Guardia di Finanza, cambio al vertice: Vaccaro saluta con emozione, Pace raccoglie il testimone

Cerimonia di avvicendamento questa mattina al Comando provinciale della Guardia di Finanza di Siracusa. Dopo quattro anni intensi alla guida delle fiamme gialle aretusee, il colonnello Lucio Vaccaro ha salutato la città e il corpo, destinato ora a un nuovo incarico a Roma.
Parole emozionate e ricche di affetto hanno accompagnato il suo commiato: Vaccaro ha ricordato la scoperta di una terra “affascinante, ricca di storia e di umanità”, sottolineando al tempo stesso la collaborazione costante con le istituzioni e con la società civile.
A raccogliere il testimone è il colonnello Jonathan Pace, ufficiale con esperienze a Gela, Partinico e Messina, che ha ringraziato per la fiducia accordata e per l’opportunità di guidare un comando di così grande rilevanza. Nel suo intervento ha indicato le priorità del suo mandato: vigilanza sull’uso corretto di fondi e risorse pubbliche, contrasto alle infiltrazioni criminali, prevenzione e repressione dei reati economici.
A presenziare al passaggio di consegne anche il generale Roberto Manna, comandante regionale della Guardia di Finanza in Sicilia. Ha elogiato il lavoro svolto da Vaccaro ed ha espresso parole di stima e incoraggiamento per Pace.
Alla sobria cerimonia, nel cortile della caserma siracusana della Gdf, hanno preso parte le principali autorità civili e militari della provincia, che hanno tributato un lungo applauso ai protagonisti del passaggio di consegne.

Foto: a sinistra il col Vaccaro, al centro il gen Manna, a destra il col Pace




“Io mi fermo qui”. La morte di Gianfranco Damico, intenso ed autentico. Un uomo, tante vite

La morte di Gianfranco Damico vela di profonda tristezza questa giornata di fine settembre. Uomo istrionico è stato tante cose contemporaneamente e sempre con intensa passione ed impegno, schietto e diretto. Imprenditore, scrittore, fondatore di Passwork. Difficile racchiuderlo in una definizione. “Io mi fermo qui”, ha scritto sui social, poche ore che il destino si compisse. Un lungo post, senza malinconia o tristezza. Una saldezza morale che è la stessa con cui ha affrontato la malattia, raccontandone anche aspetti intimi e personali attraverso le sue pagine.
“Oggi, anche con difficoltà, proviamo a sorridere come avrebbe voluto. Da parte di tutti noi, un abbraccio enorme alla famiglia, a Luciana ed ai figli”, dicono Rosanna Magnano e Gianpaolo Miceli, rispettivamente presidente e segretario territoriale di CNA Siracusa. A lui l’associazione aveva dedicato, nel 2023, il premio Penna Eccellente, dopo “un confronto emozionante con un dialogo sull’ascolto e sulla forza delle relazioni, nel corso di un evento dedicato alla premiazione delle aziende eccellenti, organizzato al Teatro Tina Di Lorenzo di Noto”.
“Una persona speciale”, ricordano dalla cooperativa sociale Passwork. “La sua scomparsa rappresenta una perdita profonda per il nostro territorio”.
I funerali saranno celebrati sabato 27 settembre alle 10.30, nella chiesa di San Tommaso Apostolo al Pantheon di Siracusa.




Sospiro di sollievo, ritrovato ad Avola il 15enne Antonino: sta bene

E’ stato ritrovato il 15enne Antonino che da ieri mattina aveva fatto perdere le sue tracce. Si era allontanato da una struttura di cui è ospite, senza farvi rientro. Al momento dell’allontanamento indossava un pantaloncino di colore nero, giacca scura della tuta con maniche lunghe ed una fascia sulla fronte. La Questura di Siracusa ha raccolto la denuncia e si è subito impegnata nelle ricerche, concentrate tra Avola e Noto. Sui social, il papà del 15enne ha pubblicato un appello. Poi, ad ora di pranzo, la buona notizia: è stato trovato. Era ad Avola, in compagnia di amici. Sta bene ed è stato condotto in commissariato per le formalità di rito. Sospiro di sollievo anche per i familiari, dopo ore cariche di tensione.




Lavori notturni per riasfaltare un tratto della ex SS114, al via stanotte

Partono questa sera, giovedì 25 settembre, i lavori di riasfaltatura lungo un tratto della ex Strada Statale 114, in una delle zone più trafficate in ingresso e in uscita nord di Siracusa.
Per ridurre al minimo i disagi alla viabilità, le operazioni saranno svolte in notturna, dalle ore 20 alle 6 del mattino successivo. Il tratto interessato è quello compreso tra la rotatoria per Città Giardino e la successiva rotonda che conduce verso contrada Spalla.
I lavori, disposti dal Libero Consorzio Comunale di Siracusa, prevedono prima la scarifica dell’asfalto esistente e poi la posa del nuovo tappetino stradale. In questa fase sarà interessata dal cantiere soltanto la corsia in direzione Siracusa. Sul posto sarà presente una pattuglia di Polizia Provinciale a supporto delle esigenze di viabilità.
L’intervento segue altre opere già completate sulla stessa arteria come il diserbo dei cigli stradali e il ripristino delle caditoie nei pressi dell’ex Ciapi. Ora il nuovo intervento con cui – spiegano gli uffici provinciali – si punta a migliorare la sicurezza e la percorribilità di un’arteria fondamentale per i collegamenti con la zona industriale ed i centri vicini.




Nel covo, un arsenale da guerra. Arrestato un latitante ricercato per rapina

La Polizia ha messo fine alla latitanza di un 35enne di Lentini. Era destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Corte d’Appello di Catania. L’uomo, classe 1990, dovrà scontare adesso una pena di 9 anni, 3 mesi e 29 giorni di reclusione per una serie di rapine messe a segno ai danni di anziani, aggrediti all’interno delle loro abitazioni.
Sino all’arresto, aveva fatto perdere le sue tracce. Si nascondeva in un appartamento trasformato in un vero e proprio bunker domestico, collegato a un’altra abitazione nella disponibilità di un familiare. I due appartamenti erano connessi da un sistema di passaggi che consentiva spostamenti rapidi e sicuri. Per comunicare, l’uomo si era dotato di un interfono a circuito chiuso, in modo da eludere eventuali intercettazioni.
Non mancavano i comfort: oltre a sofisticate apparecchiature informatiche, all’interno del covo erano presenti smart TV e console per videogiochi, strumenti che rendevano più “sostenibile” la lunga permanenza in casa durante la latitanza.
Il blitz degli agenti del Commissariato di Lentini ha permesso di fare una scoperta ben più inquietante. All’interno di una finta parete, accuratamente occultati, sono stati rinvenuti 2 kalashnikov con sei caricatori, 2 pistole semiautomatiche, 1 revolver, 1 pistola ad aria compressa, 1 fucile a pompa calibro 12, oltre 400 cartucce di vario calibro. Un vero arsenale, capace di armare un commando.
Secondo gli investigatori, il 35enne contava su una rete di fiancheggiatori che lo avrebbe aiutato a mantenere una latitanza relativamente tranquilla. Restano da chiarire non solo le modalità con cui l’uomo sia riuscito a procurarsi un simile quantitativo di armi, ma anche l’eventuale utilizzo che ne avrebbe potuto fare.
L’arresto rappresenta l’epilogo di una mirata attività d’indagine condotta dai poliziotti del Commissariato di Lentini, che, insospettiti da alcuni movimenti anomali negli appartamenti, hanno stretto il cerchio fino alla cattura.
L’uomo, una volta sorpreso e ammanettato, è stato tradotto in carcere.




Il bel gesto del Potenza, riordina lo spogliatoio e lascia una pianta in dono

Nonostante l’amarezza per una sconfitta maturata in tre minuti, il Potenza ha sorpreso tutti con un bellissimo gesto di sportività. Nello spogliatoio del De Simone loro riservato, hanno lasciato una pianta ed un messaggio per spiegare il gesto. “Questo spogliatoio ci ha ospitati solo per alcune ore ma l’abbiamo vissuto come casa. Ci teniamo a lasciarlo come lo abbiamo trovato: pulito e accogliente. Nel ringraziarvi, lasciamo in dono una pianta certi che sarà curate nel tempo come il nostro rapporto”, si legge sul foglio stampato che riporta il logo del Potenza e l’hashtag #alltogether.
L’inatteso omaggio è stato “scoperto” solo alcune ore dopo il match, quando sono cominciate le operazioni di pulizia. Invero, i calciatori del Potenza avevano già sistemato quasi tutto, lasciando l’ambiente in condizioni invidiabili.
Grande e piacevole sorpresa da parte della società azzurra che ha voluto condividere il bel gesto sui suoi canali social con un messaggio chiaro: “avversari leali in campo, veri gentiluomini fuori. Questo è il calcio che ci piace: grazie Potenza”.




Pd, ad alta tensione. Gerratana: “Spada infantile”. E pensa ad una candidatura regionale

Il nuovo scontro interno al Pd di Siracusa sta vivendo in questi giorni il suo apice. L’intervista con cui domenica mattina il deputato regionale Tiziano Spada ha dato fuoco alle polveri (clicca qui) finisce per ufficializzare la rottura con il segretario provinciale Piergiorgio Gerratana che deve, peraltro, ricompattare anche la sua maggioranza.
“Non voglio nascondere la polvere sotto il tappeto – dice Gerratana su FMITALIA – c’è una parte del Partito Democratico che ha deliberatamente deciso di non partecipare alla Festa dell’Unità. All’interno del PD si discute e ci si mette in discussione, ma questo non significa che si può essere legittimati anche ad andare contro il partito stesso”. Un incipit che prelude all’attacco. “Spada? Atteggiamento infantile. Ma io pongo il problema di un rappresentante istituzionale del Partito Democratico che ha staccato completamente la propria attività politica dalla comunità che lo ha eletto”, dice il segretario provinciale come a ricordare che i voti “sono” della comunità politica del Pd e non solo consenso personale.
I maligni dicono che la disfida tra i due nasconda una battaglia interna per la candidatura in lista alle prossime elezioni regionali. Gerratana sorride. “Quando le persone si impegnano – dice poi – arricchiscono il partito e non ci si può preoccupare di una cosa del genere”. Se voleva essere una smentita, suona per il momento debole. “Chiunque fa parte del PD può portare un contributo in più, una fetta di consenso in più. E questo non è un problema. Diverso se diventa una questione solo ed esclusivamente di posizionamento personale”, aggiunge quasi criptico. L’unica cosa dichiarata è il fastidio reciproco dei due contendenti. E le parole di Gerratana fanno di tutto per confermarlo. “Il Pd è all’opposizione del governo Schifani. Io non ho trovato una parola dell’attuale deputato regionale del Partito Democratico eletto nella provincia di Siracusa (Spada, ndr) contro il governo Schifani, non l’ho sentito fare opposizione. Allora questo che cosa significa? Che tu stai interpretando un ruolo che risponde esclusivamente a un tuo disegno personale? Allora non hai bisogno del Partito Democratico e il PD non ha bisogno di te”.




Truffa commessa nel 2018 nel messinese, arrestata una donna a Priolo

Una 55enne è stata arrestata a Priolo. I Carabinieri hanno dato esecuzione ad un ordine di espiazione di pena detentiva, ai domiciliari, emesso dalla Procura di Barcellona Pozzo di Gotto (ME). La donna, con precedenti penali e di polizia per reati contro la persona e il patrimonio, è stata condannata per una truffa commessa nel 2018 a Milazzo (ME).
Intanto, i Carabinieri di Lentini hanno arrestato un 21enne, in esecuzione di un provvedimento emesso dal Tribunale di Catania. L’uomo, già sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per reati in materia di stupefacenti, è stato più volte segnalato dai Carabinieri per le violazioni alle prescrizioni legate alla misura cui era sottoposto e l’Autorità Giudiziaria ha emesso il provvedimento di aggravamento a seguito del quale il 21enne è stato posto ai domiciliari.




OFF, il premio Stefano Amadio per il film indipendente va a “6:06” di Tekla Taidelli

Va a Tekla Taidelli, con “6:06”, il Premio Speciale Stefano Amadio al film veramente indipendente della 17.a edizione di OFF. Un premio in ricordo del giornalista Stefano Amadio, prematuramente scomparso quest’anno, che proprio ad Ortigia nel 2014 lo aveva istituito per quei film ritenuti estremamente indipendenti, sottolineando l’importanza del cinema autoriale e fuori dalle logiche commerciali. A consegnare il premio è stata Silvia Amadio, sorella di Stefano con Laura Delli Colli e le direttrici Lisa Romano e Paola Poli.
“6:06” di Tekla Taidelli, già presentato con successo alle Giornate Degli Autori, Notti Veneziane, è una storia di perdizione e redenzione venti anni dopo Fuori vena, opera prima e film di culto della regista milanese. Il film prodotto da Argo Film, Traky Film, Filmesdamente; produzioni associate Film Algarve e Film Aim sarà distribuito nelle sale italiane da LSPG Popcorn.
Ortigia Film Festival è diretto da Lisa Romano e Paola Poli, fondato da Lisa Romano, Roberto Gallo e Carmen Bianca e organizzato dall’Associazione culturale Sa.Li.Ro’.
Da quest’anno si avvale anche di un Comitato Culturale composto da Gianni Canova, Steve Della Casa, Laura Delli Colli e Teresa De Santis.
Nel corso degli anni il festival ha ricevuto la prestigiosa Medaglia del Presidente della Repubblica e il sostegno di MiC, Comune di Siracusa, Regione Siciliana – Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo, Sicilia Film Commission, Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, Unesco.




Arriva la scintilla, il Siracusa ribalta il Potenza: 2-1

Chissà se è la scintilla di cui parlava Turati. Di sicuro è la prima vittoria del Siracusa che ha rischiato di perdere ma che ha poi trovato la testa di Puzone per una rimonta che fa felici i 3020 spettatori del De Simone. Finisce 2-1, dopo 7 interminabili minuti di recupero. Di Valente, con la complicità del portiere Alastra, e di Mattia Puzone le reti che in tre minuti ribaltano il vantaggio degli ospiti, arrivato un pò a sorpresa dopo tanto Siracusa.
Riconfermato l’undici di Crotone. La partenza di Candiano è compagni è subito decisa anche se l’infortunio di Contini al 14 costringe la panchina azzurra al primo cambio: dentro Capanni. Al 18 Valente finta il tiro al volo in area su una sponda di testa, si aggiusta il pallone e calcia di sinistro: alto sopra la traversa. Al 21 è Guadagni, attivo come sempre, a sfiorare il gol del vantaggio ma la deviazione di testa su invito di Valente non è perfetta. Sulla ripartenza, disimpegno errato di Farroni e rete del Potenza, annullata dall’arbitro che fischia un fallo. Tanto azzurro nel primo tempo. Al 23 contatto sospetto in area su Gudelevicius. Chiesto il check con il Fvs. Il tocco sul piede di appoggio del centrocampista del Siracusa pare netto al replay, ma niente penalty. Al 32 check a parti invertite con Castorani a terra in area azzurra. Anche in questo caso, no penalty
Nel finale di primo tempo, Capanni di forza trova la conclusione. Si distende il portiere e blocca in due tempi. Al 43 prima traccia del Potenza, con Petrungaro che avanza e tira. Solo angolo. Si chiude così il primo tempo.
Nella ripresa ancora Siracusa. Al 47 bella giocata in area di Capannni, la palla centra il palo. Al 48 sembrano tornati i soliti fantasmi: pallone regalato ai rossoblu, a tu per tu con Farroni. Conclusione di Bruschi parata da Farroni. Ma che errore. Inizia la girandola dei cambi, con il Potenza ridisegnato per provare a pungere di più. E il piano degli ospiti pare funzionare al 57 quando D’Auria porta avanti il Potenza. Sapola è in ritardo, Selleri mette al centro e il 10 rossoblu non sbaglia. Turati mette dentro Parigini per Guadagni. Al 60 Selleri su altra topica della difesa, impegna Farroni.
Il copione cambia e la partita gira al 67. Un cross che pare innocuo di Valente inganna Alastra che butta la palla dentro la sua porta. E’ il gol del pareggio che galvanizza il Siracusa, scacciando indietro le paure. Si torna a macinare gioco, ragionando anche a centrocampo. E al 70 arriva il sorpasso con Puzone bravo a deviare di testa un invito al bacio ancora di Valente. Il Potenza chiede il check per la posizione di fuorigioco di Capanni che però si era disinteressato del pallone. Tre minuti con il cuore in gola, poi rete confermata. Si esulta di nuova. Dentro Darmian e Cancelleri, ossigeno in difesa ed a centrocampo. Parigini conquista falli preziosi, Valente è ispirato. Il POtenza non riesce a riorganizzarsi. Gli assalti rossoblu non producono altro se non una mischia in area azzurra al 93, poi al 97 il triplice fischio, mai così dolce in stagione.