Augusta. Tensione al Pronto Soccorso, 34enne arrestato per evasione e resistenza

Il suo atteggiamento aggressivo lo ha tradito. E quando i medici del pronto soccorso dell’ospedale di Augusta hanno chiamato i Carabinieri, il 34enne Andrea Musumeci si è scagliato anche contro i militari. Sottoposto ai domiciliari, l’uomo si sarebbe presentato al Muscatello in evidente stato di alterazione psicofisica, dovuta presumibilmente all’abuso di alcolici.
Accompagnato a casa dai carabinieri, si è poi scagliato contro i militari che, a quel punto, lo hanno dichiarato in arresto per evasione e resistenza a pubblico ufficiale. Tradotto in carcere, dallo scorso giugno ha collezionato tre evasioni dai domiciliari.




Campo di calcio e tensostatico di Cassibile, nuovi ma chiusi: il problema è la cabina

Non sembra nascere sotto una buona stella la nuova vita dell’impianto comunale di calcio di Cassibile. Nonostante sia stato speso recentemente poco più di un milione di euro per dotare il terreno di gioco di un manto in sintetico di ultima generazione, rimane il problema dell’illuminazione. Non solo e non tanto per quel che riguarda le torri faro, quanto – e in via prioritaria – per l’allaccio alla cabina elettrica.
Le condizioni della cabina stessa sono tali da richiedere una spesa di almeno 20mila euro, necessaria per poter assicurare il corretto funzionamento e l’alimentazione degli impianti. Somme che, al momento, l’amministrazione comunale non ha a disposizione.
E’ in ogni caso allo studio il bando per l’affidamento della gestione dello stadio di Cassibile con tariffe per la concessione degli spazi allenamento e gara recentemente approvate dalla giunta comunale. Poco distante c’è il tensostatico polivalente, completato da anni ma inesorabilmente chiuso.




Ippica. Repton fa sua la Condizionata del convegno di galoppo

(c.s.) Il favorito Repton, sotto la magistrale monta di Giuseppe Cannarella,  vince ancora la Condizionata che ha chiuso ieri il convegno di galoppo in scena all’Ippodromo del Mediterraneo di Siracusa. Arrivo serratissimo con la stimata novità di Mark Cuschieri Murdanova. Vicinissima anche Sharming Girl. Termina così un eccitante convegno ippico che ha registrato uno spettacolare finale nella Maiden riservata ai 2 anni.  È il fotofinish a decretare la vittoria di una progredita Dreamerfilly che, sotto la guida di Carmelo Zappulla, regala al Team Romano-Bottone la prima vittoria in carriera. Il favorito Mister Guida è arginato al secondo posto, mentre terzo è l’atteso debuttante della scuderia Bosco Super Pulse.
Non si fa fermare dalla perizia Duce del Rose che conquista la vittoria nel Premio Marassi, Tris Straordinaria del pomeriggio. Il buon St Georges Cross rispetta il pronostico è agguanta la piazza d’onore davanti allo specialista Camden Zac. Chiudono la TQQ Capitan Sbudella e Small But Fast. 
La quota più interessante è legata al Premio Olimpico, dove la monta energica di Antonio Fusco e il buon training di Mister Postiglione fanno vincere la portacolori della Jerome Danse De Guerre, con una quota al vincente di 11 contro uno e una trio che supera 750 euro, per la seconda piazza di Koolgrey e un podio chiuso da Aetherler. 
Lunedì di scena il trotto, mentre il galoppo rinnova l’appuntamento sabato prossimo.




Tragico incidente: due morti e tre feriti in un frontale sulla provinciale 3

È tragico il bilancio dell’incidente stradale avvenuto oggi pomeriggio sulla provinciale 3, Villasmundo-Augusta. Due donne hanno perduto la vita e tre sono i feriti di cui uno trasferito al Cannizzaro di Catania per la gravità delle lesioni.
Nello scontro, frontale, sono decedute Paolina Savasta, 81 anni, e Rosa Marino, di 79. Erano a bordo di una Kia che, per cause in fase di accertamento, si è scontrata con una Fiat 500X. I rilievo sono affidati ai Carabinieri. Intervenuti anche i vigili del fuoco di Lentini.
Il conducente della 500, un 19enne, è stato trasferito al Cannizzaro. Le sue condizioni sono definite serie.
Ferito anche l’anziano al volante della Kia e la ragazza seduta sul lato passeggero della Fiat. Non sono in pericolo di vita e sono stati condotti in ospedale a Lentini.

Foto archivio




Nuovo ospedale, ma che fine ha fatto? “Politica siracusana dedita solo a piccole liti”

La costruzione del nuovo ospedale di Siracusa sembra tema nuovamente finito nel dimenticatoio. A riaccendere i riflettori sull’argomento sono Filippo Scerra, Paolo Ficara e Stefano zito, rispettivamente deputati nazionali e regionale del Movimento 5 Stelle.
Nel luglio scorso la Regione aveva confermato il finanziamento, passato a circa 180 milioni di euro, così come l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, aveva anche assicurato che il futuro ospedale sarebbe stato un Dea di II livello. “Ma resta sempre in piedi la diatriba sull’area dove costruirlo”, dicono i tre. “Dopo la relazione del professor Giuseppe Pellitteri, docente universitario di Palermo nominato dall’Asp su indicazione della Regione e dopo l’istruttoria tecnica interlocutoria del dirigente del Comune, ecco di nuovo il silenzio. Tanto che ieri a Siracusa in un convegno cui era presente l’assessore regionale la discussione in merito è stata appena sfiorata”.
Il dirigente comunale, Natale Borgione, nella propria istruttoria aveva dato risposte parziali, senza distaccarsi troppo dalla relazione di Pellitteri sulle 4 possibili aree su cui costruire il nosocomio, ma allo stesso tempo specificando che senza altri documenti e studi di fattibilità sarebbe complesso esprimere un parere su quale possa essere l’area più idonea. “Uno stallo inaccettabile – dichiarano i deputati del M5S – che palesa l’assenza di programmazione e di visione politica da parte dell’amministrazione comunale. Fin dal primo momento noi del Movimento 5 Stelle abbiamo bocciato l’area della Pizzuta, giudicandola non idonea e chiedendo a più riprese un confronto diretto tra le parti per trovare una soluzione. A oggi, però, sembra che a dominare lo scenario politico siano piccole beghe di partito e di una politica vecchia e che abbiamo sempre respinto. Crediamo sia necessario tornare a fare il punto della situazione e non perdere altro tempo. Ne va della credibilità della politica ma soprattutto ne va della salute dei cittadini.”




Siracusa. Deserta la gara per il Teatro comunale, nessuna offerta alla scadenza

Nessuna offerta è arrivata a Palazzo Vermexio per la gestione del teatro comunale di Ortigia. L’appeal della struttura, faticosamente restituita alla fruizione pubblica, non si discute. Ma nonostante l’ampia diffusione e visibilità data al bando predisposto dai tecnici del Comune (pubblicato sulla Gazzetta dell’Unione europea, sul sito dell’Anac, sulla piattaforma del Sistema informativo telematico appalti della Sicilia, sulla piattaforma del Ministero delle infrastrutture, sul sito del Comune, all’albo pretorio, su due quotidiani nazionali e due locali a maggiore diffusione), nessun soggetto privato ha ritenuto interessante o conveniente presentare una offerta e questo nonostante la proroga dei termini accordata ad agosto.
E’ altamente probabile che adesso l’amministrazione comunale, nelle more di un nuovo bando, procederà con un affidamento diretto sotto soglia.
La gara andata deserta prevedeva a carico del gestore del teatro un canone annuo minimo di 80mila euro (per tre anni di affidamento) più il pagamento delle utenze e 120 aperture l’anno. La politica culturale sarebbe rimasta di stretta pertinenza dell’amministrazione con il gestore privato che avrebbe però avuto piena autonomia – coerentemente con il sito – per convegnistica e gestione del bar, merchandising e bookshop. Nel caso di eventi organizzati direttamente del Comune, il 15% dell’incasso sarebbe stato di pertinenza del gestore per l’attività di biglietteria.
La nomina del direttore artistico (“di prestigio”) sarebbe stata da concordare con l’amministrazione.




Siracusa. Un assessore, autocandidature e riunioni carbonare: la sferzata di Cafeo al Pd

A chi, anche all’interno del Pd siracusano, festeggia per la “fuoriuscita” dei renziani, tira le orecchie il deputato regionale Giovanni Cafeo. “Non è più concepibile pensare alla gestione del partito come ad un piccolo feudo governato dai signorotti, chiuso, immobile e isolato, dove se qualcuno che non la pensa esattamente come te decide di andar via addirittura si festeggia. Non può valere il principio del meno siamo, meglio comandiamo. Questo, indubbiamente, non sarà mai il mio partito, quanto meno finché ci sarò io”.
Parole dure che però non fanno da prologo all’addio al Pd da parte di Giovanni Cafeo. “Non credo che lasciare il Partito Democratico dopo aver contribuito in maniera decisiva alla sua fondazione sia una scelta saggia”, taglia corto il deputato regionale che sferza il Pd chiedendo di andare oltre anacronistiche chiusure e immobilismo.
Quanto al rimpasto di giunta ed all’attesa dell’indicazione di un nome in quota Pd, è “stucchevole il toto-nome sull’assessore comunale che dovrebbe rappresentare il partito”. Tra autocandidature (“rispettabili ma che rappresentano sé stesse”) e “riunioni carbonare perché organizzate senza invitare l’unico deputato eletto del territorio”, Giovanni Cafeo guarda con più interesse al congresso della prossima primavera. “Inutile ribadire che il mio obiettivo sarà quello di proporre per la segreteria volti nuovi e pieni di entusiasmo”.
Una porta sbattuta in faccia alle aree oggi minoritarie del partito locale (zingarettiani e franceschiniani-dem) che pure avrebbero manifestato ambizioni da assessore. “Sono quasi certo che l’eventuale nome proposto dopo una riunione di minoranza non potrà essere considerato rappresentativo del Pd da parte del sindaco il quale, ovviamente, conserva però tutta la sua autonomia nella scelta dei suoi collaboratori”.




Siracusa. Reale punge Granata: impresentabili e responsabili, “Caro Fabio, non ricordi?”

Con un nuovo video postato sulle sue pagine social, Ezechia Paolo Reale rilancia la polemica sulle “metamorfosi” politiche che avrebbero raggiunto il top con il recente rimpasto della giunta. In particolare, il leader di Progetto Siracusa torna a pungere l’assessore Fabio Granata. Lo fa con un video con destinatario chiaro sin dal titolo: “Caro Fabio, può essere mai che non ti ricordi?”.
Il Fabio in questione è proprio Granata e quell’elenco di presunti “imprensentabili” che, durante la campagna elettorale, l’allora candidato sindaco di Oltre presentò in Prefettura. “Il 30 maggio – dice nel video Reale rivolto a Granata – ti sei recato in Prefettura per presentare un elenco di soggetti candidati che mi supportavano e che, a tuo avviso, avevano scheletri nell’armadio. Adesso hai scritto che in quell’elenco non c’erano candidati di Amo Siracusa. Forse non lo ricordi, ma io quel documento ce l’ho. Il prefetto ha trasmesso quel tuo elenco al questore per eseguire la verifica e riscontri dovuti. Al primo rigo dell’elenco c’è, guarda caso la lista Amo Siracusa”.
Amo Siracusa è recentemente passata a sostegno della maggioranza e, dopo il rimpasto, può contare su di un assessore: Maura Fontana.

https://www.facebook.com/epreale/videos/723109361443354/




Siracusa. Cutrufo in difesa di Amo Siracusa: “Reale stia sereno, tutto già chiarito”

Le ultime dichiarazioni di Ezechia Paolo Reale tornano ad agitare la politica cittadina. A replicare è il leader di Amo Siracusa, movimento politico chiamato in causa da Reale nel suo video in cui si torna a parlare della lista dei cosiddetti impresentabili candidati alle ultime amministrative, presentata in Prefettura dall’attuale assessore comunale Fabio Granata.
“Tutti i punti del programma di governo della città del sindaco Italia sono stati da noi esaminati con lo stesso, integrati con quanto da noi proposto, e condivisi”, precisa intanto Gaetano Cutrufo. “Tutte le contrapposizioni politiche che ci hanno visto leali oppositori durante la oramai trascorsa campagna elettorale fanno parte di una storia passata: la città ha bisogno di un buon governo e di figure capaci e in grado di dare sostanziali contributi all’azione amministrativa. Noi ci poniamo in questo cammino con energia e fiducia e senza remora alcuna. Le differenze con Fabio Granata restano e saranno sempre oggetto di un confronto aperto e leale ma le diffidenze non fanno parte del nostro modo di essere. Quanto riportato dall’avvocato Reale è stato ampiamente discusso, chiarito e superato con i soggetti interessati prima del nostro appoggio all’azione di governo”.




Siracusa. Posteggiatori abusivi alla Neapolis, la Municipale esegue un Daspo urbano

Operazione congiunta di Polizia Municipale e Carabinieri questa mattina, nei pressi dell’ingresso del parco archeologico della Neapolis. Nota è la presenza di parcheggiatori abusivi nell’area. Per uno di loro, gli agenti della Municipale hanno eseguito un Daspo urbano, per gli altri – insieme ai Carabinieri – è stato richiesto l’aggravamento dei provvedimenti cui alcuni di loro erano già sottoposti, in quanto già oggetto di Daspo urbano.

foto archivio