Riprese a Siracusa per il film tratto da un popolare romanzo tedesco

Una nuova produzione internazionale ha scelto Siracusa come set naturale, per ambientarvi alcune delle scene di un lungometraggio. Può sembrare scontato visto che il titolo del film è “Syrakus” (“A walk to Syracuse” nella versione internazionale), ovvero Siracusa in tedesco, ma con location distribuite tra Germania, Sud Tirolo, Palermo e appunto Siracusa. Dal 7 all’11 ottobre la macchina della Kino Produzioni sarà a lavoro tra vicoli e palazzi di Ortigia. Curiosità per i primi ciak nel centro storico di Siracusa.
Il film è tratto dal romanzo “La passeggiata da Rostock a Siracusa”, di Friedrich C. Delius, pubblicato in Italia da Sellerio Editore. È una storia che narra il viaggio di un uomo, Paul Gompitz, dalla città tedesca di Rostock fino a Siracusa, in Sicilia. Vuole seguire le orme del poeta Johann Gottlieb Seume. Ma Paul vive in quella che, all’epoca, era la DDR, oltre il confine più complicato del mondo e quel simbolo di divisione fisica che era il muro di Berlino. Il suo piano è impossibile da realizzare con mezzi legali. Quindi deve preparare una fuga. L’impresa riflette anche un contesto di unificazione della Germania.
Diretto da Lars Jessen, “Syrakus” è una produzione Pandora Film e Florida Film in collaborazione con ZDF, Arte (Germania) e Kino Produzioni (Italia). Il film gode del supporto anche della Sicilia Film Commission. Collabora anche la Film Commission del Comune di Siracusa, con il suo prezioso supporto per logistica e autorizzazioni.




“Una bracciata per il Madagascar”, sport e solidarietà in Cittadella il 27 settembre

Un pomeriggio all’insegna della solidarietà e dello sport, quello in programma sabato 27 settembre, a partire dalle ore 14.30, presso la piscina “Paolo Caldarella”, alla Cittadella dello Sport di Siracusa. Un evento, intitolato “Una bracciata per il Madagascar”, organizzato dal Rotary Club Siracusa, in collaborazione con Circolo Canottieri Ortigia 1928, Panathlon International e CONI, e con il patrocinio del Comune di Siracusa. L’obiettivo è quello di raccogliere fondi per sostenere la “Missione di Itaosy”, che si trova vicino ad Antananarivo, in Madagascar appunto, e che sta realizzando scuole, pozzi e attrezzature mediche, in una zona particolarmente disagiata del paese africano. Una raccolta fondi che avrà come protagonista lo sport: è prevista infatti una nuotata collettiva e libera nella piscina “Caldarella”, alla quale ci si potrà iscrivere versando un contributo minimo a offerta libera, destinato al progetto. Il ricavato sarà poi consegnato ai rappresentanti degli enti promotori. La nuotata si svolgerà dalle ore 14.30 alle ore 16.30.
Il pomeriggio di emozioni e sport continuerà con un programma molto ricco che unirà la solidarietà alla bellezza degli sport acquatici. Dopo la bracciata, infatti, sono previste una esibizione di nuoto artistico curata dalla Siracusa Syncro e una di pallanuoto con i ragazzi del vivaio dell’Ortigia, dell’Academy e dell’Aquatic. L’evento permetterà anche di vedere all’opera le formazioni 2025/2026 dell’Ortigia di A1 e dell’Academy di A2 che, a conclusione dell’iniziativa, dopo la cerimonia di consegna del ricavato della raccolta fondi “Una bracciata per il Madagascar”, disputeranno una gara amichevole a ranghi misti. All’interno di questo spazio dedicato al mondo biancoverde, ci sarà anche un momento speciale per celebrare la memoria di Paolo Caldarella (di cui, proprio il 27 settembre, ricorre il 32esimo anniversario della morte) e di Romolo Parodi, ex indimenticabile giocatore e allenatore dell’Ortigia, scomparso a febbraio scorso. Saranno presenti i familiari del compianto tecnico e il CT della Nazionale italiana, Sandro Campagna.
Un grande momento di festa, la possibilità di partecipare alla nuotata collettiva e libera e di dare il proprio contributo a una causa importante, ma anche l’opportunità di accomodarsi in tribuna e vivere un pomeriggio di emozioni, sport e passione per i colori biancoverdi.




“Qualunquemente”, assolti in Appello l’ex sindaco Rizza e il deputato regionale Auteri

La Corte d’Appello di Catania ha ribaltato le condanne di primo grado emesse nel 2019 dal Tribunale di Siracusa, nell’ambito dell’inchiesta “Qualunquemente”. Undici imputati, tra cui l’ex sindaco di Priolo Antonello Rizza e l’attuale deputato regionale della Dc Carlo Auteri, sono stati assolti al termine di un processo che ha ricostruito vicende risalenti a oltre dieci anni fa.
Secondo l’accusa, l’allora primo cittadino avrebbe concesso contributi pubblici a persone prive dei requisiti, in cambio di consenso elettorale alle regionali del 2012 ed alle amministrative del 2013. Rizza era stato condannato in primo grado a tre anni di reclusione. Le indagini coinvolsero anche alcuni assessori e funzionari comunali, tutti prosciolti in Appello.
Al centro del processo anche la posizione di Auteri: la Procura sosteneva che avesse beneficiato di favoritismi nell’organizzazione di manifestazioni per il Carnevale 2013, con fatture maggiorate. Già in primo grado però tale ipotesi era stata respinta dai giudici, fino alla definitiva assoluzione pronunciata ieri.
La Corte ha distinto le posizioni: alcuni imputati sono stati assolti perché “il fatto non sussiste”, altri perché “non costituisce reato” o “non previsto dalla legge come reato”. Per altri ancora è stato dichiarato il non doversi procedere per intervenuta prescrizione. Rizza, Auteri e altri imputati dovranno però rimborsare al Comune di Priolo, parte civile nel processo, circa 6.300 euro di spese legali.
Per l’avvocato Tommaso Tamburino, che ha difeso l’ex sindaco insieme a Domenico Mignosa, “dopo anni di battaglie processuali, Rizza è stato assolto da tutte le accuse. La sentenza restituisce piena dignità all’uomo e all’amministratore”.




Scalo tecnico a Portopalo per sei imbarcazioni della Global Sumud Flotilla

Da ieri sera, sei imbarcazioni della Global Sumud Flotilla sono ferme a Portopalo. Le navi si trovano al molo di ponente di punta Anipro per quello che fonti dell’organizzazione hanno definito uno “scalo tecnico”. Non sono note nel dettaglio le ragioni. Nei giorni scorsi, la partenza della componente italiana della Flotilla, dal porto Xifonio di Augusta.
Nelle ore scorse, intanto, erano stati annunciati dalla Global Sumud Flottila alcuni cambiamenti come la riduzione della capacità di partecipanti per ogni singola imbarcazione, “in previsione di condizioni sempre più ostili”.
Nei prossimi giorni è previsto l’incontro in acque internazionali con il resto delle barche partecipanti, partite da Spagna e Tunisia. “Quando le nostre flotte si uniranno nel Mediterraneo, invieremo un messaggio chiaro: il blocco e il genocidio a Gaza devono finire”, si legge nella nota diffusa dalla componente italiana della Sumud Flotilla.




La spiaggia di via Iceta accessibile nell’estate 2026, via un muro e spazio ad una scala

Una piccola oasi di sabbia in città, da anni dimenticata e irraggiungibile, potrebbe presto tornare a disposizione dei siracusani. Si tratta della spiaggetta di via Iceta, all’altezza del civico 60 di Riviera Dionisio il Grande. E’ l’unico vero tratto sabbioso in città, oggi però paradossalmente non accessibile se non via mare.
La questione è tornata alla ribalta grazie all’impegno di Marco Gambuzza, che nelle scorse settimane ha rilanciato il tema con una campagna di sensibilizzazione, chiedendo di restituire ai cittadini la possibilità di vivere il mare ed i tratti di costa pubblici.
L’accesso è infatti precluso dalla profonda urbanizzazione che ha interessato la zona di Siracusa. In assenza di un varco, la spiaggia è finita (quasi) dimenticata ed inutilizzabile. Ma quella appena conclusa dovrebbe essere l’ultima stagione balneare senza accesso alla spiaggia di via Iceta: il Comune di Siracusa ha infatti in programma un intervento specifico.
Il progetto, inserito nell’accordo triennale per i solarium pubblici, prevede l’abbattimento di un muretto che oggi chiude l’area e l’installazione di una scala in tubi giunti, per scendere in spiaggia. La struttura rimarrà montata per tutta la durata della stagione estiva e sarà poi smontata, per essere rimessa in opera l’anno successivo.
Se tutto procederà secondo i tempi previsti, dal 2026 i siracusani potranno finalmente tornare a godere della spiaggetta di via Iceta, trasformando un luogo dimenticato in una nuova risorsa per la città e per il suo rapporto con il mare.




Terremoto nel mar Mediterraneo, la scossa avvertita anche nel siracusano

Si è fatta avvertire anche sulla costa siracusana la scossa di terremoto registrata intorno alle 11.55 con epicentro in mare, davanti alla Libia. Secondo le rilevazioni dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il terremoto ha avuto magnitudo 5.
L’onda sismica ha raggiunto la Sicilia orientale ed è stata chiaramente percepita dalla popolazione, a Siracusa e in diversi centri della provincia. Decine i messaggi sui social. Non si segnalano danni a persone o cose.




Scomparso dal 19 agosto, che fine ha fatto Giuseppe? Lo cerca anche ‘Chi l’ha visto?’

Anche “Chi l’ha visto?” lancia l’appello per ritrovare Giuseppe, il 51enne originario di Avola di cui non si hanno più notizie dallo scorso 19 agosto. Ospite di una struttura di assistenza nel territorio di Melilli, ha fatto perdere le proprie tracce. Da allora sono cominciate ricerche ed appelli, al momento ancora senza esito.
Alto 174cm, capelli brizzolati ed occhi castani, indossava una maglietta ed un paio di bermuda scuri. Sulle braccia, diversi tatuaggi. “Non ha con sé i farmaci necessari per la sua terapia quotidiana, né il telefono, né i documenti. Potrebbe indossare un paio di occhiali da vista”, si legge nella scheda rilanciata anche dai social della popolare trasmissione di Rai3.
Tra i commenti, spuntate intanto le prime segnalazioni di avvistamento. Accertamenti in corso. A coordinare le ricerche sono i Carabinieri del comando provinciale di Siracusa.




Sicurezza nei cantieri, crescono gli infortuni. Carnevale (Fillea): “Situazione da emergenza”

I numeri parlano chiaro: in Sicilia, tra gennaio e luglio 2025, gli infortuni nel settore delle costruzioni sono saliti a 1.050, contro i 1.013 registrati nello stesso periodo del 2024. L’aumento più significativo si registra ad Agrigento, dove i casi passano da 113 a 167.
A lanciare l’allarme è Salvo Carnevale, della segreteria regionale Fillea Cgil, che parla di “un bollettino da emergenza piena”.
Preoccupante anche il quadro delle malattie professionali: nel settore costruzioni crescono in particolare le patologie osteomuscolari, con 567 denunce nel 2025 contro le 468 del 2024. In lieve aumento le malattie dell’orecchio (92 casi contro 87), mentre calano quelle respiratorie (da 163 a 113), pur restando un campanello d’allarme.
Secondo Carnevale, i dati confermano una tendenza negativa di lungo periodo: negli ultimi cinque anni in Sicilia si registra un +4,7% di infortuni sul lavoro, un +8,2% di esiti mortali e un +5,6% di malattie professionali.
Durissimo il giudizio sulle politiche di prevenzione: «Le misure adottate finora – afferma – sono irrilevanti di fronte a un fenomeno che resta spaventoso. Anche la cosiddetta “patente a punti” non ha prodotto effetti significativi. Serve un cambio di rotta radicale, perché oggi – conclude – la vita continua a valere meno del profitto».




Democrazia Partecipata, le idee dei cittadini per la città: 15 progetti in gara

Sono 15 i progetti ammessi al bando Democrazia Partecipata relativo all’anno 2025. Erano state 23 le istanze presentate in risposta all’avviso pubblico pubblicato dal Comune di Siracusa lo scorso mese di febbraio. Per otto è stata però riscontrata la carenza di documentazione o l’assenza di alcuni requisiti richiesti per poter partecipare al bando che mette a disposizione 50mila euro per la realizzazione di progetti di utilità collettiva, presentati da singoli cittadini o associazioni.
I progetti devono riguardare, ovviamente, beni di proprietà comunale, pena inammissibilità. I settori di intervento possono spaziare dall’ecologia al decoro urbano, dalla sanità allo sport, dalle pari opportunità alle politiche culturali, dalla mobilità all’innovazione.
I progetti ammessi sono stati illustrati dagli stessi proponenti all’Urban Center, nel corso di un appuntamento pubblico a cui ha partecipato anche l’assessore Sergio Imbrò. “E’ stato un bel momento di confronto, apertura e partecipazione. Tutto in forma diretta, con un dialogo costante con i cittadini. Mi complimento con tutti i partecipanti che hanno mostrato una positiva voglia di intervenire in prima persona per migliorare e curare aree, spazi, memorie ed azioni che possono aiutare a rendere Siracusa un po’ più bella, ogni giorno. È un’azione che rivela tanto amore verso la nostra città che presto diventerà concreta attraverso la realizzazione dei progetti di Democrazia Partecipata che saranno votati dai siracusani”.

Questi i progetti ammessi (in ordine alfabetico):

Rinascita di piazza San Francesco d’Assisi al Villaggio Miano (Associazione WonderSammy)
Sala Operativa di Protezione Civile Comunale (Associazione Volontari Città di Siracusa)
Installazione di mini stazioni ecologiche (Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente)
Sei custode della casa del custode (Associzione Christiane Reimann)
Green Walls su muri degradati (Floriana Fruciano)
Gazebo ed infissi in legno di Villa Reimann (Marcello Lo Iacono)
Ripiantiamo il roseto di Christiane, Villa Reimann (Debora Barraco)
Progetto educativo multimediale sulla storia di Siracusa (Laura Anne Flore Poulain)
Parco Agorà Fontane Bianche, fase III (Associazion Io Amo Fontane Bianche)
Riqualificazione area pubblica di via Adorno, parco Panzica (Lucia Buonconsiglio)
Le tue mani per la vita (Croce Rossa Italiana – Comitato Siracusa)
Siracusa nel cuore (Associazione Ambiente e Salute)
Ripiantiamoli (Caterina Angelica)
Emporio solidale mobile, aiuto itinerante per famiglie in difficoltà (Simona Russo)
Progetto di un percorso culturale per la valorizzazione delle latomie (Associazione dei Geologi di Siracusa – AgeoSir)




Servizio Asacom, partenza regolare negli istituti comprensivi del capoluogo

L’Assistenza all’autonomia e alla comunicazione (Asacom), prevista per gli alunni con disabilità o fragilità, negli istituti comprensivi di Siracusa è partita in contemporanea con l’inizio del nuovo anno scolastico. Ne danno notizia il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, e l’assessore all’Istruzione, Edy Bandiera, che esprimono la loro soddisfazione.
Sono circa 350 i giovani studenti che in città si avvalgono dell’Asacom e il sindaco Italia si dice «orgoglioso di poter assicurare questo servizio, che per noi rappresenta un’attività fondamentale, ai nostri ragazzi più fragili. Garantire – aggiunge Italia – l’istruzione e la formazione offrendo a tutti gli stessi diritti sin dal primo giorno di scuola rappresenta un esempio concreto dell’impegno della nostra Amministrazione per l’inclusione e le pari opportunità». Soddisfatto anche l’assessore Bandiera che evidenzia come «il servizio Ascom sia un importante strumento per consentire agli alunni potenzialmente svantaggiati la piena partecipazione alla vita scolastica. Siamo convinti che questo servizio potrà contribuire a migliorare ulteriormente la qualità dell’istruzione e ad eliminare ogni tipo di barriera».

foto generata con IA