Augusta. “Bocciata la mozione a difesa delle ex saline Regina, il territorio va tutelato”: l’affondo del M5S

“Bocciata dal consiglio comunale di Augusta la mozione d’indirizzo del consigliere Niciforo per la salvaguardia delle ex Saline Regina”. Il gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle parla di un gesto grave da parte dell’assise cittadina rispetto ad un’area umida “di pregio. Forte preoccupazione, quindi- si legge in una nota del partito- per delle affermazioni apparse sui canali social del consigliere proponente. Ma è ancora più grave il silenzio sull’accaduto da parte delle istituzioni politiche della città con in testa il sindaco, Giuseppe Di Mare e il Presidente del Consiglio Comunale”.

Il M5s parla di “documenti mai trasmessi ai consiglieri comunali, progetti di edifici privati tenuti nascosti, omissioni e presunti conflitti di interesse e tanto altro. Insinuazioni che non possono rimanere senza risposte”.

Il Gruppo Territoriale del M5S solleva però anche un duro interrogativo di coerenza politica sul consigliere proponente, domandandosi perché la stessa fermezza ambientale non sia stata applicata ad altre vicende urbanistiche e industriali fortemente contestate ad Augusta come la lottizzazione Pozzillo-Faffaianni, un maxi-progetto da 17 ettari sul promontorio costiero di Brucoli, considerato una grave minaccia per l’integrità del paesaggio marino;la cementificazione di Brucoli, con interventi edilizi già realizzati e visibili all’ingresso del borgo marinaro;il Supermercato al Cimitero, con la scelta di autorizzare una struttura della grande distribuzione a ridosso dell’ingresso monumentale del camposanto, criticata per ragioni di decoro e viabilità;la discarica in Contrada Marcellino, l’apertura di un ulteriore sito per lo smaltimento di rifiuti pericolosi in un territorio già pesantemente gravato dalle servitù industriali del petrolchimico”.

Il Gruppo Territoriale del M5S rimarca la necessità di una visione ecologista globale e uniforme, contestando quello che viene percepito come un atteggiamento frammentato o tardivo nella tutela complessiva del suolo comunale. “Quello che manca -sostiene il gruppo- è una visione d’insieme, la bocciatura del Parco delle ex Saline Regina dimostra che, nel precedente e nell’attuale assetto amministrativo, la tutela del territorio procede a passo di gambero”.

Infine una richiesta: “applicare una strategia urbanistica coerente e globale, un Piano Regolatore Generale (PRG) o varianti strutturali che applichino il principio del “consumo di suolo zero” ovunque, da Brucoli alle Saline, senza eccezioni o concessioni a interessi privati”.