Sanità, prelievi più vicino a casa: attivati i punti itineranti nei comuni della provincia

Dal 1° luglio operativi i nuovi punti prelievo itineranti istituiti dall’Asp di Siracusa all’interno delle Guardie mediche di 13 comuni della provincia. Giornate e orari di apertura sono stati rimodulati a partire da lunedì 7 luglio, nel rispetto delle indicazioni pervenute in questi giorni da alcuni sindaci e delle reali esigenze riscontrate nei rispettivi territori.
“L’innovazione che abbiamo voluto introdurre – spiega il direttore generale Alessandro Caltagirone –
mira a potenziare i punti prelievo aziendali per le analisi di laboratorio esistenti in tutti i comuni della provincia per facilitare l’accesso al servizio agli utenti, soprattutto alle categorie più fragili, riducendo la necessità di spostamenti secondo il principio di prossimità che vuole i servizi sanitari vicini ai luoghi di residenza dei cittadini”.
I punti prelievo itineranti sono ospitati nelle sedi delle Guardie mediche dei comuni di Buscemi, Cassaro, Portopalo, Rosolini, Carlentini, Melilli, Priolo, Solarino, Canicattini Bagni, Floridia, Francofonte, Buccheri e Ferla, aperti nelle giornate e nelle fasce orarie specificate nel calendario consultabile nella home page del sito internet aziendale www.asp.sr.it alla voce “Punti Prelievo Itineranti” che potrà essere sempre soggetto a variazioni in relazione a nuove necessità dei territori.
Gli utenti potranno accedere, dietro prenotazione al Cup telefonando al n. 0931 312525 il primo giorno utile nel proprio comune senza liste di attesa. Gli esiti saranno trasmessi per posta elettronica o potranno essere scaricati dal Fascicolo Sanitario Elettronico individuale.
Nel sito internet aziendale sono consultabili le due tabelle, quella in vigore dall’1 al 6 luglio e quella nuova rimodulata a partire da lunedì 7 luglio.

foto archivio




Costa del Sole, finalmente ripristinata l’attesa discesa a mare

Ripristinata la discesa a mare di Costa del Sole, all’Arenella. Sono stati completati gli attesi lavori, richiesti a gran voce nelle scorse settimane da residenti e bagnanti, costretti ad un percorso piuttosto pericoloso per raggiungere la spiaggetta libera. Anche l’associazione Pro-Arenella aveva compulsato l’amministrazione comunale per accelerare i tempi, considerando ormai la fase inoltrata della stagione balneare.
A sollevare il tema in Consiglio comunale e chiedere i necessari interventi di ripristino e pulizia, era stato Luigi Cavarra (Grande Sicilia – Mpa). Nel suo accalorato intervento in aula, si scontrò verbalmente con l’assessore Giuseppe Gibilisco. Poi il chiarimento e la stretta di mano, in vista dell’obiettivo che entrambi volevano raggiungere per la contrada balneare.




Ondate di calore, bollino rosso per Palermo mentre Catania resta in giallo

Il grande caldo imperversa sull’Italia. Nel bollettino del Ministero della Salute sale il numero di città italiane in cui sono previste temperature da bollino rosso. Per domani, giovedì 3 luglio, sono 18 quelli con il massimo livello di allerta, su 27 centri monitorati in totale. Venerdì 4 luglio saranno invece 20 le città da bollino rosso. Per quel che riguarda la Sicilia, c’è Palermo mentre Messina e Catania restano in giallo. Temperature massime previste prossime ai 35/36 gradi.
L’elenco completo delle città a rischio emergenza caldo vede Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Palermo, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Verona e Viterbo. Per venerdì 4 luglio si si aggiungeranno anche Pescara e Venezia.
Per comunicare i possibili effetti sulla salute delle ondate di calore, il Ministero della Salute elabora dei bollettini giornalieri per 27 città, con previsioni a 24, 48 e 72 ore. La pubblicazione dei bollettini sul Portale online è attiva ogni anno da maggio a settembre. I bollettini vengono aggiornati dal lunedì al venerdì alle ore 11 e sono consultabili anche dalla App “Caldo e Salute” (Android).
Anche il Dipartimento Regionale della Protezione Civile siciliana pubblica il bollettino ondate di calore, in linea alle previsioni nazionali.




Agricoltura, dalla Regione sostegno a oltre 23 mila aziende danneggiate dalla siccità

Un sostegno alle aziende agricole siciliane che nel 2024 hanno subito un danno economico a causa della siccità. Il dipartimento regionale dell’Agricoltura ha pubblicato il decreto di concessione ai 23.062 beneficiari individuati dall’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea). Lo stanziamento ammonta a 35 milioni di euro, risorse della misura 23 del Psr Sicilia 2014-22 “Assistenza supplementare agli Stati membri colpiti da calamità naturali”. La somma è così ripartita: 18 milioni per il comparto agrumicolo; 11 milioni per il comparto dell’olivo e 6 milioni per i comparti del mandorlo e del pistacchio. Tra pochi giorni si aprirà la finestra temporale nella quale i beneficiari individuati dal decreto di concessione potranno presentare le domande ai Centri di assistenza agricola attraverso il portale Sian.
«Raccogliamo un risultato importante – afferma l’assessore all’Agricoltura, Salvatore Barbagallo – ottenuto in pochi mesi grazie a una proficua e concreta collaborazione tra il dipartimento regionale e Agea. Un lavoro celere che consentirà ai nostri agricoltori di ottenere un aiuto concreto per i danni subiti dalle calamità naturali del 2024».
Il beneficio sarà erogato entro il 31 dicembre 2025. L’importo massimo del ristoro per ciascun singolo beneficiario è fissato in 25 mila euro.
Qui il decreto con l’elenco completo.




Floridia, neonato finisce in ospedale in condizioni critiche. La pista della lite in famiglia

Giallo a Floridia dove un bimbo di circa 4 mesi è rimasto ferito alla testa. Le circostanze dell’intera vicenda sono ancora da chiarire ma il neonato si trova ricoverato in una struttura sanitaria di Catania. Le sue condizioni sono definite critiche.
Per chiarire l’accaduto, la Procura di Siracusa ha avviato un’indagine. Anche il sindaco di Floridia, Marco Carianni, ha chiesto di approfondire il caso. Al momento, nessuna dichiarazione ufficiale. Secondo una prima ricostruzione, al vaglio dei carabinieri, il piccolo sarebbe rimasto coinvolto in una lite familiare, avvenuta nella serata di due giorni fa. Gli stessi familiari lo avrebbero trasportato al Pronto soccorso di Siracusa, appena resisi conto della situazione. I sanitari, dopo aver stabilizzato il piccolo, ne hanno disposto il trasferimento un ospedale specializzato in trauma center.
Dall’ospedale il caso sarebbe subito stato segnalato alle forze dell’ordine. Sono quindi scattati i primi accertamenti con gli investigatori che hanno già ascoltato i familiari presenti in casa nei momenti precedenti al ferimento, nel tentativo di far luce sull’episodio e individuare eventuali responsabilità.
L’inchiesta è in pieno svolgimento e non si escludono sviluppi nelle prossime ore.




Novità al Pronto Soccorso di Siracusa, monitoraggio wireless con il Portrait Mobile

Novità al Pronto Soccorso dell’ospedale Umberto I di Siracusa. Si tratta del Portrait Mobile, un dispositivo indossabile e wireless che consente il monitoraggio in tempo reale dei parametri vitali dei pazienti fin dal momento del triage.
Il sistema viene applicato, in base ai sintomi e alla priorità, direttamente al paziente in attesa di visita, permettendo la rilevazione continua di frequenza cardiaca, respiratoria e saturazione di ossigeno. Le informazioni vengono trasmesse immediatamente al personale sanitario, che può così intervenire tempestivamente in caso di variazioni cliniche significative.
Attualmente sono attive sei postazioni Portrait Mobile nel Pronto Soccorso di Siracusa. Grazie alla tecnologia a doppio vettore e alla compattezza del dispositivo, il paziente può muoversi liberamente senza compromettere il monitoraggio, garantendo allo stesso tempo comfort e sicurezza.
“La nostra visione è quella di una sanità che metta la tecnologia al servizio della persona”, spiega il direttore generale dell’Asp, Alessandro Caltagirone. “Questo progetto pilota rappresenta un primo passo verso una medicina sempre più personalizzata e basata sui dati, che punta a migliorare l’efficienza del sistema e la qualità dell’assistenza”.
Conclusa la fase sperimentale, l’Asp di Siracusa valuterà l’estensione della tecnologia anche agli altri Pronto Soccorso della provincia, con l’obiettivo di innovare il modello di cura a partire dai primi momenti di accesso al sistema sanitario.




CNA Siracusa contro il nuovo Piano Aree Interne: “Strategia aberrante”

Anche Cna Siracusa si unisce al coro di critiche espresse a livello regionale e nazionale contro il nuovo Piano Strategico per le Aree Interne, pubblicato dal Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud. L’associazione definisce l’impostazione del piano “offensiva nei confronti di milioni di cittadini e dannosa per il futuro del Paese”.
Sebbene la mappa allegata al documento non includa attualmente comuni del siracusano nella fascia più critica – quella definita “Povertà dietro l’angolo” – Cna Siracusa lancia l’allarme su quello che considera un pericoloso precedente.
“L’idea che lo Stato possa pianificare un ‘accompagnamento allo spopolamento’ è aberrante e contraria ai principi costituzionali”, dichiarano in una nota la presidente territoriale Rosanna Magnano e il segretario Gianpaolo Miceli. “È una visione centralista e miope che considera le aree interne come un peso, non come una risorsa strategica”.
Particolare preoccupazione è rivolta ai piccoli comuni montani del siracusano, che – secondo Cna – potrebbero essere facilmente riclassificati con gli stessi criteri, subendo un grave danno economico e sociale.
“Significherebbe vanificare anni di lavoro condiviso per contrastare lo spopolamento e rilanciare i borghi anche in chiave turistica”, proseguono Magnano e Miceli.
Secondo l’associazione, questa impostazione rischia di disincentivare investimenti e compromettere la fiducia di imprese e cittadini. “Chi investirebbe in un territorio che lo Stato stesso dichiara senza futuro? Le aree interne sono una leva di crescita, non una zavorra. Lo dimostrano i segnali positivi di sviluppo che arrivano proprio dal Sud”.
Cna Siracusa aderisce infine all’iniziativa nazionale della Confederazione, che prevede l’invio di una lettera aperta alle Istituzioni per chiedere un immediato cambio di rotta e l’adozione di vere politiche di valorizzazione dei territori fragili, ricchi di cultura, risorse umane e potenzialità inespresse.




Intitolare una via a Ramelli, dopo le polemiche proposta all’esame del Consiglio comunale

Ed arrivò il momento della discussione e votazione in aula. Dopo prese di posizione e polemiche, domani (3 luglio) alle 18, in Consiglio Comunale sarà esaminata la mozione presentata da FdI per intitolare una via di Siracusa a Sergio Ramelli. Una proposta considerata divisa e “revisionista” e che ha spaccato l’assise. Non avrebbe sortito grandi effetti l’aggiuntiva proposta di dedicare un’altra strada, nelle vicinanze, a Mario Lupo e Walter Rossi. Nomi che riportano agli anni di piombo ed all’accesa e violenta contrapposizione tra estrema destra ed estrema sinistra. Una parentesi storica di cui, invero, Siracusa non fu grande testimone. In ogni caso, sulla proposta del gruppo di FdI (Cavallaro e Romano) hanno già anticipato il voto contrario il gruppo di maggioranza Francesco Italia Sindaco ed il Pd che a Siracusa è all’opposizione insieme a Forza Italia e Insieme che, invece, hanno condiviso e firmato la mozione dei meloniani.
Non sarà il primo punto ad essere trattato, però. Si comincerà dalla mozione, presentata da Damiano De Simone e sottoscritta da altri, e che si occupa delle operazioni di carico e scarico in Ortigia, in particolare per il settore Horeca, acronimo che comprende le attività ricettive, la ristorazione e i bar. Nello specifico si chiede al Consiglio di impegnare sindaco e Giunta a consentire il movimento delle merci di questo comparto anche nelle domeniche e, più in generale, di aumentare gli stalli per il carico e lo scarico. Solo dopo, la mozione “Ramelli”. Quindi terza mozione, sempre a firma di Fratelli d’Italia, che chiede la creazione di marciapiedi in va Delfica e in via Concetto Lo Bello.
​È stato presentato dal gruppo del Partito Democratico (Sara Zappulla, Massimo Milazzo e Angelo Greco) il primo dei due ordini del giorno con il quale si chiede una relazione del sindaco sullo sversamento del reflui alla luce del piano d’ambito per il servizio idrico integrato. In particolare si pone l’attenzione sulla compatibilità con il progetto di convogliare gli scarichi, assieme ai comuni di Floridia e Solarino, nel depuratore dell’Ias.
​Con il secondo ordine del giorno, a firma Fratelli d’Italia, si palerà delle volontà dell’Amministrazione per le realizzazione del waterfront di via Elorina, fino al molo Sant’Antonio, e delle interlocuzioni che si intendono avviare con la Regione e il ministero della Difesa.




I dossi di via Elorina vengono rimossi, al loro posto bande rumorose

Vita breve per i dossi di via Elorina, realizzati a protezione dell’attraversamento pedonale dal parcheggio del mercato ortofrutticolo. La diffida inviata dall’associazione Assoutenti della Strada di Siracusa ha convinto il dirigente del settore Mobilità della necessità di eliminare quelle due cunette che avevano lo scopo di rallentare forzatamente il traffico e la velocità di quanti percorrono quel tratto, in rettilineo, nei pressi di slargo Scieri.
Quel tipo di dossi non poteva essere realizzato in quanto contrari ai precetti del Codice della Strada, è quanto in sintesi spiegava la diffida dell’associazione. Fatti i dovuti riscontri, i tecnici comunali hanno convenuto sulla necessità di rimuoverli.
Ma non è un totale passo indietro, spiegano fonti di Palazzo Vermexio. Al loro posto saranno piazzate delle bande rumorose (rallentatori ad effetto acustico, ndr), sempre con l’intento di invitare gli automobilisti di passaggio a moderare la velocità.




Spettacolo evento al Teatro Greco di Siracusa, il 17 luglio sarà “Na nuttata ri passioni”

Un appuntamento unico e straordinario accenderà il Teatro Greco di Siracusa il prossimo 17 luglio, per celebrare il Ventennale del riconoscimento Unesco. Un evento speciale che unisce arte, musica, danza e parola in un grande atto d’amore verso la città: si chiama “Na nuttata ri passioni”, ed è firmato da Giuliano Peparini, coreografo e regista di fama internazionale che con Siracusa ha ormai instaurato un profondo legame artistico e creativo.
Prodotto dalla Fondazione Inda in collaborazione con il Parco Archeologico di Siracusa, il Comune di Siracusa e la Regione Siciliana, lo spettacolo è stato definito dagli organizzatori come “una grande celebrazione della città e della sua storia unica”, capace di fondere memoria, emozione e identità.
A rendere ancora più speciale la serata sarà un cast d’eccezione che riunisce protagonisti della musica, della scena teatrale e dello spettacolo italiano. Sul palco saliranno: Levante, cantautrice tra le più originali della scena contemporanea; Alberto Matano, giornalista e volto televisivo; Vinicio Marchioni, Milena Mancini, Danilo Nigrelli, Massimo Venturelli, attori amati del teatro e del cinema; Eleonora Bordonaro, voce della musica popolare siciliana; Puccio Castrogiovanni, dei Lautari; i fratelli Giovanni e Matteo Cutello, giovani talenti del jazz; il ballerino Angelo Madonia, noto per le sue performance a “Ballando con le stelle”.
Ad arricchire la scena ci saranno inoltre i performer e gli allievi della Peparini Academy e dell’Accademia dell’Inda (ADDA), nonché la Fanfara del Comando delle Scuole dell’Aeronautica Militare (Terza Regione Aerea), per un tocco solenne e celebrativo.
I biglietti per “Na nuttata ri passioni” sono già disponibili in prevendita su TicketOne e presso le biglietterie della Fondazione Inda, in Corso Matteotti e al Teatro Greco.