Voci dall’opposizione dopo il voto del Consiglio Comunale: “siracusani, non arrendetevi”

“Non ci fermeremo. Continueremo la nostra battaglia in difesa dei diritti dei siracusani, rispettosi della legge. Ma siamo convinti di essere assolutamente nel giusto”. Così i consiglieri comunali Salvo Castagnino, Fabio Alota e Mauro Basile, con accanto Enzo Vinciullo, commentano il mancato accoglimento della tanto caldeggiata proposta di modifica del regolamento di polizia mortuaria che avrebbe fatto slittare il rinnovo delle concessioni cimiteriali.
“Altre battaglie ci attendono in Consiglio Comunale. Per questo motivo, invitiamo i cittadini tutti a non arrendersi e a continuare la battaglia intrapresa a prescindere da coloro che ci hanno voltato le spalle e che, al Pantheon, avevano assicurato il loro voto favorevole e che, ieri sera, o non si sono presentati oppure, ancora peggio, hanno votato in maniera opposta a come avevano garantito”, dicono non senza polemica verso altri pezzi di opposizione che si sono poi smarcati in votazione.
“Andiamo avanti a testa alta, coscienti di aver mantenuto la parola data di non avere accettato alcun compromesso e di aver difeso solo i diritti dei nostri cari defunti”.




Barriera di Cassibile, avanzano i lavori di demolizione: Falcone, “rispettata tabella di marcia”

Procedono spediti i lavori per la demolizione della barriera autostradale di Cassibile. Da lunedì modificata peraltro la viabilità nel tratto interessato dai lavori che, secondo le previsioni, dovrebbero concludersi entro la fine di ottobre. Questa mattina l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, visiterà il cantiere. “Sarò sul posto per fare il punto sui lavori in corso, avviati rispettando la tabella di marcia che ci eravamo prefissati. Avevamo promesso che l’inutile casello sarebbe diventato solo un ricordo e così sarà”.
In meno di due mesi, secondo le tempistiche concordate dalla Regione con il Consorzio per le autostrade siciliane il casello non esisterà più. Previsti anche i connessi lavori di ricucitura della pavimentazione del casello, di riqualificazione dell’asfalto antistante e retrostante la barriera, di ricollocazione dei guard rail.




Loculi, il vicepresidente Mangiafico stoppa le polemiche: “provvedimenti non trattabili”

Anche il consigliere Michele Mangiafico (vicepresidente del Consiglio comunale) interviene nel dibattito in atto su loculi e Consiglio comunale di Siracusa. E difende le scelte dell’aula. “Sui loculi, il Consiglio comunale ha ricevuto un parere di non trattabilità del segretario generale, un parere legale negativo e pareri tecnici e contabili contrari. Pareri obbligatori. Andare contro non significa fare una ‘spirtìzza’ per i cittadini. Significa delegittimare lavoro e ruolo di chi opera nella Pubblica Amministrazione, produrre atti che non dispiegheranno effetti, esporsi a provvedimenti illegittimi, disorientare la gente, alimentare l’odio, soffocare la propria comunità. Che ‘spirtìzza’ è, poi, quando ci si nasconde dietro la mancanza dei numeri per sostenere provvedimenti illegittimi? Preferiamo lavorare a soluzioni alternative che rendano sopportabile il rinnovo delle concessioni, ma nel rispetto delle regole. Ad oggi nessun cittadino ha tirato fuori un euro”. Lo ha scritto sulla sua pagina Facebook.




Siracusa. Parcheggio Molo Sant’Antonio, cambia l’uscita. Via alla sperimentazione

Da oggi, venerdì 13 settembre, l’uscita dal parcheggio del Molo Sant’Antonio sarà consentita solo dal varco di via Molo; i varchi di accesso rimangono sempre due, uno per bus ed autovetture da via Molo, ed uno per sole autovetture da via Rodi. Il provvedimento ha carattere sperimentale.
La sosta si può pagare tramite le 2 casse automatiche, abilitate a rilasciare l’eventuale resto; ed con il parcometro abilitato al pagamento solo con monete. In tutti i dispositivi si può pagare con carta di credito e di debito.




Siracusa. Concessioni loculi cimiteriali, Trigilio e Russoniello: “schiaffo ai siracusani”

“Sul rinnovo delle concessioni dei loculi cimiteriali, si è consumato in Consiglio comunale un ennesimo schiaffo ai siracusani ed ai loro cari”. Roberto Trigilio e Silvia Russoniello, consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, commentano così, a caldo, l’esito della votazione di ieri sera.
Respinta la proposta di aumentare da 25 a 36 anni la durata della concessione dei loculi con 13 no, 9 si e 6 astenuti. “L’amministrazione mette quindi di nuovo le mani in tasca ai siracusani. Il Sindaco e la Giunta portano a casa quello che avevano preventivato, l’efficacia retroattiva dell’articolo 70 del regolamento dei servizi cimiteriali e la cristallizzazione della durata a soli 25 anni dei loculi, a fronte dei 36 chiesti dai consiglieri M5S”, dicono Trigilio e Russoniello.
“Nel 1992 – ricorda Trigilio – vennero concessi a pagamento, dall’allora amministrazione, migliaia di loculi senza indicazione di scadenza. Nel 1996, il regolamento cimiteriale stabilì all’articolo 42 che la durata dei loculi fosse invece di 25 anni. Il successivo articolo 70, norma cosiddetta transitoria, dispose che la durata di 25 anni valesse anche per i loculi concessi antecedentemente alla entrata in vigore del regolamento, per una durata maggiore”.
Trigilio e Russoniello hanno votato per la modifica, chiedendo l’aumento della durata delle concessioni dei loculi e la non retroattività per le concessioni concesse prima dell’entrata in vigore del regolamento. “Lo abbiamo fatto perché questo è ciò che è giusto, perché questa è l’interpretazione giuridica corretta, perché questo è il rispetto che dobbiamo a tutti i siracusani, anche se non ci hanno votato”.




Società sportive, -40% in 10 anni. Il Coni di Siracusa lancia l’allarme

“Le attività sportive non godono di ottima salute. Da un nostro censimento abbiamo rilevato che nella provincia di Siracusa, negli ultimi dieci anni, circa il 40 per cento delle associazioni sportive dilettantistiche ha cessato l’attività”. Sono le parole con il delegato provinciale del Coni, Liddo Schiavo, fotografa impietoso l’attuale momento. “La causa è sicuramente da ricercare nella crisi economica che ormai da anni vessa le famiglie, costringendole a tagliare i costi che ritengono superflui. Ma incide anche il disimpegno di tanti Enti Locali i quali non comprendono che sostenere le attività sportive serve a migliorare la qualità della vita dei cittadini, siano essi giovani o anziani”, continua Schiavo.
Che punta il dito anche contro l’aumento “a dismisura” dei costi di concessione degli impianti sportivi comunali che finirà solo col “cancellare ulteriori associazioni sportive dilettantistiche dalla realtà locale e non certo sanare i bilanci comunali, data l’esiguità dei possibili ricavi”.
Il delegato provinciale del Coni condivide le preoccupazioni delle organizzazioni sportive, ma anche quelle degli amministratori locali che comunque, con una corta coperta, “devono coprire il vasto giaciglio della spesa pubblica”. Se chiamato in causa, il Coni “e’ disponibile a ricercare soluzioni che possano creare accordi fra amministrazioni, società sportive e cittadini. Soluzioni che a nostro avviso esistono e possono sicuramente essere messe in pratica”.




All’Urban Center alta formazione per la tutela dell’Infanzia, “Prevenzione non a parole”

L’Urban center di Siracusa diventa fino a domani una cittadella di alta formazione, per la tutela dell’Infanzia e dell’Adolescenza, grazie al convegno del Centro nazionale insegnanti specializzati (C.N.I.S) dal titolo “Prevenzione non a parole”. Al tavolo dei relatori si alternano le eccellenze italiane in materia di neuro-scienze e metodi educativi.
Obiettivo della due giorni full immersion è quello di rimettere al centro del sistema sociale e scolastico il bambino e l’adolescente partendo dall’analisi, comprensione e valorizzazione delle loro emozioni, spesso trascurate, ma fondamentali per un percorso corretto di crescita.
Gli esperti, provenienti dai più prestigiosi centri medici e università italiane, affronteranno le diverse problematiche che affliggono le nuove generazioni, che spesso sono eredità passive dell’incapacità o meglio inadeguatezza genitoriale, alla quale porre rimedio, con le “buone pratiche”.
L’obiettivo è quello, dunque, di superare i gap attraverso l’ottimizzazione degli interventi educativi, da adeguare ai tempi.
Si parlerà di “Figli al tempo di whatsapp”; di “Disturbi del neurosviluppo dalla genetica all’epigenetica; del “Diritto alla ricreazione”.
I responsabili scientifici, saranno: Ernesto Burgio, Eceri-Bruxelles; Fulvio Giardina, presidente Cnop, Siracusa; Carlo Gilistro, pediatra, Siracusa; Daniela Lucangeli, pro-rettore UNIPD, Padova.
A porgere i saluti ai partecipanti, prima dell’avvio dei lavori, sono stati, accanto al pediatra siracusano Carlo Gilistro, il sindaco di Siracusa Francesco Italia e l’assessore comunale alle Politiche giovanili e dell’Infanzia Rita Gentile.
Questa sera, alla fine dei lavori odierni, sempre all’Urban center, alle 21, con uno spettacolo teatrale a cura di Carlo Gilistro e Luca Vullo, dal titolo “Pinocchio ai tempi di Whatsapp”. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.




Priolo. L’apertura dell’anno scolastico è una festa: giochi e doni per gli alunni

Apertura di anno scolastico “sui generis” a Priolo. Una festa: giochi di magia, spettacoli circensi, musica, zucchero filato e tanto divertimento nel piazzale dell’Autonomia comunale.
Il sindaco, Pippo Gianni e l’assessore alla Pubblica Istruzione, Mariachiara Gambuzza, hanno augurato agli studenti un buon inizio di anno scolastico. Il primo cittadino, parlando ai bimbi, ai genitori e agli insegnanti ha esaltato i valori del rispetto, della legalità, della condivisione e della proposta. Durante la manifestazione, denominata “School is Cool”, ogni bambino presente ha ricevuto in dono block notes e penne.




Una app per informare sui piccoli incidenti in zona industriale: realizzata da Sonatrach

Un’altra app che guarda alla zona industriale. A realizzarla è stata Sonatrach, azienda che recentemente ha acquisito la Esso di Augusta. E’ rivolta agli amministratori locali ed agli addetti all’emergenza e punta alla immediata diffusione di informazioni in caso di un evento non particolarmente rilevante ma che potrebbe creare allarme tra la popolazione. Sindaci, Protezione Civile, Vigili del Fuoco e altri soggetti interessati riceveranno una telefonata ed un sms contenente informazioni su quanto accaduto con l’obiettivo finale di tranquillizzare i cittadini attraverso le autorità competenti.
Nel caso dovesse accadere un incidente di particolare rilevanza verrà ovviamente attivato il protocollo di emergenza delle aree industriali.
La app è stata illustrata nel corso di un incontro con il sindaco di Priolo, Pippo Gianni. Hanno partecipato anche il dirigente della Protezione Civile, Gianni Attard, il comandante della Polizia Municipale, Pippo Carpinteri e l’esperto del sindaco per le problematiche ambientali, Giuseppe Raimondo.




Tancredi Santangelo, riuscito l’intervento negli States. La mamma, “grazie a tutti”

E’ riuscito l’intervento chirurgico a cui è stato sottoposto Tancredi Santangelo. Il 19enne floridiano è affetto da da chiari di tipo 1 e dopo la mobilitazione della solidarietà siracusana che ha prodotto una generosa raccolta fondi, è stato operato ieri a New York.
Accompagnato da mamma Marzia, è rimasto per circa 12 ore sotto i ferri. Subito dopo è stato condotto nella sua camera e ha trascorso una nottata serena, sempre monitorato e controllato dai medici che lo hanno seguito costantemente e con grande attenzione.
Un controllo continuo quello del personale sanitario che, al risveglio, stamattina, ne ha valutato la condizione psicofisica, assicurando che tutto è andato per il meglio. Tancredi (operato dall’equipe del dottor Bolognese) ha interagito con il personale americano, rispondendo alle domande che gli sono state poste. Martedì prossimo sarà sottoposto ad un nuovo intervento (ma potrebbero essere due), poi continuerà la sua convalescenza in attesa dell’inizio della riabilitazione.
La famiglia di Tancredi intanto ringrazia ancora una volta quanti hanno partecipato alla gara di solidarietà, anche se non è stato raccolto per intero l’ammontare dell’operazione. Importante il contributo fornito dai privati, ma anche quello della Regione, che ha partecipato alle spese per l’intervento chirurgico con una somma pari all’80% dello stesso.