Calcio, Eccellenza. Il Real Siracusa si presenta, senza pressioni

Buoni propositi, tanto entusiasmo ma soprattutto un concetto ribadito fortemente: “Noi non vogliamo essere la squadra di calcio della città ma solo la nostra bella realtà”. Messaggio chiaro, in occasione della presentazione ufficiale del Real Siracusa Belvedere, formazione neopromossa in Eccellenza e prossima ad essere protagonista tanto in Coppa Italia quanto in campionato. Stamani, all’Hotel Sbarcadero in Riva Porto Lachio, la società del presidente Antonello Liuzzo è stata presentata alla stampa e alla città ed è stato ribadito quanto il percorso sia diverso e ben distinto rispetto alle altre realtà calcistiche cittadine, con la speranza che in futuro possa esserci collaborazione con tutti per la crescita del movimento. Nel frattempo, a proposito di collaborazione, il direttore generale Salvo Montagno ha annunciato che presto potrebbe nascere una sinergia con la Riccardo Garrone Siracusa, nel cui centro sportivo in via Piazza Armerina il Real Siracusa giocherà in Coppa Italia e probabilmente anche la prima gara di campionato, domenica prossima, contro lo Scordia. Poi il passaggio in rassegna di squadra e staff tecnico, capeggiato da Angelo Galfano (“ho fatto una scelta di cuore questa estate, dettata dal fatto che non solo torno ad allenare nella mia città ma anche con un gruppo di amici e professionisti”). Presenti il vicepresidente Michele Formisano, il direttore sportivo Giuseppe Palumbo, il dirigente accompagnatore Giovanni Leone, l’addetto agli arbitri Nicola Figura, il legale della società Luciano Puzzo, il club manager Ignazio Veneziano, il responsabile logistico Pippo Lombardo che con il fisioterapista Piero Tamburo e il preparatore atletico Feliciano Di Blasi compongono l’organigramma societario.




Relazioni dopo la fuga di acido nitrico e la nube arancione: “esalazioni non nocive”

Al momento non risulta aperto alcun fascicolo in Procura per la nube che si è levata ieri pomeriggio da un’azienda della zona industriale di Augusta. I primi atti sono stati trasmessi all’autorità giudiziaria e tra quelli più attesi c’è la relazione del nucleo Nbcr dei Vigili del Fuoco, arrivato da Catania. E’ un gruppo specializzato, chiamato ad intervenire in presenza di sostanze nucleari o biologiche o chimiche o radiologiche. Dalle iniziali di quelle categorie di sostanze deriva il nome del gruppo.
La loro relazione tecnica, in aggiunta a quelle di Arpa e Polizia e con il coordinamento della Prefettura, potrebbe anche determinare gli sviluppi futuri della vicenda. Hanno ricostruito la dinamica (“sversamento accidentale e sprigionamento di copioso vapore a contatto con l’aria”) e, attraverso sofisticata strumentazione, escluso la presenza nell’aria di sostanze nocive per la saluta umana.
Il sindaco di Augusta, Cettina Di Pietro, attraverso la sua pagina Facebook ha spiegato che l’acido nitrico “viene prodotto da quell’azienda, che non rientra fra le 16 industrie classificate a rischio di incidente rilevante dalla pianificazione di emergenza dell’Area industriale”.
I Vigili del fuoco, intervenuti sul posto, hanno delimitato l’area e atteso che la situazione rientrasse in sicurezza, espletando tutti gli accertamenti del caso. Le esalazioni, quindi, non avrebbero avuto natura nociva anche per via della breve durata dell’evento e l’immediata diluizione dell’acido nitrico. Gli investigatori sono anche interessati a ricostruire le modalità di trasporto del prodotto chimico per accertare il rispetto delle prescrizioni ordinarie per operazioni di quel tipo.
Intanto, Arpa sta effettuando ulteriori accertamenti per valutare il possibile impatto dello sversamento sul terreno e sul sottosuolo.




“We all love Noto, basta spazzatura!”: l’appello degli stranieri che vivono nel netino

“Amiamo tutti Noto, ma ora basta rifiuti. Così si mette a rischio una intera economia turistica”. Lo scrivono in una lettera aperta, indirizzata al sindaco della cittadina barocca, molti turisti che hanno scelto di diventare residenti, vivendo “per diversi mesi all’anno” nelle campagne di Noto. Con loro, anche alcuni netini che abitano nelle zone di campagna.
“La crescente prosperità di Noto non è dovuta ai turisti che visitano il centro storico per qualche ora, ma alle tante persone che si sono stabilite nelle campagne intorno a Noto. Essi mantengono le loro proprietà, restaurano vecchie case o ne costruiscono di nuove e gestiscono agriturismi e hotel di campagna dove accolgono ospiti e amici da tutto il mondo. Queste persone creano molto lavoro per i netini e fanno fiorire la gastronomia di Noto, anche fuori stagione”, scrivono.
“Tutti questi ospiti vengono a Noto, non solo per la bellezza del centro storico barocco, ma anche per la bellezza dei dintorni, delle spiagge e della riserva naturale di Vendicari. Ma, come noi, tutti questi ospiti sono disgustati dalle montagne di rifiuti che si trovano ovunque fuori città. Come noi, non riescono a capire come sia possibile permettere l’abbandono in questo modo di un paesaggio così bello. Ecco, quindi che molte persone non vogliono tornare qui, rappresentando un grande pericolo per l’economia futura di Noto, così dipendente dal turismo”, si legge in un altro passaggio della lunga lettera.
“Il terribile stato dei dintorni di Noto ci turba da anni, poi da quando è stato aperto il nuovo Centro Comunale di Raccolta la situazione è peggiorata notevolmente. Questo non sarà certamente sfuggito a lei e agli altri responsabili. (…) Il Centro Comunale di Raccolta non fa nulla per incoraggiare i cittadini a smaltire i loro rifiuti, o almeno a rendere il più semplice possibile”.
Da qui una serie di proposte. Come un’apertura quotidiana di 14 ore del Centro Comunale di Raccolta, aperto a tutti e con dipendenti addetti al servizio accoglienti e disponibili. Lo studio di un motivante sistema di bonus, per raccogliere punti per sconti sui servizi comunali. Telecamere in parcheggi, zone di sosta o incroci stradali scambiati per discariche. Multe elevate. Bonifica dell’amianto abbandonato.




Siracusa. Armato di pistola al Pronto Soccorso, bloccato da agente di Polizia

Attimi di tensione al Pronto Soccorso dell’ospedale Umberto I di Siracusa. Nel pomeriggio di ieri un uomo si è presentato nel reparto con una pistola in bella vista. Paura tra gli utenti che in quel momento si trovano in attesa ed hanno notato l’arma. Ha subito notato quanto stava accadendo anche l’agente presente nel posto di Polizia dell’ospedale.
Ha seguito e bloccato l’uomo, procedendo all’identificazione. Si tratta di un 37enne. L’arma è risultata una scacciacani. Non ha saputo fornire plausibili giustificazioni circa il possesso della pistola: “temevo aggressioni”, avrebbe detto. E’ stato denunciato per procurato allarme.
“Ancora una volta risulta evidente la necessità di mantenere attivo il posto fisso di Polizia in un luogo sensibile come il Pronto Soccorso”, commenta il segretario provinciale del Siulp, Tommaso Bellavia. “L’attuale regime orario non copre l’intera giornata. Da anni reiteriamo questa richiesta: estendere il servizio degli agenti di Polizia in modo da garantire una presenza sicura per gran parte delle 24 ore”.




Siracusa. Nuove tariffe per il camposcuola Di Natale: utente singolo o società, i costi

Nuove tariffe per l’utilizzo del camposcuola Pippo Di Natale. Le ha stabilite il Comune di Siracusa. Sono state rese pubbliche con un avviso che richiama recenti delibere della giunta e del Consiglio comunale.
Le società sportive, in possesso di concessione, che utilizzano per la loro attività di addestramento o amatoriale la pista di atletica, dovranno pagare 1.500 euro per il periodo agosto 2019-luglio 2020. Per il rugby, canone annuo di 2.500 euro per gli allenamenti (prato interno camposcuola) e 100 euro per ogni singola partita (campo di calcio).
Un atleta singolo, iscritto a società diverse da quelle in possesso di concessione, dovrà pagare 100 euro/anno per allenarsi in pista. Rimane gratuito l’accesso e l’utilizzo per pratica sportiva dell’anello esterno in asfalto.
Stabilita anche la tariffa annua per la palestra interna al camposcuola: 2.500 euro. Per l’organizzazione di una manifestazione, nei giorni festivi, canone di 250 euro per ogni giornata. Quanto al campo di calcio, tariffa di 20 euro l’ora per gli allenamenti, 60 euro per una partita di calcio a 5 e 120 euro per una partita a 11.
Le associazioni di atleti diversamente abili utilizzeranno la struttura gratuitamente.
Seppur in presenza di un concetto giusto (pagare per garantire la manutenzione e il funzionamento di una struttura pubblica), alcune società temono di dover lasciare il camposcuola per l’impossibilità di garantire il pagamento della tariffa stabilita.




Auchan cede gli ipermercati a Conad, ma non in Sicilia: “serve chiarezza sul futuro”

Salgono le preoccupazioni del sindacato regionale, in particolare la Uiltucs Sicilia, sulla sorte dei dipendenti dei 5 ipermercati Auchan esclusi dalla cessione a Conad, incluso il punto vendita di Melilli. “Serve chiarezza sul futuro”, dice ferma Marianna Flauto, segretario generale della Uiltucs Sicilia. I timori riguardano anche Palermo, Carini, Catania e Misterbianco.
I negozi sono stati esclusi dalle procedure di trasferimento di ramo d’azienda presentate durante l’incontro nazionale. Si tratta di 11 procedure che coinvolgono 109 dei circa 250 punti presenti sul territorio nazionale. Queste 11 procedure coinvolgono altri territori come Lombardia e Veneto ma lasciano fuori totalmente Sicilia e Campania.
“Conad – spiega Marianna Flauto – aveva annunciato l’intenzione di procedere subito come primo step trasferendo, ad aziende appartenenti al mondo Conad, quei negozi che godevano di buona salute finanziaria. L’esclusione dei punti vendita siciliani ci preoccupa perché significa che questi saranno ceduti ad altri soggetti non ben definiti o subiranno la drastica riduzione delle superfici di vendita, come ci viene comunicato dai lavoratori, con le relative conseguenze per i livelli occupazionali”.
Il 31 agosto si è concretizzato il progetto di cessione delle quote azionarie di Auchan-Sma a Conad che ha acquisito il 100 per cento. Da quel momento sono iniziate le trattative col gruppo per la cessione dei negozi ai vari associati. Manca ancora la valutazione dell’Antitrust che dovrebbe arrivare entro ottobre. Si tratta in tutto di oltre 250 negozi di cui non fanno parte i punti vendita Sma siciliani ceduti al gruppo Arena.
Il gruppo Conad durante i precedenti incontri aveva detto che sarebbe andato avanti per step. La prima fase prevedeva l’acquisizione immediata dei negozi pronti per la cessione senza problemi finanziari ed economicamente sostenibili. E a Roma è arrivato il piano per rilevare i primi 109 negozi. Questi ipermercati siciliani rientreranno dunque nella seconda o nella terza fase, quella dei negozi da preparare alla cessione tramite la rinegoziazione dei contratti di affitto ritenuti elevati e nei quali potrebbe arrivare un intervento per abbassare il costo del lavoro attraverso vari percorsi come la cassa integrazione o i prepensionamenti. C’è anche il rischio che non vengano accettati dall’Antitrust.
“Siamo preoccupati per la situazione siciliana – spiega Flauto – ci sono voci che circolano che parlano di riduzioni delle superfici di vendita e di concedere le superfici rimanenti ritenute superflue ad altri soggetti non ben identificati. Ovviamente questo silenzio e questa mancanza di chiarezza sta minando quel clima di serenità che sino ad oggi abbiamo con difficoltà cercato di mantenere”.




Noto. Maltrattamenti in famiglia, denunciato 28enne dopo aggressione alla moglie

Un 28enne di Noto, già conosciuto alle forze di polizia, è stato denunciato per i reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e minacce. Il 17 luglio scorso, la Polizia era intervenuta in una via cittadina dove, poco prima, una donna 31 anni era stata aggredita dal marito.
La vittima, ancora in preda allo sconforto, ha raccontato che era stata aggredita fisicamente dal marito, geloso del fatto che la stessa avesse accompagnato il figlio nato da una relazione precedente presso l’abitazione dell’ex suocera per farlo incontrare con il padre.
L’uomo, non nuovo a tali episodi violenti, è stato convocato presso il Commissariato e denunciato. Inoltre, gli investigatori hanno proceduto a notificare allo stesso il provvedimento di ammonimento del Questore in materia di violenza domestica, al fine di scongiurare per il futuro la condotta violenta dell’uomo.




Sortino. Svenuto dentro l’auto: prima lo rianimano e poi…lo arrestano

Era dentro la sua auto, apparentemente privo di sensi. Così alcuni cittadini di Sortino hanno allertato i soccorsi. A seguito delle prime cure dei sanitari, il 25enne ha ripreso coscienza ma, notando che fra i soccorritori vi erano anche i Carabinieri, dapprima ha rifiutato il ricovero e poi, improvvisamente, ha recuperato un involucro custodito nella sua autovettura, cercando di darsi alla fuga a piedi.
E’ stato raggiunto e bloccato. Dentro l’involucro, 7 grammi di marijuana, suddivisi in altrettante dosi. Il 25enne è stato così posto ai domiciliari sino alla convalida, quando il Giudice ha disposto nei confronti l’obbligo di firma, giornaliero, presso un Comando dei Carabinieri.

foto archivio




Siracusa. Spaccio di droga in Ortigia, i Carabinieri sorprendono in flagranza un 21enne

Arrestato in flagranza di reato il 21enne Michele Amenta, sorpreso dai Carabinieri mentre cedeva sostanza stupefacente ad assuntore locale, anch’egli bloccato e identificato (è un minorenne). A seguito di dettagliata perquisizione, Amenta è stato trovato in possesso di 17 bustine di marijuana, del peso di 18,50 grammi circa, 9 dosi di cocaina, per un totale di 2,20 grammi, 1 coltello tipo cucina con la lama completamente sporca di sostanza stupefacente, 1 bilancino di precisione e vario materiale dedito al confezionamento della droga.
Come disposto dalla Autorità Giudiziaria competente è stato accompagnato presso il carcere “Cavadonna” di Siracusa. Il minorenne è stato segnalato all’Autorità Amministrativa competente quale assuntore di sostanza stupefacente per uso personale.




Calcio. Furti di rame, lo stadio De Simone dichiarato “totalmente inagibile”

Lo stadio comunale Nicola De Simone è inagibile. Cancello chiusi e stop a gare e allenamenti, come disposto dalla Commissione di vigilanza sui pubblici spettacoli. Inagibilità totale, a seguito dei numerosi atti vandalici che si sono verificati negli ultimi mesi. Costrette a traslocare in fretta e furia tutte quelle società che avevano trovato “casa al De Simone, tra cui l’Asd Siracusa. “Siamo francamente esterefatti – ha detto il direttore generale , Simona Marletta -i furti di rame che sono stati messi a segno negli scorsi mesi hanno compromesso la sicurezza di tutto l’impianto elettrico, motivo per cui ci è di fatto impedito anche l’accesso alla struttura per gli allenamenti. Io non so di chi siano le responsabilità e in questo momento non ho neanche il tempo di approfondirle, perché dobbiamo trovare un impianto alternativo. Invitiamo però l’Amministrazione Comunale a definire rapidamente il bando e assegnare la gestione alla società che risulterà più ideonea nel lotto di quelle che si presenteranno, per salvaguardare la struttura”