle istituzioni regionali”.
“Le autorizzazioni rilasciate-spiega ControCorrente Siracusa – Fari Territoriali- risultano inoltre in forte contrasto con la Direttiva Bolkestein, che vieta il rinnovo automatico delle concessioni, e con le recenti pronunce del TAR, che hanno ribadito come le proroghe siano illegittime e hanno invitato la Regione Siciliana a procedere con nuove gare pubbliche per l’assegnazione delle concessioni demaniali. Un risultato reso possibile anche grazie all’interrogazione presentata all’ARS, al lavoro della Procura di Siracusa, che ha aperto un’inchiesta per fare piena luce sulla vicenda, e al contributo fondamentale dell’associazione Love Arenella”.
Massimo Fiumara,Sebastiano Musco,Michele Mangiafico,Omar Giardina,Fabio La Gioia,Michele Latino, Roberta Campisi,Luca LaFerla e Giuseppe Vitale esprimono, infine, profondo rammarico nel constatare come i deputati regionali della provincia di Siracusa “si stiano dimostrando inerti e passivi di fronte a criticità così gravi, che incidono direttamente sulla salvaguardia ambientale e sul futuro del territorio”.