Percosse alla giovane moglie in stato interessante: divieto di avvicinamento per un 19enne

Non potrà avvicinarsi alla sua giovane moglie, peraltro in attesa del loro figlio. Dovrà mantenere una distanza di almeno 500 metri dalla donna, dalla casa in cui vive e dai luoghi che abilmente frequenta.
Destinatario del divieto di avvicinamento emesso dal gip Carla Frau, è un 19enne di Pachino, ritenuto responsabile dei reati di maltrattamento in famiglia e lesioni personali aggravate proprio nei confronti della moglie.
Avrebbe tenuto reiterate condotte violente nei confronti della donna. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la gelosia sarebbe stata alla base di accese discussioni degenerate in percosse, nonostante la ragazza fosse in stato interessante. Anzi, probabilmente anche sotto l’effetto di alcolici, l’uomo avrebbe anche incitato la moglie ad interrompere quella gravidanza.




Priolo. Cenere di pirite, messa in sicurezza a Thapsos e campo ex Feudo

Sono cominciati i lavori di messa in sicurezza della cenere di pirite a Thapsos. L’Ufficio comunale competente ha provveduto alla determina di affidamento all’impresa che si occuperà degli interventi. “Dopo la recente disposizione da parte della Regione, con la quale il Comune di Priolo è stato nominato Ente attuatore del progetto – ha commentato il sindaco, Pippo Gianni – l’Ufficio Tecnico e l’Amministrazione comunale sono stati capaci in tempi brevi di mettere insieme gli elementi necessari a far partire i lavori, facendo proprio il progetto di Invitalia”.
Per quanto riguarda il campo sportivo ex Feudo, seguendo la stessa procedura avviata per Thapsos, in dirittura d’arrivo la messa in sicurezza. Predisposti tutti gli atti necessari, che saranno approvati dalla giunta nei prossimi giorni.
Dopo sarà indetta una conferenza dei servizi, con un progetto che sarà presentato dal Comune di Priolo per poter risolvere definitivamente il problema della cenere di pirite e riconsegnare il campo sportivo ai cittadini.

foto archivio




Solarino. Screening oncologico, consegna porta a porta dei kit per le analisi

Anche il Comune di Solarino aderisce all’iniziativa “La prevenzione a casa tua: apri la porta”. E’ una iniziativa promossa dall’Asp di Siracusa per incoraggiare la partecipazione dei cittadini al programma gratuito di screening oncologico per la prevenzione dei tumori del colon retto.
Il personale del Servizio civile e del Servizio civico del Comune di Solarino, già dai prossimi giorni, si recherà sino a casa dei residenti che rientrano nella fascia di età da 50 a 69 anni e consegneranno il kit per le analisi di ricerca del sangue occulto nelle feci.
Estremamente soddisfatto il sindaco Sebastiano Scorpo: “Grazie alla stretta collaborazione con l’Asp di Siracusa, avuta già in diverse altre occasioni – sottolinea – molti concittadini potranno usufruire di un servizio essenziale per la nostra salute e il nostro futuro”.
Questa ulteriore modalità di coinvolgimento della popolazione, raggiungendo le persone sino a casa, assieme a tutte le altre iniziative messe in campo per facilitare l’adesione ai programmi gratuiti di screening per la prevenzione del tumore del colon retto, della mammella e del collo dell’utero, ha l’obiettivo, come sottolinea il direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore Lucio Ficarra di coinvolgere ancora più direttamente i cittadini al fine di sottoporne a screening il maggior numero possibile considerato che la tempestività della diagnosi può salvare la vita.




Euro Cup, l’Ortigia vola in Croazia a caccia dei quarti di finale: carica Vidovic

L’Ortigia si prepara a tuffarsi in clima europeo, secondo turno di Coppa Len con i biancoverdi in partenza per la Croazia. Da venerdì 27 a domenica 29 settembre il sette di Piccardo si giocherà la qualificazione ai quarti di finale con Sibenik, Cn Mediterrani e Miskolc. Primo impegno venerdì pomeriggio (ore 18.45) contro i padroni di casa del Vk Solaris Sibenik. Sabato invece sfida contro gli spagnoli del CN Mediterrani (ore 20.30), quindi chiusura domenica mattina (ore 9.45) contro i forti ungheresi del MVLC Miskolc.
“La qualità è alta, ci sono squadre molto forti che avrebbero potuto giocare la Champions League. Anche in questo secondo round siamo inseriti in un girone molto duro e passare il turno non sarà un’impresa facile, perché tutte e tre le nostre avversarie sono forti”, spiega Stefan Vidovic. “Ci sarà da lottare, ma personalmente sono molto ottimista e sono convinto che sia io che la squadra daremo il massimo in ogni partita per centrare l’obiettivo”.
L’attaccante montenegrino fa il punto su questo inizio di stagione e sulla condizione della squadra: “Onestamente – dice – il primo turno di coppa è stato difficile per noi, perché non avevamo giocato ancora una gara ufficiale, ma alla fine quello che contava era il risultato positivo, cioè passare il turno. E ci siamo riusciti. Per quello che si è visto, penso di poter dire che abbiamo margini molto ampi di crescita, sia individualmente sia come squadra, a livello di condizione e sul piano tattico. Di sicuro, più partite giocheremo più faremo progressi. Abbiamo bisogno di conoscerci meglio e di adattare le nostre caratteristiche individuali al gioco collettivo. Credo che stiamo andando nella direzione giusta”.

photo credit Claudio Bosco




Un parcheggio, sensi unici e shuttle: così l’area sosta di via Elorina potrebbe salvare la mobilità

La necessità di sfruttare compiutamente l’area comunale di via Elorina dove fino a non molto tempo fa si piazzava il circo come parcheggio fa proseliti. Anche il consigliere comunale Carlo Gradenigo, molto attivo sui temi della mobilità la rilancia. Nei mesi scorsi, diversi erano stati sul tema gli articoli di SiracusaOggi.it, memori di una recente sperimentazione che aveva prodotto incoraggianti risultati.
L’idea di Gradenigo è stagionale: dalla prima domenica di luglio e/o in con concomitanza con qualunque grosso evento a Siracusa, l’avvio in via sperimentale dell’utilizzo del parcheggio di Via Elorina e degli spazi limitrofi, con blocco del traffico in entrata all’altezza della rotatoria del mercato generale e la costituzione di una corsia preferenziale per bus e residenti e il relativo collegamento a mezzo navetta con il centro storico. 
“Una terapia d’urto basata su oltre 600 posti auto, la possibilità di lasciare la propria auto in via Elorina e poter essere accompagnati in città da un bus shuttle gratuito attraverso una via preferenziale che permetta di abbattere i tempi di percorrenza garantendo un collegamento rapido e di conseguenza utile con Ortigia”, sintetizza Gradenigo ben consapevole della necessità di rivoluzione anche i sensi di marcia per riuscire a far funzionar eun sistema viario ormai al collasso.
“Occorrerebbe preventivamente mettere in sicurezza e segnalare viale Pantanelli quale fondamentale bretella/circonvallazione per il raggiungimento dell’autostrada e la decongestione di via Elorina, realizzare la cartellonistica che indichi chiaramente il parcheggio e attrezzare a con apposite strisce bianche o blu, tutta l’area attorno al mercato generale, così da aumentare i posti auto disponibili”, aggiunge.
Con pochi fondi e la giusta volontà politica, l’idea merita di essere tradotta in realtà. Cercar parcheggio non può essere un incubo. Spostarsi dalle contrade marinare in città non può essere un incubo. Costantemente. Qualcosa, in effetti, gli uffici stanno studiandola proprio per quell’area di sosta in via Elorina.




Tentato omicidio a Pachino, convalidati i due fermi: svelato il mistero dell’auto rossa

Sono stati convalidati dal gip del Tribunale di Siracusa i due provvedimenti di fermo emessi al termine delle veloci indagini sul ferimento di un giovane incensurato a Pachino. Venerdì scorso era stato raggiunto da alcuni colpi di arma da fuoco mentre si trovava in bici, in via Torino.
Sul posto, rinvenuto dalla Polizia un bossolo calibro 7,65. Con l’aiuto di diverse testimonianze, sono stati presto ricostruiti i fatti. Ad esplodere i colpi all’indirizzo del 19enne sarebbero stati gli occupanti di un’autovettura. I filmati ripresi da telecamere di videosorveglianza di alcune abitazioni della zona avevano registrato il
passaggio di una autovettura di colore rosso subito dopo il transito della bicicletta del 19enne.
Dalla targa, gli investigatori sono risaliti al conducente dell’auto, un 22enne. Condotto in Commissariato, avrebbe ammesso di essere stato alla guida della vettura ripresa falle telecamere ed avrebbe indicato in un giovane di 25 anni la persona con lui in auto al momento dello sparo.
Le ricerche del presunto responsabile proseguivano infruttuosamente per tutta la notte e solo all’alba del giorno seguente, gli agenti del Commissariato di Pachino unitamente ai colleghi della Squadra Mobile di Siracusa sono riusciti a rintracciarlo. Si era rifugiato a Ragusa, in casa di alcuni parenti. Avrebbe reso ampia confessione sull’episodio.
Agli investigatori ha raccontato di essere uscito di casa già armato di una pistola e di essersi recato presso
un bar di viale Aldo Moro. Durante il tragitto si era accorto di essere seguito da alcune persone non meglio
individuate, con le quali avrebbe in corso, da anni, questioni di carattere personale. Per seminare questi soggetti, aveva chiesto un passaggio all’amico 22enne arrivato con la sua Fiat 500 di colore rosso.
Durante il tragitto, si sono imbattuti nel 19enne colpito – secondo il racconto del fermato – da uno sparo accidentale. Senza preoccuparsi delle condizioni del ferito, i due si sono comunque allontanati.
Per disfarsi dell’arma, modificata in grado di esplodere un solo colpo alla volta, l’avrebbero gettata nel mare di contrada Bove Marino, poco fuori Pachino.
Le dichiarazioni dei due indagati divergono solo sulla dinamica di partenza del colpo. Il 25enne è stato tradotto in carcere a Cavadonna mentre il 22enne alla guida dell’auto si trova ai domiciliari. A loro viene contestata l’accusa di tentato omicidio e violazione della legge sulle armi.
Il ferito, dopo l’operazione chirurgica effettuata all’ospedale Trigona di Noto, è stato dimesso nella giornata di sabato .




Carta e cartone, la raccolta in Sicilia cresce ma Siracusa fatica: settima in Regione

La Sicilia è la regione con il più alto tasso di crescita nella raccolta differenziata di carta e cartone, registrando un +31,5% rispetto al 2017. E’ quanto emerso dal 24° rapporto nazionale presentato da Comieco, il Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli imballaggi a base cellulosica.
Le tonnellate di carta e cartone raccolte nell’ultimo anno in Sicilia ammontano a più di 146 mila, rispetto alle 111 mila del 2017 (35 mila tonnellate in più) pari a una raccolta pro capite di 29 kg/ab. Incoraggiante il trend i crescita ma ancora netto è il divario con la media del Sud Italia (38,1 Kg/ab) e a maggior ragione con quella nazionale (56,3 kg/ab).
Analizzando i dati relativi alle province, le migliori performance arrivano da Ragusa e Trapani, prima e seconda per raccolta pro capite, rispettivamente con 33,9 kg/ab. e 32,2 kg/ab. Siracusa rimane ancora in affanno, settima tra le 9 province siciliane con una raccolta pro capite di 27,9 kg per abitante. Praticamente terz’ultima. Peggio fanno solo Palermo (26,4) ed Enna (22,7).
Se aumentata in maniera diffusa la sensibilità nei confronti dei temi legati alla tutela dell’ambiente da parte dei cittadini, rimane blanda l’attenzione nel fare correttamente la raccolta differenziata. E per ottenere buoni risultati sulle singole frazioni, non basta solo l’impegno del cittadino ma quello di un sistema di gestione efficace ed efficiente capace di garantire a qualunque condizione il ritiro e l’avvio a riciclo degli imballaggi. In Sicilia, sono 33 le piattaforme convenzionate per il riciclo e una cartiera.
Carlo Montalbetti, direttore generale di Comieco, si sofferma sulla positività del tasso di crescita. “Questo +31,5% non ha eguali in Italia. A fronte del materiale cellulosico proveniente da raccolta differenziata e dato in gestione al Consorzio nel 2018, Comieco ha riconosciuto circa 6,3 milioni di euro in corrispettivi economici ai 351 Comuni siciliani in convenzione”.




Mobilità Sostenibile, a Siracusa poche alternative all’auto: “intermodalità parola chiave”

L’appuntamento con la settimana mobilità sostenibile diventa occasione per sviluppare diverse riflessioni su di un tema che impatta ogni giorno sulla qualità della vita di migliaia di siracusani. A tenere desta l’attenzione sul problema tutt’ora sottostimato a livello locale è stato il Movimento 5 Stelle che ha organizzato un doppio appuntamento in bici tra Priolo e Siracusa, rilanciando anche l’idea della intermodalità. “Tocca alle amministrazioni locali e alla Regione pianificare gli spostamenti nel territorio, e con investimenti limitati ma dal sicuro ritorno, si potrebbero rivitalizzare le piccole stazioni della provincia, come quelle di Targia, Priolo ed Augusta ad esempio. Debitamente collegate con bus navetta alla zona industriale, permetterebbero di tagliare drasticamente il volume di vetture in circolazione verso quelle affollate aree di lavoro. Una idea già avanzata qualche mese fa dal consigliere comunale di Siracusa Carlo Gradenigo ed i cui vantaggi abbiamo potuto toccare con mano oggi. Ma questo è solo un esempio. Il treno sempre immaginato come soluzione economica per lunghi spostamenti è in realtà anche un poco costoso mezzo per spostarsi a pochi chilometri da casa e permette di riscoprire il territorio e un ritmo lento che una moda troppo frettolosa giudica out. Eppure meno auto e meno traffico significa subito meno pm10 e meno stress. La mobilità è materia con impatto immediato sulla vita dei cittadini ma nonostante questo assioma sia universalmente considerato esatto, da noi è ancora tema poco considerato”, hanno spiegato durante gli incontri della Settimana Europea della Mobilità i parlamentari del M5s Paolo Ficara e Filippo Scerra, presenti alla manifestazione per tutta la sua durata insieme ai deputati regionali Pasqua e Zito.
“Quanto a mobilità sostenibile, Siracusa è in fortissimo ritardo. Nonostante nel 2018 abbia ottenuto un finanziamento di 1 milione di euro dal Collegato Ambientale del Ministero dell’Ambiente, il Comune non è ancora riuscito ad acquistare neanche uno dei due bus elettrici per cui quei soldi erano stati ottenuti. Solo ora con avviso pubblico si sta tentanto di riuscire ad ottenerne uno. E poi, collegata allo stesso finanziamento, c’era anche la realizzazione di due grandi piste ciclabili in città, da Santa Panagia alla Pizzuta: un progetto rimasto sulla carta e che potrebbe comportare la restituzione a Roma del finanziamento”, ricorda Paolo Ficara (M5s). “Al sindaco di Siracusa, tra un assessore nuovo e l’altro, chiedo se ha davvero intenzione di migliorare la mobilità per i siracusani”, pungola sarcastico. “Chissà poi se il Comune di Siracusa ha partecipato al bando Primus dello scorso febbraio, scaduto a giugno? Per farla facile, abbiamo presentato progetti? Speriamo che i circa 420mila euro che il decreto del Mit dello scorso agosto assegnava alla città per progetti di fattibilità relativi al piano urbano della mobilità sostenibile saranno utilizzati al meglio per iniziare a rendere più vivibile la nostra splendida città”.




Ambiente e salute, esperti nazionali a confronto: inquinamento ed effetti sull’uomo

Qualità dell’aria, amianto, inquinamento industriale: esperti e tecnici si incontrano a Siracusa per approfondire gli aspetti epidemiologici e ambientali e le loro relazioni, per valutarne l’impatto sulla salute dell’uomo e dell’ambiente.
Dal 25 al 27 settembre 2019, si terrà la Scuola per l’alta dirigenza SNPA, organizzata da AssoArpa in stretta collaborazione con Arpa Sicilia. Il tema è “Ambiente e salute: dai dati alle politiche ambientali e sanitarie”.
E non è un caso che sia stata scelta Siracusa come sede della tre giorni. L’area Augusta, Priolo, Melilli, Siracusa, Floridia e Solarino è stata dichiarata “area ad elevato rischio di crisi ambientale” dal Consiglio dei Ministri nel 1990.
La Scuola di Alta formazione diventa quindi l’occasione per portare istituzioni nazionali e i maggiori esperti in campo ambientale e sanitario a guardare con occhi propri la complessità di un territorio che mette insieme bellezza naturale e culturale, sviluppo industriale e innovazione.
Tra i relatori saranno presenti personalità e professionalità provenienti dal mondo sanitario e della protezione ambientale, oltre a rappresentanti istituzionali, consulenti e docenti universitari.
PRima gironata (25 settembre) dedicata agli interventi istituzionali e ai temi delle competenze del Sistema Nazionale a rete per la Protezione dell’Ambiente (SNPA) e delle sinergie con il mondo sanitario. Il 26 settembre si entra nel vivo con il tema “Valutare la qualità dell’ambiente”. Saranno approfonditi due temi: qualità dell’aria e amianto. Il 27 mattina focus su “Ambiente e salute tra percezione, consapevolezza ed educazione” per confrontarsi ancora una volta sui temi della divulgazione e del coinvolgimento della cittadinanza.




Siracusa. Il box auto era una officina non a norma: controlli dei Carabinieri

Un’autofficina non a norma ma in attività in una delle vie del centro cittadino è stata scoperta dai Carabinieri insieme agli uomini del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Siracusa. Il gestore dell’attività, un siracusano ultra 60enne, è risultato essere stato fino a qualche anno fa regolarmente iscritto alla Camera di Commercio e, quindi, regolarmente detentore dei titoli autorizzativi normativamente prescritti per la professione.
Ma ad attirare l’attenzione dei Carabinieri sono state alcune segnalazioni degli ultimi giorni. Così hanno effettuato un accesso ispettivo nel garage dell’uomo, dove hanno scoperto una autofficina completamente attrezzata con banchi di lavoro, macchinari, ponti elevatori e strumentazione varia regolarmente denunciati.
I militari operanti, dopo aver cristallizzato la situazione con la redazione di mirati verbali, hanno concesso la possibilità di presentare a fine probatorio e di riscontro tutta la documentazione attinente al lavoro già regolarmente svolto dal 60enne siracusano con, tra l’altro, anche i riferimenti della specifica partita Iva. L’uomo è stato informato circa le possibili violazioni per il non rispetto della disciplina del mercato del lavoro e l’utilizzo di lavoratori non regolari e per la necessaria regolarizzazione e autorizzazione per una futura attività di meccanico nel predetto box auto.