Aretusapedia diventa App gratuita e accessibile ai disabili sensoriali

Aretusapedia, enciclopedia digitale dedicata a Siracusa, avviata a fine 2025, che raccoglie schede su luoghi storici, personaggi, eventi e progetti che hanno segnato la città, con testi, fonti bibliografiche, coordinate geografiche, informazioni sull’accessibilità e contenuti audio, fa il grande passo nel mondo delle App. Accessibile fino a oggi solo su piattaforma web, da maggio 2026 è diventata disponibile anche su App Store. L’app è gratuita, senza pubblicità e porta su iPhone un archivio digitale dedicato a Siracusa con oltre cento schede su luoghi, personaggi storici, eventi e progetti che hanno segnato la città. Per ogni luogo catalogato, la scheda documenta l’accessibilità su quattro dimensioni, motoria, visiva, uditiva e cognitiva. Il chatbot basato sull’intelligenza artificiale attinge all’intero database e risponde su qualunque voce dell’archivio: chi era Archimede, quando è stata costruita la Cattedrale, come si raggiunge il Castello Maniace, quali eventi hanno trasformato la città nel corso dei secoli. Chi trova una barriera non documentata può segnalarla direttamente dall’app, con una foto scattata sul posto. L’archivio è consultabile attraverso categorie o tramite una mappa interattiva che ordina i luoghi per distanza dalla posizione
dell’utente. Le schede si possono recensire. Una sezione in formato stories permette di esplorare contenuti brevi sui luoghi e sulle storie della città. Le audioguide, integrate negli itinerari di visita, sono in continua espansione.
Chi si registra entra nella community degli Aretusiani può caricare foto dei luoghi, aggiungere recensioni o segnalare barriere architettoniche. Le segnalazioni sono visibili a tutti nell’app. Nelle prossime settimane arriverà anche la funzione di audioguida geolocalizzata così che turisti e vacanzieri, potranno fruire di un’app che riconosce la posizione e automaticamente avvia la traccia audio del luogo più vicino. È in lavorazione anche la versione in inglese, per aprire l’archivio ai visitatori stranieri. Aretusapedia arriverà presto anche su Android. “Ho costruito Aretusapedia perché mi mancava un posto dove trovare informazioni serie sui luoghi di Siracusa mentre li visitavo – dice Alessandro Calabrò fondatore del progetto -. Ho aggiunto la segnalazione barriere perché è il campo di cui scrivo da anni e una città che ha il patrimonio di Siracusa ma resta difficile da raggiungere per tutti è un problema da affrontare adesso, prima che diventi abitudine. L’app è gratuita e senza pubblicità perché Aretusapedia nasce come progetto civico e culturale”. Alessandro Calabrò, siracusano, 28 anni, ipovedente, ha pubblicato due saggi sulle tecnologie assistive per persone con disabilità visiva e rispettivamente nel 2024 “Come usare VoiceOver su iPhone” e nel 2025 “Nuove visioni. L’AI a supporto della disabilità visiva”. L’app è compatibile con VoiceOver, il lettore di schermo di Apple, ed è progettata secondo le linee guida WCAG sull’accessibilità dei contenuti.