Serie C, la novità Football Video Support: tecnologia in campo per gli arbitri

Conto alla rovescia per l’avvio del campionato di Serie C che in questa stagione sperimenta una novità di grande rilievo: il Football Video Support (FVS). Vedremo la postazione all’Arechi di Salerno, dove lunedì sera debutterà un Siracusa che cerca in queste ore di definire la sua identità. La postazione sarà allestita anche al De Simone, tra le due panchine, come in tutti gli altri stadi di terza serie in occasione delle gare. È un sistema che promette di cambiare il modo in cui vengono gestite le decisioni arbitrali più delicate.
Attenzione però, il FVS non va confuso con la VAR. La differenza è sostanziale. Se nella massima serie gli episodi vengono analizzati costantemente da una cabina di regia esterna, in Serie C si sperimenta un approccio diverso, più snello e adatto alla categoria.
Con il Football Video Support, infatti, non è l’arbitro a ricevere in automatico la segnalazione da parte di un team di video assistant. È l’allenatore a poter richiedere la revisione di un episodio che ritiene decisivo come un rigore dubbio, un cartellino rosso, una rete contestata. La procedura si attiva alla postazione predisposta a bordo campo, dove un operatore mostra le immagini e l’arbitro può valutare rapidamente l’accaduto, mantenendo lui comunque la responsabilità della decisione finale.
Il debutto del FVS segna quindi una piccola rivoluzione per la Serie C: una tecnologia semplice, economica e utile alla classe arbitrale.




Terribile scontro tra tir e furgone sulla SP 19, due feriti in ospedale

Un grave incidente stradale si è verificato questa mattina lungo la strada provinciale 19, tra Noto a Pachino. Per cause ancora in corso di accertamento, un furgone e un tir si sono scontrati frontalmente. L’impatto è stato particolarmente violento, come dimostrano le condizioni dei due mezzi, entrambi seriamente danneggiati.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato i primi soccorsi ai due conducenti. Entrambi catanesi, sono stati trasportati in ambulanza negli ospedali di Avola e Noto. A destare maggiore preoccupazione sono le condizioni del conducente del furgone, che avrebbe riportato lesioni più gravi.
Le forze dell’ordine hanno effettuato i rilievi per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e stabilire eventuali responsabilità. Intervenuti anche i Vigili del Fuoco. Il tratto è stato chiuso al traffico per consentire i soccorsi e la messa in sicurezza della strada.
Purtroppo non è la prima volta che la SP 19 è scenario di gravi incidenti. Negli ultimi anni, diversi incidenti hanno funestato questo tratto, una delle arterie più trafficate del sud-est siciliano.




Summit Ricci-Turati-Guglielmino dopo Foggia, unità d’intenti ma servono innesti

Il Siracusa riparte dopo Foggia, appuntamento alle 17 odierne per la ripresa degli allenamenti. Dopo i tre giorni di malattia e la sua assenza in panchina al debutto in Coppa Italia, ci sarà regolamente Marco Turati a dirigere le operazioni. Queste le indicazioni ufficiose. Prima, incontro distensivo con la tifoseria organizzata dopo gli accadimenti delle ultime settimane e le ricorrenti congetture.
Ieri, intanto, il presidente Alessandro Ricci si è lungamente soffermato con il tecnico ed il direttore Guglielimino. Senza nascondersi, seduti al tavolino di un noto bar di Necropoli Grotticelle, hanno analizzato insieme la gara di Foggia e le attuali necessità della squadra, ancora incompleta a pochi giorni dall’avvio del campionato di Serie C. L’incontro, peraltro in un luogo pubblico, allontana le preoccupazioni sul futuro di Turati che, dal canto suo, aspetta però qualche buona nuova, a partire dallo sblocco del mercato in entrata. Una situazione inattesa alla vigilia e su cui la società – parole del presidente Ricci – sta lavorando per venirne a capo. L’augurio di tutti è che si riesca già a partire da questa finestra di mercato.
Non è un mistero che i profili inizialmente individuati (e bloccati da Laneri) siano ormai distanti da Siracusa. A proposito del diesse, è anche lui lontano da Siracusa ma per motivi familiari. Questa la versione ufficiale, ribadita pochi giorni fa dallo stesso Ricci. I tifosi, però, temono che lo stallo sul mercato possa aver creato più di un imbarazzo ad una figura che, nell’ambiente calcio di terza serie, è considerato un’autentica garanzia. Solo i prossimi giorni aiuteranno a chiarire ogni sfumatura.
Intanto, si avvicina il debutto in campionato. Subito una sfida proibitiva per il Siracusa, atteso all’Arechi dalla Salernitana retrocessa dalla B.

Foto dal web




Security internazionale per un turista d’eccezione, a Siracusa l’ambasciatore Usa in Italia

Ci sono volute 48 ore per dare risposta alla domanda di tanti siracusani che, due sera fa, alla Marina,si sono ritrovati davanti van con lampeggianti rossi e blu da film americano ed una scorta italiana. Tante ipotesi, alcune fantasiose come quella dell’arrivo di Cristiano Ronaldo. A scendere dal suo yacht, con tanto di elicottero, per andare a cenare in Ortigia con quell’inevitabile codazzo di security era, in verita, l’ambasciatore statunitense in Italia, Tilman Joseph Fertitta.

Non è un diplomatico di carriera e neanche un accademico esperto di geopolitica, ma un imprenditore miliardario, proprietario di casinò, ristoranti e di una squadra NBA (Houston Rockets), designato dall’amministrazione Trump per la sede italiana.
Nato a Galveston, in Texas, nel 1957, Fertitta vanta origini siciliane. Dopo gli studi all’Università di Houston e alla Texas Tech, iniziò una carriera che lo avrebbe reso uno degli uomini più ricchi d’America. Alla guida di Landry’s Inc., ha costruito un impero dell’ospitalità: ristoranti, resort, casinò, fino ad acquistare nel 2017 gli Houston Rockets, una delle franchigie storiche della NBA.
La sua notorietà è cresciuta anche grazie alla televisione, con il reality show CNBC Billion Dollar Buyer, dove metteva in scena la sua capacità di concludere affari miliardari.
Nel dicembre 2024 l’amministrazione Trump lo ha scelto come ambasciatore degli Stati Uniti in Italia e San Marino. La decisione ha sollevato inizialmente curiosità e qualche perplessità: un magnate senza esperienza diplomatica chiamato a rappresentare Washington in un Paese chiave per l’Europa. Ma la conferma del Senato americano è stata netta: 83 voti a favore e 14 contrari.
Con l’arrivo a Roma, Fertitta ha preso il posto del Chargé d’Affaires Shawn P. Crowley, portando con sé uno stile molto personale. Ha deciso di non vivere stabilmente a Villa Taverna, residenza storica degli ambasciatori americani, preferendo il suo mega yacht ormeggiato a Civitavecchia. Per i suoi spostamenti nella capitale non disdegna l’elicottero, scelta che ha già fatto discutere per i possibili disagi al traffico aereo locale.
Accanto all’immagine del tycoon spregiudicato c’è anche quella del filantropo. Fertitta è stato presidente del Board of Regents dell’Università di Houston ed ha finanziato importanti strutture accademiche e sanitarie, tra cui la Fertitta Family Medical School e il Fertitta Center, mostrando attenzione alla sua comunità d’origine.
Dopo Siracusa, ha visitato Taormina e poi le isole Eolie. La sua vacanza, a bordo del suo megayacht, prosegue, attirando ovunque curiosità ed interesse.




Mercato in ritardo, Turati e la fidejussione: il presidente Ricci fa chiarezza

Sono state ore complicate per il Siracusa ed a poche ora dalla gara di Coppa Italia a Foggia, il presidente Alessandro Ricci fa chiarezza sulle ultime situazioni, dall’assenza di Turati alla fidejussione.
‘Alla vigilia dell’avvio della nuova stagione voglio intervenire sugli accadimenti dell’ultimo periodo”, si legge nella lunga dichiarazione inviata alla stampa. “In premessa mi assumo la responsabilità per ognuno di essi. Sulla vicenda che più fa discutere in queste ore ribadisco che Marco Turati è l’allenatore del Siracusa: ha un contratto per i prossimi due anni, che questa estate è stato adeguato a condizioni a lui più favorevoli, e non potrebbe essere altrimenti visti i risultati che con lui abbiamo ottenuto, a cominciare dal ritorno tra i professionisti, che porta anche la sua firma. Il mister ci ha inviato un certificato medico che annunciava la sua assenza nella trasferta di Foggia e ne abbiamo preso atto”. Quanto ai ritardi nella costruzione della squadra, queste le parole di Ricci: “Per rendere la nostra compagine societaria più professionale ci siamo rivolti al direttore Laneri che nella nostra città è una garanzia. Purtroppo nell’ultima settimana Laneri non ha potuto operare da una parte per necessità familiari che lo hanno portato lontano da Siracusa, da un’altra per la vicenda della fideiussione che ha rallentato la nostra attività nel mercato in entrata. Ovviamente siamo pronti ad accogliere Antonello quando avrà risolto le sue questioni perché Siracusa è casa sua. Necessario approfondire il caso fideiussione. Quella richiesta per l’iscrizione è stata regolarmente presentata, ma, come accaduto per altre società neo promosse, è risultata insufficiente per garantire tutte le operazioni di mercato”.
Ed a proposito della fdeiussione: “Come accaduto ad altre società, con una proprietà estera, i tempi per l’approvazione di una nuova fideiussione stanno risultando più lunghi del previsto e questa è la ragione per cui il nostro mercato ha subito una sorta di impasse, così come successo in altre piazze blasonate negli ultimi anni. Abbiamo sbagliato qualcosa? Certo. Stiamo rimediando? Ovvio. Sono certo che riusciremo a rispettare programmi e obiettivi che ci siamo fissati. Tanti brividi li avremmo potuti evitare ed essere stato meno ‘presidente’ negli ultimi mesi è una responsabilità che intendo assumermi. Nessuno può essere contento, ma il disfattismo non ha mai aiutato nessun progetto, grande o piccolo che fosse. Potrei ricordare i successi che abbiamo ottenuto e invece voglio scusarmi per gli intoppi che sono nostra, mia, responsabilità. Avere un progetto consente di poter fronteggiare anche gli imprevisti o gli errori. E io ho un progetto per il Siracusa”.




Tragedia della strada in contrada Bondifè, Melilli piange il giovane Fabrizio

Un’altra giovane vita spezzata sulle strade del Siracusano. Poco dopo le 4 del mattino, in contrada Bondifè, ha perso la vita Fabrizio Monti, 18 anni da compiere, originario di Melilli.
La notizia della tragedia ha scosso profondamente l’intera comunità melillese. Il sindaco, Giuseppe Carta, ha espresso il cordoglio della cittadinanza con parole di vicinanza alla famiglia: “Con profondo sgomento e immensa tristezza, la nostra comunità apprende la notizia della tragica scomparsa di Fabrizio Monti. Esprimo la mia vicinanza alla famiglia in queste ore di dolore, nella certezza che il ricordo di Fabrizio rimarrà vivo nei cuori di quanti lo hanno conosciuto e amato”.

Attorno ai familiari – il papà, la mamma e la sorella – si sono stretti amici e parenti, increduli davanti alla tragica notizia. Sui social si moltiplicano i messaggi di affetto e ricordo: in tanti descrivono Fabrizio come un ragazzo solare, sempre sorridente, fino all’ultima sera trascorsa insieme agli amici.
Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo era in sella alla sua moto quando avrebbe improvvisamente perso il controllo del mezzo, finendo sbalzato sull’asfalto. L’impatto violento non gli ha lasciato scampo. Le indagini sono condotte dai Carabinieri.




Tragedia in strada, centauro 19enne perde la vita. Era originario di Melilli

Ancora una tragedia sulle strade del Siracusano. A perdere la vita, un ragazzo di 19 anni originario di Melilli.
Viaggiava in sella alla sua moto di grossa cilindrata quando, per cause ancora in fase di accertamento da parte degli investigatori, avrebbe perso il controllo del mezzo lungo la Strada Provinciale 95, in direzione Melilli.
Sbalzato fuori strada, il ragazzo avrebbe battuto violentemente la testa sul terreno, perdendo la vita sul colpo. La moto, invece, ha proseguito la sua corsa per decine di metri, fermandosi sulla corsia opposta.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari del 118, che non hanno potuto far altro che constatare il decesso, e i Carabinieri, ai quali spetta il compito di ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.




Guasto alla condotta, Teocrito e zone limitrofe a corto di acqua

Mattinata con disagi per i residenti dell’area Teocrito e vie limitrofe, alle prese con problemi di erogazione idrica. A causare il problema è stata la rottura improvvisa di una condotta in via San Metodio, che ha determinato una riduzione della pressione di rete in un’ampia area della centrale zona.
Sul posto sono intervenuti i tecnici della Siam, società che gestisce il servizio idrico, per eseguire i lavori di riparazione e ripristinare quanto prima la regolare distribuzione dell’acqua.
Secondo le prime previsioni, la situazione dovrebbe gradualmente tornare alla normalità in tarda mattinata o, al più tardi, nel primo pomeriggio.




Fulmine colpisce un uomo a Marzamemi, rianimato e trasferito in ospedale

Attimi di paura nel pomeriggio di oggi a Marzamemi, dove un uomo è stato colpito da un fulmine mentre si trovava su di un pontile.
Secondo le prime informazioni, la vittima si trovava sull’approdo probabilmente per verificare alcuni ormeggi delle imbarcazioni, quando una scarica improvvisa lo ha centrato in pieno.
Rovinato al suolo, è stato soccorso da alcune persone presenti, poi l’arrivo del personale del 118. I sanitari, giunti sul posto in pochi minuti, hanno avviato le manovre di rianimazione, riuscendo a stabilizzare l’uomo, come raccontano alcuni testimoni oculari.
Il malcapitato è stato quindi trasferito in ambulanza in ospedale a Siracusa, per gli accertamenti del caso.




Disavventura in mare per dei turisti, elicottero e motovedette per le ricerche

Disavventura in mare ieri per un gruppo di turisti, lungo la costa siracusana. Dopo ore di apprensione, fortunatamente il lieto fine.
I villeggianti avevano noleggiato l’imbarcazione ad Avola per il giorno di Ferragosto. Ma il repentino peggioramento delle condizioni meteomarine, nel tardo pomeriggio di ieri, ha trasformato l’escursione in un incubo. Il gommone, reso difficile da governare dalle onde sempre più alte, ha iniziato ad imbarcare acqua fino a rimanere in balia dei marosi.
Immediato l’allarme, anche grazie ai dati gps. La Guardia Costiera è intervenuta via mare, supportata anche da un elicottero che ha sorvolato il tratto compreso tra San Lorenzo e Marzamemi, dove si sono concentrate le ricerche. Prezioso anche l’aiuto dei diving locali, che hanno messo a disposizione uomini ed equipaggiamenti per accelerare le operazioni.
Fortunatamente, dopo ore di grande tensione, i turisti sono stati localizzati e recuperati. Provati ma in discrete condizioni di salute, sono stati trasferiti in porto e affidati alle cure del 118.
I pescatori della zona hanno sottolineato come il brusco cambiamento delle condizioni del mare, avvenuto nel giro di pochi minuti, avrebbe potuto mettere in difficoltà anche un conoscitore esperto di quelle acque.
L’episodio riaccende i riflettori sulla prudenza da adottare in mare, specialmente nei mesi estivi, quando le gite in barca sono frequenti ma i rischi, legati a imprevisti mutamenti del meteo, restano sempre elevati.