Arrestato un 50enne, deve scontare 8 mesi per resistenza a pubblico ufficiale

Arrestato a Melilli dai Carabinieri un 50enne, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Corte d’Appello di Catania. L’uomo, con precedenti penali e di polizia per reati contro la persona e il patrimonio, è stato condannato per resistenza a Pubblico Ufficiale commessa nel 2020 a Sortino (SR). L’arrestato è stato posto in detenzione domiciliare, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.




Spostamento del Ccr di Cassibile, bocciata la richiesta di Cavallaro e Romano

Il Piano Triennale delle Opere Pubbliche ha triste fama di libro dei sogni. Storicamente, vi confluiscono idee e progetti certamente utili per la città ma rimandati ad un tempo futuro, il più delle volte molto più che triennale. Nell’elenco si inseriscono adesso, dopo la discussione ieri in aula di variazioni, altri interventi. Ad esempio quelli proposti con emendamenti del gruppo consiliare di FdI. “Con uno abbiamo chiesto di inserire la realizzazione di un parcheggio per 100 posti auto con finanziamento regionale, e previsione per l’anno 2026, nella zona di viale Scala Greca, che è stato approvato dall’aula”, spiegano Paolo Cavallaro e Paolo Romano.
Approvato anche l’ emendamento per inserire la manutenzione di via Teti nel piano triennale per l’anno 2026 per l’importo di 300 mila euro, con finanziamento regionale.
“Con un altro emendamento avevamo proposto di inserire l’importo di 400 mila euro con finanziamento regionale, per l’anno 2026, per spostare in altra area lontana dal centro abitato il CCR di via Rinaldi a Cassibile, importo comprensivo di spese tecniche e progettazione, adeguamento nuovo terreno, realizzazione infrastrutture, eventuali costi di esproprio e di quelli necessari per lo spostamento”. Emendamento questo non approvato “per il voto contrario e l’astensione di 16 consiglieri di maggioranza, dimostrando miopia politica e amministrativa e insensibilità”, accusano da FdI.
“L’idea – illustra Cavallaro – era quella di provare con buon senso e lungimiranza, fermo restando l’ attuale funzionamento di quello esistente, di spostare il CCR in altra area, cercando finanziamenti esterni al bilancio comunale, per ricompensare i cittadini che stanno subendo, con estrema pazienza, sotto i propri balconi e finestre, il disagio e il fastidio determinato da rumori e cattivi odori. La battaglia non finisce qui e continueremo a combatterla senza tentennamenti”.




Contrasto allo spaccio, sequestrati 380 grammi di cocaina. Denunciato un 36enne

Operazione antidroga della Polizia di Stato nella zona sud della provincia. Nelle ore scorse, gli agenti del Commissariato di Pachino hanno effettuato una serie di perquisizioni mirate a contrastare il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso dei controlli, in un fondo agricolo di contrada Burgio a Noto, i poliziotti hanno rinvenuto all’interno di un’autovettura in uso a un uomo di 36 anni ben 380 grammi di cocaina, parte della quale già confezionata in 250 dosi pronte per la vendita.
Il trentaseienne è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La sostanza è stata sequestrata e sono in corso ulteriori indagini per risalire alla rete di distribuzione e agli eventuali canali di approvvigionamento.




Priolo, consegnati agli assegnatari i primi tre alloggi a canone sostenibile

Tre alloggi a canone sostenibile sono stati consegnati a Priolo ai cittadini assegnatari che hanno partecipato al bando pubblicato nei mesi scorsi dal Comune. Sono in totale 12 gli immobili acquistati dal Comune, che saranno affittati ad altrettante famiglie residenti a Priolo, ad un canone calmierato.
Una iniziativa che ha anticipato quella analoga del Governo nazionale e quella in itinere del Governo regionale, che punta a supportare le famiglie e al recupero del patrimonio edilizio esistente, evitando nuova cementificazione.
I primi 3 alloggi sono stati consegnati dal sindaco Pippo Gianni e dall’ex assessore Tonino Margagliotti, che ha seguito l’intero iter dell’iniziativa fortemente voluta dall’Amministrazione comunale. Presenti il vice sindaco Alessandro Biamonte, gli assessori Maria Grazia Pulvirenti e Gipi Marullo e i cittadini assegnatari degli immobili, visibilmente soddisfatti ed emozionati.




Università di Catania, diritto allo studio: sconto sui libri di testo e rimborsi per i fuorisede

Con l’inizio del nuovo anno accademico, l’Università di Catania rilancia due misure pensate per rafforzare concretamente il diritto allo studio e sostenere la comunità studentesca.
La prima iniziativa riguarda l’acquisto dei testi universitari. Per l’anno accademico 2025/26, tutti gli iscritti potranno usufruire di uno sconto del 25% sui libri di studio. La riduzione, resa possibile dalla collaborazione con l’Associazione Librai Italiani di Catania, sarà coperta per il 20% dall’Ateneo e per il restante 5% dalle librerie convenzionate. Due le finestre temporali previste per accedere al beneficio: dal 15 ottobre al 15 dicembre 2025 e dal 1° febbraio al 30 aprile 2026.
Per richiedere lo sconto, gli studenti dovranno accedere al Portale Studenti Smart Edu, compilare l’apposita scheda “Richiesta autorizzazione acquisto libri” con i dati del volume (autore, titolo, prezzo e libreria) e presentarla direttamente al punto vendita aderente.
La seconda misura è rivolta invece a chi affronta spese di locazione. Grazie a un finanziamento complessivo di 16,2 milioni di euro stanziati dal Ministero dell’Università e della Ricerca e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, l’Ateneo ha già avviato la procedura di selezione per l’assegnazione dei contributi per gli affitti relativi all’anno accademico 2024/25.
Gli interessati dovranno presentare la domanda entro il 13 ottobre 2025, esclusivamente online, accedendo al Portale Studenti e seguendo il percorso: Carriera > Domande > Contributo per l’alloggio. Tutti i requisiti e la documentazione da allegare sono indicati nel bando pubblicato sul sito ufficiale dell’Università.
L’importo finale dei contributi sarà stabilito dal MUR, sulla base delle risorse disponibili e del numero di beneficiari a livello nazionale.
Due interventi che, sottolinea l’Ateneo, mirano a rendere l’università sempre più accessibile, alleggerendo il peso economico delle spese per libri e abitazione, tra le principali voci di costo per chi sceglie di studiare lontano da casa.




Festa di San Michele Arcangelo, a Villasmundo concerto degli Zero Assoluto

Festeggiamenti in onore di San Michele Arcangelo, patrono di Villasmundo frazione di Melilli. Cuore degli appuntamenti, domenica 28 settembre, sarà piazza Risorgimento. La giornata sarà dedicata alla celebrazione religiosa e alla valorizzazione delle tradizioni locali, con un ricco programma che culminerà in una serata di festa e musica dal vivo: stand gastronomici, intrattenimento e spazi dedicati a famiglie, giovani e visitatori.
Il momento clou il concerto gratuito degli Zero Assoluto, noto duo pop italiano che ha segnato la musica degli anni 2000 con brani di grande successo come “Semplicemente”, “Svegliarsi la mattina” e “Per dimenticare”. Un evento che arricchisce il programma dei festeggiamenti.
“San Michele Arcangelo rappresenta non solo un importante momento religioso per la comunità di Villasmundo, ma anche un’occasione di aggregazione e condivisione che offrendo ai cittadini un momento conviviale di qualità accessibile a tutti”, spiegano dal Comune di Melilli.
Per ulteriori informazioni e aggiornamenti è possibile consultare i canali ufficiali del Comune di Melilli.




Il malpancismo del Pd siracusano, la ricetta di Marziano per ricomporre (senza Spada)

Volano parole forti tra il segretario provinciale del Pd, Piergiorgio Gerratana, ed il deputato regionale dello stesso partito, Tiziano Spada. E’ il segnale più evidente di un certo malpancismo, deflagrato sull’elezione del segretario cittadino e il successivo annullamento del risultato. Ultimo atto di una lotta intestina iniziata con l’elezione dello stesso Gerratana e proseguito con la subitanea (o quasi) spaccatura all’interno della maggioranza che lo aveva designato, passando per le amministrative di Solarino e l’atteggiamento ondivago del Pd verso Spada, poi eletto sindaco e digerito a fatica dall’establishment del partito.
“Ingiustificabile il ricorso a tanta virulenza verbale e proprio in occasione di una partecipata festa dell’Unità”, commenta uno dei nomi storici del Pd siracusano, Bruno Marziano. “Si può scegliere di non partecipare perchè non cis si riconosce in quella leadership. Ma il ricorso a parole pesanti che ho letto in queste ultime ore, quello no”, prosegue l’ex assessore regionale. Che poi, la spaccatura è regionale con un partito che è vittima di lacerazioni profonde e personalità forti, tra ascesa e caduta.
E chissà se basterà il tentativo di ricomposizione della maggioranza siracusana sul segretario cittadino. “La commissione sta lavorando per superare le divisioni”, dice Marziano. Basterà? “Ci vuole un intervento pacificatore della segreteria nazionale per la Sicilia. Ed a livello provinciale un’analisi delle ragioni che hanno portato alla rottura. Alla fine, l’unico problema riguarda la segreteria cittadina del capoluogo”, è l’analisi di Bruno Marziano. Come venirne a capo? “Chiedendo alle due parti in lotta di assumere nuove cariche e di proporre un nome unitario da proporre alla base, per ricucire. Orlandiani e Franceschiniani hanno diritto, a mio avviso, ad indicare i nomi”.
Marziano si sfila, si chiama fuori e non pare intenzionato ad offrire suggerimenti. “Sono stato il protagonista dell’annullamento del voto online. Era una congiura di malpancisti. E’ chiaro che non è opportuno che mi infili io…”, taglia corto. “Coloro i quali hanno per ruolo e responsabilità voce in capitolo, e penso a Nicita come a Bonomo, si metteranno assieme e troveranno una soluzione”. E Tiziano Spada? Domanda secca per una risposta chiara. “La questione riguarda la ricomposizione della maggioranza. Spada non fa parte della maggioranza. E poi non è con insulti o diktat che ci si siede ad un tavolo. Tra lui e Gerratana è solo una pesante tensione personale che segue alla rottura con Cutrufo e Bonomo”. Porta chiusa.




Allacci abusivi alla rete elettrica, maxi operazione di controllo in via Algeri

Da questa mattina nel quartiere Mazzarrona, a Siracusa, è in corso un servizio straordinario di verifica e controllo delle utenze di energia elettrica in alcuni stabili di via Algeri. L’attività, decisa dal Prefetto di Siracusa durante una recente riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e disposta dal Questore Roberto Pellicone, coinvolge tecnici Enel e forze dell’ordine.
Sul campo operano gli agenti delle Volanti, guidati dal dirigente Giuseppe Garro, con il supporto del Reparto Mobile di Catania, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale. L’obiettivo è mettere in sicurezza numerosi allacci ritenuti abusivi e realizzati in modo artigianale, potenzialmente pericolosi per la pubblica incolumità, e individuare prelievi irregolari di energia elettrica.
Le prime verifiche hanno già fatto emergere diverse situazioni completamente fuori norma: tra gli allacci scoperti, alcuni alimentavano non solo utenze domestiche ma anche sistemi di videosorveglianza sofisticati.
Dei tanti collegamenti alla rete elettrica esaminati, 15 sono risultati irregolari. Cinque persone, nei confronti delle quali si è già concluso l’accertamento, sono state denunciate e sono al vaglio degli investigatori le posizioni di altri dieci soggetti che hanno posto in essere altrettanti allacci abusivi.
Più di un terzo sono state le utenze risultate irregolari che sono state poste in sicurezza dai tecnici dell’Enel a garanzia di tutte le altre utenze che ora sono più sicure.




Rete ospedaliera, dalla Commissione Ars via libera alla proposta del governo

La Commissione Salute dell’Assemblea regionale siciliana ha espresso parere favorevole alla bozza della nuova Rete ospedaliera predisposta dalla Regione. Ad annunciarlo il presidente della Regione, Renato Schifani.
«Il parere favorevole della Commissione – dice Schifani – rappresenta un passaggio fondamentale verso una riorganizzazione più moderna ed efficiente della nostra rete ospedaliera. Ringrazio il presidente Laccoto per il suo impegno. La Sicilia ha bisogno di strutture in grado di garantire qualità e prossimità delle cure, con particolare attenzione alle esigenze dei territori. La scorsa settimana ho già incontrato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, con cui ho avuto un proficuo confronto su queste tematiche, ottenendo la massima disponibilità alla collaborazione. Tra le priorità ribadisco l’impegno della Regione per la salvaguardia del Centro di cardiochirurgia pediatrica di Taormina, che rappresenta un presidio di eccellenza per tutta l’Isola».
Anche l’assessore regionale alla Salute, Daniela Faraoni, ha voluto sottolineare l’importanza del voto di oggi. «Il via libera della Commissione – afferma l’assessore – conferma la validità del lavoro svolto. La nuova Rete ospedaliera non rappresenta soltanto una riorganizzazione delle strutture per acuti e post-acuti, ma costituisce l’occasione per valorizzare le risorse disponibili e adattarle alle esigenze dei cittadini. È anche uno strumento per contenere la mobilità extra-regionale, ridurre le liste d’attesa e favorire l’uscita dal piano di rientro. Ringrazio tutte le forze politiche per aver condiviso con il governo un percorso che segna passi importanti verso un sistema sanitario regionale più vicino ai bisogni della popolazione».
La Regione proseguirà ora l’iter per arrivare all’approvazione definitiva del Piano da parte del ministero della Salute e alla sua piena attuazione.
“La rete ospedaliera? Questa rimodulazione è l’ennesima occasione persa, lo abbiamo detto più volte e lo ripetiamo: la nuova rete nasce vecchia e promette poco di buono per il paziente. Ci sarebbero tantissime cose da cambiare”.
Lo affermano i componenti della commissione Salute del M5S all’Ars Antonio De Luca e Carlo Gilistro che oggi hanno bocciato, senza alcuna esitazione, il progetto presentato dal governo.
“Hanno voluto fare in fretta piuttosto che fare bene – dicono i due deputati – e presto i nodi, che sono tanti, verranno tutti al pettine. Questa rete è il trionfo dell’improvvisazione, solo un pessimo restyling di quello del 2022, che a sua volta era una modifica di quello mai entrato in vigore dell’allora assessore Gucciardi. Non considera tantissime cose che dovevano essere invece i pilastri del nuovo piano come, solo per fare qualche esempio, il calo demografico intercorso negli anni, i flussi intraregionali e i dati di mortalità specifica per patologia che ha delle discrepanze impressionanti tra le province”.
“Abbiamo provato in tutti i modi – – concludono De Luca e Gilistro – a fare sentire le nostre ragioni in commissione per fare cambiare rotta al governo. Non c’è stato nulla da fare e ora le conseguenze le sconteranno, come sempre, i siciliani”




Trasporto turisti senza autorizzazione, la Municipale sanziona conducente apecalessino

La squadra di Pronto Intervento della Polizia Municipale di Siracusa ha effettuato un incisivo controllo nei confronti di un apecalessino che svolgeva abusivamente attività di trasporto passeggeri, in particolare turisti. E’ accaduto ieri mattina, nel centro storico.
Il conducente della motocarrozzetta è stato sanzionato per diverse violazioni ed irregolarità. Nel dettaglio: utilizzo del veicolo in modalità NCC abusivo, sebbene lo stesso fosse autorizzato esclusivamente per uso proprio; guida senza CAP (certificato di abilitazione professionale); assenza della necessaria autorizzazione comunale per il trasporto pubblico.§Contestualmente, il proprietario del mezzo è stato multato per incauto affidamento del veicolo a persona priva del CAP.
Le violazioni hanno comportato sanzioni amministrative per un totale di 1.138 euro, il fermo amministrativo del mezzo per 60 giorni e la sospensione dalla circolazione da 2 a 8 mesi.
“L’operazione di oggi conferma la determinazione della Polizia Municipale nel contrastare l’abusivismo”, dichiarano il sindaco Francesco Italia e l’assessore alla Polizia Municipale, Sergio Imbrò. “Difendere la legalità significa tutelare la sicurezza dei passeggeri, la corretta concorrenza tra operatori autorizzati e l’immagine turistica della nostra città. Chi pensa di aggirare le regole troverà sempre meno spazio, fino ad annullarlo”.