Siracusa. Prova a scappare dalla Questura lanciandosi dal secondo piano: 38enne in ospedale

Si trova ricoverato all’Umberto I di Siracusa il 38enne che nel pomeriggio di ieri si è lanciato dal secondo piano della Questura di Siracusa, nel tentativo di fuggire. Maximiliano Genova, questo il suo nome, trasportato in ospedale, è in condizioni definite “gravi ma stabili” dai sanitari. Ha riportato un politrauma con fratture multiple, una contusione al fegato ed al rene. E’ tenuto sotto stretto monitoraggio medico. Prognosi riservata, ma non corre pericolo di vita.
L’uomo, destinatario di una ordinanza di arresto per spaccio di droga ed detenzione di armi firmata dal gip del tribunale di Siracusa e con precedenti per droga e maltrattamenti, era stato sorpreso in compagnia di una donna ed arrestato. Gli investigatori della Squadra Mobile, da tempo sulle sue tracce lo hanno individuato e bloccato, intorno alle 17.00, mentre conduceva un motociclo Honda Hornet, privo di targa, con a bordo la giovane, nei pressi di contrada Biggemi, a Priolo Gargallo. A seguito di perquisizione personale, hanno sequestrato all’uomo 3.000 euro circa in contanti. 
I due, condotti in Questura per gli accertamenti del caso, sono stati accompagnati in una stanza al secondo piano, sotto la sorveglianza di due agenti. La donna ha improvvisamente dato in escandescenza, creando una situazione di forte tensione. Approfittando della confusione del momento, il 38enne – spiegano fonti della Questura – avrebbe tentato la fuga disperata, lanciandosi da un finestrone, mandandolo in frantumi. Subito soccorso dagli stessi agenti, è stato trasportato in ambulanza in ospedale.




Siracusa, Rapina in gioielleria, malvivente solitario arraffa 200 euro e scappa

Ancora una rapina in città. Presa di mira, questa volta, una gioielleria in via Adige. Erano da poco passate le 19.30 quando un uomo con il volto travisato da un casco si è fiondato all’interno. Ha mostrato una pistola, probabilmente celata all’altezza della cintola e si è fatto consegnare 200 euro. Arraffato il denaro, si è dato alla fuga. Sul posto sono intervenute le Volanti della Questura di Siracusa.




Rapina in autogrill, due banditi armati rubano l’incasso e un’auto per la fuga

E’ stata un’azione fulminea, probabilmente studiata a tavolino. Attorno alle 20.30 di ieri sera, due banditi hanno fatto irruzione all’interno dell’autogrill dell’area di servizio all’altezza di Priolo Gargallo (direzione Siracusa) lungo l’autostrada Siracusa-Catania. I due, armati di pistola, si sono fatti consegnare l’incasso. Bottino ancora da quantificare. Per la fuga, hanno rubato l’auto di un uomo che stava facendo rifornimento nell’adiacente area di servizio. Le indagini sono affidate alla Polizia Stradale.




Noto. Zahi Hawass in visita agli scavi sul monte Alveria: “archeologia è passione”

Una passeggiata a Noto Antica per visitare gli scavi archeologici, prima di tenere una lectio magistralis sull’Egitto e sulle sue recenti scoperte nel Paese dei Faraoni nel salone delle feste di Palazzo Nicolaci.
Zahi Hawass, egittologo di fama internazionale, è tornato a Noto e ieri pomeriggio ha visitato gli scavi archeologici a Noto Antica, ripresi lunedì dagli studenti dell’Università Federico II di Napoli, coordinati dalla professoressa Bianca Ferrara e realizzati in collaborazione con l’amministrazione comunale netina, la Sovrintendenza di Siracusa e l’Isvna (Istituto per lo Studio e la Valorizzazione di Noto Antica).
È stata l’occasione per vedere dal vivo le attività svolte in questi anni: gli scavi sono partiti in una zona addentrata della vecchia Noto distrutta dal terremoto del 1693 e stanno portando alla luce il perimetro di quella che potrebbe essere una abitazione rurale del tempo, considerando anche che a pochi metri è stato scoperto un pozzo, probabilmente utilizzato per l’approvvigionamento dell’acqua.
Zahi Hawass, accompagnato dal sindaco Corrado Bonfanti e dalla professoressa Bianca Ferrara, ha incontrato gli studenti e ha dato loro qualche suggerimento, ricordando l’importanza di aggiornare costantemente la mappa su cui vengono segnati movimenti e scoperte, invitandoli a mettere passione ed attenzione in una professione importante come quella dell’archeologo.
Nel pomeriggio, poi, Hawass ha tenuto una lectio magistralis nel Salone delle Feste di Palazzo Nicolaci, gremito per l’occasione, raccontando le recenti scoperte effettuate in Egitto e riassumendo anche un po’ della sua storia nella terra dei Faraoni.
A fine serata, ha consegnato un libro al sindaco Corrado Bonfanti, dando appuntamento alla prossima visita in città.
“Siamo molto contenti – ha detto il sindaco Corrado Bonfanti – che Zahi Hawass abbia deciso di ritornare a Noto per una visita più approfondita del sito sul Monte Alveria. Stiamo approfondendo una possibile collaborazione e di questo non possiamo che esserne contenti. Gli scavi archeologici a Noto Antica sono una importante opportunità per tutti noi. Siamo in continua ricerca: una comunità che ha memoria della propria storia ha grande rispetto del proprio presente”.




Siracusa. Trasporto studenti, gratuito per “errore”: per le famiglie costi da 50 a 100 euro

Un titolo errato in un allegato del capitolato di servizio trae in inganno. Si legge “trasporto gratuito degli alunni delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado” per i residenti in contrada Isola e zone limitrofe o Tivoli e zone limitrofe. Ma, come chiariscono dagli uffici comunali, è appunto “un errore nel titolo”. Per la verità ripetuto in almeno un altro passaggio del capitolato che regola il servizio.
Per il servizio, in realtà, le famiglie siracusane dovranno pagare. Una quota di compartecipazione alla spesa che varia da 50 a 100 euro in base all’Isee. E’ gratuito, invece, per i residenti a Cassibile e Belvedere su mezzi Ast.




Pallanuoto, Euro Cup: Ortigia generosa ma il Montpellier vince di misura

Prima giornata di Euro Cup alla piscina Caldarella di Siracusa. I padroni di casa dell’Ortigia hanno ceduto di misura al cospetto di un tosto Montpellier. È finita 9-8, un risultato che trasforma la gara di domani con il Partizan Belgrado in un match decisivo per la qualificazione. Si giocherà sempre alla Caldarella.
Contro il sette francese è stata uma partita dura e combattuta punto a punto.
Il Montpellier piazza il break decisivo nel primo quarto, chiuso in vantaggio di due reti a zero. Poi l’Ortigia torna in gara nel secondo mini tempo (2-1). In parità le altre due frazioni (3-3, 3-3). Per l’Ortigia due reti a testa per Giacoppo, Gallo e Vidovic. Per i transalpini, decisivo Ivankovic, autore di 3 marcature.
“Il Montpellier ha dimostrato di essere una squadra strutturata. Questa non è assolutamente una squadra francese. Nel loro roster ci sono tre giocatori francesi, gli altri sono tutti croati e montenegrini. Sono un team di buonissimo livello e credo che faranno molto bene in campionato e in Europa”, ha detto a fine gara coach Stefano Piccardo. “I primi due tempi abbiamo pagato tantissimo l’emozione e la tensione. Abbiamo giocato male l’uomo in più e spinto male negli ultimi due metri. In questo modo, è venuta fuori la partita che loro volevano giocare, difensiva e basta. Purtroppo abbiamo faticato e abbiamo perso. Nessun dramma. Dalle sconfitte s’impara. Anzi sono fondamentali in questo gioco. Ora ci aspetta il Partizan e sarà una partita da dentro o fuori, però lo sport è così”.




Una floridiana al governo: Lucia Azzolina sottosegretario del Ministero dell’Istruzione

La floridiana Lucia Azzolina è il nuovo sottosegretario del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Questa mattina la nomina della 37enne, eletta con il Movimento 5 Stelle nel collegio piemontese di Biella. Dopo il diploma al liceo Da Vinci di Floridia e la laurea a Catania è stata insegnante, dirigente scolastica e sindacalista. Adesso il ruolo di grande impegno e visibilità istituzionale.




Siracusa. Loculi, il pagamento delle concessioni resta. Harakiri opposizione

Passa la linea dell’amministrazione comunale sul rinnovo dei loculi cimiteriali. Un successo (politico) insperato fino a qualche settimana fa, quando l’opposizione appariva compatta e con numero tali da mettere nuovamente in un angolo l’amministrazione. Ma proprio la parte politica vicina al sindaco, giocando una partita che si allaccia ed intreccia con il rimpasto e l’allargamento di giunta, ha mostrato di poter contare su di un nuovo equilibrio in Consiglio comunale.
Resta la durata di 25 anni delle concessioni e resta soprattutto il principio della retroattività. Sorprende la posizione di alcuni consiglieri del M5s che hanno votato a sostegno del provvedimento motivando la scelta con indicazioni provenienti dai pareri legali degli uffici preposti. Marcata la spaccatura. Ma è l’intera opposizione chiamata ad una seria analisi al suo interno. Quanto meno, questa volta, sono state contenute le assenze.
I “no” alla trattazione della proposta di modifica sono stati 15, 12 i “si” e 2 gli astenuti. Quanto all’aumenti della durata delle concessioni, da 25 a 36 anni, hanno vinto i “no” che sono stati 13, 9 i favorevoli e 6 gli astenuti.
Confermata la scadenza del 23 settembre per le autodenunce e i primi pagamenti.

La discussione è stata incentrata in via preliminare sul parere dell’avvocatura comunale secondo la quale l’articolo 70 è una norma transitoria e, dunque, può essere modificata solo se non ha esaurito i suoi effetti. Partendo da questo giudizio, Mangiafico ha sollevato una pregiudiziale di trattabilità sulla quale il segretario generale Danila Costa, chiamata in causa, si è pronunciata ritenendo gli effetti della norma esauriti il 31 dicembre del 1997. L’Aula ha poi trattato nel merito la proposta di Bonafede che consisteva nel prolungare, con decorrenza 1997, da 25 a 36 anni i periodi di concessione dei loculi e da 10 a 15 quelli di permanenza delle salme nei campi di inumazione. Tale scelta, secondo il consigliere, si giustifica con i processi di mineralizzazione delle salme che sono più lunghi rispetto ai tempi (previsti nel regolamento) di concessione dei loculi e di permanenza sotto terra dei feretri. A sostegno di questa impostazione, Bonafede aveva depositato un parere rilasciato da direttore del Servizio igiene degli ambienti di vita dell’Asp 8, Vincenzo Ingallinella. Una soluzione, ha concluso il consigliere, che aiuterebbe a mettere ordine nella materia e che andrebbe incontro alle famiglie più povere costrette anche a pagare per continuare a onorare in maniera degna i propri defunti.
I contributi al dibattito sono venuti da Carlo Gradenigo e Andrea Buccheri, che hanno rilevato come il prolungamento delle concessioni avrebbe comportato un aumento dei canoni, rilievo questo respinto da Bonafede che ha replicato facendo notare come i pagamenti avvengono prima della consegna dei loculi. Ezechia Paolo Reale ha evidenziato il rischio che si vada incontro a problemi perché gli scandenziari dei loculi non sarebbero aggiornati.




Siracusa. L’accusa di Bonafede: “io, boicottato in aula. Tutti mirano ad un posto in giunta”

Come sembrano lontani i giorni in cui l’opposizione, forte dei suoi numeri da maggioranza, sgambettava l’amministrazione in Consiglio comunale, causando rumorose cadute. Come quando bocciò il piano di gestione Tari. Eppure era appena lo scorso mese di marzo.
Da allora ad oggi, cosa è cambiato? Di certo l’equilibrio tra forze politiche in aula, con uno spostamento di consenso che ha premiato la giunta. Una vittoria strategica e tattica, che ha permesso di erodere le certezze ed i voti dell’opposizione. Avere implicitamente “legato” questo momento all’imminente rimpasto-allargamento di giunta ha prodotto gli effetti sperati.
Chiaro su questo punto il consigliere di opposizione Sergio Bonafede che aveva presentato la proposta di modifica del regolamento di polizia mortuaria. “Tutti mirano ad avere un posto in giunta e questo rimpasto è stato sempre rinviato sino ad oggi di proposito. Molti di quelli che fino a ieri dicevano in pubblico che la giunta doveva andare a casa, alla fine hanno poi prestato il fianco. Per questo ho sentito il bisogno di intervenire alla fine della seduta di Consiglio dicendo che l’amministrazione avrà pure vinto numericamente in aula, ma ha perso davanti alla città”, dice Bonafede tutto d’un fiato. “Mi hanno boicottato in aula, con pareri che secondo me non servivano a nulla se non ad intimorire i consiglieri meno esperti. Alcuni sono stati indotti così in errore”, accusa Bonafede. E non è l’unico sassolino che si toglie. “Dei loculi in realtà non frega niente a nessuno. Pensate che a fronte di 12.000 concessioni potenzialmente scadute, solo 250 richieste sono arrivate agli uffici comunali ed appena in 4 hanno pagato a dieci giorni dal 23 settembre. Come crede l’amministrazione di riuscire ad incassare quanto preventivato?”.




Voci dall’opposizione dopo il voto del Consiglio Comunale: “siracusani, non arrendetevi”

“Non ci fermeremo. Continueremo la nostra battaglia in difesa dei diritti dei siracusani, rispettosi della legge. Ma siamo convinti di essere assolutamente nel giusto”. Così i consiglieri comunali Salvo Castagnino, Fabio Alota e Mauro Basile, con accanto Enzo Vinciullo, commentano il mancato accoglimento della tanto caldeggiata proposta di modifica del regolamento di polizia mortuaria che avrebbe fatto slittare il rinnovo delle concessioni cimiteriali.
“Altre battaglie ci attendono in Consiglio Comunale. Per questo motivo, invitiamo i cittadini tutti a non arrendersi e a continuare la battaglia intrapresa a prescindere da coloro che ci hanno voltato le spalle e che, al Pantheon, avevano assicurato il loro voto favorevole e che, ieri sera, o non si sono presentati oppure, ancora peggio, hanno votato in maniera opposta a come avevano garantito”, dicono non senza polemica verso altri pezzi di opposizione che si sono poi smarcati in votazione.
“Andiamo avanti a testa alta, coscienti di aver mantenuto la parola data di non avere accettato alcun compromesso e di aver difeso solo i diritti dei nostri cari defunti”.