Priolo. Sigilli ad una discarica abusiva, denunciato 60enne: tra i rifiuti fusti e batterie

Una discarica abusiva è stata sequestrata a Priolo Gargallo. I Carabinieri hanno denunciato un imprenditore 60enne per smaltimento e trasporto illegale di rifiuti. Avrebbe adibito un terreno di sua proprietà in un’area di stoccaggio di rifiuti vari, in assenza di ogni autorizzazione.
I Carabinieri hanno rinvenuto anche rifiuti speciali come fusti di olio motore, batterie, lastre in eternit oltre a cumuli di materiale di risulta di lavori edili e sbancamento.

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Barriera di Cassibile, gli ultimi giorni della struttura: apre il cantiere, cambia viabilità

Sono gli ultimi giorni della barriera di Cassibile. Il tanto contestato “casello” autostradale, stretto e provvisorio, viene adesso demolito. Da questa mattina chiuso il tratto in direzione Siracusa all’altezza della struttura, con il traffico dirottato nell’altra carreggiata che diventa a doppio senso di marcia dal km 10+200 al km 11+900. Questa mattina è stata apposta la relativa segnaletica ed avviate le operazioni di cantiere prima dell’avvio dei lavori veri e propri. Lavori che saranno completati, da ordinanza del Consorzio Autostrade Siciliane, alle 18.00 del 18 novembre 2019. Più ottimista l’assessore regionale alle infrastrutture, Marco Falcone, che aveva indicato nei giorni scorsi la metà di ottobre.




Siracusa. Ricorso sulle amministrative 2018, Italia: “c’è chi gioca a fare confusione”

Tra poco meno di un mese il Tar di Catania si pronuncerà sul ricorso elettorale presentato da Ezechia Paolo Reale contro il risultato della amministrative 2018. I giudici amministrativi hanno sostanzialmente tre possibilità: conferma dei risultati per come ufficializzati; annullamento dei risultati e disposizione di nuove elezioni; ripetizione delle operazioni di voto ma solo in alcune sezioni.
Gianluca Rossitto, l’avvocato che difende le ragioni di Francesco Italia (eletto sindaco in quella tornata) non gioca a prevedere il futuro e dice di aspettarsi una “sentenza giusta”. Non è difficile interpretare quel “giusta” nella direzione in cui confermerebbe la bontà del lavoro dell’Ufficio Elettorale Centrale e della commissione di verifica della Prefettura.
Mentre Francesco Italia dice di essersi sempre sentito “garantito” durante tutte queste settimane di verifiche e controlli, motivo per cui non ha mai avvertito il bisogno di intervenire pubblicamente in una polemica a suo avviso giocata sulla confusione (riferimento neanche troppo velato alle dichiarazioni di Ezechia Paolo Reale), scende nel tecnico l’avvocato Rossitto.
“Il ricorso di Reale punta alla ripetizione delle elezioni. Ricordo che al primo turno sono stati 54.563 i voti validi per la carica di sindaco e mai sono stati messi in discussione o contestati dal ricorso. Ora, l’elezione del sindaco al primo turno è possibile al raggiungimento della soglia del 40% dei voti validi. Un risultato, al primo turno, non raggiunto da Reale. C’è uno scarto di oltre mille voti”, spiega Rossitto durante una conferenza stampa convocata nella segreteria politica di AvantInsieme. “Secondo Reale ci sarebbero però 5.000 voti non espressi sui candidati sindaco e lì in mezzo potevano esserci quelli utili per la sua elezione al primo turno”. E qui interverrebbe quella confusione a cui fa riferimento Francesco Italia. “Non si possono sovrapporre i dati delle elezioni del Consiglio comunale con i dati dell’elezione del sindaco. In questo secondo caso, c’è corrispondenza tra schede valide e voti conteggiati. E poi non è neanche chiaro come siano arrivati al saldo di 5.000 voti che ballerebbero. E’ vero – insiste Rossitto – che nei verbali ci sono delle lacune, ma i dati finali non sono inventati. Sono stati utilizzati i modelli 12 e le tabelle di scrutinio. Quelle lacune registrate in alcune sezioni e nel dato relativo al Consiglio comunale sono state colmate dall’Ufficio Elettorale Centrale senza presunzioni ma richiamandosi a quell’ulteriore materiale elettorale. Il sistema – conclude l’avvocato di Francesco Italia – prevede che se qualcuno ritiene che il conteggio per il Consiglio comunale sia errato, può chiedere al Tar la correzione del dato. E ci sono in effetti un paio di ricorsi pendenti. Ma questo non comporta la ripetizione della tornata elettorale. Per quel che riguarda le elezioni del sindaco ci sono oltre 54mila voti validi al primo turno e altre decine di migliaia al secondo turno: vanno salvaguardati democraticamente e non barattare con 100 o 500 voti in Consiglio comunale. Cosa non possibile e peraltro neanche democratica”.
E per rendere più chiaro il concetto, arrivano le parole di Francesco Italia. “Perché non hanno chiesto la correzione del dato, se errato, attraverso il riconteggio delle schede per il Consiglio comunale? Questo sarebbe stato rispettoso della democrazia. E invece chiedono direttamente l’annullamento, preferendo inseguire l’obiettivo politico dell’annullamento dell’intera tornata pur in presenza di voti assolutamente validi. E’ un uso assolutamente politico della questione. Sgomberiamo il campo dall’esistenza di brogli o schede ballerine: falso e infondato. Sorpreso dalla presenza accanto a Reale, in conferenza stampa, dell’onorevole Stefania Prestigiacomo. Vorrei sapere se condivide anche lei, nel merito e nel merito, le pesanti accuse lanciate da Reale”.




Siracusa. Marina “sconnessa”: si passeggia tra le buche e le basole che saltano

Passa il tempo ma certe non cambiano. E non è detto che sia sempre un bene. Alla Marina, ad esempio, si continua a passeggiare tra le buche. Sotto la bianca e nuova banchina, sempre più liso e disconnesso è il basolato.
La competenza della striscia tra il viale alberato e la banchina è del Demanio, che non pare particolarmente preoccupato della situazione.
Quattro anni fà, durante un sopralluogo in quello che all’epoca era ancora il cantiere della nuova banchina, l’allora sindaco Giancarlo Garozzo assicurava che con l’impresa che curava i lavori sarebbe stata trovata un’intesa per “sistemare e rendere decoroso” quel tratto. Un’attesa che, a quanto pare, è destinata a prolungarsi nel tempo.




Siracusa. Un bagno chimico sulla scalinata di Santa Lucia al Sepolcro: “assurdo”

“Assurdo. Inspiegabile. Selvaggio”. Sono le tre parole scelte dallo storico dell’arte, Paolo Giansiracusa, nel commentare la comparsa di un bagno chimico blu sulla scala monumentale del Sepolcro di Santa Lucia, alla Borgata. Una foto scattata da visitatori della città, arrivata a Giansiracusa che – non senza sbigottimento – la rilancia sul social network. Decine e decine i commenti, tutti sulla stessa falsariga. “Come si possono offendere in questo modo la storia, l’arte e la fede?”, si domanda ancora lo storico dell’arte.
“Si è trattato sicuramente di una svista, ma da lì deve essere spostato quel bagno di cantiere. La cosa assurda è che serva sempre un turista per segnalare e vedere quello che noi siracusani, invece, digeriamo. Invece di discutere su Unesco si o Unesco no, torniamo ad occuparci di regole e di educazione. E la Soprintendenza, come le altre istituzioni, indossi il vestito buono e aiuti la crescita civile della città”.




Siracusa. Sicurezza sul lavoro, denunciato imprenditore edile dopo ispezione in cantiere

Un imprenditore edile è stato denunciato dai Carabinieri della Stazione di Ortigia, al termine di una ispezione in cantiere con personale dello Spresal. Secondo le accuse, non si sarebbe attenuto a quanto previsto per l’idoneità delle opere provvisionali che, non essendo state costruite a regola d’arte ed idonee per eseguire le lavorazioni, avrebbero esposto gli operai a “gravi pericoli derivanti dalla potenziale caduta di oggetti dall’alto”.
Lo stesso imprenditore, inoltre, è stato ritenuto responsabile di non avere redatto la documentazione necessaria relativa al “piano operativo di sicurezza” ed infine, durante l’analisi della documentazione e del controllo del personale presente in loco veniva accertata la mancata regolare assunzione di tutti e quattro gli operai presenti nel cantiere.

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Impianti sportivi pubblici: ancora inagibile il tensostatico di Belvedere, volley alle corde

Strutture sportive pubbliche, i problemi non riguardano solo gli impianti calcistici, dal De Simone ai campi periferici. Il pallone tensostatico di Belvedere, ad esempio, è ancora inagibile a causa del temporale che lo scorso febbraio ne ha provocato lo sventramento.
E il contemporaneo ritiro dell’autorizzazione per l’utilizzo della palestra del 12° istituto comprensivo mette alle corde l’attività dell’Eurialo, società di pallavolo. “La scuola – spiega il vicepresidente, Salvo Corso – utilizzava fino allo scorso anno il tensostatico nelle ore mattutine per l’attività motoria dei propri alunni. Ora invece si vedrà costretta a utilizzare anche al pomeriggio la palestra della Scuola Media, per poter permettere agli alunni di esercitare il loro diritto di svolgere l’attività di educazione fisica, considerando che l’istituto complessivo è formato da ben tre plessi con circa 850 iscritti. Dovranno pertanto alternarsi tra mattina e pomeriggio. Purtroppo lo apprendiamo solo adesso, benché il documento che il Consiglio di istituto ha inviato al Comune in cui spiega i motivi del diniego è datato 5 luglio 2019. Adesso – dice ancora Corso – dovremo rifare tutto l’iter procedurale, confidando nella sempre gentile disponibilità del dirigente scolastico Stefania Gallo, per poter utilizzare la palestra dalle 18.30 in poi, sacrificando lo spazio per le atlete più piccole”.




Ospedale Trigona, si riparte: entro settembre riapre il Pronto Soccorso

Settembre è il mese in cui dovrebbe tornare operativo il Pronto Soccorso del Trigona di Noto. È questa la rassicurazione ricevuta dal deputato regionale Pippo Gennuso termine di un incontro con l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza.
“Dalla prossima settimana saranno selezionati medici e paramedici che hanno partecipato al bando emanato dal Governo Regionale nell’ambito di un piano straordinario. per il reperimento del personale medico per il Sistema di emergenza urgenza regionale”, aggiunge Gennuso.
Il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, saluta con favore l’atteso potenziamento dei servizi sanitari, con la creazione di un punto di emergenza di qualità che assicuri gli interventi di urgenza. “Ho richiesto e ottenuto anche la presenza, in pianta stabile, di una ambulanza medicalizzata, cioè un mezzo di soccorso, in aggiunta a quelli già presenti, con un medico qualificato a bordo h24. Mai si è smesso di lavorare per restituire i diritti sottratti e mai, finora, abbiamo trovato le porte chiuse”.




Ricercato in Ungheria, era a Villasmundo: arrestato dai Carabinieri

Era destinatario di un mandato di arresto europeo, emesso dalla Corte d’Appello ungherese. I carabinieri lo hanno rintracciato e bloccato a Villasmundo, dove lavorava come bracciante.
Il 49enne Constantin Leon Sandici deve scontare una pena di 2 anni e 6 mesi di reclusione per furto aggravato e violazione delle leggi speciali sulle armi.
È stato condotto a Cavadonna, a disposizione della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Catania.




VIDEO. Una megattera a due miglia dalle coste di Siracusa, l’avvistamento

Curioso avvistamento a due miglia dalla costa di Santa Panagia, a Siracusa. Alcuni diportisti si sono imbattuti in una megattera. Grande la sorpresa alla vista del cetaceo che ha tranquillamente continuato a nuotare tra due imbarcazioni, fino a riprendere il largo e proseguire nel suo viaggio.
Sopra, il video realizzato da Ivan Donzella. L’avvistamento risale alla giornata di ieri.
Le megattere possono raggiungere dimensioni che vanno dai 12 ai 16 m. Caratteristiche le grandi pinne pettorali.