Asp di Siracusa:”Nuovo piano d’investimenti per garantire efficienza dei percorsi di cura”
L’Asp di Siracusa ha disposto la scorsa settimana una ricognizione straordinaria e immediata di tutte le dotazioni strumentali e dei dispositivi medici in uso nei presidi ospedalieri e territoriali. L’urgenza impegna tutti i direttori delle unità operative e i servizi di ingegneria clinica a rilevare entro il 17 febbraio ogni eventuale fabbisogno critico, per garantire la massima efficienza dei percorsi di cura. Si tratta di una scelta strategica che consentirà all’Azienda di aggiornare tempestivamente il Piano degli investimenti e attivare procedure di acquisto accelerate, assicurando, in un’ottica generale, che ogni reparto e ambulatorio disponga delle tecnologie più moderne e performanti a garanzia della salute dei cittadini.L’iniziativa rientra nell’ambito delle azioni portate avanti con determinazione per rimuovere eventuali criticità e garantire a ogni cittadino il diritto alla salute in tempi certi e con standard qualitativi sempre più alti in linea con i risultati del Programma nazionale Esiti di Agenas che vede i presidi della provincia di Siracusa distinguersi per la gestione delle emergenze e per un’efficace rete territoriale, capace di ridurre il tasso di ospedalizzazioni evitabili, segno che la sanità ambulatoriale del territorio siracusano sta esercitando il suo ruolo di filtro fondamentale. All’impegno sull’adeguamento delle dotazioni strumentali, si affianca quello altrettanto vigoroso, sul fronte del personale, che ha visto l’immissione in servizio di oltre 600 nuove unità tra medici e operatori del comparto nell’ultimo anno, un dato che testimonia una capacità di reclutamento costante, nonostante le difficoltà di reperimento di specialisti a livello nazionale, per supportare i professionisti già in servizio e colmare la pianta organica aziendale.La nota carenza di personale medico nell’area dell’emergenza-urgenza, fenomeno di portata nazionale, vede l’Azienda impegnata in uno sforzo straordinario. Oltre alle procedure concorsuali ordinarie e ai bandi aperti per il reclutamento di nuovi medici, l’Asp ha attivato percorsi di mobilità, convenzioni con altre aziende e l’impiego di prestazioni aggiuntive per garantire la continuità dei servizi e la sicurezza dei pazienti nei Pronto Soccorso della provincia. L’obiettivo rimane la copertura integrale della pianta organica, obiettivo perseguito quotidianamente attraverso il monitoraggio costante dei turni e del carico di lavoro dei sanitari in servizio. Nonostante le sfide legate agli organici, la qualità clinica garantita dai professionisti dell’Asp di Siracusa rimane su livelli di eccellenza, come confermato dagli ultimi dati del Programma Nazionale Esiti di Agenas che registra performance di rilievo, nell’area cardio-circolatoria e nell’area muscolo-scheletrica. La tempestività degli interventi per frattura del collo del femore entro le 48 ore e l’efficacia delle procedure di angioplastica coronarica primaria si confermano sopra la media regionale, segno di una rete dell’emergenza che garantisce percorsi di cura rapidi e risolutivi.Sul fronte della prossimità, il cronoprogramma legato ai fondi PNRR procede senza battute d’arresto, con i cantieri delle Case e degli Ospedali di Comunità che stanno prendendo forma nel rispetto delle scadenze ministeriali. Anche la gestione dei flussi nei Pronto Soccorso, pur a fronte di volumi di accesso importanti, mostra, come dimostrato dal Programma Esiti, una tenuta strutturale che garantisce percorsi diagnostici fluidi e tempi di permanenza mediamente ridotti, grazie a una migliore integrazione tra ospedale e territorio. L’Azienda, inoltre, ha in pieno svolgimento il piano straordinario di recupero delle liste d’attesa. Attraverso l’incremento dell’offerta ambulatoriale in tutti i comuni della provincia, l’estensione degli orari di apertura delle sale diagnostiche anche nelle fasce serali, l’acquisto di prestazioni dal privato accreditato e i percorsi di tutela per garantire i tempi prescritti, l’Azienda sta progressivamente riducendo i tempi per le prestazioni specialistiche e gli esami strumentali, con particolare attenzione alle classi di priorità previste dai piani regionali.L’impegno dell’Azienda è per una sanità che si evolve attraverso il potenziamento della specialistica, l’aggiornamento tecnologico, l’abbattimento delle liste d’attesa, i servizi di prossimità del Piano nazionale equità nella salute, per le fasce più deboli della popolazione o che versano in condizioni di indigenza e povertà, un risultato tangibile da difendere e migliorare, nell’interesse esclusivo della salute dei cittadini e del rispetto dovuto a chi, ogni giorno, opera con dedizione nelle strutture sanitarie dell’Azienda. In un’ottica di trasparenza e costante dialogo con la cittadinanza, l’Azienda ritiene fondamentale fornire alla cittadinanza un aggiornamento puntuale sullo stato dei servizi sanitari provinciali, lasciando che siano i numeri e i dati oggettivi a testimoniare la concretezza dei traguardi raggiunti in termini di efficacia clinica. Delineare le azioni intraprese per il superamento delle criticità strutturali non è solo un atto informativo ma l’esito di un processo che mette a sistema le segnalazioni del territorio per trasformarle in interventi mirati. L’evidenza dei risultati ottenuti diventa così lo strumento principale per convalidare una strategia aziendale interamente orientata al soddisfacimento dei bisogni sanitari della popolazione, garantendo che ogni investimento sia misurabile, efficace e rispondente alle reali necessità della comunità.