Settimana Europea dello Sport, appuntamento al Talete rinviato a domenica 28 per maltempo

Le previsioni meteo hanno convinto gli organizzatori a spostare a domenica mattina (28 settembre) l’appuntamento con la BeActive Night originariamente prevista per questa sera sulla terrazza del Talete. Siracusa partecipa così alla Settimana Europea dello Sport, iniziativa promossa dalla Commissione Europea e coordinata in Italia da Sport e Salute. La pioggia delle ultime ore ed il previsto intensificarsi delle precipitazioni nelle prossime ore, ha costretto a rinviare a domenica mattina (28 settembre) dalle 10 alle 12.30.
La terrazza del Talete si trasforma in una palestra a cielo aperto. I partecipanti, gratuitamente, potranno cimentarsi in diverse discipline sportive, accompagnati da musica ed energia positiva, in un’atmosfera di festa e movimento.
La Settimana Europea dello Sport, in programma dal 23 al 30 settembre, coinvolge città italiane ed europee con attività e momenti di sensibilizzazione. A Siracusa il “BeActive Night” sarà l’occasione per celebrare insieme i valori dello sport e del benessere.




Augusta, presentato il progetto da 5 milioni per la difesa della costa di Levante

Un intervento che unisce ingegneria, sostenibilità e tutela del paesaggio. È stato presentato nell’ambito del RemTech Expo 2025, la più importante manifestazione nazionale dedicata alla sicurezza del territorio, il progetto delle opere di difesa della costa di Levante di Augusta, finanziato con 5 milioni di euro di fondi pubblici.
Commissionata dal Comune di Augusta e firmata dall’ingegnere Gilda Rita Lifrieri con il suo team, in collaborazione con l’architetto Francesco Zangara, l’opera punta a ridurre il rischio idrogeologico, proteggere abitazioni e infrastrutture, ma anche a restituire valore turistico e sociale al litorale, trasformando una fragilità storica in occasione di rilancio.
Il progetto prevede diverse azioni mirate, tra cui rifioritura e riqualificazione delle scogliere radenti, per dissipare la forza delle mareggiate; stabilizzazione dei pendii retrostanti con soluzioni innovative e a basso impatto ambientale; utilizzo di materiali locali, in linea con i Criteri Ambientali Minimi (CAM) e il principio europeo del “Do No Significant Harm” (DNSH), per garantire sostenibilità e favorire l’economia circolare
Non mancherà inoltre un piano di monitoraggio ambientale a supporto dei 12 mesi di lavori programmati, per assicurare il rispetto degli equilibri naturali durante tutte le fasi dell’intervento.
La presentazione ha visto il riconoscimento del ruolo del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, del Gruppo di Lavoro Difesa Idrogeologica coordinato dall’ingegnere Domenico Condelli, e degli organizzatori di RemTech Expo, che hanno favorito un momento di confronto tecnico e culturale di alto livello.
“Sicurezza, paesaggio e sostenibilità possono camminare insieme”, è il messaggio che arriva da Augusta con un progetto che difende la costa proponendo un modello replicabile in altri territori fragili del Paese.




A difesa del Ccr di Cassibile, Casella: “Sento troppe accuse inesatte. Narrazione esagerata”

L’assessore al Decentramento, Giuseppe Casella, rompe il silenzio sul ccr di Cassibile finito – di nuovo – al centro di alcune polemiche. “Sul centro comunale di raccolta si sta sviluppando una narrazione esagerata nei contenuti e non priva di inesattezze, come quelle presenti nella recente interrogazione presentata alla Regione dall’onorevole Lavardera”, dice senza esitazioni.
“«Si tratta in realtà – prosegue l’assessore – di una infrastruttura preziosa per i cassibilesi e di chi risiede nella contrada marine, che possono così smaltire alcuni materiali senza doversi sobbarcare decine di chilometri fino al Ccr di Targia e che, dunque, contribuisce al decoro e all’igiene complessivi di una vasta area. La sua apertura, per altro, non è stata calata dall’alto ma è avvenuta dopo un sopralluogo della commissione Ambiente del consiglio comunale che ne valutò la regolarità rispetto ai rifiuti che si intendeva conferire, facendo attenzione che fossero materiali che non producono cattivi odori: carta, cartone, plastica, indumenti, oli esausti e sfalci di potatura prodotti da privati”.
​Quanto ai disagi lamentati dai residenti, alcuni confinanti con la struttura, “proprio per non arrecare loro disturbo, l’apertura del Ccr avviene alle ore 10. Altre alcune accuse sono decisamente da smentire: quella delle pozzanghere di oli esausti, per esempio, o quella dell’aumento del traffico della auto che, sono pronto a provare, non è dovuto al Ccr ma alla presenza nella via di altre attività”.
​Casella conclude ricordando la storia di quell’area che “25 anni anni fa fu individuata come deposito di ingombranti e contro il quale mi battei perché era previsto lo stoccaggio di merce che poteva essere dannosa alla salute. L’isola ecologica non fu mai aperta perché una nuova normativa impedì, tra l’altro, il deposito di frigoriferi e vecchi televisori per i danni sulle persone che possono causare il gas refrigerante e i tubi catodici”.




Quattro consiglieri comunali contro l’assessore: “La collocazione del Ccr Cassibile è sbagliata”

La parole dell’assessore Casella sul Ccr di Cassibile provocano la reazione dei consiglieri di opposizione Damiano De Simone e Cosimo Burti di Forza Italia, Sara Zappulla del Pd ed Ivan Scimonelli di Insieme. I quattro si dissociano con fermezza da quanto affermato dall’assessore, in particolare quando dice che “l’apertura del centro comunale di raccolta non è stata calata dall’alto ma è avvenuta dopo un sopralluogo della commissione Ambiente del consiglio comunale che ne valutò la regolarità rispetto ai rifiuti che si intendeva conferire, facendo attenzione che fossero materiali che non producono cattivi odori: carta, cartone, plastica, indumenti, oli esausti e sfalci di potatura prodotti da privati”. I quattro consiglieri, che erano componenti di quella commissione, spiegano che quella ricostruzione fornita sarebbe “parziale e fuorviante”.
“Il sopralluogo richiamato dall’assessore Casella – aggiungono – è stato effettuato quando il CCR era già in funzione e dunque non poteva in alcun modo costituire un passaggio autorizzativo né una valutazione preventiva. Inoltre, alla Commissione non è mai stato chiesto un parere sull’ubicazione né sul funzionamento dell’impianto: la decisione era già stata assunta dall’Amministrazione. E aggiungiamo: sorprende che proprio Casella, che conosce bene la macchina amministrativa, faccia finta di non sapere che una commissione consiliare non ha alcun potere autorizzativo. Pensare di attribuirle un ruolo del genere significa travisare la realtà o, peggio, mistificare i fatti per giustificare decisioni già prese altrove”.
Il punto – argomentano De Simone, Burti, Zappulla e Scimonelli – non è l’indubbia utilità di un centro comunale di raccolta, ma la collocazione: “l’impianto sorge a ridosso delle abitazioni, rendendo la vita quotidiana dei residenti di via Rinaldi rumorosa, difficoltosa e costantemente esposta a rischi. Queste famiglie sono costrette a pagare sulla propria pelle le conseguenze di scelte calate dall’alto, e oggi ulteriormente mistificate nelle ricostruzioni ufficiali”.




La Villa Comunale di Canicattini sarà intitolata a Luca Scatà, eroe semplice della Polizia

Canicattini Bagni si prepara a rendere omaggio a uno dei suoi figli più valorosi. Lunedì 29 settembre 2025, alle ore 17:30, in occasione della festa del Patrono San Michele Arcangelo, si terrà la cerimonia di intitolazione della riqualificata Villa Comunale di via Umberto al giovane assistente della Polizia di Stato Luca Scatà, Medaglia d’Oro al Valor Civile, scomparso il 25 luglio 2024 a soli 37 anni dopo una lunga malattia.
La decisione, maturata all’unanimità in Consiglio comunale e formalizzata con delibera di giunta, nasce dalla volontà dell’Amministrazione guidata dal sindaco Paolo Amenta di custodire la memoria di un concittadino che ha incarnato con semplicità e coraggio i valori più alti del servizio allo Stato.
Alla cerimonia prenderanno parte, oltre al sindaco e agli amministratori, i familiari di Luca Scatà, il prefetto Chiara Armenia, il questore Roberto Pellicone, l’arcivescovo mons. Francesco Lomanto, rappresentanti delle forze dell’ordine, associazioni locali e la cittadinanza.
La poetessa Silvana Mangiafico leggerà una poesia dedicata a Luca, mentre l’assessore Salvador Ferla darà voce a una lettera scritta dai suoi amici.
Il momento più toccante sarà la scopertura della targa commemorativa, accompagnata dalle note della Marcia di ordinanza della Polizia di Stato eseguita dal Corpo bandistico “Città di Canicattini Bagni” e benedetta dall’arcivescovo Lomanto.
Il nome di Luca Scatà è legato al tragico 21 dicembre 2016, quando a Sesto San Giovanni (Milano) partecipò, insieme al collega Cristian Movio, all’operazione che portò all’uccisione di Anis Amri, il terrorista responsabile della strage al mercatino di Natale di Berlino. Durante lo scontro a fuoco, Scatà difese il collega ferito, riuscendo a neutralizzare l’attentatore.
Un atto di coraggio che fece il giro del mondo, attirando l’attenzione della stampa internazionale e consacrandolo come “eroe semplice”, appellativo che ben descriveva la sua umiltà e dedizione. Per quell’episodio il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella conferì a Scatà e Movio la Medaglia d’Oro al Valor Civile.
La Villa Comunale che porterà il suo nome non sarà solo un luogo di svago, ma anche di memoria e di educazione civile. Al suo interno trova spazio il “Giardino del Mediterraneo”, un orto botanico realizzato dall’Amministrazione con le scuole cittadine, il Museo TEMPO e le imprese sociali Passwork e La Pineta, che gestiscono l’accoglienza dei migranti.
Vi sono state piantumate specie tipiche degli Iblei, del Mediterraneo e del Maghreb, affidate alla cura di specialisti e dei giovani migranti ospiti in città, impegnati in tirocini formativi.
Un ponte ideale tra culture, dove studenti e ragazzi potranno imparare i valori della pace, della solidarietà e del rispetto del bene comune: gli stessi valori che Luca Scatà ha incarnato con la sua vita e il suo servizio.




Catania capitale italiana della Cultura 2028, la Regione sostiene la candidatura

Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, è intervenuto alla presentazione della candidatura di Catania a “Capitale italiana della Cultura 2028”. Presente anche l’assessore regionale ai Beni culturali e all’identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato. “Sono qui per dare il mio sostegno convinto alla città, al sindaco e a tutti i catanesi”, ha detto Schifani. “Catania merita la possibilità di diventare Capitale della Cultura 2028, ha tutti i numeri, ha una storia culturale di primo piano, oltre a una industriale di grande rilievo. Sono convinto che questo progetto riuscirà a valorizzare la caratura culturale della città e, di conseguenza, di tutta la Sicilia. È una candidatura ben costruita, la relazione di quanti vi hanno lavorato mi ha stupito, è già un progetto vincente. C’è tutto l’impegno del governo regionale nell’essere al fianco di Catania in questa “sfida” culturale. In questo percorso adesso dobbiamo fare squadra, fare sistema con tutti gli operatori e le istituzioni, locali, regionali e nazionali, tutti insieme per raggiungere l’obiettivo. È questo il modo in cui sono abituato a lavorare, un metodo che sta dando frutti in diversi ambiti. Tra l’altro, la Regione è finanziariamente in salute, abbiamo avuto per la prima volta un corposo avanzo finanziario. Faremo senz’altro la nostra parte, ci credo fortemente, non possiamo né intendiamo perdere questa occasione”.




Bando per valorizzare Gibellina “Capitale italiana dell’arte contemporanea 2026”

C’è tempo fino alle ore 10 del 30 settembre 2025 per partecipare al bando promosso dall’assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale, nell’ambito della Circolare n. 14/2025, che mette a disposizione 700 mila euro per progetti scolastici volti a valorizzare Gibellina, designata “Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea per il 2026”.
Il bando è rivolto a tutte le istituzioni scolastiche statali con sede in Sicilia, che potranno presentare una sola proposta progettuale, anche in partenariato con musei, enti culturali, gallerie, artisti o associazioni del terzo settore. Ogni progetto potrà ricevere un contributo massimo di 7.500 euro.
«Con questa iniziativa – afferma l’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale, Mimmo Turano – il governo Schifani punta ad avvicinare gli studenti siciliani all’arte contemporanea, stimolando la creatività, il pensiero critico e la consapevolezza del patrimonio culturale attraverso percorsi formativi, esperienze immersive e attività artistiche. Questo progetto, che si inserisce nel percorso di valorizzazione avviato in occasione del prestigioso riconoscimento ottenuto dalla città del Belice, mira a sostenere il valore strategico dell’educazione artistica e il ruolo centrale della scuola come motore di innovazione culturale e sviluppo del territorio. Gibellina, ricostruita con il contributo di grandi protagonisti dell’arte italiana del Novecento, diventa così un laboratorio educativo a cielo aperto, dove scuola, arte e comunità si incontrano».
I progetti dovranno includere un percorso formativo sull’arte contemporanea con il coinvolgimento di esperti e artisti; una visita didattica a Gibellina, città-museo e simbolo di rinascita nel Belice; la produzione di un elaborato originale (come video, podcast, installazioni, e-book, cortometraggi o rassegne fotografiche), che sarà esposto in una mostra collettiva ospitata nel Comune di Gibellina, trasformato per l’occasione un museo en plein air e un laboratorio di rigenerazione urbana. Le domande dovranno essere inviate esclusivamente via PEC all’indirizzo dipartimento.istruzione@certmail.regione.sicilia.it entro le ore 10 del 30 settembre 2025. La circolare è consultabile sul portale della Regione Siciliana a questo link.




La “bufala” del trasloco del mercato di piazza Santa Lucia. “Voce infondata, non si muove da lì”

Una voce insistente, rimbalzata nelle ultime ore tra chat private e social network, ha creato una certa curiosità tra operatori e frequentatori del mercato domenicale di piazza Santa Lucia. Il messaggio che circola recita più o meno così: “Il mercato di piazza Santa Lucia sta per essere trasferito in piazzale Sgarlata per i noti problemi statici della piazza della Borgata, vuota sotto la pavimentazione per la presenza delle catacombe”. Un allarme privo di fondamento, che dalle stanze delle Attività produttive del Comune di Siracusa viene subito liquidato con un sorriso: “Una bufala”.
L’assessore Edy Bandiera è ancora più netto: “Assolutamente falso. Non c’è alcuna idea di spostare il mercato da lì. Quello di piazza Santa Lucia è un mercato vivo e vitale, semmai merita più attenzioni e rilancio. Non certo un trasloco”.
Non è la prima volta che la storia del presunto rischio statico della piazza — legato alla nota presenza delle catacombe sottostanti — viene agitata per alimentare voci incontrollate o presunti scherzi. Periodicamente, soprattutto in occasione della festa di Santa Lucia, la “leggenda urbana” riaffiora trovando sempre terreno fertile nell’universo social.
Resta da capire se l’ennesima smentita da parte degli uffici comunali sarà sufficiente a depotenziare una diceria che, come un refrain, torna puntuale a circolare. Intanto, la certezza è una: il mercato domenicale di piazza Santa Lucia non si muove da lì.




Pallamano, l’Albatro in casa del Brixen per il poker e per mantenere la vetta

Seconda trasferta stagionale per la Teamnetwork Albatro che vola in Alto Adige per affrontare il Brixen. Domani (sabato 27 settembre) la gara, valida per la quarta giornata del massimo campionato di pallamano. Siracusani a punteggio pieno ed in vetta insieme ai campioni d’Italia del Conversano. Il sette di Mateo Garralda parte con l’intenzione di allungare ancora la serie positiva, cosciente del livellamento di un campionato che promette sorprese.
“Contro Bressanone non sarà una partita facile – commenta il tecnico spagnolo – Loro, pur perdendo, hanno fatto un’ottima partita contro Conversano e hanno vinto contro il Chiaravalle mostrando un buon attacco e buone soluzioni in difesa. Non è una squadra da attaccare facilmente. Non credo che la sconfitta contro Pressano possa incidere troppo – conclude Garralda – Hanno giocatori di grande esperienza. Noi dovremo fare il nostro in un campionato equilibrato dove vincere non sarà mai facile per nessuno”.
Della stessa opinione anche Filippo Angiolini, fresco di convocazione per lo stage della Nazionale italiana insieme al compagno di squadra Salah Riahi. “La partita con il Brixen, non sarà sicuramente una partita semplice – ammette il numero 7 biancoblu – avranno dalla loro parte le mura di casa e questo sicuramente sarà a nostro svantaggio, ma d’altro canto sono e siamo fiduciosi del nostro operato e di come ci stiamo preparando. Ogni partita vinta fuori casa è una marcia in più, – continua Angiolini – quest’anno il campionato è veramente alla pari e quindi qualsiasi partita ha un’importanza fondamentale per il proseguimento del torneo”.
Poi, tornando sulla convocazione in maglia azzurra, il giocatore aggiunge: “La convocazione mi ha reso molto contento, la prendo come un’occasione per farmi notare in vista dei prossimi europei, sarà sicuramente una delle uniche occasioni prima di quest’ultimi, ce la metterò tutta per cercare di rientrare nella rosa”.
Domani sera fischio d’inizio alle 19.30 e diretta streaming assicurata da PallamanoTv. Ad arbitrare la coppia Loris Kurti e Michele Lazzari.




In auto con 10 panetti di hashish, arrestati due trentenni siracusani

Mercoledì sera i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Siracusa, nel corso del servizio perlustrativo di controllo del territorio, hanno arrestato due trentenni per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I Carabinieri hanno fermato i due mentre percorrevano in auto via Columba. A seguito di perquisizione personale e veicolare, sono stati rinvenuti e sequestrati 10 panetti di hashish da 100 grammi cadauno e la somma di 310 euro ritenuta provento dell’attività spaccio.
Gli arrestati hanno 32 e 33 anni, con precedenti di polizia per reati contro la persona e il patrimonio.