Sbarco di migranti ad Avola, in 17 arrivano con barchino “fantasma”

Sbarco autonomo sulle coste siracusane questa mattina. Un gruppo di 17 migranti, tutti uomini, ha raggiunto a bordo di un barchino la spiaggia di Avola, poco distante da piazza Esedra, zona centrale di Lido di Avola.
L’imbarcazione è approdata direttamente sull’arenile, attirando l’attenzione di alcuni presenti. Allertate le forze dell’ordine, con gli uomini della Guardia Costiera e gli agenti della Polizia insieme a Carabinieri e Municipale sul posto. Hanno immediatamente avviato le procedure di prima accoglienza e identificazione.
I migranti, apparsi provati dal viaggio ma in buone condizioni di salute, saranno trasferiti nelle prossime ore nell’hotspot del porto di Augusta, dove seguiranno l’iter previsto.
Nelle ultime settimane, la fascia costiera del Siracusano è stata più volte interessata da approdi spontanei di piccoli gruppi di migranti, segno di una rotta che continua a rimanere attiva nonostante i controlli intensificati nel Mediterraneo.

Foto da utente Facebook




Danneggiata la scalinata della Cattedrale, spaccata porzione del primo gradino

Sono affidate alle forze dell’ordine le indagini per ricostruire cosa sia accaduto nelle prime ore del mattino, in piazza Duomo. La scalinata della Cattedrale è stata danneggiata, con una porzione del primo scalino spaccata in almeno tre pezzi.
Al momento ignote le cause. Nessuna segnalazione al 112, sono state acquisite le immagini delle telecamere di videosorverglianza per trovare elementi utili a ricostruire l’accaduto.
Tra le ipotesi, una manovra errata da parte di un furgone o una possibile bravata conclusa con un danneggiamento.
La Curia segue da vicino le indagini. L’area, intanto, è stata interdetta. La facciata della Cattedrale è già ingabbiata per lavori finanziati con il Pnrr.




Incidente ad escursionista nella Valle dell’Anapo, soccorsa in elicottero dai Vigili del Fuoco

Momenti di apprensione all’interno della Valle dell’Anapo, in territorio di Sortino, dove una donna di 34 anni, residente a Siracusa, è rimasta ferita durante un’escursione. Per soccorrerla, ieri, si sono mobilitati i Vigili del Fuoco di Palazzolo Acreide, immediatamente dopo la segnalazione. Considerata la difficoltà nel raggiungere la zona, la sala operativa ha disposto l’intervento dell’elicottero “Drago 159” del Reparto Volo di Catania.
Il personale elisoccorritore è stato verricellato sul posto: dopo aver valutato le condizioni della donna, la squadra ha provveduto a imbarellarla e issarla a bordo del velivolo. L’escursionista è stata quindi trasportata all’ospedale di Lentini, dove è stata affidata alle cure dei sanitari.
Le sue condizioni non desterebbero particolare preoccupazione.




Solarino e Floridia, due corse giornaliere in più per raggiungere Catania

“I residenti di Solarino e Floridia che hanno necessità di recarsi a Catania per questioni lavorative o di studio, potranno beneficiare di due corse ulteriori, dirette da e per il capoluogo etneo, da lunedì 8 settembre”. Ad annunciarlo è Tiziano Spada, deputato regionale del Partito Democratico e sindaco di Solarino, dopo una proficua interlocuzione con l’azienda Interbus. Ampliato il pacchetto di tre corse giornaliere, con due ulteriori.
La corsa mattutina direzione Catania partirà alle 7.00 da Solarino, con passaggio alle 7.10 a Floridia e arriverà nella zona industriale catanese alle 8.10, con successiva fermata in città.
Nel pomeriggio, la partenza alle 17.30 permetterà ai residenti di raggiungere Floridia alle 18.30 e Solarino alle 18.40.
“Grazie alla sinergia tra l’amministrazione che rappresento e l’azienda Interbus – ha aggiunto Spada – è stato possibile inserire queste due ulteriori corse che permetteranno di raggiungere Catania in un’ora, senza per forza dover passare da Siracusa e dagli altri centri della provincia, e fare lo stesso in direzione opposta. Colgo l’occasione per ringraziare i vertici di Interbus, nella persona del direttore Mario Nicosia, per la disponibilità e l’efficienza dimostrata”.
L’on. Tiziano Spada aggiunge: “Già in campagna elettorale, e successivamente alla mia elezione, mi sono assunto l’impegno di interloquire con Interbus per migliorare le condizioni di trasporto di circa 30 lavoratori di una importante azienda nella zona industriale catanese. Quello che abbiamo raggiunto adesso è un risultato importante, nell’interesse delle famiglie solarinesi e floridiani, e di quelli che in futuro sceglieranno di godere di questo servizio di trasporto per raggiungere il proprio posto di lavoro o di studio”.




Albatro, esordio vincente col brivido: battuto Bolzano 34-33

Partenza con il botto per la Teamnetwork Albatro, che bagna l’esordio nel massimo campionato di pallamano con una vittoria emozionante e sofferta. Al PalaLo Bello i siracusani hanno superato il Bolzano 34-33 (20-15 al riposo), conquistando i primi due punti stagionali davanti al proprio pubblico.
La gara sembrava incanalata verso un finale tranquillo: il sette biancoblù ha giocato un primo tempo di grande intensità, andando anche sul +5 grazie a una difesa aggressiva ed a rapide ripartenze che hanno sorpreso la retroguardia altoatesina.
Nella ripresa, però, il copione si è capovolto. Gli uomini di Sporcic hanno alzato ritmo e precisione, approfittando di un calo dei padroni di casa. Bolzano ha rimontato con pazienza, trovando addirittura il +3 e facendo tremare i tifosi siracusani.
Gli ultimi minuti sono stati un concentrato di adrenalina: l’Albatro ha ritrovato compattezza difensiva e lucidità in fase di transizione, riuscendo a ribaltare il punteggio. Il gol decisivo è arrivato a meno di un minuto dalla sirena.

Foto di Salvo Barbagallo – Sport & Events Photography.




Tocca cancello e viene investita da una scarica elettrica. Elisoccorso a Solarino

Apprensione a Solarino per un episodio che poteva avere conseguenze ben peggiori. Per cause al vaglio degli investigatori, una 52enne è stata attraversata da una violenta scossa elettrica mentre si trovava in via Petrarca, nei pressi di piazza IV Novembre. Secondo le prime informazioni, la donna avrebbe toccato un cancello. La scarica l’ha sbalzata all’indietro, facendola rovinare sull’asfalto.
Dopo aver inizialmente perso conoscenza, ha risposto alle sollecitazioni dei primi soccorritori. Comprensibilmente sotto shock, è stata prima condotta a bordo di un’ambulanza del 118. Subito però è stato disposto il trasferimento in elicottero al Cannizzaro di Catania, per maggiore scrupolo e controlli accurati all’attività elettrica del cuore. Non presentava ustioni.
Anche una seconda persona, subito dopo, sarebbe rimasta vittima dello stesso incidente, ma fortunatamente di minore entità. L’area è stata inibita. Intervenuti sul posto anche tecnici della rete elettrica.
Sul posto pure i Carabinieri, per tutti gli accertamenti del caso.




Floridia, iniziati i lavori per il doggy park di via Crispi

Sono iniziati oggi, in via Francesco Crispi angolo viale Pietro Nenni, i lavori di realizzazione del primo doggy park nel comune di Floridia.
La struttura occuperà una superficie di circa mille metri quadrati e sarà divisa in due aree: la prima destinata ai cani di piccola taglia, la seconda a quella medio/alta. Contestualmente verrà realizzata una piazzetta che fungerà da area filtro, in cui verranno installate alcune panchine, cestini per la raccolta delle deiezioni canine e una fontana che servirà anche per l’abbeveramento degli animali a quattro zampe. L’Amministrazione guidata dal sindaco Marco Carianni, in ossequio al progetto realizzato dall’Assessore ai Lavori Pubblici Francesco Faraci, ha previsto anche la piantumazione di circa 10 alberi di jacaranda (o similari), il miglioramento dell’impianto di illuminazione e l’installazione di un impianto di videosorveglianza.
“Ritengo che questa opera sia estremamente importante e incida sulla qualità della vita non solo dei cittadini, ma anche dei nostri amici a quattro zampe che finalmente avranno un’area a loro dedicata – dichiara il sindaco Marco Carianni -. Mi preme ringraziare l’Ufficio Tecnico del comune di Floridia e l’assessore Faraci che sin dall’insediamento ha avuto, nella sua agenda programmatica, la realizzazione di un doggy park. Questa idea si è tradotta in azione concreta, e siamo felici di poter dotare la comunità di un ulteriore servizio. Quando i lavori saranno ultimati comunicheremo la giornata dell’inaugurazione, intanto continuiamo a lavorare ad altri progetti per rendere orgogliosi i floridiani della città in cui vivono e hanno scelto di far crescere i propri figli”.
Il progetto del doggy park permetterà di recuperare un’area che in passato era destinata solo allo sgambamento dei cani, fornendo alla città una struttura efficiente e all’avanguardia.
“Il progetto nasce dall’idea di creare un’area che fosse qualcosa di più di uno spazio recintato dove far correre i propri cani – aggiunge l’assessore Francesco Faraci -. I possessori di cani sono sicuramente in aumento, e quindi nel territorio comunale è sorto il problema di dare una risposta alle loro esigenze. Il progetto permetterà ai cittadini di usufruire di una zona verde, dove i cani possano correre liberamente, purché non rappresentino un pericolo o un disturbo per tutti gli altri. È stato quindi deciso di dotare il territorio comunale di un’area, adeguatamente predisposta ed attrezzata, dove possono essere portati gli animali a quattro zampe anche senza guinzaglio”.




Priolo, Angelo Custode: scontro senza esclusione di colpi tra amministrazione e opposizione

Clima politico rovente a Priolo, con l’amministrazione che non può contare sulla maggioranza in Consiglio comunale. E ogni provvedimento diventa quindi motivo di contesa con l’opposizione. Così succede che anche la festa patronale dell’Angelo Custode si ritrovi stretta nell’accesa contrapposizione.
“Le variazioni di bilancio che avrebbero permesso all’amministrazione comunale di organizzare la festa dell’Angelo Custode, patrono di Priolo Gargallo, sono state bocciate in Consiglio comunale”, attacca il sindaco Pippo Gianni.
“Per la prima volta – si legge in un comunicato della giunta priolese – i cittadini i trovano privati di ciò che legittimamente meritano: una celebrazione all’altezza della tradizione, capace di onorare la nostra comunità e di rappresentarne al meglio lo spirito. Il nostro intento era quello di offrire cinque giorni di spettacoli di altissimo livello, un dono di bellezza e partecipazione per tutta la città. Non poter realizzare questo progetto è motivo di profondo rammarico: significa che pochi hanno scelto, per ragioni politiche, di privare molti di un momento di festa che la comunità attendeva”.
Accuse a cui rispondono dall’opposizione, con il gruppo Mpa. “Nessun programma dei festeggiamenti è stato presentato all’opposizione, ma è stata avanzata dall’assessore esclusivamente una richiesta economica da dover condividere a scatola chiusa”. Una circostanza che i consiglieri autonomisti definiscono “inaccettabile”.
“Assistiamo ad un’azione amministrativa priva di visione, irragionevole, causa di stallo ormai insostenibile. Come consiglieri comunali di opposizione abbiamo manifestato con fermezza il loro intento di consentire lo svolgimento della festa patronale, peraltro già garantita per la celebrazione delle liturgie religiose, che si intendeva perseguire attraverso la presentazione di un emendamento alla variazione di bilancio, condiviso dall’intero Consiglio Comunale, coinvolgendo i colleghi che sostengono l’amministrazione e che fosse capace di assicurare la disponibilità agli Uffici di somme adeguate allo svolgimento di eventi da offrire alla cittadinanza”. Una proposta da 140mila euro che non ha convinto l’amministrazione.
“L’unico obiettivo dell’opposizione sembra essere quello di mandare a casa il sindaco Pippo Gianni”, rintuzza la giunta. “È evidente che, rendendosi conto del grave danno arrecato ai cittadini e ai commercianti con la bocciatura ieri in Consiglio comunale delle variazioni di bilancio per meri motivi politici, l’opposizione tenti di giustificare il suo comportamento con una serie di bugie. La verità è che, lasciando il capitolo di spesa destinato alla festa dell’Angelo Custode a zero euro, hanno compiuto un atto irresponsabile e grave. Nessun emendamento o proposta è stato presentato dall’opposizione: basta leggere la delibera, dove risulta chiaramente la loro bocciatura ai festeggiamenti. Fin dall’inizio – prosegue la nota – i consiglieri sono stati coinvolti dall’assessore e vicesindaco Biamonte per condividere un programma di cinque giorni con spettacoli di livello nazionale e internazionale, pensato per offrire alla cittadinanza eventi di qualità. L’unico argomento sollevato dall’opposizione è stato il fondo di riserva del sindaco, destinato anche in caso di emergenze. Nonostante ciò, è stata predisposta una variazione di bilancio dedicata esclusivamente alla festa dell’Angelo Custode, proprio come da loro richiesto. Eppure hanno comunque deciso di lasciare il capitolo vuoto, zero euro”.
Festeggiamenti adesso a rischio in piazzale Autonomia? “Ci impegneremo a trovare tutte quelle soluzioni per realizzare ugualmente la festa, perché la comunità merita rispetto”, precisa l’amministrazione comunale. “L’opposizione, invece, passerà alla storia per aver negato, per la prima volta, la festa più sentita dalla cittadinanza, per puro egoismo e vanità politica”.

E non è tutto: oltre a questo, hanno bocciato anche:
• la riapertura della piscina comunale;
• il bonus per l’acquisto e la costruzione della prima casa anno 2025;
• la riscossione dei tributi;
• i contributi per le società sportive;
• i contributi per la chiesa;
• l’acquisto di una struttura sportiva..

Inoltre, hanno perfino bloccato i trasferimenti statali destinati ai servizi sociali, causando gravi problemi nell’erogazione delle prestazioni ai cittadini.

È ormai chiaro: non cercano alcun confronto. Il loro unico obiettivo rimane quello di mandare a casa il Sindaco”.

La nota si chiude con una domanda rivolta ai cittadini: questo modo di agire rappresenta davvero il bene della comunità e del territorio?




Anche Palazzolo si mobilita per la Global Sumud Flottilla, fiaccole per la pace

Anche Palazzolo Acreide si è mobilitata a sostegno della Global Sumud Flottilla, la missione civile umanitaria che il prossimo 7 luglio partirà per cercare di rompere il blocco israeliano e portare aiuti alla popolazione di Gaza. Ieri sera, in centinaia si sono ritrovati in piazza del Popolo e sulla scalinata di San Sebastiano, accendendo fiaccole e illuminando così le vie del centro storico per un corteo silenzioso ma carico di significato.
La mobilitazione è nata sui social ed ha sorpreso anche g li organizzatori per l’ampia partecipazione. “È stata una gioia vedere tanti giovani e tante famiglie con i bambini”, commenta Vincenzo Perez, promotore dell’iniziativa. “Questo ci fa capire quanto sia forte il bisogno di parlare di pace nelle nostre comunità. In piazza c’era davvero Palazzolo in tutte le sue componenti, senza colori politici né barriere ideologiche”.
L’iniziativa, spiega Perez, vuole portare vicinanza “agli equipaggi delle navi della Global Sumud Flotilla”. Dopo la falsa partenza del 5 luglio, causata dal maltempo, le imbarcazioni salperanno il 7 luglio seguendo una rotta carica di speranza ma anche di rischi. “Il nostro – ha aggiunto Perez – è un messaggio di sostegno e condivisione: chi partirà sappia che l’opinione pubblica è dalla loro parte”.
Durante la manifestazione, è stato letto un brano di Tiziano Terzani dal libro del 2002 “Lettere contro la guerra”. La scelta è caduta sul racconto dell’incontro tra San Francesco e il sultano d’Egitto, durante le Crociate. Francesco, disarmato e spinto solo dalla fede, si presentò al nemico e fu accolto con rispetto. L’episodio diventa per Terzani un simbolo di dialogo tra mondi diversi, capace di superare odio e violenza. Mostra come il coraggio e la forza spirituale possano aprire strade di pace, laddove prevalgono guerra e contrapposizione.
La fiaccolata di Palazzolo Acreide si inserisce in una mobilitazione più ampia che, dalla Sicilia all’Europa, accompagna la Global Sumud Flottilla e ne amplifica il messaggio. Lo scorso 3 settembre, in migliaia si sono ritrovati alla Marina di Siracusa per lo stesso motivo, alla presenza di alcuni degli equipaggi italiani in partenza.




Ai Comuni siciliani le funzioni di Polizia amministrativa, ok alla riforma regionale

Anche in Sicilia le funzioni di Polizia amministrativa saranno trasferite ai Comuni, come avviene già nel resto d’Italia. Il Consiglio dei ministri, nell’ultima seduta, ha infatti dato il via libera allo schema del decreto legislativo approvato dal governo Schifani nel gennaio 2024.
Il disegno di legge contiene le norme di attuazione del comma 4 dell’articolo 31 dello Statuto siciliano che prevede il trasferimento ai Comuni delle funzioni di polizia amministrativa e, in particolare, fa riferimento alle disposizioni previste dagli articoli 68 e 69 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (approvato con Regio Decreto 18 giugno 1931, n.773) che riguardano il rilascio di licenze per lo svolgimento di spettacoli, manifestazioni pubbliche e attività similari da parte dell’autorità locale.
«Finalmente da oggi anche in Sicilia queste funzioni saranno trasferite agli enti locali, come accade nelle Regioni a statuto ordinario dal 1977 per effetto di un decreto del Presidente della Repubblica – dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – La pronuncia della Corte costituzionale, che nel 2023 è intervenuta a favore del trasferimento, ha dato un ulteriore input all’iter di approvazione delle norme di attuazione dello Statuto che nascono dall’esigenza di applicare le forme di semplificazione in materia di autorizzazioni, licenze e concessioni, che in Sicilia sono state finora di competenza dell’autorità pubblica statale».
“L’approvazione del decreto legislativo che trasferisce ai comuni siciliani le funzioni di polizia amministrativa relative alle autorizzazioni per spettacoli ed eventi in luoghi aperti al pubblico – dichiarano il Presidente di ANCI Sicilia, Paolo Amenta, e il Segretario generale, Mario Emanuele Alvano – rappresenta un traguardo che premia un lungo impegno della nostra Associazione. È una riforma che consentirà finalmente agli enti locali di semplificare procedure rimaste per troppo tempo inutilmente complesse e che hanno creato difficoltà e rallentamenti nell’organizzazione di eventi e manifestazioni”.
“Questo risultato – aggiunge il Segretario generale di ANCI Sicilia, Mario Emanuele Alvano – consentirà ai comuni di operare con maggiore autonomia ed efficienza, garantendo tempi più rapidi e risposte più vicine alle esigenze delle comunità locali, oltre che agli operatori del settore culturale e turistico”.
“Con questo provvedimento – conclude il Presidente di ANCI Sicilia, Paolo Amenta – e grazie anche al lavoro del Parlamento siciliano, si compie un passo avanti concreto che avvicina la Sicilia alle altre regioni italiane, rafforzando il ruolo dei comuni come protagonisti dello sviluppo locale e sostenitori della vita culturale e sociale delle nostre comunità”.
Il ddl, composto da 5 articoli, specifica che il trasferimento non determina oneri aggiuntivi a carico dei Comuni o della stessa Regione, dal momento che le nuove funzioni sono assimilabili ai procedimenti autorizzativi comunali ordinariamente gestiti già dal personale in servizio. I provvedimenti adottati e le segnalazioni ricevute, inoltre, saranno comunque comunicati al prefetto territorialmente competente, che avrà potere di sospensione o annullamento per motivate esigenze di pubblica sicurezza.
“L’approvazione del decreto legislativo che trasferisce ai comuni siciliani le funzioni di polizia amministrativa relative alle autorizzazioni per spettacoli ed eventi in luoghi aperti al pubblico – dichiarano il Presidente di ANCI Sicilia, Paolo Amenta, e il Segretario generale, Mario Emanuele Alvano – rappresenta un traguardo che premia un lungo impegno della nostra Associazione. È una riforma che consentirà finalmente agli enti locali di semplificare procedure rimaste per troppo tempo inutilmente complesse e che hanno creato difficoltà e rallentamenti nell’organizzazione di eventi e manifestazioni”.
“Questo risultato – aggiunge il Segretario generale di ANCI Sicilia, Mario Emanuele Alvano – consentirà ai comuni di operare con maggiore autonomia ed efficienza, garantendo tempi più rapidi e risposte più vicine alle esigenze delle comunità locali, oltre che agli operatori del settore culturale e turistico”.
“Con questo provvedimento – conclude il Presidente di ANCI Sicilia, Paolo Amenta – e grazie anche al lavoro del Parlamento siciliano, si compie un passo avanti concreto che avvicina la Sicilia alle altre regioni italiane, rafforzando il ruolo dei comuni come protagonisti dello sviluppo locale e sostenitori della vita culturale e sociale delle nostre comunità”.