Atletico Siracusa, buone sensazioni dal test con il Cassibile. “Squadra in crescita”

Terzo allenamento congiunto e nuove conferme per l’Atletico Siracusa, che ieri pomeriggio ha sfidato il Cassibile (Prima Categoria) proseguendo il percorso di preparazione in vista del campionato di Seconda Categoria. Dopo i riscontri positivi con Noto e Canicattini (Promozione), la formazione del presidente Enrico Abbruzzo ha testato la propria condizione contro un avversario di livello superiore, a poco più di una settimana dal debutto ufficiale.
Il tecnico Roberto Regina non nasconde la soddisfazione. “I ragazzi stanno assimilando le mie idee e questo mi dà fiducia per il futuro. Manca ancora qualcosa per essere al top ma, in questi tre test, mi sono piaciuti tutti, anche chi ha giocato fuori ruolo. Dal punto di vista fisico stiamo bene, lo dimostra il fatto che contro il Cassibile abbiamo retto il campo per quasi l’intera durata della partitella”.
Il programma di avvicinamento non si ferma: domenica l’Atletico tornerà in campo per un altro test, stavolta con la Primavera del Siracusa, appuntamento fissato alle 15 al campo Rg di via Piazza Armerina.
Il vero esordio stagionale è invece in calendario per sabato 27 settembre alle 18 a Cassibile, dove l’Atletico affronterà il Real Pachino nella prima giornata di campionato. Sarà lo stesso campo di Cassibile a ospitare, per tutta la stagione, le gare casalinghe dei biancazzurri.




OFF 2025, inaugurazione con la mostra “OFF in metamorfosi – Eros e Luce”

Sabato 20 settembre prende il via la 17ª edizione dell’Ortigia Film Festival e lo fa con un evento che unisce cinema e arti visive. Alle 19.30 all’Ortea Palace Hotel si inaugura “OFF in Metamorfosi – Eros e Luce”, progetto speciale che intreccia memoria e creatività attraverso il linguaggio della luce.
Protagonista della mostra è l’artista siciliano di fama internazionale Domenico Pellegrino, noto come “l’artista della luce”, con la sua opera “Eros” (2025): un lavoro che richiama la pittura vascolare ellenistica, raffigurando il dio dell’amore in una posa dinamica, sospesa tra gesto e metamorfosi. L’elemento luminoso, cifra distintiva di Pellegrino, diventa qui simbolo di conoscenza e ponte tra tradizione classica e contemporaneità.
La curatela è affidata a Roberto Gallo. “L’opera – spiega – dialogando con il video-memoria delle passate edizioni di OFF ci ricorda che la memoria è un mezzo per nuovi spunti creativi. OFF sposa l’arte è il nostro modo di celebrare la bellezza della contaminazione e l’energia che nasce dall’incontro tra linguaggi diversi”.
Il progetto espositivo, visitabile per tutta la durata del festival, trova nell’Ortea Palace una cornice d’eccezione, rafforzando il dialogo tra il patrimonio architettonico siracusano e le espressioni vitali dell’arte contemporanea.
A sostegno dell’iniziativa, anche Russotti Gestioni Hotels, partner del festival. «Ospitalità significa valorizzare l’identità delle destinazioni e sostenerne la cultura», ha dichiarato il Managing Director Pippo Russotti, sottolineando l’orgoglio per la rinnovata collaborazione con OFF.
La serata inaugurale proseguirà con la performance di teatro-danza “La Disperata Ricerca di Passione”, in collaborazione con Ortyx Drama Festival.
L’Ortigia Film Festival, diretto da Lisa Romano e Paola Poli, conferma così la sua vocazione a trasformare la città in un laboratorio di linguaggi artistici, consolidandosi come punto di riferimento nel panorama culturale siciliano e nazionale.




Ripristino della volta crollata del San Giorgio, conto alla rovescia per i lavori zona Teocrito

Al via entro la prima parte di ottobre i lavori per il ripristino della volta parzialmente crollata del canale San Giorgio, con l’eliminazione del limitrofo ingrottamento sottostante il manto di asfalto di via del Santuario, in prossimità dell’incrocio con il viale Teocrito. Prevista anche la ricostituzione della connessione idraulica con l’attigua cameretta sottostante Largo Mascali. Lo conferma l’assessore alla Mobilità, Enzo Pantano.
Ad aggiudicarsi i lavori è stata la VNA Società Cooperativa di Raffadali (AG) per un importo complessivo di circa 400.000 euro. La durata prevista delle operazioni necessarie per mettere in sicurezza il tratto del canale e la soprastante sede stradale è di 219 giorni, naturali e consecutivi. Nelle prossime settimane saranno predisposti anche i relativi provvedimenti per la viabilità nell’area. Prima dell’apertura del cantiere, sarà comunque necessario attendere lo spostamento del cavo di media tensione da parte di Enel, operazione già in corso su viale Teocrito. L’iter burocratico è stato complesso ed ha richiesto il coordinamento con altri Enti ed Istituzioni, richiedendo più tempo del previsto per la definizione delle varie fasi.
“Questi importanti interventi di ripristino rappresentano una risposta strategica ad una emergenza improvvisa- spiegano il sindaco Francesco Italia e l’assessore Pantano – e permetteranno di ripristinare la piena funzionalità di un’infrastruttura idraulica fondamentale, garantendo maggiore sicurezza per l’area e migliorando la gestione delle acque nel quartiere”.




Amenta (Anci): “Non basta la tecnologia per la sicurezza urbana. Servono risorse umane”

“Bene la misura della Regione Siciliana che ha previsto una spesa complessiva di 15 milioni di euro destinata ai Comuni siciliani per la dotazione di sistemi di videosorveglianza urbana. Riteniamo, però, che sia solo un primo passo per la complessa soluzione del problema della sicurezza urbana, allarme da noi lanciato in diverse occasioni” dichiarano Paolo Amenta e Mario Emanuele Alvano, rispettivamente Presidente e segretario generale di Anci Sicilia.
L’investimento sui sistemi di videosorveglianza potrà dispiegare davvero i suoi effetti solo se inserito in una strategia integrata di sicurezza urbana: presidio del territorio, centrali operative effettivamente presidiate, formazione continua e coordinamento con le altre forze dell’ordine. Senza un adeguato rafforzamento delle dotazioni umane, tuttavia, la tecnologia rischia di restare sottoutilizzata: molti Comuni faticano a garantire turnazioni e servizi di prossimità proprio per la carenza di personale.
“Siamo in presenza – conclude Amenta – di una preoccupante carenza di organico della Polizia locale, frutto di una legislazione che per un decennio ha imposto una drastica riduzione del personale in servizio. Il personale della Polizia locale rappresenta meno del 50% di quello previsto in pianta organica e quello in servizio ha un’età media che si avvicina sempre di più ai sessant’anni. È necessario che si lavori affinché possano essere introdotte deroghe agli attuali e ingiustificabili vincoli assunzionali affinché i Comuni possano tornare ad assumere le figure professionali necessarie a partire proprio dal personale della Polizia locale”.




Rifiuti, proroga al 31 ottobre per i bandi Ccr e compostaggio

«Il governo regionale intende dialogare con gli enti locali perché la politica ha il dovere di trovare soluzioni laddove si presenta un problema. Pertanto mercoledì mi recherò personalmente all’Anci per incontrare il presidente e concordare con lui una soluzione strategica che ci consenta di fare un’azione di diffusione e condivisione capillare, oltre che una strategia di sensibilizzazione verso i Comuni in forma singola o associata, affinché colgano le opportunità offerte dai bandi del dipartimento Rifiuti per creare un metodo di collaborazione per oggi e per il futuro».
Così l’assessore regionale all’Energia e ai servizi di pubblica utilità, Francesco Colianni, in merito all’esiguo numero di domande pervenute al dipartimento per i bandi di realizzazione dei Centri comunali di raccolta (Ccr) e degli impianti di compostaggio di prossimità, per i quali il dirigente generale Arturo Vallone ha firmato i decreti di proroga al 31 ottobre in modo da dare più tempo ai Comuni per partecipare con le loro proposte progettuali e ottenere i contributi economici.
«L’assessorato all’Energia e ai servizi di pubblica utilità non si è risparmiato nel mettere in campo in questi mesi un’ampia e variegata progettualità di bandi pubblicati, in linea con le misure europee, per sfruttare al meglio le risorse finanziarie di svariati milioni di euro a disposizione dei Comuni – aggiunge l’assessore -. Il nostro obiettivo è fare in modo che gli enti locali vengano a conoscenza dei bandi e raccolgano queste opportunità per migliorare la funzionalità dei servizi territoriali attraverso l’azione europea “Strategie integrate della produzione di rifiuti e incentivazione del riuso e del compostaggio”».
«Il lavoro svolto dall’assessorato è altresì orientato a mettere in atto misure e avvisi concreti per l’impiantistica di riciclo dei rifiuti, in linea con la visione e l’azione coraggiosa di governo del presidente Schifani che riguarda la realizzazione dei termovalorizzatori», conclude Colianni.




Gaza, presidio Pro Pal alla Balza Akradina. “Antisemiti? No, noi condanniamo Hamas”

Nuova chiamata alla mobilitazione del Comitato Siracusano per la Palestina. Presidio questa sera – 18 settembre – alla Balza Akradina, a partire dalle 18. “Fermiamo il massacro” è il claim scelto per l’appuntamento che segue le proteste sotto la Prefettura, il Comune e poi la massiccia presenza alla Marina per la Global Sumud Flotilla. “Abbiamo cambiato location e non ci rivolgiamo più alle istituzioni ma all’opinione pubblica siracusana”, spiega Simona Cascio, una delle referenti del Comitato. “Abbiamo visto atterriti cosa sta accadendo a Gaza in queste ore. Bombe, famiglie in fuga, bambini che muoiono. Non possiamo far finta che non sta succedendo niente. Per questo abbiamo scelto un luogo facilmente raggiungibile da chiunque per dare vita ad presidio per manifestare la nostra indignazione e consolidare il movimento di opinione con cui vogliamo spingere il governo ad intervenire per la pace”.
Nelle ultime settimane, la partecipazione dei siracusani è andata aumentando ai vari appuntamenti Pro Pal. “Stiamo diventando tantissimi, tra l’altro sono contenta perché tante organizzazioni e associazioni si stanno unendo a noi, è un movimento molto eterogeneo. Finalmente la comunicazione di ciò che accade a Gaza è cambiata, sii racconta e si parla in tv di cosa sta accadendo. L’Onu ha riconosciuto il genocidio e quindi io credo che la nostra costanza, la nostra perseveranza, ogni iniziativa per manifestare, finalmente ha aperto uno squarcio”, dice la Cascio. Altri comitati Pro Pal stanno per attivarsi intanto a Canicattini, a Solarino, a Floridia. “Partiamo dal basso ma vogliamo fare sentire la nostra voce. Siamo dalla parte dell’umanità e diciamo basta alla barbarie. Invitiamo tutti a prendere posizione e riuscire a premere, come opinione pubblica, sulla politica”.
L’accusa che viene spesso rivolta al Comitato è di essere filo Hamas. “Assurdo. Chi ha visto il nostro volantino della prima ora, quello del 13 aprile, ha letto la nostra condanna dell’attacco del 7 ottobre. Diciamo però che questa storia non è iniziata il 7 ottobre: sono anni che la popolazione palestinese viene oppressa. Noi siamo con i palestinesi, noi siamo coi bambini, coi civili, con le persone affamate senza ormai case e ospedali. Con loro ma non con Hamas. E per quanto riguarda l’accusa di antisemitismo, la rispediamo al mittente – aggiunge Simona Cascio – perchè non abbiamo nulla contro gli israeliani, semmai contestiamo le scelte dell’esecutivo Nethanyau. La popolazione palestinese deve ricevere il cibo, devono poter vivere nelle loro case e su questo siamo fermi”.




Meter: “Deepnude di studentesse minorenni, nuova frontiera della criminalità digitale”

Riparte la scuola e l’associazione Meter nata e attiva ad Avola, si iniziativa di don Fortunato Di Noto, lancia un allarme sulle piattaforme online, dove i minori diventano vittime di nuove e inquietanti forme di violenza. Questa mattina, l’osservatorio mondiale di Meter ha segnalato la presenza di due gruppi Telegram nei quali circolavano 125 immagini di studentesse manipolate con intelligenza artificiale: fotografie reali di adolescenti, scattate di nascosto nelle aule scolastiche e poi trasformate in immagini pedopornografiche tramite software di deepnude.
“Questa è la nuova frontiera della pedocriminalità digitale – denuncia don Fortunato Di Noto –. Non si tratta più soltanto di scambi di materiale illegale, ma della creazione di immagini false, generate o modificate dall’IA, che ledono in modo irreparabile la dignità dei minori. Le ragazze individuate hanno circa 14 anni: forse ignare della diffusione, ma comunque già vittime. Questo non è cyberbullismo, è pornografia minorile”.
Secondo Meter, il fenomeno legato a chatbot e strumenti di intelligenza artificiale non è un rischio futuro, ma una realtà già concreta, che si intreccia drammaticamente con l’avvio dell’anno scolastico.
Il fondatore di Meter richiama l’attenzione anche sulle recenti dichiarazioni del ministro Valditara sui limiti all’uso dei cellulari a scuola: “Eppure – sottolinea – già nei primi giorni di lezione, tra i banchi, molti studenti scambiano materiale sessualmente esplicito. Di fronte a fenomeni gravissimi come la creazione di deepnude su minori, non si può più aspettare: bisogna individuare subito artefici e vittime e intervenire con urgenza”.
Un allarme che, ancora una volta, mette in evidenza la necessità di strumenti più incisivi di prevenzione, controllo e contrasto alla pedocriminalità online.




Controlli a tappeto della Polizia, stretta ad Avola: droga, armi e parcheggiatori abusivi

Stretta della Polizia di Stato per contrastare l’illegalità diffusa, il degrado urbano ed il possesso illegale di armi. Gli agenti del commissariato di Avola, nelle ultime ore, hanno dato vita a diversi controlli che hanno permesso di identificare 81 persone e controllare 53 veicoli nelle zone considerate più sensibili della città. Elevate 12 sanzioni amministrative al Codice della Strada, soprattutto per l’uso del telefonino alla guida e per il mancato utilizzo del casco.
Durante le verifiche, gli agenti hanno fermato un 42enne trovato alla guida della propria auto con 18 cartucce calibro 38 special e 150 grammi di marijuana. L’uomo è stato denunciato.
Un altro intervento ha riguardato un giovane di 22 anni, sorpreso in possesso di un coltello con lama da 22 centimetri e di un bastone di legno occultato sotto il tappetino dell’auto. Per lui è scattata la denuncia anche per guida senza patente, oltre alle sanzioni per mancanza di revisione e assicurazione.
Particolare attenzione è stata rivolta al fenomeno dei parcheggiatori abusivi. Due cittadini marocchini sono stati fermati: un 23enne, denunciato per false generalità, multato per attività abusiva e condotto in un centro di rimpatrio poiché già destinatario di un provvedimento di espulsione; e un 47enne, anch’egli denunciato per false generalità, sanzionato per l’attività abusiva e per lo stato di ubriachezza in cui è stato trovato.




Sicurezza sulla Statale 124 dopo i gravi incidenti, tavolo in Prefettura

Questa mattina, presso la Prefettura di Siracusa, il prefetto Chiara Armenia ha convocato e coordinato un tavolo di lavoro dedicato alla sicurezza stradale lungo la Strada Statale 124, su richiesta dei sindaci dei Comuni attraversati dall’arteria.
All’incontro hanno partecipato i primi cittadini di Buccheri, Buscemi e Palazzolo Acreide, il presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, insieme ai rappresentanti di Anas e della Polizia Stradale.
Il confronto, condotto dal prefetto con un approccio pragmatico, ha preso le mosse dall’analisi dei dati sull’alta incidentalità registrata lungo la Statale, per arrivare alla definizione di una linea di intervento condivisa tra le istituzioni.
È stata sottolineata la necessità di adottare misure concrete e immediate per ridurre i rischi e garantire maggiore sicurezza agli automobilisti. Tutti i partecipanti hanno espresso la volontà di proseguire con un lavoro coordinato, ciascuno per le proprie competenze, al fine di assicurare interventi efficaci e tempestivi.
Un segnale di attenzione verso un’arteria vitale per il collegamento dei centri montani del Siracusano, ma purtroppo segnata da troppi incidenti negli ultimi anni.




Consiglio comunale, via libera agli Stati Generali dei Giovani di Siracusa

Quattro provvedimenti al centro della seduta del Consiglio comunale di Siracusa, che si è chiusa con l’approvazione di un debito fuori bilancio da circa mille euro, metà dei quali a carico della Regione.
Politiche giovanili. All’unanimità l’Aula ha approvato l’ordine del giorno del Pd, illustrato da Sara Zappulla, che impegna la Giunta a convocare gli Stati Generali dei giovani, coinvolgendo associazioni, centri di formazione e realtà sociali e culturali. L’assessore Marco Zappulla ha ricordato iniziative già avviate – dall’incremento dell’offerta universitaria al Job Day – e annunciato l’apertura di una nuova aula studio nei locali Iacp di via Crispi.
Pedagogia scolastica. Passa anche l’atto di indirizzo di Fratelli d’Italia, illustrato da Paolo Romano, che invita l’Amministrazione a sostenere il disegno di legge regionale sull’istituzione delle Unità di pedagogia scolastica. L’obiettivo è inserire stabilmente pedagogisti ed educatori professionali nel sistema scolastico per contrastare dispersione e disagio giovanile. Il vice sindaco Edy Bandiera ha espresso parere favorevole e l’Aula ha approvato.
Comunicazione istituzionale. Via libera alla mozione del Pd, sempre a firma di Sara Zappulla, per migliorare gli strumenti digitali e l’accessibilità online dei servizi comunali. Tra le proposte: chatbot, notifiche push, potenziamento della sezione “Segnalazione guasti” e un ufficio comunicazione dedicato. Bandiera ha ricordato i progetti già attivati, dal nuovo sito finanziato dal Pnrr al canale WhatsApp istituzionale.
Tutela degli animali. Approvata infine la mozione di Matteo Melfi sugli avvelenamenti di animali. Previsti: l’istituzione di un Corpo di guardie zoofile comunali, azioni legali contro i maltrattamenti, campagne di sensibilizzazione e sistemi di videosorveglianza. L’assessore Daniela Vasques ha ricordato la recente “manifestazione d’interesse” per la sterilizzazione di gatti di colonia e cani randagi, oltre al prossimo patto di collaborazione con le guardie zoofile autorizzate dalla Prefettura.