Siracusa. Aumentano gli assessori, da 7 a 9: “ampliamento opportuno e necessario”

Si allarga la giunta comunale. Il rimpasto prossimo venturo, atteso da giugno e ormai in dirittura d’arrivo, porterà in dote anche due assessori in più. Da 7 si passerà a 9, come consentito da una legge regionale in vigore da fine luglio. L’aumento del numero degli assessori era una possibilità che diventa però certezza dopo la comunicazione di qualche giorno fa, arrivata agli uffici di presidenza del Consiglio comunale.
L’assise, su proposta di Ezechia Paolo Reale, avrebbe dovuto discutere della modifica dello Statuto comunale per evitare di aumentare i costi della politica. Ma la nota partita dagli Affari Istituzionali indica una diversa scelta operativa. La giunta, si legge, ha deliberato di non accogliere la proposta di modifica “in quanto valuta opportuno e necessario l’ampliamento del numero dei componenti della Giunta, alla luce dei numerosi progetti strategici relativi alla città (Agenda Urbana), alla carenza di personale dei livelli e dirigenziali in rapporto alle rubriche delegate ai singoli assessori e al conseguente impegno richiesto per esercitare correttamente le funzioni di sopraintendenza controllo e coordinamento proprio degli assessori”.
Voci critiche si levano dall’opposizione: “non sono gli assessori a svolgere le funzioni di dirigenti, funzionari e impiegati. Senza quelle figure, anzi, un assessore non può fare nulla”, commenta il consigliere Salvo Castagnino.




Siracusa. Giornata nera del traffico, due cantieri bloccano una intera città: così non va

Mattinata infernale per il traffico in ingresso nel capoluogo. Da sud e da nord, tutti in coda: effetto combinato della riapertura delle scuole (con l’aumentato volume di auto in circolazione) e dell’apertura di due cantieri. Il risultato è purtroppo ferale per gli automobilisti siracusani. In via Elorina, lavori all’altezza della salita delle Due Colonne. Mezzi pesanti in strada, senso unico alternato regolato da semafori temporanei e attesa infinita per chi doveva raggiungere la città. Forte rallentamento in direzione Cassibile.
A Targia lavori in corso per il ripristino del manto stradale, poco prima della salita di ingresso a Siracusa. Anche qui forti rallentamenti e code. Lavori in corso anche nei pressi dell’ospedale Rizza.
A dura prova la pazienza degli automobilisti. E’ prioritario ripensare la gestione e le autorizzazioni per i cantieri su strada. Per non mandare ko una intera città, come purtroppo accaduto oggi, serve più coordinamento ma soprattutto lavori svolti nelle ore serali, quando minori sono le esigenze di spostamento dei cittadini e le auto in transito.

Lavori in via Elorina, code all’ingresso sud

Lavori a Targia, code all’ingresso nord




Pronto Soccorso di Noto ancora chiuso, coperte le insegne “per non trarre in inganno”

Ancora il Pronto Soccorso del Trigona di Noto al centro di una polemica. In attesa della sua riapertura, promessa entro questo mese di settembre, il reparto di prima emergenza rimane chiuso dallo scorso mese di luglio. Nella notte sono state coperte le insegne luminose che indicavano l’ingresso al Pronto Soccorso. Sorpresa tra i netini che hanno scoperto su Facebook quanto accaduto nelle ore scorse. La copertura delle insegne luminose è stata letta da molti come un passo indietro nel complesso iter che dovrebbe condurre alla riapertura.
Chiamato in causa, il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, ha spiegato l’accaduto. “Su disposizione dell’Azienda Sanitaria Provinciale, un’azienda ha provveduto alla copertura dell’insegna luminosa per non trarre in inganno chi, avendo necessità di recarsi al Pronto Soccorso, fa fede sull’insegna che ne indica la presenza per poi non trovare la rispondenza dei relativi servizi”. Bonfanti ricorda anche che lo scorso 19 agosto, uno studio legale di Noto, su su incarico dei medici della Medicina di Comunità Assistenziale (Guardia medica), “ha diffidato l’Azienda Sanitaria a togliere l’insegna del Pronto Soccorso che ‘creando una situazione equivoca e fuorviante potrebbe avere gravi conseguenze’”.




Siracusa. Si chiama Wappy ed è sinonimo di divertimento: novità al centro Archimede

Debutta a Siracusa un nuovo format per l’entertainment all’interno di un centro commerciale. Si chiama Wappy ed è la moderna area giochi al primo piano di Archimede.
Costato 2 milioni di euro e realizzato in due mesi, a fronte di un investimento di 2 milioni di euro, vuole cambiare il modo di vivere il centro commerciale, offrendo spazi e servizi difficili da trovare in città. La Plaidia Holding ha scelto Siracusa per lanciare e sviluppare un prodotto destinato a sbarcare in più centri commerciali italiani.
Nei 1.500 metri quadrati di superficie lungo cui si sviluppa Wappy trovano posto una sala giochi hi tech, i tradizionali bowling e biliardo, la pista di hovercraft e, per i più piccoli, l’albero delle stelle, big space gonfiabili e area feste.
Tutte le attrazioni vengono pagate con una card ricaricabile, senza l’utilizzo di contanti o gettoni. E sulla stessa card vengono accumulati punti e premi. Aperto tutti i giorni, dalle 9 a mezzanotte, al primo piano del centro commerciale Archimede, Wappy è uno spazio pensato per tutti, senza limiti di età.




Siracusa. Teatro, “Appello ai liberi e forti”: Sebastiano Lo Monaco è don Luigi Sturzo

“Perché faccio politica? Perché attraverso di essa farò del bene agli altri. Io sono un prete e devo portare Dio nella politica”. Le parole di don Luigi Sturzo risuonano forti, contemporanee a distanza di tanti anni. Quelle parole di don Luigi Sturzo sono diventate spettacolo teatrale, “Appello ai liberi e forti”, nell’adattamento di Francesco Failla, la regia di Salvo Bitonti e le musiche di Dario Arcidiacono. A interpretare don
Luigi Sturzo in un monologo intimo, tra ricordi e riflessioni, è l’attore siracusano Sebastiano Lo Monaco. L’appuntamento è per sabato 14 settembre, con inizio alle ore 20.30, nel cortile dell’Arcivescovado in piazza Duomo a Siracusa. La serata sarà introdotta dal magistrato Gaspare Sturzo, pronipote di don Luigi e presidente del Ciss, Centro Internazionale Studi Don Sturzo, e dall’avvocato Pucci Piccione.
Dopo il debutto il 5 luglio scorso in prima nazionale al Festival di Spoleto, e poi la data al Seminario Arcivescovile di Bologna, lo spettacolo sabato sarà a Siracusa e il 25 novembre a Caltagirone in occasione del giorno del compleanno di Sturzo che cade il 26 novembre.
“Dopo averlo studiato da qualche anno credo che il pensiero di don Sturzo sia uno dei più contemporanei proprio rispetto all’attualità che stiamo vivendo – ha detto Sebastiano Lo Monaco -. Sturzo cento anni fa parlava di libertà dei mari, di immigrazione e accoglienza, di mancanza assoluta di differenze tra etnia, di una sola razza creata da Dio. Ed ancora di riportare Cristo nella politica, di fare della politica non una ‘cosa sporca’ diceva, ma ‘un dono d’amore’. Sono parole scritte da un profeta e nascono in quel momento in cui le pronuncio”.
L’appello a tutti gli uomini liberi e forti venne proclamato il 18 gennaio del 1919 dall’albergo Santa
Chiara a Roma. Nelle parole di don Sturzo si ritrova la giustizia sociale, l’onestà in politica, le buone pratiche, contro il dilettantismo e il superficialismo.
Per questa piece teatrale si sono riuniti tre siracusani che hanno già avuto modo di stupire il pubblico: il regista Salvo Bitonti, direttore dell’Accademia Albertina di Torino, è stato collaboratore del regista Guicciardini nel memorabile “Edipo Re” del 2004 al teatro greco di Siracusa che vedeva proprio Lo Monaco protagonista. A firmare le musiche era Dario Arcidiacono, siracusano, da tempo trapiantato a Roma. Alcuni mesi fa a Caltagirone, città natale di don Luigi Sturzo, un convegno internazionale alla presenza del cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia e presidente della Cei, ha ricordato la figura del sacerdote che invitava i cattolici ad impegnarsi per la difesa del bene comune. Nel gennaio del 1919 don Luigi Sturzo inaugurava l’esperienza di un partito nazionale, ma laico, diffondendo un appello a tutti gli uomini liberi e forti per il partito Popolare Italiano. Il professor Francesco Failla, vicepresidente nazionale dei bibliotecari ecclesiastici, ha cercato di far comprendere meglio la figura del sacerdote, attraverso i suoi scritti.
“Questo spettacolo nasce da un dono che mi fece Gaspare Sturzo nel 2013 venendo ad assistere ad un mio spettacolo “Per non morire di mafia” di Piero Grasso – spiega Lo Monaco -: mi regalò questo testo che compendia molti scritti ed è l’atto fondante del Partito popolare italiano. Io conoscevo poco di Sturzo, ma quando ho letto sono rimasto incantato dalla modernità personaggio. Io non faccio esibizione della mia fede cristiana, ho tenuto nel cuore questo testo e l’approfondimento della vita politica e sacerdotale. Un anno fa Gaspare Sturzo e Francesco Failla, che ha scritto il testo divenuto monologo teatrale, mi hanno detto che nel centenario avrei dato voce a questa storia umana così importante”.
Lo spettacolo, ingresso libero, è proposto dalla Cattedrale di Siracusa e dalla società Kairos, nella produzione di Sicilia Teatro, Centro Internazionale Studi Don Sturzo, Istituto Luigi Sturzo.
Sul palco sono disposti i mobili simili a quelli che arredavano le due stanze presso il Convento delle Canossiane a Roma in cui don Sturzo visse dal 1946 alla morte nel 1959: la macchina da scrivere Olivetti, la scrivania, l’attaccapanni, la sua sedia e una poltrona dove il sacerdote leggeva.

Siracusa, 12 settembre 2019




Siracusa. Contributi a favore delle famiglie adottive, online l’avviso

L’assessorato regionale della Famiglia ha disposto anche per il 2019 il finanziamento di contributi, fino al 50%, a favore delle famiglie adottive per le spese sostenute per psicologici, logopedisti, pedagogisti, nonché per quelle finalizzate all’inserimento sociale e scolastico degli adottati. Il termine per le istanze scade il prossimo 20 settembre.
I requisiti per accedervi, in uno al decreto e all’avviso del Comune che si allegano, sono disponibili on line sul sito istituzionale dell’Ente.




Siracusa. Pistola clandestina nascosta nell’armadio, insieme a 10mila euro: arrestato

E’ stato arrestato dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Siracusa, in flagranza di reato, il 45enne Giuseppe Pitino. E’ accusato di possesso di arma modifica ed idonea allo sparo.
Nel corso di una mirata perquisizione all’interno dell’abitazione dell’uomo, sono stati rinvenuti nell’armadio della camera da letto una pistola calibro 9 modello “Bruni” in buone condizioni e perfettamente funzionante, con canna modificata ed idonea allo sparo corredata da caricatore contenente alcune cartucce del medesimo calibro. Inoltre, nascosti dentro una cassettina metallica, c’erano 10.400 euro in banconote di vario taglio.
L’arrestato è stato condotto in carcere a Cavadonna. Ulteriore verifiche tecnico-balistiche verranno ora effettuate sull’arma clandestina rinvenuta, per accertare se sia stata utilizzata o meno in passato per fatti delittuosi.




VIDEO. Strade come fiumi, la pioggia intensa sorprende gli automobilisti a Siracusa

Una raccolta di video inviati in redazione per documentare gli effetti della intesa precipitazione di questa mattina. Strade trasformate in fiumi al limite della percorribilità, auto in panne, rallentamenti e disagi lungo le strade del capoluogo. Da Santa Panagia a Scala Greca passando per Mazzarrona e viale Paolo Orsi.
Decine di interventi in corso per allagamenti da parte dei Vigili del Fuoco. Chiuse momentaneamente al transito alcune vie dalla Polizia Municipale.
Per inviare i vostri video: whatsapp 3393233488; email redazione@siracusaoggi.it.

Video 1

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Video 3

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Video 5

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Siracusa. Pioggia battente nella mattinata, le strade si allagano: mobilità in tilt

Dopo le prove generali di ieri sera, intense precipitazioni si sono abbattute da questa mattina sul siracusano. Un rovescio a carattere temporalesco che in pochi minuti ha causato notevoli disagi alla circolazione, proprio nel giorno in cui molte scuole riaprono i battenti. La Protezione Civile aveva diramato l’allerta meteo gialla per temporali.
La quantità di pioggia caduta in pochi minuti si è riversata sulle strade. Gli snodi più critici, in particolare nella zona nord, si sono ritrovati sotto diversi centimetri di acqua. Alcuni automobilisti costretti a tornare indietro in controsenso. Segnalati anche carrellati della differenziata trascinati via dalla forza dell’acqua. Purtroppo non una novità in occasione di forti piogge.
Lamentate anche le condizioni precarie delle caditoie, molte sarebbero risultate otturate e quindi autentici tappi che non avrebbero permesso il defluire delle acque piovane.
Diverse le segnalazioni giunte ai Vigili del Fuoco per allagamenti di bassi ed auto in panne.




Siracusa. Roghi di rifiuti in un campo: sequestrato, denunciato il proprietario

Un terreno di circa 2.000 metri quadrati è stato posto sotto sequestro dal nucleo Ambientale della Polizia Municipale.
Una segnalazione in sala radio parlava di un incendio in atto in un’area privata lungo via Elorina, dopo la cosiddetta masseria.
Giunti sul posto, gli agenti hanno trovato un uomo intento a bruciare rifiuti, nonostante la pioggia. Plastica, cartone e rifiuti urbani in genere. L’uomo si è giustificato dicendosi convinto nella sua proprietà di poter bruciare spazzatura. È stato denunciato, multato e il terreno posto sotto sequestro preventivo.
Le indagini mirano adesso a stabilire anche da dove provenisse la spazzatura. Se, insomma, altre persone si siano servite dell’abitudine di quell’uomo di dare vita a falò di rifiuti.