Bonificati ordigni bellici rinvenuti nei fondali di Gallina e Gelsomineto

Alcuni ordigni bellici risalenti alla Seconda Guerra Mondiale, rinvenuti nei fondali antistanti le spiagge di Gallina e Gelsomineto, sono stati fatti brillare questa mattina in sicurezza. Gli ordigni, scoperti in mare, sono stati recuperati dai sommozzatori del Nucleo SDAI (Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi) della Marina Militare e successivamente affidati al 4° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito Italiano, che ne ha curato la neutralizzazione.
Il trasporto e la distruzione controllata sono avvenuti in una cava della zona, individuata come area idonea per il brillamento, nel pieno rispetto delle procedure di sicurezza. L’operazione ha visto il coordinamento della Prefettura di Siracusa e la collaborazione di numerosi enti e forze dell’ordine: Protezione civile, Vigili del Fuoco, Croce Rossa Italiana, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Polizia Municipale.
Classificata come “attività complessa” per la natura del materiale e le condizioni di recupero, l’operazione si è conclusa intorno alle 11:30 senza alcuna criticità.
Il Prefetto di Siracusa, Chiara Armenia, ha voluto esprimere un sentito ringraziamento a tutte le amministrazioni civili e militari coinvolte: «La professionalità e l’impegno messi in campo hanno garantito la piena riuscita dell’intervento, confermando l’importanza della cooperazione interistituzionale».




Agricoltura, l’assessore Sammartino giura all’Ars: “Ripartiamo dalle riforme”

Con il giuramento all’Ars, davanti al presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, l’assessore all’Agricoltura e vice presidente della Regione Luca Sammartino è entrato ufficialmente nel pieno delle sue funzioni.
«Ricominciamo dalle priorità del governo Schifani – ha detto l’assessore – portate avanti in maniera straordinaria dal professore Barbagallo, che ringrazio per il lavoro e la dedizione che ha profuso durante il suo incarico. Ripartiamo da quello che i siciliani oggi si aspettano, ovvero l’impegno per fronteggiare l’emergenza idrica grazie alla pianificazione messa in campo dal mio predecessore, che va portata avanti sia nella Sicilia occidentale che in quella orientale. L’obiettivo è ridurre le perdite d’acqua ma, soprattutto, sostenere al meglio gli investimenti in agricoltura. Ripartiamo anche dalle grandi emergenze che la politica europea sta determinando nel comparto della pesca siciliana».
Tra gli obiettivi, la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche dell’Isola. «Siamo e saremo al fianco di tutti i produttori che vogliono portare nelle tavole il brand della Sicilia: ogni pasto, ogni materia prima siciliana rappresenta l’identità, le radici e la storia di questa straordinaria regione. Il governo è impegnato a introdurre nuove economie per far sì che le nostre aziende possano competere sempre di più nei mercati internazionali».
Sammartino ha quindi illustrato la strategia di continuità con il suo predecessore: «Il governo regionale già nelle prossime ore sarà impegnato sulle riforme tanto attese dalle organizzazioni dei produttori e dei sindacati, come quella del comparto forestale e quello dei consorzi di bonifica».




Il container di via Foti, Cavallaro (FdI): “Nessuna autorizzazione, chiesta la rimozione”

Da diverso tempo i residenti di via Foti, a Siracusa, si interrogano circa la presenza di un container in strada. Arrugginito, piuttosto malmesso, sarebbe la “dimora” di un uomo. Secondo alcune testimonianze, attorno sarebbero anche occasionalmente accatastati rifiuti ingombranti. Diverse sono state le chiamate al 112 e le forze dell’ordine hanno verificato che non vi si svolgessero attività illegali, inclusa la presenza di armi o droga.
Per tutti gli altri aspetti, il consigliere comunale Paolo Cavallaro (FdI) ha chiesto al Comune di Siracusa se risultano autorizzazioni circa quella installazione in area di proprietà pubblica. Dal Suap hanno confermato l’assenza di “atti concessori o autorizzazioni circa la posa in opera di detto manufatto”. Insomma, quel container lì non dovrebbe esserci e non può starci.
In attesa di capire come sia arrivato fin lì e chi lo abbia depositato in strada, Cavallaro si rivolge a Polizia Municipale, personale di PG e settore Igiene Urbana. “Ho chiesto la rimozione immediata del container piazzato su via Foti senza autorizzazione e su terreno di proprietà comunale. E siccome dentro vi vive una persona in condizioni igieniche pessime, senza servizi igienici ed illuminazione, si valuti anche l’intervento dei servizi sociali”, la richiesta del consigliere di opposizione.




Industria, ad ottobre fermata programmata per B2G. “Oltre la semplice manutenzione”

Nel prossimo mese di ottobre, il Modulo 2 della centrale termoelettrica CCGT di B2G Sicily, a Priolo, sarà interessato da una fermata programmata. Un intervento rafforzato che va oltre la semplice manutenzione, è stato illustrato questa mattina nel corso di un incontro nella sede di Confindustria Siracusa. Ne hanno discusso Giancarlo Bellina, CEO e Presidente della società, Fabio Caudullo, Head of Operation e Salvatore Giastella, Head of Human resources. I rappresentati di B2G Sicily hanno informato il presidente di Confindustria Siracusa Gian Piero Reale e le rappresentanze sindacali.
Le attività inizieranno giorno 1 ottobre, dureranno complessivamente 83 giorni e impiegheranno una forza lavoro con picchi dell’ordine di 250-300 persone al giorno.
“Oltre all’esecuzione delle attività previste dai piani di manutenzione pluriennali sulle apparecchiature principali, questa fermata sarà l’occasione per realizzare investimenti propedeutici al ripristino dell’impianto e ad eseguire interventi straordinari e di routine mirati a migliorarne ulteriormente l’affidabilità e l’efficienza – ha detto Giancarlo Bellina – con l’obiettivo di garantire continuità, sicurezza e performance nel lungo periodo”.
“E’ la dimostrazione di un impegno importante per la sostenibilità operativa e la valorizzazione degli asset industriali”, ha commentato Gian Piero Reale, presidente di Confindustria Siracusa.




Prelievo multiorgano all’ospedale di Lentini, la donazione è vita. “Grazie ai familiari”

All’ospedale di Lentini è stato eseguito un prelievo multiorgano su una donna ricoverata nel reparto di Rianimazione, deceduta in seguito ad una grave emorragia cerebrale. Il fegato e i reni sono stati trasferiti all’Ismett di Palermo, mentre le cornee sono state destinate alla Banca degli occhi di Mestre.
Il gesto è stato possibile grazie alla decisione della famiglia della paziente che, in un momento di grande dolore, ha scelto di dire sì alla donazione, offrendo speranza a chi attende un organo per continuare a vivere.
“Un sincero ringraziamento va ai familiari della donatrice – ha dichiarato il direttore generale dell’Asp di Siracusa, Alessandro Caltagirone – per la forza e l’amore dimostrati verso la vita e il prossimo. La cultura della donazione si diffonde sempre di più grazie alle campagne di sensibilizzazione e alla collaborazione della rete regionale, che consente al personale sanitario di garantire professionalità, sostegno e vicinanza alle famiglie”.
Le procedure di accertamento e il percorso di donazione sono stati coordinati da Graziella Basso, responsabile del Coordinamento per i Prelievi e Trapianti dell’Asp di Siracusa, in collaborazione con il Centro regionale trapianti e l’equipe dell’Ismett di Palermo. Coinvolto l’intero presidio ospedaliero di Lentini, dalla direzione sanitaria guidata da Andrea Conti al personale medico, infermieristico e tecnico della sala operatoria e dei reparti interessati.




L’Ordine dei Medici di Siracusa celebra la professione, tra tradizione e futuro

Giovedì 25 settembre, nona edizione de “L’Ordine incontra la città”. E’ l’appuntamento annuale promosso dall’Ordine dei Medici aretuseo, a partire dalle 15.00 nel salone “Giovanni Paolo II” del Santuario della Madonna delle Lacrime.
Come da tradizione, la giornata unirà cerimonie solenni, momenti di riflessione e spazi dedicati all’arte e alla letteratura. Tra i momenti più attesi c’è la consegna dei caducei d’oro ai medici che festeggiano i 50 anni di laurea insieme al suggestivo giuramento di Ippocrate, pronunciato in greco e in siciliano dai neolaureati in Medicina.
Il filo conduttore dell’edizione 2025 sarà il grande tema dell’Intelligenza Artificiale e del suo impatto nel rapporto medico-paziente. Dopo i saluti istituzionali, ad aprire i lavori sarà il presidente dell’Ordine di Siracusa, Anselmo Madeddu, seguito dalla Lectio Magistralis di Filippo Anelli, presidente nazionale della Federazione degli Ordini dei Medici.
Al centro della serata ci sarà il Premio Testaferrata, concorso intitolato allo scienziato siracusano che agli inizi del ’900 pose le basi della sanità moderna. I cinque finalisti si “sfideranno” dal vivo presentando i propri lavori di ricerca. La giuria – composta dai presidenti degli Ordini dei Medici siciliani – decreterà il vincitore tramite televoto in diretta.
Grande attesa anche per il concorso “Medici Scrittori”, dedicato al tema dell’IA. Quest’anno la giuria sarà presieduta dalla scrittrice Gabriella Genisi, creatrice della commissaria Lolita Lobosco. Tutti i racconti saranno raccolti in un volume curato dall’Ordine. Parallelamente, spazio ai giovani con il concorso letterario riservato agli studenti dei sette istituti siracusani coinvolti nel progetto di curvatura biomedica, con giuria formata da Giuseppe Ruggeri e dalla scrittrice Annamaria Piccione.
Non mancherà infine lo spettacolo affidato alla sand artist Stefania Bruno che incanterà il pubblico con le sue suggestive immagini dedicate ad Archimede e al genio delle intelligenze naturali.




Giustizia ambientale, incontro a Siracusa con l’ex procuratore argentino Antonio Gustavo Gomez

Un appuntamento di respiro internazionale, dedicato alla giustizia ambientale ed alla difesa del bene comune. Venerdì 26 settembre, alle ore 18, nel salone delle Suore Francescane Missionarie di Maria in via dell’Olimpiade, incontro con Antonio Gustavo Gomez. Già procuratore federale e avvocato argentino, Gomez è noto per il suo impegno nelle indagini e nella repressione dei reati ambientali. In passato, ha avuto modo di dialogare con Papa Francesco durante la stesura dell’enciclica “Laudato si’”. A Siracusa porterà la sua esperienza in prima linea nella difesa della terra e delle comunità colpite dall’inquinamento.
All’incontro interverranno anche Davide Viscardi, sostituto procuratore presso la Procura della Repubblica di Siracusa, ed Enzo Parisi di Legambiente. A moderare sarà Paolo Tuttoilmondo, anch’egli di Legambiente.
L’iniziativa, dal titolo “Giustizia ambientale, giustizia per la terra: per difendere il bene comune”, è promossa da Rete Radié Resch – Associazione di Solidarietà Internazionale e dal gruppo animazione missionaria Ad Gentes, con la collaborazione di diverse realtà associative del territorio (Legambiente, Natura Sicula, Acli Siracusa, CIAO – Centro Interculturale di Aiuto ed Orientamento, Arci Siracusa, Libera, oltre al sostegno di soci e socie di Banca Etica Sicilia Sud Est).
L’incontro si inserisce nel solco delle riflessioni avviate dall’enciclica “Laudato si’”, mettendo al centro il legame tra tutela dell’ambiente, giustizia sociale e diritti delle comunità. Un tema particolarmente sentito a Siracusa e in tutta l’area industriale del sud-est siciliano.




Termovalorizzatori in Sicilia, affidati i servizi per la progettazione di fattibilità tecnico-economica

Nuovo passo avanti verso la realizzazione dei due termovalorizzatori in Sicilia. È stato firmato questa mattina, a Palazzo d’Orléans, l’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura relativi alla progettazione di fattibilità tecnico-economica dei due impianti da realizzare a Palermo e a Catania.
A sottoscrivere questo affidamento il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, il dirigente ad interim dell’Ufficio speciale per la valorizzazione energetica e la gestione del ciclo dei rifiuti Salvo Cocina, i rappresentanti delle aziende del raggruppamento temporaneo di impresa che si è aggiudicato la gara gestita da Invitalia: Franco Stivali, amministratore delegato di Crew Srl (mandataria, società del gruppo Fs) e Lamberto Cremonesi, founder di Crew, oltre a quelli di Systra Spa (già Sws Engineering Spa), Martino Associati Grosseto Srl, E.Co. Srl, Utres Ambiente Srl, l’ingegnere Corrado Pecora e Ibi Studio Srl. Tra gli intervenuti anche Corrado Clini, consulente per il piano rifiuti della Regione.
«Oggi – ha detto il presidente della Regione Siciliana e commissario straordinario per il completamento della rete impiantistica integrata per la gestione dei rifiuti, Renato Schifani – raggiungiamo uno degli obiettivi intermedi che ci porterà alla realizzazione dei termovalorizzatori. È un risultato importante: abbiamo lavorato tanto, abbiamo individuato le somme, 800 milioni che intendiamo incrementare con altri fondi del Fsc per ulteriori opere accessorie. Abbiamo individuato le aree e anche adottato il piano rifiuti, che sta alla base di tutto. Abbiamo sottoscritto un accordo con l’Autorità nazionale anticorruzione con la quale ci confrontiamo continuamente su tutte le procedure. E soprattutto stiamo rispettando il cronoprogramma. Garantisco a questo raggruppamento di imprese e professionisti che si è aggiudicato l’appalto, il massimo impegno da parte dell’amministrazione per realizzare il miglior prodotto e con la maggiore tempestività. Il nostro è un progetto ambizioso ma realistico che comincia a tracciarsi con concretezza. Con la firma di oggi diciamo ai siciliani che stiamo andando avanti nel garantire alla nostra regione un piano di smaltimento rifiuti efficiente anche in considerazione del fatto che spendiamo 100 milioni di euro all’anno per trasportare i rifiuti all’estero. Una spesa inaccettabile perché queste risorse potrebbero essere impiegate per lo sviluppo della Sicilia».
«I termovalorizzatori – ha spiegato Cocina – sono un tassello di tutta la gestione del ciclo dei rifiuti. Sono, infatti, una parte del piano che è stato recentemente adottato dal governo e che si pone l’obiettivo di risolvere il problema in modo organico e in maniera definitiva. La gestione pubblica degli impianti, inoltre, permetterà di avere costi ridotti, anche perché una parte di energia servirà per il loro funzionamento, mentre la quota restante verrà immessa nella rete».

I servizi affidati
I servizi affidati oggi hanno un valore di quasi 22 milioni di euro e riguardano la progettazione di fattibilità tecnico-economica (Pfte), il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, la redazione della relazione geologica e del piano economico-finanziario (pef) di massima. Il raggruppamento guidato dalla Crew Srl ha ottenuto un punteggio complessivo pari a 79,475, per un corrispettivo di 14,117 milioni di euro, oltre Iva e oneri di legge. L’aggiudicazione prevede anche l’opzione di affidamento dei servizi di direzione lavori e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, per un importo aggiuntivo stimato di 22,4 milioni, al lordo del ribasso.

Il cronoprogramma
A partire da oggi il raggruppamento di imprese ha 150 giorni (cinque mesi) per la redazione dei progetti comprensivi delle indagini geologiche. Il cronoprogramma prevede poi che serviranno altri quattro mesi circa per i pareri da parte della Cts, per il decreto assessoriale per la valutazione di impatto ambientale (Via) e per il provvedimento autorizzatorio unico regionale (Paur). E ancora cinque mesi per l’espletamento e l’aggiudicazione della gara per la progettazione esecutiva, compresi i tempi per le varie approvazioni e per l’occupazione dei terreni. L’inizio dei lavori è previsto per gennaio 2027 e a giugno 2028 la loro conclusione.

Le risorse
Le risorse complessive destinate alla realizzazione dei due impianti provengono dall’Accordo per la coesione, siglato a maggio 2024 tra il presidente della Regione Schifani e il presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni, e ammontano a 800 milioni di euro.

Caratteristiche degli impianti
I due impianti sorgeranno a Bellolampo, a Palermo, e nell’area industriale di Catania, siti già individuati dal Piano regionale dei rifiuti. Il primo servirà in totale 2,31 milioni di abitanti delle province di Palermo, Trapani, Agrigento e Caltanissetta; il secondo 2,53 milioni di abitanti delle province di Catania, Messina, Enna, Ragusa e Siracusa. La capacità di trattamento di ciascun termovalorizzatore sarà di 300 mila tonnellate annue di “combustibile solido secondario Css”. La potenza elettrica installata di 50 megawatt elettrici con un’energia ceduta in rete di circa 200 mila megawatt orari.

Il piano rifiuti
Inoltre, i termovalorizzatori saranno integrati in un sistema di raccolta e trattamento di rifiuti secondo il piano regionale di gestione che prevede, per la chiusura del ciclo, il 65% di recupero di materia entro il 2030, il conferimento massimo in discarica del 10% entro lo stesso anno, 16 impianti pubblici di selezione, recupero e raffinazione di materia, 31 impianti di compostaggio e 24 biodigestori.




I cittadini scelgono i progetti per la città, si vota per le 15 idee di Democrazia Partecipata

Dalle 8 di domani, martedì 23 settembre, avranno inizio le votazioni on-line dei 15 progetti ammessi per l’anno 2025 al bando Democrazia Partecipata. Possono esprimere la loro preferenza tutti i residenti che abbiano compiuto 16 anni. La votazione si svolgerà sulla piattaforma disponibile cliccando qui. e si concluderà alle 23.59 del prossimo 22 ottobre. Si potranno votare fino a tre progetti
Il bando mette a disposizione 50 mila euro per la realizzazione di progetti di utilità collettiva, presentati da singoli cittadini o associazioni, che riguardano beni di proprietà comunale. I settori di intervento spaziano dall’ecologia al decoro urbano, dalla sanità allo sport, dalle pari opportunità alle politiche culturali, dalla mobilità all’innovazione. Si vota utilizzando le proprie credenziali SPID, Carta d’Identità elettronica (CIE) e Carta Nazionale di Servizi (CNS). E’ prevista anche una votazione in presenza di cui verrà data comunicazione nei prossimi giorni. Alla votazione in presenza potranno prendere parte solo coloro i quali non avranno partecipato alla votazione on-line.




Scuola, torna l’acqua alla Costanzo. E per la classe troppo calda arrivano i tecnici comunali

È stato risolto il problema idrico che aveva interessato nei giorni scorsi l’Istituto Comprensivo Costanzo, con ridotta pressione dell’acqua nel plesso principale e conseguenti disagi ai servizi igienici. La scuola era stata costretta a far ricorso ad orario di lezione ridotto. “Appena allertati – spiega l’assessore all’Edilizia scolastica Enzo Pantano – siamo intervenuti tempestivamente con i tecnici comunali, individuando la soluzione più efficace per ristabilire il corretto funzionamento degli impianti”.
Nelle ultime ore è stata così completata l’installazione di un nuovo e capiente serbatoio e di una pompa di rilancio: i test effettuati hanno dato esito positivo. La pressione dell’acqua è tornata regolare e costante e non si registrano più rubinetti a secco. “La nostra attenzione verso il mondo della scuola è massima – sottolineano il sindaco Francesco Italia e l’assessore Pantano – ogni segnalazione che riceviamo viene scrupolosamente esaminata, per garantire a tutti gli studenti strutture efficienti, sicure e di qualità”.
In questi giorni altre segnalazioni sono arrivate dai rappresentanti dei genitori degli studenti del Comprensivo Archia relative ad alcune aule che, esposte al sole, fanno registrare temperature particolarmente elevate. “Già da questa mattina- dichiara Pantano- i nostri tecnici effettueranno sopralluoghi e verifiche per individuare le soluzioni più opportune, così da garantire agli studenti condizioni di maggiore conforto”.