Perde il controllo in autostrada e finisce contro il guardrail, incidente con due feriti lievi

Ancora un incidente in autostrada, poco dopo lo svincolo di Lentini in direzione Siracusa. Per cause non ancora chiarite, il conducente di una vettura ha perduto il controllo del mezzo finendo la sua corsa contro il guardrail centrale. Fortunatamente, nessun altro veicolo è rimasto coinvolto.
A bordo dell’auto c’erano due persone, trasportate dal 118 all’ospedale di Lentini per i controlli del caso. Le loro condizioni non destano particolari preoccupazioni.
Sul posto la Polizia Stradale e personale Anas per gestire il traffico rallentato, in attesa di rimettere in sicurezza il tratto.




Parchi gioco “assediati” dal disordine della raccolta abiti usati: si studia nuovo trasloco

I contenitori per la raccolta degli abiti usati potrebbero presto sparire dai parchi pubblici di Siracusa. Gli uffici comunali sono al lavoro per individuare una nuova collocazione, alla ricerca di una soluzione che sia realmente funzionale e che non si traduca, come purtroppo accaduto negli ultimi anni, in degrado e incuria.
In origine, i contenitori del tessile erano stati collocati lungo alcune strade cittadine. Una scelta che, però, ben presto aveva prodotto effetti indesiderati: attorno a molti di quei cassonetti si formarono vere e proprie discariche abusive, con cumuli di rifiuti di ogni genere, lasciati a cielo aperto. Per arginare il fenomeno, nel 2018 si decise di spostarli all’interno di aree recintate, soprattutto nei parchi gioco per bambini, nella speranza che una collocazione più “protetta” potesse favorire un uso corretto.
Quella soluzione, però, non ha prodotto i risultati sperati. Negli ultimi mesi si è assistito al ripetersi delle stesse scene: conferimenti disordinati, abbandoni, ritardi nella raccolta e costanti azioni di svuotamento abusivo. Così, anche i parchi gioco hanno finito per essere trasformati in luoghi poco decorosi, con i bambini costretti a giocare accanto a mucchi di indumenti accatastati alla rinfusa.
Da qui la convinzione, maturata a Palazzo Vermexio, che sia necessario un nuovo spostamento dei contenitori. La sfida è duplice: individuare siti che possano scongiurare il consueto degrado e restituire finalmente ai parchi gioco la loro funzione naturale di luoghi di socialità.

La speranza è che il cambio di rotta possa segnare anche un piccolo, ma significativo, sussulto di decoro urbano.




Ruspe alla foce del Ciane, Giansiracusa: “Avviate le verifiche, lavoriamo a rilancio riserva”

Cosa succede all’interno della riserva Ciane-Saline? Giuseppe Stefio ha sollevato il caso, denunciando presunte attività di escavazione e movimentazione sabbiosa alle foci dei fiumi Ciane e Anapo. “Abbiamo immediatamente avviato le verifiche interne, chiedendo agli uffici competenti di relazionare in modo dettagliato, anche attraverso sopralluoghi e documentazione fotografica”, spiega oggi Michelangelo Giansiracusa, presidente del Libero Consorzio. “Si tratta di un’area di grande pregio ambientale, che richiede la massima attenzione. Vogliamo avere un quadro chiaro e completo per capire se siano state rilasciate autorizzazioni o se invece si tratti di attività abusive, e in quel caso assumere, insieme alle autorità competenti, tutte le determinazioni necessarie a tutela della Riserva. L’istruttoria è stata avviata con carattere d’urgenza e attendiamo entro pochi giorni la relazione tecnica, che sarà la base per i successivi provvedimenti”.
Dopo un commissariamento durato 13 anni, difficile per la macchina amministrativa riprendere subito il controllo di tutte le operazioni. Dalla ricognizione avviata, attese comunque le prime risposte su quanto starebbe accadendo alla foce.
La volontà per il futuro prossimo è di mettere la riserva al centro di azioni di rilancio. I progetti in campo prevedono la realizzazione, già finanziata, di una rete di telerilevamento e monitoraggio degli incendi e il potenziamento degli impianti di comunicazione nella RNO “Fiume Ciane e Saline di Siracusa” (€ 718.400,00); il Libero Consorzio partecipa anche all’Avviso PR FESR 2021/2027 – Azione 2.7.2 con un progetto da 5.510.080 per il monitoraggio, la conservazione e la valorizzazione delle comunità floro-faunistiche acquatiche e ripariali della Riserva, in attesa di esito istruttorio; e poi ci sono lavori di riqualificazione con la progettazione di un percorso ciclopedonale di collegamento con la città, Ortigia e la fonte Ciane, finanziati per 200.000 euro dalla regione con emendamento del deputato regionale Carlo Gilistro.
“Saranno interventi che ci permetteranno di stabilire linee guida più chiare e strumenti più efficaci di gestione, sempre in raccordo con gli altri enti competenti”, commenta Giansiracusa. Quanto al coinvolgimento delle associazioni ambientaliste, il presidente del Libero Consorzio anticipa la volontà di promuovere un incontro. “Crediamo che la partecipazione sia un valore e che il contributo delle associazioni possa rafforzare l’azione dell’Ente. Oggi l’urgenza è avviare il risanamento dell’Ente e ricostruire la sua capacità amministrativa. Con l’autunno daremo avvio al Tavolo per il Futuro, un percorso strutturato di partecipazione nel quale le questioni ambientali e di sostenibilità troveranno pieno riconoscimento, insieme al confronto con associazioni e portatori di interesse”.

foto di Marcello Bianca




Ocean Viking, quarantena in porto dopo un caso di tubercolosi

Si trovano ancora al porto commerciale di Augusta gli 87 migranti giunti lunedì sera a bordo della nave Ocean Viking. La rilevata presenza di un caso di tubercolosi ha fatto scattare la quarantena preventiva per tutti, incluso l’equipaggio che è rimasto a bordo della nave dell’ong Sos Mediterranee.
Personale dell’Asp di Siracusa ha eseguito su tutti, nelle ore scorse, il test immunologico di Mantoux. In 48-72 ore fornisce indicazioni circa la presenza di altre, eventuali infezioni da Tbc. Qualora non dovessero insorgere nuovi casi, arriverebbe il via libera al completamento delle operazioni di identificazione ed al trasferimento in strutture di prima accoglienza per come indicato dal Ministero per tramite della Prefettura. Il 17enne affetto da tubercolosi, dopo i primi controlli al Muscatello, è stato trasferito all’Umberto I di Siracusa, nel reparto di malattie infettive. Le sue condizioni sono definite buone.
Gli 87 naufraghi – tra loro 21 minori – proverrebbero in massima parte dal Sudan. Sono stati soccorsi in due distinti interventi dalla nave ong Ocean Viking che domenica scorsa è stata oggetto di colpi d’arma da fuoco esplosi da una motovedetta libica. Sul caso, la Procura di Siracusa ha aperto un’inchiesta. Anche la Commissione Ue ha chiesto spiegazioni alla Libia.




Ricoverato in gravi condizioni l’arcivescovo emerito mons. Costanzo

L’arcivescovo emerito di Siracusa, mons. Giuseppe Costanzo, si trova ricoverato all’Umberto I. È attualmente in Rianimazione. Le sue condizioni sono definite serie. L’arcivescovo Lomanto invita a pregare per la sua salute.
Secondo quanto si apprende, sarebbe rimasto vittima di una caduta accidentale, nel suo appartamento nei locali del Sant’Angela Merici. Era rientrato da pocovin città.
Costanzo, 93 anni, nato a Carruba di Riposto, in provincia di Catania, è stato arcivescovo di Siracusa dal dicembre 1989 fino al 2008. Durante il suo episcopato ha promosso iniziative di grande rilievo spirituale e culturale. A lui si deve anche il ritrovato dialogo con il Patriarcato di Venezia e la prima, storica visita delle spoglie di Lucia a Siracusa, nel 2004,
ed il completamento e la consacrazione del Santuario della Madonna delle Lacrime (1994).




Controlli straordinari in Ortigia. Con le pattuglie e gli agenti, anche il cane Orso

Controlli straordinari sono in corso dal primo pomeriggio, disposti dalla Questura di Siracusa nell’area di Ortigia. Dall’ingresso del centro storico, lungo il ponte Santa Lucia e l’Umbertino, pattuglie e agenti appiedati stanno presidiando i luoghi principali per verificare il rispetto delle regole e garantire la sicurezza di cittadini e visitatori.
Alle operazioni partecipa anche Orso, il cane poliziotto addestrato a individuare armi ed esplosivi, che affianca gli agenti nelle attività di monitoraggio.
L’intensificazione dei controlli potrebbe comportare rallentamenti nell’accesso a Ortigia, in particolare nei pressi del ponte Santa Lucia.
La Questura invita la cittadinanza a collaborare con le forze dell’ordine, sottolineando che le verifiche hanno l’obiettivo di tutelare l’incolumità pubblica e assicurare un ordinato svolgimento delle attività quotidiane e degli eventi nel cuore della città.




Incidente tra gli svincoli Siracusa Sud e Nord. Quattro feriti, tratto riaperto e coda in smaltimento

E’ in graduale smaltimento il traffico che si è formato tra gli svincoli Siracusa Sud e Nord, in direzione Catania. Una lunga coda ad ora di pranzo, dovuta ad uno scontro tra due auto avvenuto nel tratto con lavori in corso e segnalata strettoia, con relativa segnaletica provvisoria. Due le auto coinvolte, in un impatto la cui dinamica è ancora al vaglio della Polizia Stradale.

In un primo momento, era stato segnalato un solo ferito. Il numero dei feriti è però salito a quattro. Fortunatamente tutti in modo lieve. Altri automobilisti si sono occupati dei primi soccorsi, poi l’arrivo del 118.




Rifiuti, la necessità di disporre di più centri di raccolta. Che fine hanno fatto i tre ‘nuovi’ Ccr?

L’aumento degli abbandoni di rifiuti nel territorio comunale registrato negli ultimi mesi, a cavallo tra 2024 e 2025, è con ogni probabilità da collegare al poter disporre di un solo centro comunale di raccolta, quello di Targia. Solo da poche settimane è attivo il piccolo Ccr di Cassibile, dove però è possibile conferire una limitata selezione di rifiuti. Arenaura, invece, è chiuso da ottobre del 2022 e gli uffici comunali stanno cercando di trovare una strada che possa condurre – d’intesa con la Procura di Siracusa – al dissequestro parziale dell’area. I ccr mobili sono attivi ed utili ma non risolutivi; mentre continuano a risultare incoraggianti i dati mensili forniti dalle nove isole ecologiche intelligenti.
Il disporre di un solo vero e proprio Ccr, però, continua ad esser dato che zavorra la crescita della raccolta differenziata. Si spiega, infatti, anche così il fatto che – dalla chiusura di Arenaura ad oggi – la percentuale di differenziata è stagnante: poco sotto al 51% nel 2024, rispetto al 51,31% nel 2023 a fronte del 50,47% del 2022.
Ecco perchè l’amministrazione comunale aveva deciso di puntare forte su tre nuovi centri comunali di raccolta, in perimetro urbano e quindi comodi da raggiungere, come già succede in diverse città italiane. Poco meno di 2 milioni di euro per costruire tre punti di raccolta in via don Sturzo (718 mila euro), in via mons. Gozzo (592 mila euro) e in traversa Pizzuta (592 mila euro). I lavori, però, non sono mai iniziati. Tra proteste dei residenti ed interventi della Soprintendenza, quei progetti sono rimasti sulla carta. Anzi, il rischio concreto è stato quello di perdere del tutto il finanziamento.
La situazione oggi. Il progettato centro di raccolta di via mons. Gozzo è stato delocalizzato in zona Carancino, con il via libera dell’ente finanziatore. Il ccr di via don Sturzo attende delocalizzazione, probabilmente proprio ad Arenaura o comunque in zona Elorina: è ancora in sospeso. Nessuna novità per il progetto della Pizzuta che, a questo punto, si avvia a sparire dai radar.




Precipita da un dirupo e rimane incastrato tra i rovi, cane salvato dai Vigili del Fuoco

Questa mattina, i Vigili del Fuoco di Priolo Gargallo hanno tratto in salvo un cane. L’animale era rimasto incastrato tra i rovi, sui monti Climiti. Il proprietario, dopo averlo cercato in lungo e in largo, sin dal pomeriggio di ieri, ha infine chiesto l’aiuto dei Vigili del Fuoco che hanno raggiunto l’animale intrappolato nella fitta vegetazione, dopo essere caduto da un altezza di circa due metri.
I Vigili del Fuoco hanno quindi recuperato il cagnolino e lo hanno consegnato in buone condizioni ai proprietari.




Piantagione di marijuana in villetta a Tremmilia, arrestato un 41enne. In casa anche un’arma

Emergono ulteriori dettagli sull’intervento dei Carabinieri che ha portato alla scoperta ed al sequestro di una piantagione di marijuana nel giardino di una villa di Tremmilia (clicca qui). I militari, entrati in azione insieme allo Squadrone Eliportato Cacciatori Sicilia, hanno arrestato in flagranza un 41enne accusato di detenzione illegale di armi e munizioni e detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Una ventina di piante di canapa indiana erano coltivate nel terreno.
L’uomo – con precedenti di polizia per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di stupefacenti – è stato bloccato all’interno del terreno. Insieme a lui, c’era anche un complice 42enne che fungeva da guardiano. Quest’ultimo è stato denunciato.
Nel corso della perquisizione domiciliare all’interno dell’abitazione del 41enne, sono stati rinvenuti una pistola a salve modificata e resa offensiva e 19 proiettili.