Attenzione di un fondo statunitense sulla raffineria Isab: i chiarimenti di GOI Energy e Ludoil
L’ipotesi di un grande fondo d’investimento statunitense, pronto a rilevare la raffineria Isab di Priolo al centro di una serie di valutazioni nel territorio. Una notizia trapelata nelle scorse ore e che ha creato curiosità e attesa. Si parla di un gruppo specializzato in infrastrutture ed energia, che avrebbe manifestato il suo interesse nell’ambito di una strategia che potrebbe contare sul supporto – in partenariato – di un gruppo energetico indonesiano. Il fondo a stelle e strisce avrebbe consegnato a Goi Energy, attuale proprietaria di Isab, una lettera di intento per l’acquisizione dell’asset priolese. Su questo tema GOI Energy e Ludoil intervengono in una nota congiunta, al fine di chiarire i termini della questione.
“In relazione alle notizie apparse sulla stampa-si legge nel comunicato ufficiale diffuso nel pomeriggio- e concernenti presunte manifestazioni di interesse di terzi per l’acquisizione della Raffineria ISAB di Priolo Gargallo, GOI Energy e Ludoil Energy S.p.A. ritengono doveroso rappresentare quanto segue.
Indipendentemente da eventuali iniziative provenienti da soggetti terzi, tra GOI Energy e Ludoil Energy S.p.A. è in essere un contratto di opzione in esclusiva- puntualizzano- che disciplina in via vincolante il trasferimento delle partecipazioni in ISAB S.r.l. in favore di Ludoil Energy S.p.A., con acquisizione da parte di quest’ultima di una quota di controllo. Le parti, nella piena e reciproca adesione all’accordo sottoscritto, stanno procedendo alla finalizzazione dei contratti di compravendita, la cui sottoscrizione è prevista nei prossimi giorni, al fine di procedere con l’iter autorizzativo necessario secondo le norme vigenti”.
GOI Energy e Ludoil Energy S.p.A. “confermano la solidità dell’accordo raggiunto e l’impegno condiviso a garantire la continuità industriale e occupazionale della Raffineria di Priolo Gargallo, asset di primaria rilevanza per la sicurezza energetica del Paese, nonché il suo successivo sviluppo orientato alla produzione di biocarburanti avanzati, tra cui HVO e Sustainable Aviation Fuel (SAF). Quanto precede costituisce l’unica posizione ufficiale di GOI Energy e Ludoil Energy S.p.A. in merito all’operazione. Ogni ulteriore sviluppo -assicurano- sarà comunicato congiuntamente attraverso i rispettivi canali istituzionali”.