Siracusa. Doppiopesismo, poltrone e voltagabbana: “c’è una questione morale”

Il rimpasto ed i nuovi equilibri politici a Palazzo Vermexio restano tema caldo. I consiglieri comunali Roberto Trigilio e Silvia Russoniello (M5s), dopo aver assistito al riposizionamento di alcune forze che siedono in aula Vittorini, sollevano la questione morale. “Manca totalmente il rispetto del proprio elettorato e del cittadino. Mancano i programmi, i progetti e le soluzioni per i problemi di Siracusa e dei siracusani. L’unico scopo evidente è continuare a gestire quel po’ di potere che si può. Altro che pacificazione, qui l’inciucio si è fatto arte”, scrivono i due in una nota in cui riconoscono comunque a Reale di aver toccato un tema vero.
“E’ uno spettacolo avvilente quello che la politica siracusana sta regalando in questi ultimi giorni. Dal rimpasto ai cambi di casacca, dal doppiopesismo all’attaccamento alla poltrona. Persino L&C alza una timida voce di sdegno per l’operazione rimpasto che ha trasformato la giunta in un pullman multicolor, al cui interno trovano allegramente posto esponenti di centrodestra e centrosinistra. Siamo orgogliosamente diversi e strenuamente all’opposizione di una giunta con poche idee amministrative”, il pensiero di Russoniello e Trigilio. Che ai colleghi d’aula “folgorati sulla via di Palazzo Vermexio” rammentano che se non si ritrovano più nello schieramento con cui sono stati eletti, possono anche rimettere il mandato. “C’è più dignità nel passare la mano che nel passare per opportunisti”.




Siracusa. Raid al parcheggio Talete, i danni sono ingenti: casse, telecamere, sbarre tutto ko

Sono ingenti i danni causati dal raid notturno al parcheggio Talete. Malviventi hanno concentrato le loro attenzioni su tutte le attrezzature necessarie per consentire il corretto funzionamento dell’area di sosta. Non a caso al momento la sua operatività è fortemente compromessa. Si spera di ripristinarla nel primo pomeriggio.
Nella notte, ignoti hanno asportato le telecamere di videosorveglianza. Sono state forzate le casse automatiche ed i parcometri. Non un solo centesimo è stato però rubato. Solo danni e apparati ko. Anche le sbarre automatiche di entrata e di uscita sono state divelte. Vista così, sembrerebbe quasi una operazione ragionata per mettere fuori gioco il parcheggio.
Dalle immagine di videosorveglianza, sino a che l’impianto è stato in condizione di funzionare, non sarebbe emerso alcun elemento utile per risalire all’identità degli autori dei danneggiamenti. Danni, nel frattempo, quantificati in almeno 10mila euro.




Siracusa. Ubriaco infastidisce i turisti sul lungomare di Levante, denunciato 50enne

Nonostante il Daspo urbano di cui era destinatario, un 50enne siracusano ha continuato imperterrito ad infastidire i turisti sul lungomare di Levante. In evidente stato di alterazione, è stato denunciato in stato di libertà dai Carabinieri della Stazione Ortigia. Proprio il provvedimento emesso dal Questore lo scorso agosto lo allontanava dal lungomare dove, però, lo hanno sorpreso ancora “all’opera” i militari dell’Arma.




Fuoco amico sulla giunta Italia, anche Sos Siracusa perplessa sulla nomina di Fontana

Dopo gli appunti di Lealtà e Condivisione, forza politica a sostegno del sindaco Italia e con una rappresentante in giunta (Rita Gentile), anche l’anima ambientalista del centrosinistra siracusano avanza dubbi e interrogativi sul rimpasto. Sos Siracusa non sembra condividere la nomina come nuovo assessore all’Urbanistica di Maura Fontana.
“Se nulla si può aggiungere sulla vicenda giudiziaria che l’ha vista assolta in merito ad un’accusa di abuso d’ufficio perché il fatto non sussiste, in qualità di proprietaria-committente e progettista di un complesso turistico sopra il Fiordo della Pillirina e all’interno degli attuali confini della Riserva Terrestre Capo Murro di Porco e Penisola della Maddalena, non si può non ricordare, come già fatto da alcuni organi di stampa locali, che la stessa sentenza riporta al suo interno che ‘i provveddimenti concessori (…) devono ritenersi afflitti da alcuni rilevanti profili di illeggitimità’”.
Per Sos Siracusa salta all’occhio anche “il ruolo professionale del neo assessore all’Urbanistica, progettista di un comparto di ville mono e bifamiliari che hanno interamente ricoperto una zona mite di campagna come Isola-Carrozzieri. Comparti di edilizia convenzionata frutto di uno scellerato PRG le cui ripercussioni sono oggi chiaramente visibili dall’Isola, all’Epipoli passando per Tremmilia con un’espansione a macchia d’olio della città che ne ha massacrato il profilo con numerosi scheletri di case ancora oggi invendute. Un aumento ingiustificato di volumi e superfici edificate che rende ancor più difficile e antieconomica la gestione dei principali servizi al cittadino che spesso lamentiamo”.
Sos Siracusa – cartello di associazioni ambientaliste – solleva allora una questione di opportunità politica e di compatibilità. La storia professionale (legittima) di Maura Fontana non si abbinerebbe – è la valutazione – con gli indirizzi del programma politico della giunta attuale in termini di “consumo di suolo zero”.




Dispositivi anti-abbandono per bimbi in auto: Priolo pensa ad un contributo per genitori

Dopo la terribile disgrazia del bimbo morto a Catania perchè dimenticato in auto dal padre, si torna a parlare dei dispositivi anti-abbandono da installare sui seggiolini auto. In attesa dell’emanazione dei decreti attuativi della legge che ne impone l’obbligo, il Comune di Priolo Gargallo potrebbe portarsi avanti. Riceve consensi bipartisan ed appoggi istituzionali la proposta di Prospettiva Priolo: un contributo economico per i genitori che volessero acquistare lo strumento da abbinare ai seggiolini auto.
L’idea ha incasso il placet del presidente del Consiglio comunale, Alessandro Biamonte, che parla di “valida proposta”.
I dispositivi disponibili sul mercato hanno un costo che varia dai 30 ai 100 euro. I più sofisticati possono però anche superare la soglia dei 150 euro.




Siracusa. Talete, divelta in diretta la sbarra automatica di uscita: identificata una donna

Danneggiata la sbarra automatica che regola l’uscita dal parcheggio Talete. Le telecamere di videosorveglianza hanno filmato l’intera scena.
Una vettura si ferma davanti alla sbarra poco dopo le 15 di questo pomeriggio. La sbarra non si alza. Il sistema non segnala alcun guasto, in ogni caso c’è ben visibile il bottone per chiedere assistenza in questi casi. La coppia all’interno dell’auto allora scende e, insieme, lui e lei sollevano a forza la sbarra per poi andare via. La targa è stata ripresa chiaramente, non mancheranno quindi provvedimenti. Una persona, secondo quanto appreso, sarebbe già stata identificata. Si tratta di una donna, residente al nord ma nata nel centro Italia.
Da comprendere il motivo alla base del gesto. Forse una incomprensione sul sistema di pagamento: al Molo e al Talete si paga prima di uscire dall’area di sosta, digitando alle casse automatiche il numero di targa, letto all’ingresso da apposite telecamere. Operazione, quella del pagamento, che rende poi possibile l’apertura delle sbarre al momento dell’uscita. Se non si paga, invece, restano bloccate.




Allattamento al seno, a Siracusa la prima conferenza regionale

Aumentare la percentuale di mamme che allattano al seno e diffondere nuovamente la cultura di questa pratica naturale ancora trascurata e in molti casi sostituita da preparati altamente performanti che però non eguagliano l’effetto benefico del latte materno, in particolare nei primi mesi di vita. E’ l’obiettivo principale della Prima Conferenza regionale sull’allattamento al seno, organizzata a Siracusa dall’Assessorato alla Salute e dal Dasoe (Dipartimento per le attivita’ sanitarie e osservatorio epidemiologico) nell’ambito del Piano Regionale per la Prevenzione 2014-2019.
A Palazzo Vermexio si sono dati appuntamento esperti, medici ma anche tante mamme per un confronto che vede la Sicilia nuovamente in prima linea anche per migliore le performance. Nell’Isola, infatti, l’allattamento al seno riguarda circa il 62% dei neonati. Al rientro a casa, invece, soltanto il 34% delle mamme allatta esclusivamente al seno, un dato che decresce ulteriormente nelle settimane successive, raggiungendo il 20% quando il bimbo compie i 6 mesi. I dati elaborati dal Dasoe rilevano inoltre che in Sicilia la prevalenza di donne che hanno allattato almeno una volta l’ultimo figlio è pari al 71% e la durata media dell’allattamento risulta di 3,5 mesi.
Particolarmente interessanti i dati elaborati attraverso ‘InPrimis’, un’indagine sulla salute primale dei primi 1000 giorni dei piccoli, presentata in occasione della Conferenza.
Si tratta di uno studio di coorte, con un campione di 1055 donne residenti in Sicilia che hanno partorito tra aprile e luglio 2017, realizzato nell’ambito del Master universitario di II livello Prospect che ha dimostrato una bassa prevalenza dell’allattamento esclusivo: la formula artificiale viene utilizzata durante la degenza in ospedale e il 40,3% dei neonati sani e di peso appropriato riceve la prescrizione della formula sostitutiva per lattanti, con un effetto significativo sulla prevalenza dell’allattamento esclusivo tra 1 e 5 mesi. Inoltre, solo il 61,8% dei neonati dorme in posizione supina e l’11% delle madri fuma nel primo mese dopo il parto. Tra le buone pratiche si rileva il rooming-in ( mamma e bimbo nello stesso ambiente) in ospedale e il contatto pelle-a-pelle immediato alla nascita: due tra i fattori che influenzano l’allattamento esclusivo durante la degenza, a cui si aggiungono l’aver frequentato gli incontri di accompagnamento alla nascita, un servizio attivo gia in diverse strutture siciliane.
Nell’ambito del Piano Regionale della Prevenzione sono state avviate alcune misure tra cui l’adozione delle policy aziendali da parte di tutte le aziende del Ssr. In particolare nei punti nascita della Sicilia dovrà essere assicurato il supporto alle puerpere per favorire l’allattamento al seno. Nel corso della conferenza, inoltre, sono state illustrate le attività già in corso relative alla formazione di tutti gli operatori sanitari che a qualunque titolo vengono coinvolti nel percorso di accompagnamento delle mamme.
“Da tempo siamo al lavoro per sollecitare ciascuno ad aderire alle campagne di prevenzione per gli screening e quelle di sensibilizzazione per ogni corretto stile di vita. Per invertire il trend, abbiamo voluto investire sul tema dell’allattattamento al seno: ci siamo rivolti direttamente alle mamme e a tutto il personale che quotidianamente lavora nell’ambito della neonatologia, con l’obiettivo di proteggere, promuovere e sostenere l’allattamento come priorità di salute pubblica. Vogliamo incrementare il numero dei bambini allattati al seno in modo esclusivo fino al sesto mese di vita. Devo ammettere che la strada che all’inizio appariva ripidissima, oggi appare un po’ più facile, ma sappiamo che è ancora lunga” ha detto l’Assessore alla Salute Ruggero Razza, che ha seguito i lavori assieme al direttore del Dasoe Maria Letizia Di Liberti e alla dirigente responsabile scientifico della Conferenza, Daniela Segreto.
L’evento, che segue la Conferenza nazionale, è stato aperto dal sindaco di Siracusa, Francesco Italia con i saluti del direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore Lucio Ficarra. Vi hanno preso parte Gaetana Ferri, direttrice generale del Dipartimento per l’Igiene e la Sicurezza degli alimenti e la nutrizione del Ministero della Salute e Riccardo Davanzo, presidente del Tavolo tecnico operativo interdisciplinare per l’allattamento al seno del Ministero.




Siracusa-Rosolini, le piazzole dell’autostrada scambiate per discariche

La nuova frontiera dell’abbandono di rifiuti è l’autostrada. Il tratto sud della Siracusa-Rosolini tra gli svincoli di Cassibile, Avola e Noto è la dimostrazione pratica della portata del problema: le piazzole di sosta sono diventate aree (abusive) per lo stoccaggio di sacchetti di spazzatura.
Il tratto è gestito dal Consorzio Autostrade Siciliane che, poche settimane fa, aveva annunciato un piano di controlli straordinario e la volontà di dotare l’autostrada di telecamere di video-sorveglianza. Al momento però non pare che il piano straordinario abbia prodotto effetti.
Dito puntato, questa volta, anche su turisti e visitatori dei nostri territori che – per la mancanza di contenitori portarifiuti – abbandonano la loro spazzatura nelle piazzole di sosta. Non è da escludere anche la “collaborazione” nell’insozzare il territorio di pendolari e habituè del tratto autostradale.




Studenti pendolari sul bus come sardine: stretti, stretti per tornare a Canicattini

Stretti, stretti e seduti in ogni dove. Se non c’è più posto, vanno bene anche il corridoio, i poggiabraccia, gli scalini per salire e scendere dal pullman. Oppure il classico posto in piedi. La scena si ripete ogni giorno dall’inizio dell’anno scolastico. E’ stata ripresa e diventa ora virale.
La situazione più “critica” la vivono gli studenti che da Canicattini raggiungono il capoluogo per frequentare la loro scuola. Non sono comunque i soli. Le “colpe” di Ast, in questo caso però sarebbero limitate. Il problema, infatti, non si pone al mattino, quando i ragazzi devono raggiungere le scuole, ma solo all’uscita.
E qui c’è l’inghippo che manda in sofferenza l’organizzazione del servizio. L’orario per il momento ridotto praticato da licei ed istituti superiori fa si che gli studenti escano tutti più o meno nello stesso momento. E il bus disponibile per il giro scuole si riempie all’inverosimile. I ragazzi, chiaramente, preferiscono non attendere un’ora circa per la corsa successiva.

Il disagio pertanto dovrebbe rientrare non appena le scuole adotteranno gli orari definitivi, con uscite scaglionate gestite con il ricorso ai 7 bus messi a disposizione per gli studenti pendolari di Canicattini. Lo scorso anno erano 6, il sindaco Marilena Miceli ha ottenuto comunque un ulteriore mezzo in servizio. Lunedì mattina, in ogni caso, ci sarà un incontro in Comune a Canicattini con i vertici provinciali dell’Azienda Siciliana Trasporti per risolvere il caso.
Va decisamente meglio, invece, a Sortino dove gli studenti possono contare su 6 autobus per Siracusa e di questi 4 sono pressochè di ultima generazione. Un salto di qualità notevole, compiuto da Ast insieme al Comune del sindaco Enzo Parlato.




Siracusa. Sequestrati 10 kg di prodotto ittico pronto alla vendita e ricci di mare

Controlli alla filiera della pesca, gli accertamenti della Capitaneria di Porto hanno permesso di individuare la presenza sui banchi di pescherie locali di prodotto ittico privo di documentazione di tracciabilità e di pescatori sportivi in possesso di un numero non consentito di ricci di mare.
In totale, sono state tre le sanzioni amministrative elevate, per un importo complessivo di 5.500 euro. Sequestrati 10 kg circa di specie ittiche per mancanza di tracciabilità, 400 esemplari di echinodermi e kg 50 circa di mitili bivalvi, rigettati in mare.