Siracusa. Stadio comunale chiuso e vandalizzato: almeno 16mila euro per riaprirlo

Consegnato un anno fa con qualche pecca ma funzionante, lo stadio comunale Nicola De Simone è oggi “inagibile”. Dopo la prematura fine dell’avventura calcistico-societaria del gruppo Alì, non è bastato chiudere i cancelli per mettere la struttura sportiva al riparo da ladri e vandali ed iniziative di vario genere.
Un tratto di linea elettrica è stato tranciato e i cavi in rame asportati. Problemi con gli infissi dei bagni. Manichette antincendio ed estintori sono stati utilizzati da ignoti per uno stupido quanto insensato “gioco” al danneggiamento di una struttura pubblica. In più punti degli spogliatoi e della tribuna serve nuova pitturazione a causa dell’umidità ascendente. Da verificare la perfetta messa a terra degli impianti e tutti i maniglioni antipanico. Aspetti che dovranno passare al vaglio della commissione prefettizia sui pubblici spettacoli per ottenere quell’agibilità propedeutica anche al nuovo bando di gestione ed alla consegna dello stadio alle società calcistiche della città.
Dopo aver quantificato i danni, il Comune ha richiesto un preventivo per gli interventi straordinari. E’ atteso per le prossime ore. E se la somma complessiva non sarà superiore ai 16mila euro, ci sono disponibilità in cassa per far partire sin da lunedì i lavori. In poco più di due settimane potrebbero essere completati.
Intanto, la giunta comunale ha approvato un tariffario propedeutico alla redazione del bando per la gara di affidamento. Sarà poi l’aggiudicatario a dover far rispettare il pagamento delle somme richieste per gli spazi allenamento o per le gare al De Simone.




Una piantagione di canapa nascosta tra la folta vegetazione: sequestrata e distrutta

Una piantagione di canapa indiana è stata scoperta e sequestrata dai Carabinieri, a Carlentini. All’ interno di un’area demaniale di contrada Favarotta, caratterizzata da folta vegetazione spontanea, c’erano 47 piante di canapa in fioritura avanzata e alte oltre 1,5 mt.
La coltivazione, raggiungibile tramite un anfratto ricavato abilmente tra i rovi ed i fitti arbusti, era dotata di un efficiente impianto d’irrigazione. Le piante sono state immediatamente distrutte, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.




Siracusa. Nuovi ambulatori nella Cittadella della Salute, operativi dal 23 settembre

Da lunedì 23 settembre gli ambulatori specialistici del PTA di Siracusa, che erano provvisoriamente ospitati all’Ospedale Umberto I, saranno operativi nella sede definitiva dell’ospedale Rizza di viale Epipoli, al primo piano della struttura centrale.
Dermatologia, Allergologia, Otorinolaringoiatria, Nefrologia, Urologia, Andrologia e Diabetologia si aggiungono così a Cardiologia, Oculistica, Medicina dello sport e Angiologia già operativi nella stessa area dell’ospedale Rizza, nella palazzina della Medicina del Lavoro.
L’ambulatorio di Ginecologia al momento rimane all’ospedale Umberto I così come quello Odontoiatrico in via Brenta poiché sono ancora in corso piccoli lavori di adeguamento dei locali di nuova destinazione.
Prossimo passo, confermano dall’Asp di Siracusa, sarà il trasferimento dei servizi specialistici e degli uffici amministrativi del PTA di Siracusa dall’ex Inam di via Brenta alla nuova sede, a completamento del processo di realizzazione della Cittadella della Salute nell’area del presidio ospedaliero di viale Epipoli.




Priolo. Formazione per i corsi di Medicina, al Ciapi primo incontro

Si è tenuto questa mattina al Ciapi di Priolo, l’incontro di orientamento sui corsi di preparazione ai test di ammissione alle Facoltà a numero chiuso dell’area medico-sanitaria. Il sindaco, Pippo Gianni, il commissario straordinario del Ciapi, Natale Zuccarello e Dario Triolo, presidente di Pharmamed, la società siciliana che si occupa di preparare i giovani ai test per le Università a numero chiuso hanno illustrato le modalità di svolgimento dei corsi di preparazione. Rispetto a quanto comunicato in precedenza, la partecipazione sarà gratuita solo per i residenti nel Comune di Priolo e con un Isee che rientri nei parametri previsti dalla legge. Questo per non incappare in problemi con la Corte dei Conti ed è quanto prevede il protocollo d’intesa siglato dal Comune di Priolo, dal Ciapi e da Pharmamed.
Resta comunque la validità di una iniziativa che vuole aiutare quei giovani che hanno voglia di studiare e costruire il proprio futuro nel migliore dei modi. “L’obiettivo – ha detto il sindaco, Pippo Gianni – è quello di evitare che i nostri ragazzi talentuosi vadano a studiare fuori e rimangano anche per lavoro lontani dalla loro terra d’origine”.




Siracusa. Marciapiedi di viale Paolo Orsi impraticabili: occupati dalla vegetazione

I marciapiedi di viale Paolo Orsi, realizzati in occasione degli imponenti lavori di riqualificazione della importante arteria, sono ormai al limite della praticabilità. In più punti sono stati invasi dalla vegetazione ed i pedoni, per proseguire nel loro cammino, devono scendere su strada (con i rischi annessi) o tentare di attraversare l’ostacolo “verde”. E non è raro, purtroppo, assistere a scene di questo tipo.
Dai vicini terreni attraversati da viale Paolo Orsi, sono cresciuti a dismisura alberi, arbusti ed essenze. Dalle canne ai rami, ai cespugli fioriti: è questa la natura che si è “presa” i marciapiedi del viale. La situazione è sotto gli occhi di tutti ed a due passi da uno dei vanti della “Siracusa città turistica”, il parco archeologico della Neapolis. Ma sembra non interessare molto. Tant’è che anche dopo quanto accaduto ad un disabile con la sua carrozzella – era lo scorso mese di agosto – non si è mossa una foglia (giusto per restare in tema). E’ una immagine tollerabile quella che vi proponiamo a corredo di questo articolo?




Tre scuole siracusane all’Aquila alla cerimonia tv con il presidente Mattarella

Tre scuole siracusane hanno partecipato alla cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico insieme al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Al prestigioso appuntamento, trasmesso in diretta su Rai 1 pochi giorni addietro, hanno partecipato le delegazioni dell’istituto comprensivo Verga e dell’istituto Rizza di Siracusa, e il circolo didattico De Amicis di Avola.
Gli istituti scolastici sono stati selezionati dal Miur con un concorso sui temi della tutela dell’ambiente e della sostenibilità, dell’integrazione, dell’intercultura e della legalità. Agli studenti è stato distribuito in omaggio uno zainetto con il volume di Geronimo Stilton dal titolo “Viaggio alla scoperta dei diritti dei bambini”.
Il libro realizzato dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza è dedicato alla Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia.




Si torna a sparare a Pachino: “avvertimento” per un 19enne

È ricoverato in ospedale ad Avola il 19enne di Pachino raggiunto ieri sera da alcuni colpi di pistola. Il ragazzo era in sella alla sua bici quando, nei pressi di via Mascagni, è stato gambizzato. Non è in pericolo di vita. Le indagini sono affidate alla Polizia, alacremente a lavoro per fare luce su quello che sembra un avvertimento.




Siracusa. Artemision, tre offerte arrivate a Palazzo Vermexio. E domani scade il bando per il teatro

Sono tre le offerte arrivate a Palazzo Vermexio per la gestione dell’Artemision. Cominciano adesso le operazioni di valutazione delle proposte presentate per individuare chi gestirà il bene comunale per i prossimi due anni. L’offerta di base è stata fissata in 15 mila euro l’anno. Il bando riguarda anche l’utilizzo della giardino, dove si potranno accogliere eventi, e della ampia stanza adibita a biglietteria dove il gestore potrà ospitare il bookshop e vendere il merchandising.
Attesa per l’esito del bando per la gestione del teatro comunale. Domani la scadenza, dopo la proroga di agosto. Le procedure di gara erano state avviate a luglio. I due bandi erano stati presentati come “profondamente diversi da quelli precedenti”. Il sindaco Francesco Italia ha spiegato che “si basano sul principio che pubblico e privato non sono contrapposti ma devono collaborare. La gestione dei siti comunali deve essere improntata alla sostenibilità e alla sussidiarietà. Soprattutto per il teatro, l’amministrazione indica la politica culturale e il privato potrà cogliere le occasioni che, coerentemente con il sito, possono portare utili come quelle legate alla convegnistica o alla gestione del bar, che sarà certamente aperto. Il nuovo gestore sarà tenuto a garantire almeno 120 aperture l’anno.
Chi vorrà gestire il Teatro comunale dovrà versare al Comune un canone minimo annuo di 80mila euro, che rappresenta la base d’asta. Nel caso di eventi organizzati direttamente dell’Ente, questo verserà al gestore il 15 per cento dell’incasso per l’attività di biglietteria. Altra condizione che dovrà essere rispettata è la nomina di un direttore artistico di prestigio da concordare con l’amministrazione. A carico del gestore, che avrà l’affidamento per tre anni, saranno anche le utenze. L’assegnazione avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, sulla quale peserà la parte finanziaria per il 30 per cento e quella culturale per il 70 per cento. La commissione di gara sarà mista e presieduta dall’Urega.




Siracusa. I renziani di Italia Viva alla conquista del Consiglio comunale. E in giunta…

Cambiamenti in vista anche sulla scena politica siracusana dopo la nascita del nuovo soggetto politico Italia Viva. La “creatura” di Matteo Renzi ha in provincia la sua figura chiave nell’ex sindaco, Giancarlo Garozzo. Con politica coerenza, ha annunciato nei giorni scorsi l’addio al Pd e la piena ed entusiastica adesione al movimento politico che si piazza tra i moderati ma con un occhio attento alla sinistra, dove il Pd rimane alleato naturale però non unico, e l’obiettivo di dare vita ad un nuovo polo.
In attesa di capire le mosse di Francesco Italia verso il movimento renziano, è possibile immaginare che la nuova formazione politica potrebbe subito presentarsi come una “forza” in Consiglio comunale: Trimarchi, Spataro, Pantano e forse anche Zappalà potrebbero costituirne l’ossatura. E in una mappa politica molto liquida, come quella dell’attuale assise, non sorprenderebbero eventuali e più che probabili adesioni anche dal centrodestra.
Quanto alla giunta, assessori come Alessandra Furnari e Cosimo Burti possono venire considerati (per storia politica personale) nell’orbita di Italia Viva, mentre il “tecnico” Pierpaolo Coppa potrebbe essere il nome nuovo e in più per l’universo renziano aretuseo.
Ad uscirne pesantemente indebolito sarebbe il Pd, improvvisamente all’angolo in giunta ed in Consiglio. Ma non dormono sonni tranquilli neanche in Forza Italia e tra i banchi del centrodestra.




Siracusa. Politica incandescente, Granata contro Reale: “sconfitto e traumatizzato”

Non si fanno attendere le reazioni alle accuse di doppiopesismo mosse da Ezechia Paolo Reale a diverse componenti politiche, di opposizione ieri e di maggioranza oggi. Fabio Granata, assessore alla legalità citato dal leader di Progetto Siracusa per la battaglia contro gli impresentabili che sarebbero poi transitati dalla parte dell’amministrazione, replica a stretto giro di posta. “A volte le sconfitte elettorali lasciano traumi evidenti nelle persone e le trasformano lentamente quanto inesorabilmente. L’ultima uscita pubblica del consigliere Ezechia è dimostrazione plastica di questa dinamica. Fabio Granata, Francesco Italia e l’intera Giunta Comunale non accettano lezioni di etica e di politica da nessuno, tanto meno da chi nella costruzione della sua ennesima candidatura fallimentare a sindaco della Città, non ha avuto remora alcuna ad accettare sostegni e candidature ‘discutibili’. E questo – continua Granata – non secondo una valutazione soggettiva, ma alla luce delle sentenze penali successivamente sopraggiunte nei confronti dei suoi sponsor o candidati delle sue liste. Tanto meno da parte di chi non ha mai espresso una sola parola contro quel Sistema Siracusa che ha massacrato la nostra città”.
Parole, quelle di Fabio Granata, destinate a rendere ancora più incandescente il clima politico. “Rassicuriamo il consigliere Ezechia Reale che nella relazione denuncia alla Prefettura di Siracusa non erano presenti candidati di Amo Siracusa e che, per quando riguarda l’espressione in Giunta dello stesso gruppo, l’architetto Fontana, dovrebbe conoscere bene l’esito del procedimento che l’aveva vista coinvolta visto la sua piena assoluzione, merito sia della totale estraneità ai fatti contestati che della abilità del difensore: lo stesso avvocato Paolo Reale al quale consiglio vivamente di tornare alla professione a tempo pieno. Ed a proposito di ‘trasformismo’, potrei infierire ricordando il suo rapido passaggio dalla fede radicale e da assessore di Crocetta alle ‘magnifiche sorti e progressive’ del centrodestra…”.