Avola, il nuovo comandante della Stazione dei Carabinieri incontra il sindaco

Cambio al vertice della Stazione dei Carabinieri di Avola: il luogotenente carica speciale Salvatore Carnemolla è il nuovo comandante. Oggi è stato accolto ufficialmente a Palazzo di città dal sindaco Rossana Cannata.
Carnemolla, con una lunga e prestigiosa carriera alle spalle, arriva ad Avola dopo aver ricoperto il ruolo di vice comandante della Stazione di Ortigia. Subentra al luogotenente Claudio Toro, che dopo anni di servizio e dedizione alla comunità avolese ha raggiunto il traguardo della pensione.
Il sindaco Cannata ha colto l’occasione per ringraziare il comandante uscente: «Desidero esprimere la mia sincera gratitudine al luogotenente Toro per il suo costante impegno e la sua collaborazione, che hanno contribuito al rafforzamento della sicurezza e della legalità sul nostro territorio. A lui va il mio più sentito augurio di soddisfazioni personali in questa nuova fase della sua vita».
«Sono certa che il suo operato contribuirà a rafforzare ulteriormente il legame tra le istituzioni – ha concluso Cannata – promuovendo la legalità, la sicurezza e il servizio alla comunità avolese».




I prossimi avversari del Siracusa in amministrazione giudiziaria: cosa è successo al Crotone

Il Siracusa ha ripreso la preparazione al De Simone. Il calendario degli azzurri, fermi a zero punti in classifica, prevede adesso l’incrocio con il Crotone. Sabato alle 17.30 fischio d’inizio allo Scida. I pitagorici sono reduci dal pareggio di Potenza, gli azzurri di Turati cercano prestazione e soprattutto i primi punti stagionali, sebbene un calendario che sin qui ha riservato solo sfide proibitive, o quasi.
La notizia di giornata riguarda però la vita interna della società calabrese. Il Tribunale di Catanzaro ha infatti disposto l’amministrazione giudiziaria per dodici mesi nei confronti della Fc Crotone srl, in applicazione di quanto previsto dal Codice Antimafia. Il provvedimento mira a tutelare la società rossoblù.
Alla base della decisioni, le evidenze investigative raccolte da Polizia di Stato e Carabinieri del Raggruppamento Operativo Speciale, in particolare nel corso delle indagini della DDA di Catanzaro note come “Glicine-Acheronte”. Sarebbero emersi indizi tali da ritenere che l’attività economica del club, nell’ultimo decennio, sia stata sottoposta, direttamente o indirettamente, a condizionamenti da parte di esponenti delle cosche di ‘ndrangheta radicate sul territorio.
Secondo gli investigatori, la criminalità organizzata avrebbe esercitato un controllo asfissiante sulla società, in particolare nei settori della security e della gestione degli ingressi allo stadio, condizionando il libero esercizio imprenditoriale. Un contesto che, anche grazie alle convergenti dichiarazioni di collaboratori di giustizia, ha restituito l’immagine di una società calcistica fortemente esposta a pressioni esterne, con il rischio di agevolare attività illecite di soggetti indiziati di appartenenza alla ‘ndrangheta.
2Esamineremo con cura il provvedimento provvisorio del Tribunale di Catanzaro e ci prepareremo per l’udienza prevista per la sua discussione in programma il 13 ottobre”, si legge in una nota ufficiale del club, apparsa sul sito ufficiale del Crotone. “Registriamo che non si tratta affatto di un provvedimento punitivo: la misura è stata adottata perché l’Autorità Giudiziaria ritiene che l’Fc Crotone abbia subito il potere di intimidazione della ‘ndrangheta e non ipotizza, neanche lontanamente, complicità o connivenze della società, dei suoi soci o dei suoi dirigenti e collaboratori. L’Fc Crotone collaborerà attivamente con gli amministratori giudiziari nominati dal Tribunale per proseguire le proprie attività nell’interesse della società, dei tifosi e in generale dello sport”.




Siracusa-Zenga, la partita delle 5 mensilità passa agli avvocati. “Spiace butti tutto sui social”

Il finale della breve storia d’amore tra il Siracusa e Walter Zenga conosce adesso una nuova puntata. L’ex portiere dell’Inter e della Nazionale ha infatti inviato una lettera alla società con cui, attraverso il suo legale, chiede il pagamento di cinque mensilità ed alcuni rimborsi. Tecnicamente, si parla di messa in mora. Il credito vantato si aggirerebbe attorno ai 25mila euro. “C’è una vertenza aperta. Ricordiamo al signor Walter Zenga che un contratto di lavoro subordinato prevede diritti e doveri, come ad esempio la presenza quotidiana sul posto di lavoro e non saltuariamente, cioè due weekend al mese completamente spesato. Rimaniamo sorpresi, soprattutto perché erano in corso interlocuzioni. Dispiace poi che Zenga debba trascinare tutto sui social”, fanno sapere dalla società del presidente Alessandro Ricci.
La querelle era esplosa questa estate proprio sui social. In una lunga storia Instagram, Zenga – brand ambassador del Siracusa – aveva espresso tutta la sua amarezza per l’interruzione, di fatto, del rapporto con la società siracusana, nonostante un contratto formalmente valido fino al giugno 2026.
“In tanti mi chiedono cosa sia successo tra me e il presidente Ricci. Ebbene, io avevo un contratto per promuovere il brand Siracusa, portando sponsor, contatti media, eventi. Avevo attivato collaborazioni per il torneo internazionale di Biella e per un’azienda di integratori. Tutto lasciato cadere dalla società”, scriveva Zenga prima di puntare le questioni economiche: “Cinque mesi di stipendi arretrati e un rimborso mai corrisposto per ottobre”.




Carcere di Cavadonna, alta tensione. La denuncia: “Tentate evasioni e sommosse”

Tentate evasioni, sommosse, aggressioni ad agenti di Polizia Penitenziaria. La situazione all’interno del carcere di Cavadonna sarebbe ormai al limite. A denunciarla pubblicamente è il segretario di un sindacato di settore, Nello Bongiovanni (Uspp). “Da un paio di giorni nel silenzio più assoluto presso la casa circondariale di Siracusa ci sono stati e continuano ad esserci una serie di eventi critici. Le notizie sono frammentarie ma mi risulta che ci sono stati tentate evasioni, tentate sommosse aggressioni verso la polizia penitenziaria. Ancora oggi la situazione non è migliorata”, racconta Bongiovanni. I responsabili di altre sigle sindacali confermano una situazione tesa ma non entrano nel dettaglio degli episodi, preferendo al momento tenere una posizione di attesa.
Nei giorni scorsi, il sovraffollamento di detenuti e la carenza di organico di Polizia Penitenziaria era stata denunciata dal parlamentare Filippo Scerra (M5S), da diverse sigle sindacali e dal Codacons. Anche il garante dei diritti detenuti del Comune di Siracusa, Giovanni Villari, aveva evidenziato più volte nei mesi scorsi i problemi all’interno della struttura.
“Il detenuto deve avere tutti i diritti ma anche doveri. E chi sbaglia deve pagare, cosa che non succede mai. Gli unici a pagare sono gli agenti di Polizia Penitenziaria”, denuncia Bongiovanni.




Operativi gli asili nido comunali, oltre 500 posti: “Un investimento sul futuro della città”

Dal 1° settembre sono operativi i sette asili nido comunali di Siracusa, che offrono complessivamente 346 posti. A questi si aggiungono ulteriori 169 posti garantiti dall’acquisto presso strutture private accreditate, per un totale di 515 famiglie servite nella fascia 0-3 anni.
Un risultato ottenuto senza alcun aumento delle tariffe e con una particolare attenzione alla flessibilità degli orari: i nidi comunali restano aperti dalle 7.30 alle 16.30, con due strutture attive fino alle 17, mentre i privati accreditati garantiscono il servizio dalle 8 alle 14.
Parallelamente prosegue l’investimento strutturale con la costruzione di due poli d’infanzia e due nuovi asili nido, che porteranno a 240 ulteriori posti disponibili in città.
“Possiamo dirci pienamente soddisfatti dei risultati raggiunti – dichiarano il sindaco Francesco Italia e l’assessore alle Politiche sociali Marco Zappulla – Offrire a oltre cinquecento famiglie un servizio puntuale, accessibile e di qualità rappresenta un traguardo concreto per la nostra comunità. Con i nuovi poli e i nuovi asili nido in fase di realizzazione, Siracusa si prepara ad ampliare ulteriormente la propria offerta educativa per i più piccoli. Questo è un investimento sul presente e sul futuro della città”.
Il potenziamento dei servizi è stato accompagnato anche dall’approvazione del nuovo Regolamento comunale sugli asili nido, votato all’unanimità lo scorso 17 luglio. Tra le novità, criteri di ammissione più trasparenti e priorità non solo ai bambini con disabilità, ma anche ai figli di genitori con disabilità e ai minori seguiti dai Servizi Sociali.
“Un segnale concreto di inclusione reale e non solo formale, che testimonia la volontà di rendere i servizi educativi comunali sempre più equi e vicini ai bisogni delle famiglie”, concludono sindaco e assessore.

foto generata con AI




Vertice ad Augusta, intesa con il Libero Consorzio su strade, ambiente e decoro urbano

Incontro ad Augusta tra il sindaco Giuseppe Di Mare ed il presidente del Libero Consorzio, Michelangelo Giansiracusa. “Abbiamo tracciato un percorso chiaro di collaborazione affrontando temi concreti come la manutenzione delle strade, la tutela dell’ambiente e le criticità legate al decoro urbano”, dice al termine Di Mare. “Con Michelangelo, che oltre a essere un collega è un amico – aggiunge – ci vedremo spesso per monitorare insieme lo stato di avanzamento degli interventi e per dare risposte concrete alla comunità”.
Tanti i temi discussi, alcuni legati prettamente ad Augusta ed altri invece che interessano l’intero comprensorio provinciale. Al centro del confronto, una road map condivisa su viabilità, tutela ambientale, decoro, edilizia scolastica e valorizzazione dei beni provinciali presenti nel territorio megarese.
“Da Augusta parte un tour di ascolto e confronto con i Comuni del territorio. Con l’amico Giuseppe abbiamo individuato alcune priorità: la SS114, snodo cruciale per la viabilità, il contrasto all’abbandono indiscriminato dei rifiuti lungo le strade provinciali e la definizione di un protocollo operativo tra i Comuni e l’ex Provincia per il miglioramento del decoro”, spiega Giansiracusa entrando nel dettaglio. “Abbiamo inoltre discusso di edilizia scolastica e della valorizzazione dei beni provinciali che insistono sul territorio. Un lavoro di squadra che conferma lo spirito di piena collaborazione istituzionale”.




Case popolari a Floridia, Carianni a Scorpo (Iacp): “Collaboriamo per migliorie a strutture”

“Auguro buon lavoro ad Alessia Scorpo, floridiana nominata al vertice dell’Istituto Autonomo Case Popolari di Siracusa, e colgo l’occasione per chiedere un incontro per fare il punto sulla salute delle strutture nel territorio floridiano”. Così il sindaco di Floridia, Marco Carianni, si è congratulato con la neo presidente dello Iacp aretuseo.
“Mi auguro di poter instaurare un rapporto di profonda collaborazione con Scorpo, nell’interesse esclusivo dei cittadini floridiani che vivono nelle strutture di proprietà dell’ente che lei rappresenta – sottolinea Carianni -. I cittadini che vivono negli alloggi dell’Iacp ci hanno spesso segnalato le criticità che riguardano le strutture e rappresentato i disagi che vivono quotidianamente. In collaborazione con l’Istituto, siamo riusciti a dar seguito alle loro istanze e a migliorare la qualità della vita di chi abita in quelle aree. Come amministrazione abbiamo altresì realizzato delle opere nei pressi dei condomini, come la piazza che sorgerà a fianco delle Case Popolari in via Giuseppe Fava e che sarà a disposizione delle decine di famiglie che vivono nella zona”.
Il sindaco di Floridia aggiunge: “Quanto è stato fatto rappresenta un punto di partenza e non di arrivo. Per questo chiedo ufficialmente un incontro con la neo-presidente Alessia Scorpo per stabilire le priorità di intervento dell’Istituto anche in base alle esigenze dei cittadini. Le strutture di proprietà dell’Iacp ospitano famiglie, bambini e anziani che per noi sono da sempre una priorità nell’idea di sviluppo della città che stiamo portando avanti”.




Commissioni consiliari, tutto da rifare. Di Mauro: “Azzerate da lunedì, nuovi equilibri”

“Alla luce della nuova geografia politica creatasi in seno al Consiglio comunale e quindi alla luce del mutato assetto dei Gruppi, nel rispetto del criterio proporzionale nella composizione delle Commissioni consiliari, da lunedì 22 settembre le stesse saranno azzerate”. Lo ha disposto con un suo provvedimento il presidente dell’Assise Alessandro Di Mauro, chiedendo inoltre ai Capigruppo, per le 12 del giorno successivo, la comunicazione dei rispettivi Gruppi consiliari “in modo da procedere alla nuova ripartizione dei componenti nelle commissioni consiliari”.
Secondo un consolidato orientamento giurisprudenziale, infatti, il criterio proporzionale può dirsi rispettato ove sia assicurata, in ogni Commissione, la partecipazione di ciascun gruppo presente in Consiglio. Nelle scorse settimane, sono stati consumati diversi passaggi tra un gruppo e l’altro di cui, adesso, si vuol tener conto nella rappresentatività interna alle commissioni.




Pubblicata la graduatoria provvisoria per 20 alloggi del riqualificato ex albergo scuola

E’ stata approvata la graduatoria provvisoria del bando di concorso per l’assegnazione, in locazione a canone sostenibile, di 20 alloggi realizzati con il progetto di riqualificazione dell’immobile comunemente noto come “ex albergo scuola”, in via Francesco Crispi a Siracusa.
La graduatoria resterà affissa per 30 giorni consecutivi presso la sede dell’Istituto Autonomo Case Popolari (IACP) di Siracusa e può essere consultata online cliccando qui.
Gli interessati avranno la possibilità di presentare eventuali ricorsi entro 30 giorni dalla data di pubblicazione, indirizzandoli direttamente alla Commissione Assegnazione Alloggi dello Iacp di Siracusa. Trascorso tale termine, in assenza di contestazioni o dopo la valutazione dei ricorsi presentati, sarà approvata la graduatoria definitiva.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Assegnazioni ai numeri 0931707250 e 0931707260.




Veleno al doggy park di Scala Greca, bonificata l’area dedicata ai cani di città

Incubo esche avvelenate a Siracusa. Stavolta nel mirino è finito il doggy park di viale Scala Greca, l’area pubblica destinata allo sgambamento dei cani. A scoprire la presenza di bustine di topicida sbriciolate e aperte, potenzialmente letali per gli animali, è stato sabato mattina un volontario animalista che – dopo aver avvisato la Polizia Municipale – ha pubblicato una video denuncia sui social, divenuta in poche ore virale.
Il settore Igiene Urbana, guidato dall’assessore Luciano Aloschi, è intervenuto nel giro di pochi minuti. Per sicurezza l’area è stata chiusa sino ad inizio di questa settimana. Prima della riapertura è stata bonificata, con la rimozione delle bustine incriminate e controlli di sicurezza.
Resta da capire se si sia trattato di un gesto deliberato e crudele contro i cani che frequentano lo spazio, o di una leggerezza comunque gravissima che potrebbe costare la vita ad un animale d’affezione. Una cagnolina ha accusato un malore, dopo essere entrata fortuitamente in contatto con il veleno. Per fortuna, nulla di grave.
Dal Comune di Siracusa confermano di non aver autorizzato alcuna operazione di quel tipo nell’area.
La notizia ha subito riacceso la preoccupazione tra i cittadini, anche alla luce dei recenti episodi di crudeltà verso gli animali. Non è ancora svanito, infatti, il ricordo della cagnolina Timida, barbaramente uccisa nei mesi scorsi, un fatto che aveva scatenato un’ondata di sdegno e mobilitazioni popolari in città.
Intanto i frequentatori del doggy park sono stati invitati alla massima prudenza: controllare il suolo prima di far accedere i propri animali e segnalare immediatamente alle autorità ogni anomalia.