Rugby. Terza edizione della Sicilia International Cup, a Siracusa anche il Malaga Old

Sarà la Spagna la nazione ospitata in occasione della 3° edizione della Sicilia International Rugby Cup, categoria Old. Manifestazione sportiva organizzata dalla Syrako Rugby, rientra quest’anno nel programma dei festeggiamenti per il 30° anniversario della società sportiva siracusana.
Sabato 14 settembre, a partire dalle 10.30, al camposcuola “Pippo Di Natale” scenderanno in campo i padroni di casa, una rappresentativa di Amatori Catania e CUS Catania e la formazione del Club Rugby Malaga. L’ingresso è gratuito.




Orgoglio Ortigia, al Quirinale Campagna e Marotta con il Settebello

Anche due siracusani protagonisti questa mattina al Quirinale, durante l’incontro tra una delegazione degli atleti e delle squadre che hanno vinto medaglie agli ultimi campionati mondiali di nuoto e pallanuoto e il presidente della Repubblica, Mattarella.
Ad accompagnare il Settebello, coach Sandro Campagna e il team leader della Nazionale, Giuseppe Marotta. Grande soddisfazione in casa Ortigia. Campagna
è stato bandiera del sette biancoverde mentre Marotta è il presidente onorario dell’Ortigia.




Assolto Massimo Carrubba, ex sindaco di Augusta: “fine di un incubo”

Massimo Carrubba, ex sindaco di Augusta, è stato assolto dal Tribunale di Siracusa. “Il fatto non sussiste”, recita la sentenza. Era accusato di concorso esterno in associazione mafiosa e di voto di scambio. Assolto anche l’ex assessore Giunta.
La pesante accusa portò negli anni scorsi allo scioglimento del Comune di Augusta. La sentenza odierna riscrive, a quasi dieci anni di distanza, quella complessa vicenda.
Massimo Carrubba ha aspettato tutto questo tempo mostrandosi rispettoso delle istituzioni. Poche interviste, poche dichiarazioni forti. Eccezion fatta per quella di poco più di un anno fa quando disse di sentirsi una delle vittime eccellenti del cosiddetto Sistema Siracusa.
Con la voce rotta dall’emozione, Carrubba ha raccontato appena uscito del Tribunale le sue emozioni. “Sono felice ma al tempo stesso molto arrabbiato. Questo processo non doveva neanche iniziare, io e gli altri impitati non dovevamo sedere per così tanti anni al banco degli imputati. Finisce un incubo, ho bisogno di tempo per realizzare. Mi spiace per quello che ha dovuto vivere Augusta. Ringrazio mia moglie, la mia famiglia e gli amici che mi sono stato sempre accanto. E grazie al mio collegio difensivo”, dice stropicciando la giacca tra le mani. “Una cosa vorrei si dicesse forte, adesso. Io non ho mai avuto a che fare con la mafia e nella mia amministrazione non c’è mai stata mafia. Adesso posso programmare la mia vita senza questa spada di Damocle pendente”.




Siracusa. Ricomincia la scuola, gli edifici sono sicuri? “Tema ignorato dalla politica”

E’ la settimana del ritorno a scuola. Riaprono in ordine sparso gli istituti comprensivi, i più piccoli in molti casi sono già tornati in classe. Da giovedì tocca anche agli studenti di scuola media e delle superiori. In che condizioni sono i locali che ospiteranno per questo nuovo anno scolastico gli alunni siracusani? Domanda non peregrina dopo alcuni casi degli ultimi anni.
Il Comitato Scuole Sicure lamenta l’assenza di informazioni precise servite, al riguardo, all’opinione pubblica, ai genitori ed agli stessi studenti. “La sicurezza non può essere presa sottogamba. Ci ritroviamo alla vigilia dell’avvio del nuovo anno scolastico senza aver assistito anche solo ad una seduta aperta di Consiglio comunale in cui discutere dello stato di salubrità strutturale di diversi edifici didattici di competenza comunale. Ad oggi non gli interventi di manutenzione richiesti o eseguiti”, spiega il presidente del Comitato, Angelo Troia.
Tirata d’orecchie per consigliere comunali ed amministrazione. “Si sono affaccendati a presentare emendamenti su capitoli di spesa di gran lunga meno importanti rispetto alla sicurezza, ignorando proprio la sicurezza a scuola. E’ avvilente”.




Siracusa. La strada che nessuno vuole: la curiosa e strana storia di viale Pantanelli

Di viale Pantanelli si parla ogni volta in cui si accende una qualche idea per migliorare la viabilità della zona sud. Con via Elorina al collasso, sotto il peso di un flusso veicolare che da maggio a settembre aumenta sino ad essere intollerabile, l’unica vera alternativa sarebbe puntare proprio sui Pantanelli, attraverso anche un coraggioso ripensamento dei sensi di marcia di cui potrebbero beneficiare tutti, nel continuo andirivieni tra il centro urbano e le contrade marinare.
Pensare ad un raddoppio delle corsie di via Elorina è follia: troppi espropri, troppi soldi. Impraticabile. E allora meglio puntare su viale Pantanelli. C’è e potrebbe rivelarsi parecchio utile visto che taglia arterie di sfogo non da poco: Necropoli del Fusco, Statale 124 e via Elorina appunto. Ma le condizioni della strada sono orribili. Lo sanno tutti. Buche, avvallamenti e asfalto degradato con campionario degli orrori in via Ascari. Improponibile in queste condizioni un suo utilizzo intensivo. E allora ci si chiede di chi siano le competenze perchè, rimesso a nuovo e con un sistema di sensi unici, viale Pantanelli diverrebbe una piccola circonvallazione sud. Senza bisogno di progetti faraonici e irrealizzati come decine a Siracusa.
“Le competenze sono della ex Provincia” è la risposta standard. Come dire, non tocca al Comune. Ma nel balletto di competenze si perde la realtà, che è questa: la strada è comunale a causa di una “disattenzione” che risale ai primi anni duemila. Proprio nel 2000, una conferenza di servizi tra il Comune di Siracusa e l’allora Provincia Regionale (ancora in salute) studiò il caso. Nel 2004, nel corso di una riunione negli uffici dell’assessorato comunale ai lavori pubblici, la Provincia si rese disponibile ad assumere al proprio patrimonio il viale Pantanelli, ma solo successivamente a lavori di manutenzione che dovevano essere eseguiti dal Comune. Tutti d’accordo sul punto, tanto da stabilire che per l’esecutività dell’accordo sarebbero state predisposte due delibere, una del Consiglio Provinciale e una del Consiglio Comunale di Siracusa.
Nel 2005 il Consiglio Provinciale deliberò effettivamente quanto pattuito ed inviò gli atti al sindaco di Siracusa ed all’assessorato regionale ai lavori pubblici. Ma nonostante l’invito a produrre analogo atto, il Consiglio comunale di Siracusa non ha mai “considerato” il provvedimento. Così l’intesa è saltata e l’inter non è stato concluso.
Viale Pantanelli era – ed è – rimasto di proprietà comunale. La Provincia Regionale è diventata nel frattempo Libero Consorzio, ha dichiarato default ed oggi non ha la minima possibilità (ed intenzione) di risolvere un problema che è solo di Palazzo Vermexio.
Quindi, per farla breve, gli interventi sulle buche e la manutenzione ordinaria e straordinaria sono di competenza del Comune di Siracusa. Da qui bisogna ripartire per provare con ambizione a realizzare la piccola circonvallazione sud utilizzando quello che esiste e non inseguendo la chimera dell’ennesimo finanziamento e dell’ennesimo progetto realizzato in un futuro non meglio precisato.
Autore della scoperta è stato il consigliere comunale Andrea Buccheri che tra pochi giorni potrebbe diventare proprio assessore con delega alla Mobilità. E la dimostrata volontà di approfondire il caso vale come primo segnale di interesse che autorizza qualche speranza per il futuro di viale Pantanelli.
In questi tempi tristi di Comuni in dissesto o pre-dissesto, la forza delle idee torna più utile dei soldi (che non ci sono). Con visione e un pizzico di ragionata follia, si può provare a fare gli interessi della città, innovando. E magari proprio a partire da viale Pantanelli e dalle lunghe file su via Elorina.




Siracusa. Rapina in via Torino, in tre fanno irruzione in tabaccheria: portata via la cassa

Erano da poco passate le 20.00 di ieri sera quando tre malviventi hanno fatto irruzione in una tabaccheria di via Torino, all’angolo con via Pescara. Con il volto travisato ed armati di un coltello, si sono impossessati del registratore di cassa, portato via di peso con tutto il suo contenuto, per poi dileguarsi. Non è stato ancora quantificato il bottino. Una ragazza che si trovava all’interno dell’esercizio commerciale avrebbe accusato un lieve stato di shock, raccontano alcune testimonianze.
Sul posto sono interventi gli agenti delle Volanti. Indagini in corso.




Enrico Castiglione al contrattacco: dopo il proscioglimento, le sue accusa al M5s

Dopo il proscioglimento, Enrico Castiglione passa al contrattacco. Il fondatore di festival musicali di prestigio, gia’ direttore artistico di Taormina Arte e regista di opere liriche al teatro antico di Taormina, al teatro romano di Catania e al teatro greco di Siracusa punta adesso il Movimento 5 Stelle dai cui esposti partirono anche le attenzioni della magistratura. E dopo due anni di indagini, controlli e riscontri all’indomani del non luogo a procedere a suo carico ha annunciato di voler querelare il deputato regionale siracusano Stefano Zito. “Ho sempre creduto nella giustizia – ha dichiarato Enrico Castiglione – ed ho atteso con pazienza e in silenzio che la giustizia facesse il proprio corso. Ora è giunto il momento di conferire mandato ai miei legali di adire l’autorità giudiziaria, con azioni sia civili che penali, contro chi si è permesso di mettere in dubbio il mio operato, citando in primis Zito e quanti hanno sposato il suo teorema. Spero che questa vicenda possa essere la base di una nuova e più proficua collaborazione con la Regione Siciliana e il nuovo assessore al Turismo, Manlio Messina. In 11 anni ho creato la stagione lirica a Taormina e il Festival Belliniano: due realtà che meritano di essere potenziate all’insegna dell’eccellenza siciliana”.
Nessun illecito è stato dunque riscontrato nelle attività dell’Associazione Festival Euro Mediterraneo, che dal 2009 promuove e produce in Sicilia il Festival Belliniano, né in quella altrettanto stimata della Fondazione Fem, che a Taormina e Siracusa ha messo in scena spettacoli di grande successo.
“Le affermazioni secondo cui alcune associazioni sarebbero a me riconducibili sono del tutto ridicole, come se ci fosse la volontà di nascondere qualcosa: è notorio che ho fondato l’associazione Festival Euro Mediterraneo nel 2001 a Roma, che organizza nella capitale l’omonimo Festival. Quella di Stefano Zito e del Movimento 5 Stelle è un’azione vergognosa, tra l’altro rilevatrice di inesperienza e di disinformazione, che danneggia la Sicilia e quel poco o quel tanto di buono che si riesce a fare, quando è notorio che proprio in Sicilia ci sarebbero ben altri organismi pubblici, e non privati, che ricevono milioni di euro e creano solo debiti e clientelismo in nome dello spettacolo e della cultura”, le parole di Castiglione.




Conad acquisisce anche l’ipermercato Auchan di Melilli, garantiti tutti i lavoratori

Anche l’ipermercato Auchan di Melilli rientra nel piano di acquisizione di Conad. Dopo le perplessità espresse da alcuni sindacati regionali, fa chiarezza proprio il gruppo Bcd (Conad e Wrm) con una nota in cui spiega che dell’acquisizione delle quote di Auchan e Sma hanno fatto parte anche 5 ipermercati in Sicilia, tra cui appunto Melilli.
E’ la “prima tappa” del progetto di integrazione della rete commerciale ex Auchan in quella Conad, già prevista dal piano industriale. Nel complesso si tratta del trasferimento di 109 punti di vendita con tutti i relativi 5.758 addetti della rete commerciale ex Auchan a Conad tra ottobre e febbraio.
Domani nuovo incontro con i sindacati regionali.




Melilli. Droga e un proiettile in casa, i Carabinieri arrestato un 22enne: domiciliari

Dopo una intensa attività investigativa, i Carabinieri hanno arrestato a Melilli un 22enne, Salvatore Saraceno. Una perquisizione domestica ha permesso di rinvenire 85 grammi di marijuana ed un proiettile calibro 7,65, materiale abilmente occultato all’interno del vano che custodisce il contatore dell’energia elettrica e nel mobilio della camera da letto.
Dichiarato in stato di arresto, per detenzione a fini di spaccio sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di munizioni, è stato posto ai domiciliari in attesa di rito direttissimo che sarà celebrato nella giornata di domani.




Priolo. Fiamme nella notte all’interno di un garage abbandonato di via Iblone

Incendio nella notte in un garage di Priolo, in via Iblone. Sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno domato in poco tempo il rogo che si era sviluppato all’interno del basso abbandonato da diversi anni e privo di una saracinesca. L’unica barriera con l’esterno era una rete metallica, poi divelta dai pompieri per agevolare le operazioni di spegnimento. Limitati i danni, all’interno del garage principalmente vegetazione spontanea