Aule bollenti, Rosolini rinvia l’apertura delle scuole al 21 settembre: “Disinfestazione straordinaria”
Mentre la Regione continua a resistere alle pressanti richieste di rinviare l’avvio dell’anno scolastico a causa delle alte temperature, c’è già un Comune siciliano che ha deciso di posticipare l’apertura delle scuole. È Rosolini, nella zona sud della provincia di Siracusa, dove il sindaco Giovanni Spadola ha firmato un’ordinanza che dispone lo slittamento dell’avvio delle attività didattiche al 21 settembre.
Ufficialmente, alla base del provvedimento c’è la necessità di effettuare una disinfestazione straordinaria degli edifici scolastici. L’ordinanza richiama le condizioni meteo estive e le ondate di calore, che avrebbero favorito la presenza e la proliferazione di insetti e parassiti all’interno dei locali e nelle aree di pertinenza delle scuole.
Il Comune segnala in particolare la presenza di insetti alati e striscianti, zecche, blatte e altri parassiti potenzialmente vettori di agenti patogeni. A questo si aggiunge, viene evidenziato nell’ordinanza, il problema delle elevate temperature registrate negli ultimi giorni e della mancanza di adeguati impianti di climatizzazione o ventilazione in alcune aule, segnalata anche dai dirigenti scolastici.
Per queste ragioni l’amministrazione ha ritenuto necessario procedere con un intervento immediato di disinfestazione, derattizzazione, disinfezione e sanificazione degli edifici e delle aree esterne.
L’ordinanza stabilisce quindi la chiusura temporanea delle scuole dal 15 al 18 settembre compresi, con sospensione delle attività didattiche, amministrative e dei servizi generali in tutti gli istituti pubblici di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale. Durante gli interventi sarà inoltre vietato l’accesso agli edifici e alle relative pertinenze, salvo al personale espressamente autorizzato.
Le operazioni saranno affidate a una ditta specializzata incaricata dall’amministrazione comunale. Terminati gli interventi, le attività scolastiche partiranno regolarmente a partire da lunedì 21 settembre. Una mossa che potrebbe presto essere seguita da altri sindaci.
La decisione di Rosolini arriva mentre resta aperto il confronto sul calendario scolastico regionale e sulle difficoltà legate alle temperature ancora elevate, soprattutto negli istituti privi di sistemi adeguati di climatizzazione.