Asp Siracusa, assistenza ai turisti attraverso le “Case della Comunità”

L’Asp di Siracusa ha definito il piano di assistenza sanitaria dedicato ai turisti per la stagione estiva 2026, puntando sulla massima prossimità delle cure e sull’integrazione dei servizi territoriali. A seguito delle procedure pubbliche per il conferimento degli incarichi di Guardia medica turistica, che al momento hanno consentito l’attivazione specifica del presidio di Brucoli,l’Azienda, attraverso il Dipartimento per l’integrazione sociosanitaria ha messo in campo una strategia organizzativa parallela per garantire una copertura totale e strutturata su tutto il territorio provinciale. “Siamo pienamente consapevoli dell’importanza di garantire un’adeguata risposta assistenziale alla popolazione turistica che in questi mesi vive il territorio – spiega il commissario straordinario Gioacchino Iraci – e per tale ragione abbiamo posto in essere tutte le iniziative organizzative e gestionali finalizzate al potenziamento del servizio, mentre le attività di reclutamento del personale medico proseguono senza sosta nell’ottica di un progressivo e ulteriore ampliamento della rete assistenziale dedicata”. Nelle more del completamento da parte dell’Unità operativa Cure Primarie di queste ulteriori procedure, la continuità dei servizi viene assicurata attraverso una forte sinergia con la rete delle Case della Comunità, sia Hub che Spoke, capillarmente distribuite nella provincia. Durante le ore diurne, i turisti che necessitano di assistenza medica potranno fare riferimento a queste strutture territoriali, il cui elenco è pubblicato nella home page del sito internet aziendale alla voce “Case della Comunità”, con una particolare raccomandazione a rivolgersi ai presidi logisticamente più vicini al proprio luogo di soggiorno, fermo restando che l’accesso è comunque garantito in qualunque centro della rete aziendale. Per fare qualche esempio legato alle principali mete balneari e storiche, chi si trova a Fontane Bianche o Avola Antica potrà fare riferimento alla vicina Casa della Comunità di Avola, i turisti presenti a Noto Marina avranno come riferimento la Casa della Comunità di Noto, mentre per le località di Marzamemi e Portopalo di Capo Passero la struttura più prossima sarà la Casa della Comunità di Pachino. La continuità dell’assistenza sanitaria nelle ore notturne, così come nei giorni prefestivi, festivi e durante i fine settimana, sarà invece supportata regolarmente dai Presidi di Continuità Assistenziale, le tradizionali Guardie Mediche, secondo l’organizzazione aziendale già vigente. La direzione aziendale ha già provveduto a informare dettagliatamente i sindaci della provincia, chiedendo la massima collaborazione istituzionale per la diffusione degli orari e delle sedi dei vari presidi, così da permettere a cittadini e visitatori di godere della stagione estiva in totale sicurezza e con la certezza di un supporto sanitario sempre accessibile.