Centro polivalente Pippo Fava, cuore pulsante della solidarietà avolese

Sopralluogo del sindaco di Avola, Rossana Cannata, al Centro Polivalente “Pippo Fava”. Nel corso degli anni, ha saputo trasformarsi in un punto di riferimento per la cittadinanza, ospitando eventi, iniziative e diventando la sede di numerose associazioni attive sul territorio, tra cui va ad aggiungersi Aretusa Soccorso che collabora negli interventi di protezione civile ed è attiva con mezzi tra cui anche quello destinato al servizio di taxi sociale, per aiutare le famiglie in difficoltà, garantendo loro un supporto per gli spostamenti in città e extra territoriali. Tra le attività spicca anche quella offerta della Croce rossa attraverso l’Atelier Solidale, per la raccolta e distribuzione di abiti usati e anche realizzando diversi corsi di formazione su tecniche e manovre salvavita.
“Il Centro Polivalente Pippo Fava rappresenta un simbolo della nostra volontà di creare uno spazio di aggregazione e solidarietà per i cittadini di Avola – commenta il primo cittadino – Questo centro è sempre più un luogo che unisce, che raccoglie le necessità della comunità e che offre servizi a chi ne ha bisogno”.
Quest’estate, ad esempio, è stato sede di numerosi eventi che hanno animato la nostra città, con tanti laboratori inclusivi, e oggi è casa di tante associazioni che lavorano instancabilmente per il bene comune per migliorare la qualità della vita dei cittadini più vulnerabili. “La rete che stiamo costruendo tra il Comune e le associazioni è fondamentale – conclude Cannata – Non solo perché risponde a bisogni concreti, ma anche perché ci permette di sviluppare una sinergia che fa crescere il nostro territorio. Le parole d’ordine che guidano la mia amministrazione sono rete, sviluppo, sinergia ed economia sociale. Noi siamo impegnati a rendere Avola un esempio di città inclusiva, che investe sul sociale e sulla partecipazione attiva dei cittadini. Il nostro impegno è quello di fare in modo che ogni iniziativa possa contribuire alla crescita di una comunità che non lascia indietro nessuno”.




“Costruisci il tuo futuro nelle Stem”, borse di studio per due studentesse. Il bando

Confindustria Siracusa ha istituito due borse di studio destinate a studentesse iscritte al secondo anno del corso di laurea magistrale in Electrical Engineering for Sustainable Green Energy Transition dell’Università di Catania. L’obiettivo è quello di valorizzare il merito e promuovere la presenza femminile in un ambito ancora fortemente a prevalenza maschile.
“L’iniziativa nasce come riconoscimento del talento e dell’impegno di chi sceglie un percorso di studi tecnico e strategico”, dice la vicepresidente di Confindustria Siracusa con delega all’Education, Linda Gerardi. “Rappresenta però anche un incentivo concreto a intraprendere carriere nelle discipline STEM, contribuendo così alla riduzione del divario di genere nel mondo del lavoro”.
Le borse di studio prevedono, inoltre, l’opportunità di svolgere un tirocinio formativo presso l’azienda ISAB, offrendo alle studentesse un’esperienza diretta nel mondo del lavoro e un’importante occasione di crescita professionale.
“Con questa iniziativa, sviluppata in collaborazione con ISAB – dice il presidente di Confindustria Siracusa, Gian Piero Reale – confermiamo il nostro impegno nel valorizzare il talento femminile, favorendo l’inclusione e rafforzando il dialogo tra università e impresa” .
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Calcio a 5. L’Holimpia verso il debutto in serie B, test positivo con il Siracusa Meraco

Prime risposte incoraggianti per l’Holimpia Siracusa. Nell’allenamento congiunto con il Siracusa Meraco (Serie C2), i ragazzi di mister Rino Chillemi hanno mostrato gioco fluido, intensità e buoni movimenti, imponendosi con un netto 7-0. Per la cronaca, a firmare il tabellino sono stati Senna, Imperato, Bogdan (autore di una doppietta) e Rafik.
«Dopo una decina di giorni di allenamenti atletici, con carichi pesanti – ha spiegato Chillemi – volevamo un test con la palla per verificare i primi meccanismi. I ragazzi si sono cercati molto, dando intensità al gioco. Naturalmente c’è ancora da lavorare, ma per essere la prima uscita sono abbastanza contento. L’intesa crescerà col tempo: è un gruppo nuovo e ha bisogno di trovare la giusta sintonia».
A due settimane dall’avvio del campionato di Serie B, l’Holimpia può quindi guardare con fiducia al futuro, pur consapevole del percorso di crescita ancora da compiere.
In evidenza anche il giovane Anthony Imperato, classe 2004, in prova con la squadra da lunedì scorso. Cresciuto nelle formazioni Under 19 di Bologna, Roma e Grosseto, con cui ha vinto i rispettivi campionati, il giocatore ha già mostrato buone qualità. Il suo tesseramento sarà perfezionato nei prossimi giorni.




Unicef, volontari in piazza Santa Lucia per “Ulivo – Niente è più bello che vederlo crescere”

Domenica 28 settembre, volontari Unicef in piazza anche a Siracusa. Per tutta la mattina, postazione in piazza Santa Lucia per l’iniziativa “Ulivo – Niente è più bello che vederlo crescere” per sostenere milioni di bambini che in tutto il mondo vivono in contesti di emergenza.
A fronte di una donazione minima del valore di 15 euro, sarà possibile ricevere una piantina di ulivo con shopper bag Unicef in cotone e sostenere così tanti bambini e bambine vulnerabili nel mondo. Testimonial della campagna è Gabriele Corsi, ambasciatore di Buona Volontà dell’UNICEF Italia.
L’iniziativa arriva a pochi giorni dalla Festa dei Nonni (2 ottobre). “Colgo l’occasione per fare un ringraziamento speciale ai tanti nonni e nonne volontari dell’UNICEF che, in tutta l’Italia, sono impegnati da anni nel sostenere i nostri valori e che saranno coinvolti anche in questa nuova iniziativa”, ha detto il presidente dell’Unicef Italia, Nicola Graziano.
Oggi la portata dei bisogni umanitari dell’infanzia ha raggiunto un livello storicamente alto con un numero sempre maggiore di adolescenti colpiti ogni giorno. Secondo gli ultimi dati UNICEF disponibili, 473 milioni di bambini vivono o fuggono da zone colpite da conflitti; 50,3 milioni sono sfollati; 1 miliardo di bambini, quasi la metà di tutti i bambini del mondo, sono ad alto rischio a causa cambiamenti climatici.




Energia, Galvagno a HeySun: “Transizione, Sicilia hub del Mediterraneo”

“La nostra Regione è finalmente riuscita a mettere i conti a posto, uscendo da una situazione debitoria, accingendosi a chiudere l’anno con un avanzo di amministrazione di oltre 2 miliardi euro. Un risultato storico, frutto del lavoro in continuità tra i Governi regionali di Nello Musumeci e Renato Schifani e grazie alla sinergia con il Governo nazionale. È proprio attraverso questa collaborazione che si sta attuando una visione che guarda alla transizione energetica con la Sicilia hub del Mediterraneo. Un tema che sarà al centro della conferenza internazionale organizzata dall’Assemblea Regionale Siciliana a Palazzo dei Normanni, dal 6 al 9 novembre prossimi, con i leader del Mediterraneo e i presidenti delle Commissioni europee. Sarà l’occasione per comprendere le sinergie da creare per politiche più giuste ed efficaci”. Lo ha detto il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno, intervenendo alla cerimonia inaugurale di HeySun, l’expo della transizione energetica in corso a Misterbianco.




Edilizia, in Sicilia nuova modulistica per l’agibilità. Savarino: “Semplificazione”

Arriva in Sicilia la nuova modulistica per la Segnalazione certificata di agibilità (Sca) in linea con il Salva casa. Le modifiche sono state approvate con un decreto firmato oggi dall’assessore regionale al Territorio e all’ambiente, Giusi Savarino. Anche nell’Isola, dunque, le procedure vengono adeguate agli standard previsti a livello nazionale, coerentemente con la normativa della Regione.
«Continuiamo a portare avanti in tempi record l’opera di semplificazione delle procedure a favore dei cittadini nel settore dell’urbanistica e dell’edilizia, secondo la direzione tracciata dal decreto Salva casa – dichiara Savarino –. Oggi introduciamo la nuova modulistica per l’agibilità nel pieno rispetto delle tempistiche e dei criteri che sono stati fissati in sede di Conferenza unificata. Con il decreto, inoltre, forniamo strumenti condivisi ai Comuni, che dovranno adeguare la loro modulistica entro ottobre, in modo da garantire uno standard unico a tutti i procedimenti di questo tipo».
Tra le novità introdotte ci sono quelle che riguardano le deroghe ai requisiti igienico-sanitari, i parametri ridotti in base ai quali il tecnico può asseverare l’agibilità in base a certi requisiti, le condizioni per applicare le deroghe stesse, i termini di presentazione e le scadenze. Nello specifico, la Sca dovrà essere trasmessa entro 15 giorni dalla conclusione dei lavori di finitura. Il nuovo modulo sarà in vigore con la pubblicazione del decreto sulla Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana.




Siracusa-Catania, tornano i lavori Terna. Chiusure temporanee dal 30 settembre al 3 ottobre

Disagi in vista per gli automobilisti lungo la Siracusa–Catania. Terna ha infatti comunicato che, nell’ambito dei lavori per la nuova linea elettrica a 380 kV SE Pantano – SE Priolo, saranno effettuate le delicate operazioni di tesatura dei conduttori aerei nel tratto stradale compreso tra gli svincoli Priolo Gargallo–Cava Sorciaro e Priolo Sud–Floridia.
Per ragioni di sicurezza, la strada sarà chiusa in entrambi i sensi di marcia dalle ore 9:00 alle ore 16:00 nei giorni compresi tra martedì 30 settembre e il 3 ottobre. Durante le chiusure sarà predisposto un percorso alternativo segnalato sul posto e saranno adottate misure per contenere al minimo i disagi alla circolazione.
L’intervento rientra nel più ampio progetto di razionalizzazione e ammodernamento della rete elettrica siciliana, con l’obiettivo – sottolinea Terna – di rendere l’infrastruttura più efficiente e resiliente, a beneficio della sicurezza energetica e della sostenibilità dell’intero territorio.




Quanto è dolce la prima vittoria, nel sorriso di Turati si sciolgono (alcune) tensioni

Il sorriso che scioglie finalmente cinque settimane di sconfitte e tensioni. La prima vittoria del Siracusa ha quasi un potere taumaturgico sull’umore della truppa di Turati. Non che siano stati risolti d’incanto tutti i problemi, ma certo diventa un pò più semplice affrontarli. Il mantra, insomma, resta ancora “lavoro, lavoro, lavoro” pure se in una settimana in cui si gioca ogni tre giorni.
Fatta salva la vittoria, i primi tre punti, la prima gara con due gol segnati per il Siracusa, restano sul taccuino delle “cose da fare” i soliti appunti. A cominciare dalla necessità di migliorare la tensione difensiva, fase in cui errori e distrazioni – a volte apparentemente banali – segnalano momenti di cortocircuito. Il centrocampo azzurro vive per il momento una fase ibrida, votato più a tenere alta la pressione sulla trequarti avversaria meno a contenere o creare gioco. Quanto alla fase offensiva, il gran possesso palla non si traduce in occasioni a grappolo e gol. Anzi, su quel fronte si fatica.
Ora, non mancano indicazioni positive. Cresce l’intesa e l’amalgama del collettivo, insieme alla corsa. E le intuizioni di Guadagni e Valente sono utili risorse per illuminare la profondità. Quando Parigini troverà la migliore condizione, potrebbe diventare il naturale terminale finale delle loro giocate con cui – tra i pochi – saltano l’uomo e scartano difese.
“Abbiamo fatto una grandissima partita, con uno spirito veramente importante. Al cospetto di una delle squadre che ha tirato di più in porta nei tre gironi, devo dire che i miei ragazzi sono stati splendidi”, dice non senza ragione Marco Turati. “Abbiamo spinto forte, abbiamo recuperato tantissimi palloni, abbiamo giocato anche bene nonostante ci fosse tantissima pressione sopra di noi”. Il palo di Capanni sembrava una iattura, poi la buona sorte ha deciso di occuparsi anche del Siracusa.
Menzione speciale per Puzone. “E’ un ragazzo che ha sofferto tanto, perché contro il Monopoli aveva sbagliato un gol facile, perché aveva avuto indecisione durante la gara e c’era qualche mugugno. Mattia ha grandissima personalità e si merita questa grandissima soddisfazione, insieme a tutti i suoi compagni”, vuol precisare il tecnico azzurro.
A proposito di singoli, attesa per le condizioni di Contini uscito per una botta alla caviglia. Il Siracusa conta di poterlo recuperare già per la partita di domenica con il Cosenza. Sarebbe un recupero prezioso, vista anche la propensione a sradicare palloni. In caso, Capanni ha mostrato di essere pronto alla bisogna.




Rifiuti, proseguono i controlli a Siracusa: scoperti 293 evasori Tari, 28mila euro di sanzioni

Proseguono i controlli della Polizia Municipale in materia ambientale. Le azioni condotte dall’8 al 20 settembre in 28 tra strade, vicoli e piazze della Borgata hanno portato all’emersione di 293 utenze Tari “fantasma” e 27.388 euro di sanzioni elevate.
Gli agenti, con appostamenti, sopralluoghi e controlli porta a porta, hanno concentrato l’attenzione soprattutto sull’abbandono di rifiuti e sulla regolare iscrizione all’anagrafe Tari. I 293 utenti irregolari sono risultati privi dei mastelli consegnati dalla Tekra e incapaci di dimostrare il pagamento della tassa rifiuti. Al contrario, 676 famiglie sono risultate perfettamente in regola.
Parallelamente, insieme al personale Tekra, è stata avviata un’azione di verifica sul corretto conferimento: 499 sacchetti abbandonati sono stati ispezionati alla ricerca di indizi sugli autori. Da qui sono scattate 100 sanzioni, per un importo complessivo di 16.700 euro. Complessivamente, nel mese di settembre sono stati emessi 164 verbali.
“I risultati di queste due settimane dimostrano che l’azione di contrasto alle irregolarità ambientali sta producendo effetti concreti”, sostengono il sindaco Francesco Italia e l’assessore alla Polizia municipale Sergio Imbrò. “È un lavoro complesso che richiede la collaborazione di tutti: istituzioni, operatori e cittadini. Al di là dei numeri, l’obiettivo è sensibilizzare al rispetto delle regole per avere una città più ordinata e decorosa. A ciascuno chiediamo senso civico e responsabilità”.
La Municipale annuncia che i controlli proseguiranno senza sosta, in stretta sinergia con i settori comunali competenti e con Tekra, per contrastare evasione e inciviltà.




Multe e lotta all’evasione Tari, il PD: “Perchè il Comune non lo ha fatto prima?”

Sulla vicenda dei controlli Tari a Siracusa, interviene il gruppo consiliare del Partito Democratico che in una nota critica duramente l’atteggiamento dell’Amministrazione comunale. Secondo i consiglieri dem, il Comune presenta come un “successo straordinario ciò che avrebbe dovuto essere da anni un’attività ordinaria”: le verifiche. “In pochi giorni sono emersi quasi 300 utenti fantasma. Una regola elementare dovrebbe valere per tutti: se paghiamo tutti, paghiamo meno”, si legge nella nota.
Il Pd solleva però una domanda precisa: “Perché non lo avete fatto prima? Non mancavano strumenti o possibilità, è mancata la volontà politica. Nel frattempo i cittadini e le attività hanno pagato anche per chi evadeva: una palese ingiustizia sociale ed economica, che ha gravato sulle famiglie oneste e sulle imprese in regola”.
I consiglieri sottolineano come, se per avviare i controlli sia servito arrivare a metà del secondo mandato, ci si chiede ora “quanto dovremo ancora aspettare per una città pulita, per strade sistemate, per lavori fatti bene, per parchi curati e giostre riparate”.
Ogni ritardo, osserva il gruppo Pd, non è neutro: significa “degrado, sporcizia, insicurezza, perdita di fiducia verso le istituzioni”. Da qui l’appello a garantire i servizi essenziali: raccolta regolare dei rifiuti, manutenzione stradale, cura degli spazi verdi.
“Non servono miracoli – conclude la nota – ma servizi ordinari, garantiti con serietà e continuità. Governare non significa fare annunci, ma programmare con costanza e rispettare cittadini che ogni giorno fanno la loro parte”.