Una pistola nascosta nella scatola delle scarpe, denunciato un 67enne a Siracusa

Nei giorni scorsi, i Carabinieri di Siracusa hanno denunciato in stato di libertà un 67enne, per detenzione illegale di arma clandestina e ricettazione. All’interno di un container in uso all’uomo, in via Elorina, i militari hanno rinvenuto una pistola calibro 38 con matricola abrasa e 38 cartucce. Erano nascoste in una scatola di scarpe. L’arma è stata sequestrata e sarà sottoposta ad accertamenti balistici.




Versalis, i vertici nazionali a Siracusa per la riconversione. I sindacati chiedono incontro

Sindacati contrariati per l’atteggiamento dei vertici Eni Versalis. “Abbiamo appreso che si trovano sul territorio, per incontri in Confindustria con le imprese appaltatrici. Hanno poi raggiunto lo stabilimento di Priolo, per un sopralluogo. Non hanno però ritenuto necessario un confronto con il sindacato”, lamentano i segretari generali di Filctem, Femca e Uiltec Siracusa (Fiorenzo Amato, Alessandro Tripoli e Giuseppe Di Natale).
“In un momento particolarmente delicato, segnato dalla fermata di tutti gli impianti e dall’avvio del percorso di riconversione industriale, sarebbe stato fondamentale un incontro tra l’azienda ai massimi livelli e il sindacato. Tale confronto avrebbe rappresentato un segnale importante e rassicurante per i lavoratori e per l’intero territorio”, aggiungono i sindacalisti che si augurano possano esserci spiragli per recuperare a quello che definiscono “un passo falso”.
Al momento, nessun commento da parte dell’azienda.




Troppe evasioni dai domiciliari, 51enne lentinese arrestato e condotto in carcere

I Carabinieri di Lentini hanno arrestato e condotto in carcere a “Cavadonna” un 51enne, con precedenti penali per reati contro il patrimonio. Eseguita un’ordinanza della Corte di Appello di Catania che ha disposto l’aggravamento della misura cautelare, sostituendo gli arresti domiciliari con il carcere.
L’uomo, arrestato nel mese di ottobre 2023 per detenzione abusiva di armi clandestine e stupefacenti, da aprile dello scorso anno era sottoposto ai domiciliari. Le continue violazioni alle prescrizioni imposte sono state rilevate dai Carabinieri di Lentini e l’Autorità Giudiziaria ha emesso il provvedimento di aggravamento.




Coinvolgente e generoso, il cuore comico di Brignano batte forte a Siracusa

Accolto da un fragoroso applauso non appena comparso sulla scena del teatro greco di Siracusa, Enrico Brignano ha ricambiato tanto affetto con una generosa performance. Caldo e coinvolgente, ha subito trasmesso familiarità e complicità con la platea.
Confermandosi maestro del one‑man‑show, l’amato comico romano ha regalato al pubblico arrivato a Siracusa da gran parte della Sicilia Orientale, un mix ben calibrato di comicità, riflessione e sentimento. Due ore di show che scorrono veloci grazie a tempi comici serrati, momenti musicali, improvvisi cambi di tono e momenti di tenerezza da “Bello di mamma”, l’espressione che richiama nostalgia e affetto e che dà il nome al nuovo spettacolo con cui Brignano sta attraversando l’Italia, in questa calda estate. E che vale come delicato omaggio alla sua di mamma, recente scomparsa, e preziosa fonte di aneddoti e racconti che colorano il repertorio del popolare attore.
Con beffarda ironia, Brignano ha affrontato questioni complesse come la tecnologia e l’intelligenza artificiale, evidenziando le contraddizioni della modernità in un gioco costante con un difficile equilibrio emotivo in questi anni.
In piena forma nonostante l’afa, Enrico Brigano ha lasciato il segno con uno show in cui si ride, si riflette e ci si emoziona. E alla fine, si torna a casa col cuore un pò più leggero.
Con “Bello di Mamma!”, aperta la rassegna “Stelle al Teatro – Siracusa” organizzata da Puntoeacapo, GG Entertainment, Il Botteghino in collaborazione con il Comune di Siracusa.




Barbarie senza senso, ignoti danneggiano l’ambulanza 118 di Fontane Bianche

Nuovo, incomprensibile gesto di inciviltà colpisce i servizi essenziali. Nella notte a Fontane Bianche, ignoti hanno preso di mira l’ambulanza del 118 parcheggiata accanto alla postazione di soccorso situata nel parcheggio coperto della località balneare. Il mezzo è stato gravemente danneggiato: colpito ripetutamente, il parabrezza è stato infinte spaccato, mentre lo specchietto retrovisore è stato staccato.
Un atto vandalico che si aggiunge ad altri episodi registrati nella stessa area, dove già in passato i servizi igienici pubblici erano stati oggetto di danneggiamenti. La situazione desta crescente preoccupazione, in particolare perché l’ambulanza colpita sarà costretta a rimanere fuori servizio per diversi giorni. La zona balneare — così come l’intera città di Siracusa — si trova ora con un mezzo di soccorso in meno, in un periodo in cui la presenza di mezzi di emergenza è particolarmente cruciale.
Sconcerto e indignazione tra i residenti e gli operatori sanitari, costretti ancora una volta a fare i conti con una barbarie che sembra avanzare senza ostacoli. “Un attacco non solo a un veicolo, ma al diritto alla salute e alla sicurezza di tutti”, commentano alcuni soccorritori. L’auspicio è che le forze dell’ordine facciano luce al più presto sull’accaduto e che vengano presi provvedimenti per proteggere le strutture sanitarie da simili azioni violente.
Nel frattempo, resta alta la preoccupazione per una comunità che si scopre più vulnerabile proprio dove dovrebbe sentirsi più protetta.




Ambulanza presa di mira, Imbrò: “Impegno massimo per trovare responsabili”

Riparata in poche ore e già rientrata in servizio l’ambulanza della postazione 118 di Fontane Bianche danneggiata nella notte da ignoti. Intanto, l’assessore alla Polizia Municipale Sergio Imbrò ha condannato in una nota “la vile azione”, esprimendo, insieme al sindaco Francesco Italia, “piena solidarietà e vicinanza agli operatori sanitari e parasanitari che ogni giorno garantiscono il servizio essenziale di primo soccorso alla cittadinanza. E’ un atto tanto grave quanto insensato – prosegue Imbrò – che colpisce un simbolo di sicurezza e tutela della salute pubblica. Non resterà impunito. Assicuriamo il massimo impegno per individuare i responsabili: saranno esaminate attentamente tutte le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area”.
Poi l’appello alla cittadinanza: “invito chiunque sia in possesso di elementi utili alle indagini a contattare il centralino della Polizia Municipale di Siracusa o le forze dell’ordine. Ci sono limiti che non possono essere superati. Ai responsabili di questo gesto vigliacco dico: costituitevi, prima che le indagini vi pongano davanti alle vostre responsabilità”.




Fiammata africana in provincia di Siracusa, vademecum contro l’ondata di calore record

In vista della prevista “fiammata africana” che, a partire da lunedì, potrebbe portare le temperature a sfiorare – o addirittura superare – il record storico di 48,8°C registrato nel 2021 tra Floridia e Siracusa, i sindaci dell’intera provincia hanno promosso un’azione coordinata per sensibilizzare la cittadinanza sui corretti comportamenti da adottare durante l’emergenza.
È stato diffuso sui social e via messaggistica, un vademecum contenente semplici ma fondamentali indicazioni per proteggere la salute, in particolare quella delle persone più fragili come anziani, bambini, malati cronici e soggetti con disabilità.
Nel frattempo, la Protezione Civile di Siracusa sta valutando l’attivazione di “punti freschi” e postazioni per la distribuzione gratuita di acqua, soprattutto nelle aree urbane più densamente popolate e nelle località turistiche, che in questo periodo registrano un forte afflusso di visitatori.
Ecco i consigli diffusi, per fronteggiare l’ondata di calore:

Evitare di uscire o praticare attività fisica intensa all’aperto nelle ore più calde (tra le 11:00 e le 19:00).

Non restare mai all’interno di veicoli parcheggiati al sole.

Trascorrere, se possibile, alcune ore in ambienti climatizzati o ventilati.

Proteggere la testa con un cappello a tesa larga e usare tendine parasole in auto.

Bere molta acqua (1,5-2 litri al giorno), anche se non si ha sete.

Assumere liquidi con regolarità: ad esempio, portare con sé una bottiglia d’acqua e bere un bicchiere ogni ora.

Consumare spremute, tè freddo, camomilla o succhi di frutta durante la giornata.

Durante il giorno chiudere tende, imposte e finestre per tenere fuori il calore. Aprirle solo di notte per favorire il ricambio d’aria.

Evitare bevande zuccherate, gassate, molto fredde o alcoliche, che possono peggiorare la disidratazione.

Preferire pasti leggeri, ricchi di frutta, verdura, pesce e pasta; evitare cibi elaborati e difficili da digerire.

Indossare abiti leggeri, di cotone o lino, di colore chiaro, non aderenti e senza fibre sintetiche.

Non sospendere o modificare farmaci in assenza di indicazioni mediche.

Non assumere integratori salini senza prima consultare il medico.

Evitare sbalzi termici improvvisi, come entrare sudati in luoghi molto climatizzati.

Respirare solo col naso, per ridurre il rischio di colpi di calore.

Le persone diabetiche devono esporsi al sole con particolare cautela, per il maggior rischio di ustioni cutanee.

In caso di cefalea da esposizione al sole, rinfrescarsi subito con acqua fresca.

Chi soffre di patologie croniche (diabete, ipertensione, scompenso cardiaco, bronchite cronica, insufficienza renale) deve consultare il proprio medico di base per eventuali misure preventive aggiuntive.

I sindaci deo siracusano invitano la popolazione alla massima collaborazione e raccomandano di prestare attenzione ai segnali di malessere proprio e altrui, in particolare nei confronti di anziani soli o persone vulnerabili.
“La prevenzione è la prima arma contro il caldo estremo. Con piccoli gesti quotidiani possiamo proteggerci da rischi anche gravi per la salute”, sottolineano le autorità locali.
L’allerta resta alta per i prossimi giorni. Seguiranno aggiornamenti in base all’evolversi delle condizioni meteorologiche.




Emergenza ondata di calore, attivi da lunedì i “rifugi climatici”

Sulla base delle previsioni meteo dei prossimi giorni, con l’innalzamento delle temperature ben oltre i 40°, la Protezione Civile del Comune di Siracusa – di concerto con le Politiche Sociali, la Polizia Municipale, la Croce Rossa e le associazioni di Volontariato – ha predisposto dei “Rifugi Climatici” destinati alla popolazione più fragile.
I rifugi saranno attivi a partire da lunedì 21 dalle ore 11.00 fino alle 18.00. Assicurati così locali climatizzati e assistenza per i soggetti più fragili.
I presidi sono cinque e saranno attivi fino a cessata emergenza temperature elevate. Si trovano in piazza Archimede (autoambulanza Croce Rossa); Urban Center di via Nino Bixio; circoscrizione Belvedere in Piazza Eurialo 18; Centro Diurno Anziani in via Luigi Foti 38; circoscrizione Akradina in Via Italia 105.

Immagine generata con intelligenza artificiale




Occhi puntati su ape calessini, suolo pubblico e pubblicità selvaggia

Sono state 24 ore all’insegna di controlli congiunti e continuati in Ortigia. In campo agenti della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Municipale come da indicazioni del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza. Pattuglie a piedi, posti di controllo su strada e verifiche spinte per assicurare rispetto delle regole e contrastare, in particolare, le violazioni al Codice della strada ed al regolamento del servizio turistico effettuato mediante l’uso di velocipedi e motocarrozzette.
Nella mattinata, identificate 19 persone, controllati 11 mezzi ed elevata una sanzione per irregolarità nel servizio di trasporto turisti, una per occupazione abusiva di suolo pubblico e 4 per violazioni al Codice della Strada. Sono anche stati rimossi 4 cartelli pubblicitari.
Nel pomeriggio, tre le pattuglie di Polizia Municipale che hanno effettuato vigilanza e controlli nelle aree pedonali, ove sono stati sanzionati 4 mezzi per transito in zona vietata. Con loro, anche la Guardia di Finanza. Sono stati messi in atto anche diversi posti di controllo, in prevalenza su largo Amedeo di Savoia, piazza Federico di Svevia e Belvedere san Giacomo. I controlli hanno interessato 11 ape calessini, di cui 3 sono stati sanzionati.




L’ultima frontiera della vergogna, rubare i cestini gettacarte nel centro storico

Non solo furto di cavi di rame, con vari danni all’illuminazione pubblica cittadina. La microdelinquenza ha ora preso di mira i cestini gettacarte presenti nelle strade di Ortigia. A denunciare l’evidenza è Raffaele Grienti, delegato per il centro storico. “Da giugno ad oggi, poco meno di una ventina di cestini in ferro sono stati rubati. Alcuni persino subito dopo essere stati sostituiti”, racconta su FMITALIA. Se si allarga il raggio all’intera città, si moltiplicano le segnalazioni. E si tratta, ancora una volta, di azioni balorde che hanno un costo per la collettività.
“Vandalismo o ladri di ferro che cercano di tirare su pochi euro: queste sono le due ipotesi. In ogni caso, si tratta di gesti veramente stupidi”, aggiunge Grienti che ha segnalato il caso all’assessore Luciano Aloschi ed alle forze dell’ordine. “Se qualcuno dovesse notare movimenti strani nei pressi dei cestini gettacarte, contattateci o chiamate le forze dell’ordine. Purtroppo dobbiamo moltiplicare gli occhi per tutelare il nostro territorio”.
Per evitare che il trend possa pericolosamente diventare virale, alcuni contenitori per i piccoli rifiuti da passeggio sono stati sostituiti con altri in plastica dura. Il materiale fa meno gola ma potrebbe diventare un “gioco” per chi si diverte a spaccature tutto quello che è di tutti. Un altro pericoloso segnale della povertà morale in cui precipita Siracusa, ultima in tutte le classifiche anche per alcuni aspetti legati proprio alla società.