Franco Nardi è il nuovo segretario generale della Cgil di Siracusa

Franco Nardi è il nuovo segretario generale della Cgil di Siracusa. Succede a Roberto Alosi, che si è subito congratulato con Nardi. Braccio alzato al cielo subito dopo la proclamazione ed applausi convinti della sala, così il nuovo segretario ha iniziato la sua avventura alla guida del sindacato siracusano.
Nardi, 61 anni, laureato in Scienze geologiche, ha una lunga militanza sindacale, iniziata nel 1994 e che lo ha portato negli anni a svolgere ruoli di primo piano all’interno della Cgil (responsabile del Dipartimento mercato del lavoro, componente del coordinamento regionale e coordinatore provinciale dei lavoratori precari del settore pubblico, responsabile e coordinatore del Dipartimento del welfare e della contrattazione sociale, segretario generale della federazione dei trasporti e infine, dal 2012 al 2020, segretario generale della Funzione pubblica). È sposato e ha un figlio. Nella sua dichiarazione programmatica ha affermato di “voler dare continuità all’operato del segretario uscente. Ritengo altresì fondamentale riuscire a lavorare all’insegna dell’unitarieta’ per meglio portare avanti le rivendicazioni del territorio”. Il segretario uscente, Roberto Alosi, nella sua relazione, ha ripercorso gli otto anni in cui è stato alla guida della Cgil aretusea. “E’ stato un impegno in un periodo non facile, segnato da crisi industriali, pandemie, guerre, transizioni complesse e tensioni istituzionali. Abbiamo difeso la sanità pubblica, contrastando tagli e chiusure, chiedendo assunzioni e investimenti, difendendo il diritto costituzionale alla Sanità Pubblica. Abbiamo affrontato la crisi industriale rifiutando accordi che non garantivano lavoro, sicurezza ambientale e prospettiva industriale. Abbiamo lottato contro il caporalato, abbiamo sfidato la protervia istituzionale nella vertenza con l’allora Prefetto Pizzi, difendendo la libertà sindacale, abbiamo condotto la battaglia referendaria contro l’autonomia differenziata, abbiamo rafforzato la presenza della Cgil sul territorio e garantendo un patrimonio sicuro per il futuro del sindacato. Infine desidero ringraziare pubblicamente la stampa e i giornalisti del nostro territorio per l’attenzione ricevuta in questi anni e per il confronto, sempre franco e rispettoso, che ha contribuito a rendere trasparenti le nostre battaglie e più informata la comunità”.




Tentato furto in un impianto fotovoltaico, malviventi messi in fuga

Il bersaglio erano i “preziosi” cavi in rame ed altro materiale facilmente smerciabile. Il pronto intervento della vigilanza privata Security Service ha fortunatamente permesso di sventare il tentativo di furto in danno di un impianto fotovoltaico, nei pressi di Rosolini. L’allarme intrusione è scattato poco dopo le 21:30 di ieri sera.
Due individui, con il volto coperto, si erano introdotti all’interno dell’impianto. L’arrivo della pattuglia di vigilanza privata ha indotto i malviventi a darsi a precipitosa fuga, facendo perdere le loro tracce. Avevano già iniziato la loro attività, con tombini aperti e cavi tagliati. Alcuni erano già raccolti in matasse, sul terreno.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, prontamente allertati per tutti i rilievi del caso.




Si finge poliziotto per convincere la compagna a smettere con la droga, denunciato 41enne

Un uomo di 41 anni, originario della provincia di Siracusa ma residente a Catania, è stato denunciato dalla polizia per possesso di segni distintivi contraffatti e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
L’episodio è avvenuto al pronto soccorso dell’ospedale San Marco, dove un operatore sanitario ha segnalato al 112 la presenza di un individuo particolarmente agitato che si qualificava come appartenente alle forze dell’ordine e pretendeva di assistere la compagna, ricoverata in psichiatria dopo un trattamento sanitario obbligatorio.
All’arrivo degli agenti delle Volanti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, l’uomo indossava una maglietta con il logo della Polizia di Stato. Già il giorno precedente aveva tentato di introdursi in aree riservate dell’ospedale presentandosi come poliziotto.
La perquisizione personale ha permesso di rinvenire un tirapugni, subito sequestrato, nonché tre tesserini falsi con la sua foto. Nella sua auto gli agenti hanno inoltre trovato un lampeggiante blu.
Sospettando che l’uomo potesse nascondere altro materiale riconducibile alle forze dell’ordine, la polizia ha esteso la perquisizione al suo domicilio nel centro storico catanese. Qui sono stati scoperti attestati di partecipazione a corsi, effigi e timbri vari della Polizia di Stato contraffatti, oltre a una pistola a salve.
Il 41enne, messo di fronte all’evidenza, ha spiegato di aver iniziato da anni a costruirsi questa falsa identità per fingersi agente con l’obiettivo di aiutare la compagna tossicodipendente a smettere di assumere droghe. Ha raccontato che, in alcune occasioni, si sarebbe recato persino nelle piazze di spaccio qualificandosi come poliziotto, e di aver approfittato dei parcheggi riservati negli ospedali per non pagare la sosta.
Per quanto accaduto, gli agenti hanno denunciato l’uomo e sequestrato tutto il materiale riconducibile all’appartenenza alle forze dell’ordine.




Turiste francesi in difficoltà, tre poliziotti in vacanza si tuffano e le salvano

Tre allievi del corso per vice ispettori della Polizia di Stato, in vacanza nel siracusano, si sono resi protagonisti di un encomiabile soccorso. Nel primo pomeriggio di ieri non hanno esitato a lanciarsi in acqua, in località Isola delle Correnti a Portopalo, per soccorrere delle turiste francesi in difficoltà. Ad attirare l’attenzione di Jacopo, Gabriele e Francesco – questi i loro nomi – è stata una ragazza in lacrime che indicava le due donne che non riuscivano a riguadagnare la riva ed apparivano in evidente difficoltà.
Dopo aver chiesto ad alcune persone presenti di allertate il 112, i tre allievi del corso di Spoleto si sono gettati in mare e, non senza difficoltà, sono riusciti a completare il soccorso delle sessantenni d’oltralpe. Una volta a riva, sorrisi e ringraziamenti ed anche qualche applauso per i futuri vice ispettori di Polizia.




L’estate della Capitaneria di Porto di Siracusa, tra soccorsi e controlli: tutti i numeri

Quasi in chiusura di stagione balneare, arriva il primo bilancio delle attività della Guardia Costiera di Siracusa, impegnata per tutta l’estate in controlli a mare ed a terra, lungo i 123 chilometri di costa di giurisdizione, dalla penisola Magnisi fino a Portopalo di Capo Passero.
I numeri tracciano un’estate intensa: 883 controlli complessivi tra verifiche demaniali, attività di vigilanza sul diporto e sugli stabilimenti balneari, controlli sul traffico marittimo e sulla sicurezza della navigazione. Un’azione che ha portato ad elevare 191 verbali amministrativi, per un ammontare complessivo di circa 116 mila euro ed a 12 notizie di reato trasmesse all’autorità giudiziaria.
Le verifiche hanno interessato in particolare il settore del diporto (390 controlli), la sicurezza della navigazione e delle unità da noleggio e locazione (284 controlli, di cui oltre 50 all’interno dell’Area Marina Protetta del Plemmirio), oltre a 93 verifiche demaniali e 79 controlli agli stabilimenti balneari. Non sono mancati i controlli ambientali, effettuati quotidianamente, in materia di scarichi idrici e gestione dei rifiuti.
Significativa anche l’attività di soccorso: grazie all’impiego delle unità S.A.R. e dei soccorritori marittimi, la Guardia Costiera ha tratto in salvo 12 persone a bordo di imbarcazioni in difficoltà, una delle quali è affondata a causa di avarie al motore o del maltempo.
Sul fronte del demanio, sono stati individuati circa 600 metri quadri di spiaggia occupata abusivamente, liberati da ombrelloni e sdraio lasciati in maniera permanente e restituiti alla pubblica fruizione.
Accanto alle attività di controllo e repressione, la Capitaneria sottolinea l’importanza della prevenzione e della sensibilizzazione: durante l’estate non sono mancati incontri con i Comuni costieri, con i concessionari di stabilimenti balneari e con gli operatori del settore nautico. Un impegno che ha coinvolto anche i giovani, attraverso iniziative di educazione ambientale e alla sicurezza negli istituti scolastici della provincia.




Droga e otto cellulari nascosti in auto, arrestato un 22enne ad Avola

Agenti del commissariato di Avola hanno arrestato un giovane di 22 anni con l’accusa di possesso ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e di ricettazione di telefoni cellulari.
Il ragazzo è stato fermato nei pressi dell’ingresso cittadino, lungo la SS115, durante un posto di controllo. Alla vista degli agenti, ha mostrato un evidente nervosismo che ha insospettito i poliziotti, inducendoli a procedere con una perquisizione accurata.
All’interno dell’autovettura sono stati così rinvenuti due panetti di hashish e otto telefoni cellulari completi di caricabatteria, tutti di probabile provenienza illecita. La droga e gli apparecchi erano nascosti dentro recipienti in plastica e accuratamente avvolti in panni di spugna, modalità che lasciano presupporre l’esistenza di una rete organizzata per la consegna e la distribuzione del materiale sequestrato.
Gli investigatori stanno ora svolgendo ulteriori accertamenti per risalire ai canali di approvvigionamento ed ai possibili destinatari finali della “merce”.




Il Cumo ha un nuovo presidente, è Corrado Bonfanti

Corrado Bonfanti è stato nominato presidente del Cumo, il Consorzio Universitario del Mediterraneo Orientale con sede a Noto che riunisce i Comuni di Noto, Avola, Pachino, Rosolini, Portopalo di Capo Passero, insieme alla Banca di Credito Cooperativo di Pachino e al Cenacolo Domenicano.
“Esprimo a lui i miei più sentiti complimenti”, esordisce il deputato regionale di Forza Italia, Riccardo Gennuso. “Un traguardo importante per una persona di grande valore, che saprà affrontare il lavoro con passione, competenza e visione. Un ruolo di grande responsabilità: sono certo che sotto la sua guida il Consorzio continuerà a crescere e a rappresentare un punto di riferimenti per lo sviluppo culturale e la formazione dei giovani del nostro territorio”.
Congratulazioni arrivano anche dalla senatrice di FI, Daniela Ternullo. “Sono certa che l’elezione di Corrado Bonfanti saprà essere un valore aggiunto per il Consorzio, rafforzando il legame tra istituzioni, comunità locali e mondo accademico, promuovendo nuove opportunità di crescita culturale e sociale per i nostri giovani”.
Annche Pippo Gennuso e Ferdinando Messina della direzione provinciale di Forza Italia si congratulano con il segretario Corrado Bonfanti per la nomina a Presidente del CUMO.
“Ci congratuliamo vivamente con Corrado Bonfanti per la sua nomina a Presidente del Consorzio Universitario del Mediterraneo Orientale (CUMO), un incarico che riconosce il suo impegno e la sua autorevolezza nel territorio.
Una nomina attesa da tempo — dichiara l’on. Pippo Gennuso — frutto del percorso amministrativo svolto con serietà e competenza da Bonfanti come sindaco di Noto; Ferdinando Messina riconosce determinante il ruolo di Bonfanti in occasione delle ultime elezioni regionali, grazie al quale è stato possibile ottenere il seggio alle scorse regionali.
Siamo certi concludono che, grazie alla sua guida, il CUMO potrà rafforzare il proprio ruolo strategico nella formazione universitaria e nello sviluppo culturale e sociale dell’area sud-orientale della Sicilia.”




VIDEO. Siracusa, mobilitazione per Gaza. Le voci dalla Global Sumud Flottilla

Siracusa si è mobilitata ancora una volta per la Global Sumud Flottilla. Tre imbarcazioni della flotta civile in partenza per tentare una missione civile umanitaria per Gaza hanno raggiunto nel pomeriggio la banchina della Marina. Ad attenderli, attivisti anche da Catania con striscioni e bandiere per la Palestina.
La partenza per ricongiungersi al resto della flotta è stata però rinviata a domattina. Così le tre imbarcazioni sono tornate ad Augusta. Insieme alle 18 navi italiane riprenderanno la via del mare nelle prime ore del 12 settembre.
Maria Elena Delia, la portavoce italiana della Global Sumud Flotilla.

Arturo Scotto, deputato Pd. “Non abbiamo paura, siamo determinati”

Marco Croatti, parlamentare del Movimento 5 Stelle

Benedetta Scuderi, europarlamentare Avs

Simone, attivista pronto a partire

Simona Cascio, Comitato siracusano per la Palestina




A Siracusa le navi della Global Sumud Flottilla. “Temiamo altri attacchi”

A partire dalle 13.30 sono arrivate in porto a Siracusa tre delle imbarcazioni italiane che partecipano alla Global Sumud Flottilla. Ad attenderle in banchina, una settantina di attivisti del comitato siracusano per la Palestina.
Le navi, quattro alla Marina ed altre ad Augusta, trasportano aiuti umanitari per la popolazione di Gaza. Ma per riuscire nella missione civile, bisognerà forzare il blocco israeliano e diverse difficoltà. “Temiamo altri attacchi in mare”, confermano dalla Global Sumud.
Gli attivisti a bordo conoscono bene la situazione e le insidie, ma non demordono. Maria Elena Delia, la torinese responsabile italiana della Flottilla, ha chiesto tutela e protezione le istituzioni presenti a bordo, vale a dire i parlamentari italiani che hanno deciso di imbarcarsi. Si tratta di Annalisa Corrado, europarlamentare del PD; Marco Croatti, parlamentare del M5S; Benedetta Scuderi, europarlamentare, di AVS.
Dopo un incontro a terra, le imbarcazioni hanno ripreso la via del mare ma per raggiungere il porto di Augusta. Rinviata a domattina la partenza per raggiungere il resto della flotta internazionale, verso Gaza.




Rifiuti e abbandoni, finalmente si fa sul serio: oltre 260 sanzioni, multe per 23mila euro

Primi nove giorni di controlli rafforzati per migliorare la gestione della raccolta differenziata e verificare il pagamento della Tari, a Siracusa. Il nuovo dispositivo predisposto dall’amministrazione comunale, con l’impiego degli agenti del rafforzato Nucleo Ambientale della Polizia Municipale, ha prodotto i primi risultati. Controlli mirati in una prima fase alla Borgata, con verifiche sul possesso dei mastelli, la corretta iscrizione al tributo e il rispetto delle modalità di conferimento. Parallelamente, sono state condotte le operazioni di “spacchettamento” dei sacchetti abbandonati in collaborazione con personale Tekra, impegnati anche sul fronte del decoro urbano.
Sopralluoghi, controlli documentali e momenti di sensibilizzazione.
Il bilancio della prima fase dell’attività, in corso ancora in questi giorni, è di 23mila euro complessivi di sanzioni elevate. La somma è comprensiva delle multe elevate a privati cittadini ed esercenti che hanno abbandonato rifiuti o li hanno conferiti in maniera errata.
Sono state sin qui elevate oltre 260 contestazioni, con 25 agenti del Nucleo Ambientale quotidianamente schierati nel servizio.
Nei prossimi giorni, spiegano diverse fonti, i controlli saranno intensificati e diventeranno sempre più serrati. Le verifiche, coordinate dal comando della Municipale, saranno concentrate ogni giorno su specifiche aree cittadini ed andranno avanti ininterrottamente, dal lunedì al sabato.