Siracusa. Tentata estorsione al bar, 50 euro per evitare problemi: due arresti

Cinquanta euro per evitare guai. La singolare richiesta è stata rivolta al cassiere di un bar di corso Gelone, poco prima della mezzanotte scorsa. La pronta segnalazione alla Questura ha però permesso l’immediato arrivo di una Volante sul posto. Gli agenti hanno arrestato Giorgio Di Gregorio, di 30 anni, e Alessandro Vitale, di 26 anni, accusati di tentata estorsione aggravata.
La Polizia ha accertato che i due giovani avrebbero minacciato il dipendente dell’attività commerciale, per farsi consegnare del denaro.




Perde il controllo dell’auto, finisce sottosopra: disavventura per un anziano a Solarino

Incidente autonomo questa mattina all’ingresso di Solarino, nei pressi dello stadio. Per cause al vaglio della locale Polizia Municipale, l’auto guidata da un anziano di Floridia è finita capovolta sulla sede stradale. Fortunatamente limitate le conseguenze. Prontamente soccorso, l’uomo è stato medicato sul posto dal 118 e poi condotto in ospedale per gli accertamenti del caso.




Siracusa. Via Caltanissetta, auto in fiamme nella notte: cause da accertare

Si allarga la casistica di auto danneggiate dalle fiamme. Nella notte, i Vigili del Fuoco sono intervenuti in via Caltanissetta per l’incendio di una Ford Ka di proprietà di un uomo di 74 anni. Danneggiato anche un furgone parcheggiato poco distante, per irraggiamento. Da accertare le cause.




Siracusa. Mattinate Fai d’inverno, per gli studenti visite speciali a Villa Reimann

Il Fai torna a spalancare le porte di Villa Reimann, questa volta per i ragazzi delle scuole. Sono le “Mattinate Fai d’Inverno”, evento nazionale pensato per far scoprire ai ragazzi, da protagonisti, le loro città. I ragazzi del Liceo Einaudi indosseranno i panni dei narratori d’eccezione e racconteranno alle classi in visita il valore e le storie di Villa Reimann che è stata inserita tra gli oltre 200 tesori selezionati perché speciali, curiosi, originali o bellissimi in oltre 100 città d’Italia.
La villa è legata alla figura di Christine Reimann, la ricca infermiera danese che decise di vivere a Siracusa dall’inizio degli anni Trenta del secolo scorso fino alla sua morte avvenuta nel 1976. La villa rappresenta una delle tante residenze estive possedute dalle nobili e ricche famiglie siracusane, purtroppo per la maggior parte scomparse a causa dell’urbanizzazione selvaggia consumata nel territorio nella seconda metà del ‘900.
Il parco, ricco di una variegata vegetazione, conserva al suo interno numerosi sepolcri di età greca, romana, bizantina di grande valore e interesse storico, resti che hanno indotto la locale soprintendenza ad apporre un vincolo su tutta l’area della proprietà Reimann. Adiacente alla proprietà Reimann sarà possibile visitare eccezionalmente un altro giardino segreto, mai aperto al pubblico: la Latomiuncola conosciuta anche con il nome di Latomia dei Carratore, dal cognome degli attuali proprietari.




Siracusa. Vigili del Fuoco in piazza, sit-in per diritti e salario

Vigili del Fuoco in piazza in tutta Italia, anche a Siracusa. Sit-in dalle 10 alle 12, sotto la sede della Prefettura, in piazza Archimede. Un’iniziativa promossa da Fp Cgil Vigili del fuoco, Fns Cisl e Uil Pa Vigili del fuoco per rivendicare interventi a favore dei componenti del corpo sui diritti e sul salario.
Obiettivo della mobilitazione nazionale è incidere nella legge di bilancio a sostegno dei Vigili del fuoco. Il 1 novembre proclamate quattro ore di sciopero.




Truffa dello specchietto, denunciato in Emilia un melillese: si era fatto dare 300 euro

Un 21enne di Melilli è stato denunciato dai carabinieri di Bagnolo (Reggio Emilia) con l’accusa di truffa. Sarebbe riuscito a “spillare” 300 euro ad un 25enne mantovano facendo ricorso alla famigerata truffa dello specchietto. Ovvero lamentando un presunto danno alla sua auto, da saldare senza far ricorso alle assicurazioni.
Grazie anche agli incroci della targa dell’auto del truffatore con il sistema di videosorveglianza comunale, i Carabinieri sono risaliti all’uomo e lo hanno denunciato. Per probabile foglio di via obbligatorio.




Siracusa. Ripulire il mare da plastica e reti abbandonate, progetto dell’Amp Plemmirio

Ripulire il mare dalla plastica, dai rifiuti, dalle reti da pesca abbandonate e sensibilizzare i più giovani alla salvaguardia del delicato ecosistema marino sempre più messo alla prova dall’uomo.
Sono gli obiettivi principali di “Let’s free the sea”, un articolato progetto che vuole coinvolgere l’intera area mediterranea. L’Amp Plemmirio di Siracusa è “pilota” insieme all’oasi marina di Milazzo. Negli uffici del consorzio siracusano si è svolta la prima riunione della task force creata per l’occasione.
Con la presidente dell’Area Marina Protetta Plemmirio, Patrizia Maiorca, c’erano Valentina Agnesi presidente del Rotary eClub 2050 e ideatrice dell’iniziativa, Giuseppe Brunetti Baldi, presidente del Rotary Club Siracusa Ortigia, Sabina Airoldi, membro del Consiglio Direttivo di Tethys (organismo che si occupa dello studio e della conservazione dell’ambiente marino). Presente all’incontro anche la Capitaneria di Porto di Siracusa, che avrà il delicato ruolo di recuperare le reti da pesca che giacciono nei fondali attraverso il proprio nucleo sommozzatori, e i divers che collaboreranno alle operazioni insieme al personale specializzato dell’Area Marina Protetta Plemmirio.
In calendario anche iniziative per sensibilizzare gli studenti, attraverso incontri mirati con le scuole siracusane. “I rifiuti – afferma la presidente dell’oasi marina siracusana, Patrizia Maiorca – sono un rischio per la biodiversità marina e le Aree Marine Protette svolgono un ruolo fondamentale essendo uno strumento essenziale per il recupero, la protezione e l’aumento della biodiversità, produttività e resilienza degli oceani”.




Ippica. Due attese condizionate all’Ippodromo del Mediterraneo

(c.s.) Due condizionate, di cui una a ricordo del fantino e allenatore Raffaele Festinesi, sono le corse più attese della convegno di galoppo di sabato 16 novembre, all’Ippodromo del Mediterraneo di Siracusa. La terza corsa, schiera i cavalli di 3 anni e oltre sulla selettiva distanza dei 2300 metri. Chi vince a nome e a memoria di Raffaele Festinesi dovrà provare a tenere dietro Cuore del Grago che, su questo terreno ammorbidito leggermente dalle piogge, potrebbe fare buona prestazione. C’è il rientro di Desire to Fire, mentre Immortal Romance è forte delle due ultime vittorie che annunciano grande forma. Sul tracciato potrebbe trovarsi bene anche Playful Dude.
I giovanissimi, invece, sono schierati nel Premio Silver Horizon, condizionata sui 1200 metri di pista piccola. Il più qualitativo è Belong You, benché la forma potrebbe essere discutibile. Atteso il positivo El Nanos e Alzisa, con l’ultima performance da migliorare. Deve ricordarsi dei suoi esordi Gale Words, ma il grosso punto interrogativo sono le buone prestazioni tra Varese e Milano di Uncle Wood che esordisce, sul tracciato siracusano, con ottima chance.
Una II Tris Nazionale è legata al Premio Raimondo da Capua, sesta corsa in palinsesto ippico. Sui 1200 metri di pista sabbia scatteranno dieci cavalli di tre anni e oltre e tra questi chiacchieratissima Ormixa reduce di grosso miglioramento. Sembra pronto per vincere Camden Zac ma dovrà fare i conti con St George Cross e Small But Fast. Deve risvegliarsi Lear Falcon. Tra i pesini Capitan Sbudella, benché abbia mancato l’ultimo appuntamento.
Oggi di scena il trotto con sette corse in programma dalle ore 14.00.




Siracusa. Assolto 40enne: scambio di persona, non era il pusher ma un “cliente”

E’ durata 19 mesi circa la brutta avventura di un 40enne siracusano. Era stato arrestato nell’aprile del 2018 con l’accusa di essere uno spacciatore. Ma in realtà si è trattato di uno scambio di persona, il pusher era riuscito a nascondersi all’arrivo dei Carabinieri. Così ha stabilito il giudice monocratico del Tribunale di Siracusa.
Quella sera, in via Algeri, l’imputato avrebbe solo acquistato una dose. Venne però arrestato perchè ritenuto impegnato in attività di spaccio. Tra le accuse c’era infatti anche quella di aver trascorso molto tempo in via Algeri. “Ma il mio cliente lì è arrivato solo in serata, prima ha trascorso del tempo in un’agenzia di scommesse che si trova in un’altra parte della città. I tagliandi delle puntate effettuate in quel locale così come le immagini delle telecamere di sicurezza dell’attività e delle testimonianze lo hanno confermato”, racconta il difensore dell’uomo, l’avvocato Alessandro Cotzia.
In sostanza, il quarantenne voleva solo acquistare quella dose e quando è scattato il blitz dei carabinieri il vero pusher si sarebbe invece nascosto forse nell’androne di uno stabile vicino.
Il giudice ha ritenuto validi gli elementi forniti dalla difesa circa lo scambio di persona, assolvendo il 40enne.




Siracusa. In via Monti cambia il senso di marcia: troppe infrazioni, ed è subito caos

Può il cambiamento di un senso di marcia provocare un acceso dibattito cittadino? A guardare il caso di via Monti verrebbe da rispondere di si. Da ieri vige il senso unico sullo stradone che attraversa la Pizzuta e conduce ad almeno un paio di grandi ed importanti scuole.
La misura è stata studiata e decisa anche per andare incontro alle tante richieste di maggiore sicurezza partite dai residenti. Ma il caos pare essere aumentato e si moltiplicano le lamentele, soprattutto perchè quasi nessuno rispetta la nuova ordinanza ed i segnali stradali piuttosto eloquenti.
Sono dovuti intervenire anche oggi gli agenti della Polizia Municipale, due pattuglie con quattro unità per gestire la normalità: un cambio di senso di marcia. La linea è quella morbida: niente multe per oggi, solo il tentativo di educare al rispetto della nuova segnaletica. Operazione sin qui poco produttiva se appena gli ispettori in funzione di balia per gli automobilisti si allontanano, di nuovo ricomincia l’anarchia. Persino le transenne che vengono poste proprio per rendere fisicamente visibile il divieto di procedere in un determinato senso vengono spostate.
E questo rende impossibile indirizzare correttamente pure il sano dibattito cittadino che dovrebbe incentrarsi sul funziona-non funziona il nuovo senso di marcia. A fronte di centinaia di infrazioni quotidiane, impossibile valutare la portata del provvedimento. Per ora, è solo caos. Ma non per sua colpa.
Rinnovato l’appello ai cittadini: “in via Monti si procede a senso unico, rispettate i segnali e le indicazioni soprattutto nelle ore serali”, dice l’assessore alla Polizia Municipale, Andrea Buccheri. La poca illuminazione unita al poco rispetto del codice della strada rischia di creare situazioni potenzialmente pericolose.