Controlli nel siracusano: irregolarità in azienda alimentare, sospensione per bar-pasticceria

Nei giorni scorsi il personale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro – Contingente Sicilia, in servizio a Siracusa, ha condotto una serie di accessi ispettivi in alcune attività della provincia, riscontrando diverse irregolarità in materia di sicurezza e lavoro.
Il primo intervento ha riguardato un’azienda specializzata nella produzione di alimenti. All’interno dei locali, gli ispettori hanno accertato violazioni sotto il profilo della sicurezza sul lavoro: tra queste, il pericolo di caduta nelle baie di carico – prive di corrimano o di altre strutture di protezione – e la presenza di ostacoli lungo i percorsi pedonali. L’azienda è stata sanzionata con una multa di poco inferiore ai 2.000 euro.
Un secondo accesso ha interessato invece un bar-pasticceria situato in un altro comune della provincia aretusea. Durante i controlli, il personale INL ha riscontrato la presenza di un lavoratore in nero su cinque dipendenti presenti in attività. Per l’impresa è scattata la sospensione immediata dell’attività, successivamente revocata a seguito della regolarizzazione del dipendente e del pagamento della sanzione prevista. In questo caso, l’ammontare complessivo delle multe è stato di circa 4.500 euro.
Le verifiche si inseriscono nell’ambito delle attività ordinarie dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, finalizzate a garantire il rispetto delle norme sulla sicurezza e la tutela dei diritti dei lavoratori.




Rete ospedaliera, Carta: “Giù le mani dagli ospedali di Noto e Augusta”

“Domani in Commissione Sanità all’ARS, porterò con determinazione le istanze dei nostri territori, troppo penalizzati dalla nuova proposta di rete ospedaliera approvata in giunta”. Lo dichiara l’onorevole Giuseppe Carta, alla vigilia della seduta della Commissione Sanità all’Assemblea Regionale Siciliana.”Noto e Augusta non possono essere lasciate indietro”, prosegue Carta. “Difenderò con forza il Pronto Soccorso e il reparto di Ortopedia dell’ospedale di Noto, servizi essenziali per la salute e la sicurezza di migliaia di cittadini. Caldeggio la proposta, in un primo momento accettata, del presidente del consiglio di Noto Pietro Rosa che richiedeva il mantenimento di Ortopedia e l’apertura del Pronto Soccorso h24. Allo stesso modo, chiederò il ripristino urgente del servizio di Otorinolaringoiatria ad Augusta, completamente eliminato dall’offerta sanitaria della zona nord della provincia”.
“È inaccettabile che i cittadini di Augusta e dei comuni limitrofi siano costretti a spostarsi altrove per prestazioni fondamentali”, sottolinea il parlamentare. “La cosiddetta ‘sanità di frontiera’ è stata trascurata. È necessario rivedere subito la proposta di rete ospedaliera, per garantire un sistema sanitario realmente equo e vicino alle persone”.”Faccio appello al Governo Regionale: la proposta approvata non risponde ai reali bisogni della nostra popolazione”, conclude l’On. Carta. “Chiedo che venga modificata per tutelare i diritti sanitari di tutti, non solo di chi vive nei grandi centri. Domani chiederò azioni concrete e tempestive. La sanità non può essere oggetto di tagli, ma di investimenti”.




Campi di calcio e concessioni, il Pd attacca: “Trasparenza sulla società vicina al presidente del Consiglio Di Mauro”

Il gruppo consiliare del Partito Democratico torna a puntare i riflettori sulla gestione degli impianti sportivi comunali e chiede all’Amministrazione un atto di trasparenza sui rapporti contrattuali ed economici con la società affidataria dei campi di calcio nella struttura comunale di via Pachino, a Siracusa.
La richiesta arriva nel giorno in cui, dopo la piscina comunale, cresce ulteriormente – secondo il Pd – l’elenco dei beni aggiudicati alla stessa società. Un fatto che, A detta dei consiglieri dem, rende necessario “chiarire in maniera puntuale” l’entità e le condizioni delle concessioni.
Il Pd sottolinea come questo passaggio diventi ancora più doveroso alla luce della stretta parentela con il Presidente del Consiglio comunale (Alessandro Di Mauro, ndr), circostanza che – si legge in una nota – impone di “evitare zone d’ombra e garantire piena correttezza istituzionale”.
I consiglieri chiedono quindi che vengano resi pubblici i rendiconti dei pagamenti e le eventuali motivazioni alla base di anomalie o ritardi. Al tempo stesso, sollecitano un confronto in aula per chiarire se le tariffe applicate siano state effettivamente riscosse e se risultino coerenti con il reale valore delle aree concesse.
In particolare, i democratici puntano il dito contro l’ultima aggiudicazione, formalizzata con la determina dirigenziale n. 4630, che prevede la concessione di un’area “molto ampia” per meno di 4.000 euro l’anno. “Ci chiediamo se non sia un valore troppo sottostimato – osservano – soprattutto rispetto alla dimensione e alla potenzialità di utilizzo dell’impianto”.
Non è la prima volta che il gruppo consiliare solleva il tema: già nei mesi scorsi il Pd aveva presentato una interrogazione per avere un quadro completo delle concessioni degli impianti sportivi comunali.
“Si tratta di un passaggio imprescindibile e non più rinviabile – concludono i consiglieri – non solo un dovere amministrativo, ma un gesto di opportunità politica, necessario a tutelare la fiducia dei cittadini e a garantire a tutti regole chiare e uguali. Lo sport deve essere accessibile senza favoritismi o scorciatoie”.




Weekend di controlli straordinari a Siracusa, oltre 400 persone identificate

Un fine settimana all’insegna di controlli rafforzati da parte della Questuea di Siracusa. Le operazioni sono state condotte dagli agenti delle Volanti, supportati dal Reparto Prevenzione Crimine della Sicilia Orientale di Catania e da agenti della Municipale.
L’attività di prevenzione e contrasto all’illegalità diffusa si è concentrata in particolare nei luoghi della movida cittadina, nelle aree del quartiere Borgata e della zona del Pantheon. I poliziotti hanno effettuato un controllo capillare non solo su strade e veicoli, ma anche all’interno degli esercizi commerciali, per garantire il rispetto della normativa vigente ed innalzare i livelli di sicurezza reale e percepita dai cittadini.
Il bilancio è di oltre 400 persone identificate e 180 veicoli controllati. Sono state contestate 24 violazioni al Codice della Strada, tra cui guida senza patente, mancata revisione, mancato uso del casco protettivo e delle cinture di sicurezza.
Durante i controlli, inoltre, due persone sono state segnalate all’Autorità Amministrativa poiché trovate in possesso di modiche quantità di sostanza stupefacente per uso personale. Parallelamente, le verifiche hanno riguardato anche numerosi locali di somministrazione di alimenti e bevande, con particolare attenzione al rispetto del divieto di vendita di alcolici ai minorenni.
L’operazione si inserisce in un più ampio piano di prevenzione voluto dalla Questura per contrastare fenomeni di degrado urbano e garantire una movida sicura e rispettosa delle regole, a tutela della comunità e dei giovani siracusani.




Matteo Melluzzo e la delusione di Tokyo, “stagione difficile ora riposo mentale”

Si è chiusa con tanta delusione l’avventura di Matteo Melluzzo ai Mondiali di atletica di Tokyo. La 4×100 azzurra, di cui lo sprinter siracusano è parte integrante, non è riuscita sabato scorso a superare la prova delle batterie di qualificazione. Fatale l’incidente che ha coinvolto Marcell Jacobs, toccato da un avversario sudafricano durante la corsa, episodio che ha compromesso la prestazione e lasciato l’Italia fuori dalla finale. Neppure il ricorso presentato alla giuria ha ribaltato l’esito: la staffetta azzurra ha dovuto dire addio al sogno mondiale.
Per Melluzzo resta tanta amarezza, come traspare dalle sue parole affidate ai social: “Non è mai facile trovare in questo tipo di situazioni. Questa stagione strana è appena giunta al termine e sono molto dispiaciuto per me e per i miei compagni di squadra, per non aver centrato l’obiettivo che ci eravamo prefissati”. Il velocista aretuseo ha parlato di un anno difficile, “pieno di interruzioni e difficoltà a livello sportivo e personale”, ma anche della gratitudine verso chi lo ha sostenuto nei momenti più duri: “Ringrazio chi mi è rimasto vicino, chi mi ha aiutato a non mollare e a credere ancora in me stesso. A loro dedico questo rientro alle gare”.
Melluzzo ha chiuso con una riflessione di maturità sugli alti e bassi della vita. “Ora ho bisogno di un pò di riposo mentale. Tutte queste esperienze mi serviranno da insegnamento”. Un epilogo amaro per la staffetta azzurra, ma anche la promessa di un ritorno più forte per Melluzzo, con Siracusa pronta a fare ancora il tifo per il suo talento della velocità.




Sammartino torna nella giunta regionale, domani giura da assessore all’Agricoltura

Luca Sammartino torna nel governo regionale. Giurerà all’Ars domani pomeriggio, 23 settembre. E’ il neo assessore all’Agricoltura, nominato dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, al posto del dimissionario Salvatore Barbagallo. “Un caro augurio a Luca Sammartino per il suo ritorno in giunta. Sono certo che, come già fatto in passato, saprà gestire efficacemente i fondi europei destinati al settore, favorire la modernizzazione delle filiere produttive e intervenire sulle criticità infrastrutturali in agricoltura”, ha detto Vincenzo Figuccia, deputato questore della Lega all’Ars.




Pace e dialogo, iniziative dell’Arcidiocesi di Siracusa nel mese del Creato

Dal primo settembre al 4 ottobre si celebra il “Mese del creato”. Il nesso tra pace e cura del creato è strettissimo, così come è strettissimo il nesso tra guerra e violenza da una parte e degrado della casa comune e spreco di risorse dall’altra. L’Arcidiocesi di Siracusa, attraverso tre Uffici Pastorali, propone una serie di iniziative per i mesi di settembre e ottobre. E’ previsto un confronto con rappresentanti delle religioni non cristiane e il dialogo con testimoni della non violenza.
Mercoledì prossimo, 24 settembre, alle ore 10.30, nel salone della chiesa Madre di Dio, in viale Santa Panagia a Siracusa, saranno presentate le iniziative sul tema “Semi di pace e di speranza”.
Interverranno don Santo Fortunato, direttore dell’Ufficio per l’ecumenismo ed il dialogo interreligioso, don Claudio Magro, direttore dell’Ufficio per i problemi sociali ed il lavoro, e mons. Maurizio Aliotta, direttore dell’Ufficio Pastorale per la cultura.




Siracusa celebra San Pio, patrono dei volontari di Protezione Civile

Domani, martedì 23 settembre, a Siracusa, si terrà una funzione religiosa in onore di San Pio, patrono dei volontari che operano nell’ambito della Protezione Civile. La celebrazione si svolgerà alle ore 18.00 presso la chiesa di San Corrado Confalonieri.
Al termine della messa, sarà inaugurato un nuovo monumento dedicato a San Pio, una statua che vuole rappresentare memoria e ricordo di questa giornata, nonché testimonianza di riconoscenza verso tutti i volontari che con dedizione e spirito di sacrificio si impegnano quotidianamente per la sicurezza della comunità.
Alla cerimonia prenderanno parte le Autorità civili e militari. Presenti anche il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, diversi sindaci della provincia, il dirigente del Dipartimento regionale di Protezione Civile, Biagio Bellassai, l’assessore alla Protezione Civile Sergio Imbrò ed i volontari delle associazioni di Protezione Civile del Comune di Siracusa. “Questa giornata ha un profondo significato spirituale e civile. San Pio, patrono dei volontari della Protezione Civile, ci ricorda il valore della solidarietà, della vicinanza e della dedizione verso il prossimo. Con l’inaugurazione della statua vogliamo lasciare un segno tangibile della gratitudine della città di Siracusa nei confronti di chi, con generosità e sacrificio, sceglie di mettersi al servizio della comunità, spesso in situazioni difficili e di emergenza. È anche un momento per ribadire la forza della collaborazione tra istituzioni e volontariato, pilastro fondamentale del sistema di Protezione Civile”, dicono il sindaco Francesco Italia e l’assessore Sergio Imbrò.




Siracusa, nelle scuole un docu-film per ricordare gli eroi delle scorte di Falcone e Borsellino

La memoria delle stragi di mafia tra i banchi di scuola. Nell’ambito dei progetti di educazione alla legalità promossi dall’Ufficio Scolastico Provinciale, la Questura di Siracusa organizza per i giorni 23, 24 e 25 settembre un ciclo di incontri dedicati agli studenti, con la proiezione del docu-film “I ragazzi delle scorte”.
L’iniziativa coinvolgerà tre istituti cittadini: il Liceo Classico Tommaso Gargallo, il Liceo Scientifico Einaudi e l’Istituto Comprensivo Martoglio. A dialogare con i giovani sarà il Sovrintendente della Polizia di Stato Salvatore Lopresti, ancora oggi in servizio al Reparto Scorte della Questura di Palermo e, all’epoca delle stragi, impegnato nella protezione del giudice Paolo Borsellino.
Il docu-film, coprodotto dal Ministero dell’Interno e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, chiude le celebrazioni del trentennale delle stragi del 1992 e ripercorre le vicende degli otto poliziotti che persero la vita a Palermo accanto ai magistrati Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e Paolo Borsellino: Antonio Montinaro, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Claudio Traina, Eddie Walter Cosina ed Emanuela Loi. Otto giovani agenti che, pur consapevoli dei rischi, hanno scelto di servire fino in fondo lo Stato e i cittadini.
Il primo appuntamento è in programma domani alle 10, presso l’auditorium del Liceo Classico Gargallo. Seguiranno l’incontro al Liceo Scientifico Einaudi e, a chiudere la tre giorni, l’evento ospitato dall’Istituto Comprensivo Martoglio.
Un’occasione per riflettere, insieme alle nuove generazioni, sul valore del sacrificio e sulla necessità di continuare a coltivare la cultura della legalità.




Il miele di Sortino trionfa al Tre Gocce d’Oro, premi e riconoscimenti

Sortino porta ancora una volta in alto il nome della Sicilia con le eccellenze del miele. L’azienda Miele Hybla è stata infatti premiata alla 45ª edizione del concorso nazionale “Tre Gocce d’Oro – Grandi Mieli d’Italia”, la più antica e prestigiosa manifestazione dedicata al miele nel nostro Paese. I riconoscimenti sono stati ottenuti a Castel San Pietro Terme – sede del concorso – e si aggiungono a una lunga serie di premi nazionali e internazionali ottenuti negli ultimi anni dall’azienda.
Il premio più importante, Tre Gocce d’Oro, è andato al miele di Timo dei Monti Iblei, già presidio Slow Food e simbolo del territorio; una Goccia d’Oro al raffinato miele di Sulla dei Monti Erei.
Un risultato che conferma la qualità e la passione con cui l’azienda opera sin dalla sua nascita, con apicoltura biologica e alveari condotti in nomadismo controllato in diverse zone della Sicilia, alla ricerca dei pascoli più incontaminati e adatti alla salute delle api.