Covid a scuola, chiuso l'istituto Fermi: sanificazione straordinaria, lezioni in dad

Non passa giorno senza che un istituto scolastico siracusano debba fare nuovamente i conti con il covid. La lunga scia delle vacanze di Pasqua pare colpire inesorabilmente, come già accaduto dopo le festività natalizie. E le scuole ne pagano le conseguenze.
L’ultimo in ordine di tempo è l’istituto Enrico Fermi. Disposta dal dirigente scolastico la chiusura per una nuova sanificazione straordinaria. Stop alle lezioni in presenza da oggi e “fino a nuova comunicazione”. Avanti con la didattica a distanza, come recita la comunicazione prontamente disposta dal dirigente Ferrarini. Il provvedimento deriva dalla segnalata presenza di riscontrate positività nell’ambito scolastico ed è stato assunto su segnalazione del Coordinamento Covid dell’Asp di Siracusa.
Già poco prima di Pasqua, lo scorso 22 marzo, il grande istituto tecnico siracusano aveva dovuto fare ricorso per gli stessi motivi ad una sanificazione straordinaria, con ritorno in presenza pochi giorni dopo.




Truffa online, vittima un ragazzo di Noto: denunciata una 31enne pugliese

Come la più tipica delle truffe online, un ragazzo di noto aveva pagato 450 euro per l’acquisto di una console di videogiochi. Ma a dispetto del pagamento, non ha mai ricevuto l’oggetto dei suoi desideri. Si è allora rivolto alla Polizia e grazie alle indagini avviate dal locale commissariato, si è arrivati ad identificare e denunciare una donna di Grottaglie (TA). Dovrà ora rispondere di truffa.
Dal giorno successivo al pagamento, la vittima ha chiesto notizie sui tempi della consegna della console, ricevendo risposte evasive.




Siracusa. Di notte in giro con un coltello a serramanico in auto, denunciato 31enne

Fermato in pieno coprifuoco, poco dopo le 2 di notte, un siracusano di 31 anni è stato denunciato dai Carabinieri: aveva con sè un coltello di genere vietato. Era nel vano portaoggetti. Ad insospettire i militari il fatto che l’uomo fosse in giro con la sua auto a quell’ora. Hanno quindi deciso di controllare l’auto, rivenendo un coltello a serramanico nel vano portaoggetti. E’ stato posto sotto sequestro. Il 31enne è stato multato anche per aver violato le norme anticovid.




Strade, buche e altri guai: dopo viale Teracati, l'attesa riparazione in viale Paolo Orsi

Lavori in corso in viale Paolo Orsi, dove da diversi mesi una porzione di carreggiata era “ostaggio” di un tombino. Si era abbassato di alcuni centimetri rispetto alla sede stradale, rivelandosi pericoloso per i mezzi in transito. Per questo, la carreggiata in direzione nord era stata ristretta.
Dopo decine e decine di segnalazioni, sono cominciate questa mattina le operazioni di riparazione. Nei giorni scorsi era stata riparata la lesione stradale su viale Teracati, dopo 5 mesi di attesa. A fine marzo, il Comune di Siracusa aveva anticipato l’avvio delle attese operazioni di riparazione sulle strade attraverso il servizio aggiudicato alla “Edil PF srls” di Floridia, per un importo di 55.267 euro.




Covid: 165 nuovi contagi in provincia di Siracusa; 337 gli attuali positivi nel capoluogo

Sono 165 i nuovi positivi in provincia di Siracusa nelle ultime 24 ore. Il dato è contenuto nell’aggiornamento regionale quotidiano. Nel solo capoluogo 42 nuovi casi di contagio (dato però aggregato e relativo a due giorni, ndr) con il numero degli attuali positivi che sfonda quota 300: sono 337. Il monitoraggio settimanale mette per ora in guardia da provvedimenti regionali da zona rossa rafforzata (richiesta da Lentini e Carlentini), ma è comunque tutta la Sicilia a rischiare di ritrovarsi per due settimane in lockdown.
Sono 1.450 i nuovi positivi in regione, a fronte di 30.427 tamponi processati. I guariti sono 802, gli attuali positivi 24.774 (+642). Registrati anche 6 nuovi decessi. La Sicilia rischia di finire tra le regioni “rosse” da domenica 18 aprile fino al 2 maggio. La decisione è attesa per domani, dopo l’analisi del report settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità.
Questa la distribuzione dei contagi nelle altre province: Catania 475 nuovi positivi; Palermo 315, Messina 122, Trapani 99, Agrigento 95, Caltanissetta 87, Enna 52, Ragusa 40.




Agente di Polizia Penitenziaria arrestato ad Augusta, "isolare le mele marce"

L’arresto di un sovrintendente di Polizia Penitenziaria in servizio nel carcere di Augusta ha colpito i colleghi. “Nel carcere di Augusta ci sono molti professionisti, tra personale civile e di polizia, che operano con sacrificio, spirito di servizio e senso del dovere ed i poliziotti penitenziari sono sempre in prima linea per eliminare eventuali mele marce”, dice Alessandro De Pasquale, presidente nazionale del Sippe, il sindacato di Polizia Penitenziaria. “È inutile nascondere l’amarezza che questo arresto ha determinato tra i poliziotti penitenziari di Augusta, tuttavia è opportuno affermare che il Corpo di polizia penitenziaria e il carcere di Augusta sono comunque un’istituzione sana, tanto che l’arresto del poliziotto penitenziario è un risultato di un’attività investigativa a cui hanno partecipato gli stessi poliziotti penitenziari del NIC”.
L’agente arrestato è Michele Pedone, 50 anni, accusato di aver agevolato l’ingresso di droga nell’istituto penitenziario, dove regolare era il traffico e lo spaccio di stupefacenti, organizzato e gestito da una associazione smantellata dall’attività della Guardia di Finanza di Catania. “Mi complimento con le forze dell’Ordine e con il comando del Nucleo Investigativo Centrale della polizia penitenziaria per l’operazione che ha portato all’arresto anche del poliziotto penitenziario infedele”, conclude De Pasquale.
Secondo le indagini, il poliziotto avrebbe ricevuto un compenso di 700 euro circa. La cifra emerge da alcune intercettazioni telefoniche finite tra le carte dell’indagine Prison Dealer.

Roma, 15 aprile 2021

La Segreteria Generale SIPPE




Siracusa. Cucciolo in difficoltà, arrivano in soccorso i Vigili del Fuoco

Un cucciolo era rimasto bloccato in un folto cespuglio di macchia mediterranea. È stato soccorso dai Vigili del Fuoco di Siracusa, entrati in azione con tutte le cautele del caso.
I pompieri hanno prima raggiunto via Mar di Giava, nella zona balneare di Ognina, dove era stata segnalata la presenza del cagnolino in difficoltà. Localizato e presa visione della situazione, si sono adoperati per liberare il cucciolo in pochi minuti.
Il cagnolino è stato poi affidato alle cure di una clinica veterinaria.




Inizia il Ramadan, l'arcivescovo di Siracusa scrive alla comunità musulmana

“Cari fratelli e sorelle della comunità musulmana, a nome della comunità diocesana vi esprimo tutta la nostra amicizia con gli auguri più fraterni per questo mese di Ramadan, sacro alla fede islamica”. E’ il messaggio che l’arcivescovo di Siracusa, Francesco Lomanto, ha voluto inviare ai musulmani che vivono nel territorio della diocesi aretusea. Il Ramadan è il nono del calendario islamico ed è considerato un mese sacro e di purificazione. Il digiuno è obbligatorio per i musulmani, come atto di culto durante il Ramadn e dura dalle prime luci dell’alba fino al tramonto.
“In questo mese non mancherà certamente la preghiera per tutti coloro che sono ammalati, soli o provati dalle sofferenze che la pandemia ci sta facendo sperimentare. La preghiera e il digiuno sia lo spazio bello dove rifiorisce la solidarietà e la fraternità per ritrovarci sempre più uniti come fratelli allontanando ogni tentazione di divisione”, scrive ancora nella sua lettera l’arcivescovo di Siracusa rivolto alla comunità islamica.




Siracusa. Anche i volontari dell'Associazione Carabinieri per l'accoglienza all'hub vaccinale

Con la firma del protocollo che suggella l’intesa, anche l’Associazione Nazionale Carabinieri contribuirà con i volontari alle attività di accoglienza al centro vaccinale di Siracusa ed in quello dell’ospedale Umberto I. L’Associazione Carabinieri rende disponibili circa trenta volontari, in possesso delle idoneità tecniche e pratiche, tutti regolarmente iscritti al Gruppo di volontariato e coperti da polizza assicurativa che, a turno, in base alla disponibilità, saranno presenti in orario diurno. I volontari non hanno poteri sanzionatori e non possono intervenire con azioni impositive o repressive ma si limitano alla semplice segnalazione alle forze dell’ordine delle situazioni rilevate, oltre a svolgere funzioni di informazione e rassicurazione a favore dell’utenza.
A siglare l’accordo, nella sede dell’Asp di Siracusa, sono stati il direttore sanitario dell’Azienda di Siracusa, Salvatore Madonia, e il presidente dell’Anc, il brigadiere capo Valentino De Ieso.
“Vi ringrazio a nome della direzione strategica aziendale e di tutta l’Asp per l’opera meritoria che svolgete. E’ con grande piacere che sanciamo un accordo che ci auguriamo possa essere duraturo nel tempo ed esteso anche ad altre strutture sanitarie del nostro territorio”, ha detto il direttore sanitario Salvatore Madonia.
“E’ un impegno che gratifica tutti e che dà un senso allo spirito del volontariato, a supporto delle istituzioni specie quelle mediche, dove i problemi di salute impongono una maggiore vicinanza e assistenza alle persone”, le parole del presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri, De Ieso .




Un nuovo hub vaccinale per la provincia di Siracusa: centro da 700 inoculazioni a Portopalo

Tra i 17 nuovi centri di vaccinazione che la Protezione civile regionale sta realizzando in Sicilia ce ne è uno anche in provincia di Siracusa. Si tratta del centro sportivo di Portopalo, in contrada cozzo Spadaro, primo tensostatico “votato” alla nuova funzione in regione. Questa mattina nuovo sopralluogo congiunto con i rappresentanti del Comune, dell’Asp e del Dipartimento Regionale di Protezione Civile. Nei giorni scorsi, in conferenza dei servizi, raccolti tutti i pareri necessari.
I lavori per la trasformazione del tensostatico in centro vaccinale potrebbero partire già settimana prossima. Pochi giorni di maquillage per poi attrezzare i nuovi spazi. Avrà una configurazione analoga, ma più evoluta, rispetto a quello già creato a Siracusa.
Il centro di Portopalo sarà dotato di 6 postazioni vaccinali e spazi per accettazione e anamnesi. Tutto negli 800 metri quadrati della struttura al coperto, dotata di circa 5mila metri quadrati di posteggio. A regime, secondo le stime del Dipartimento Regionale, sarà capace di 700 inoculazioni al giorno. Il centro vaccinale di Portopalo sarà a servizio della zona sud della provincia di Siracusa.
Con le nuove aperture, la Regione potrà contare su 123 strutture operative per la somministrazione del vaccino anti Covid: hub, ospedali e laboratori per centrare l’obiettivo della 50mila vaccinazioni al giorno. siciliani al giorno per conseguire l’ambizioso obiettivo di proteggere dal virus tutta la popolazione siciliana entro settembre.
La mappa dei nuovi hub per provincia:

Agrigento: Sciacca (Casa albergo per anziani).

Caltanissetta: Gela (PalaCossiga).

Catania: Sant’Agata Li Battiati (Palazzetto dello sport); Acireale (Tupparello); Caltagirone (Palazzetto del diporto); Misterbianco (Laboratorio di città Nelson Mandela).

Messina: Palarescifina; Taormina (Parcheggio Lumbi, porzione da 2 mila metri quadrati).

Palermo: Centro commerciale La Torre e Casa del sole; Bagheria (Palazzetto della Città metropolitana);
Carini (Centro commerciale Poseidon); Cefalù (Palazzetto dello sport “Marzio Tricoli” – contrada Mazzaforno); Misilmeri (Centro direzionale della ex Provincia c/o Area artigianale).

Siracusa: Portopalo di Capo Passero (Centro sportivo contrada Cozzo Spadaro)