VIDEO. Le immagini del ladro seriale in azione: per i Carabinieri è il presunto autore

Nelle immagini diffuse dai Carabinieri di Siracusa. si vede in “azione” il ladro seriale ritenuto autore di 13 colpi, commessi e tentati, ai danni di abitazioni e attività commerciali. Proprio dall’esame dei filmati delle telecamere di videosorveglianza sono arrivati decisi input all’attività di indagine conclusa con l’arresto del presunto autore dei furti. Destinatario di una ordinanza cautelare in carcere è il 40enne Sebastiano Garofalo.




Siracusa. Arrestato ladro seriale, sarebbe autore di 13 furti in abitazioni e negozi

Le prove raccolte non lascerebbero molti dubbi. Sarebbe proprio lui, il 40enne Sebastiano Garofalo, indagato per svariati furti, alcuni anche solo tentati. I Carabinieri della Stazione Ortigia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a suo carico, emessa dal Tribunale di Siracusa, su richiesta del pm Gaetano Bono.
“Gravi, precisi e concordanti” vengono definiti gli elementi di prova raccolti circa la responsabilità dell’uomo nella commissione di ben 13 furti. Presi di mira esercizi commerciali e abitazioni di Ortigia, tra dicembre 2018 e agosto 2019.
Il modus operandi criminoso di Sebastiano Garofalo, detto “u cavaleri”, era sempre lo stesso: agiva nottetempo incurante delle telecamere presenti in zona, a volto scoperto. Scassinava le porte d’ingresso di negozi del centro storico e abitazioni private, alcune anche locate a turisti, utilizzando, in una occasione anche un’autovettura come ariete. Una volta all’interno, trafuga il denaro all’interno dei registratori di cassa o dei portafogli delle persone, e poi qualsiasi altro oggetto ritenuto di valore: occhiali da sole, foulards, bottiglie di superalcolici, e apparecchiature elettroniche di vario tipo tra le quali termometri digitali, sigarette elettroniche, un apparecchio aerosol, computer portatili.
Le indagini hanno preso avvio nel dicembre del 2018, a seguito delle prime denunce di furto subito dai titolari degli esercizi commerciali del centro storico. Le immagini di videosorveglianza delle telecamere presenti nelle aree colpite dai furti hanno fornito un contributo determinante, permettendo di riconoscere Garofalo, pluripregiudicato. E’ stato condotto in carcere a Cavadonna, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria competente.




Qualità dell’aria, il report di Arpa Sicilia non convince: “piano di monitoraggio da rivedere”

Troppo ottimismo nelle conclusioni del rapporto Qualità dell’aria 2019 pubblicato da Arpa, l’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente. Soprattutto nella parte dedicata a Siracusa ed alla sua provincia. Territorio particolare, per la presenza di un grande polo industriale, presenta in alcuni campionamenti presi in esame (Augusta, Villa) nel piano di monitoraggio regionale dati simili o molto vicini a realtà come ad esempio Agira, nell’ennese.
Tra i primi ad avanzare dubbi il parlamentare Paolo Ficara e il senatore Pino Pisani del Movimento 5 Stelle. “I dati Arpa Sicilia mostrano una riduzione nel triennio dei valori delle sostanze prese in esame e questa sembrerebbe una nota positiva. Purtroppo però i dati non fotografano esattamente la situazione reale. E questo a causa di due aspetti: l’esclusione dal piano di monitoraggio di alcune delle centraline strategiche, che pure hanno fornito report finiti al Ministero dell’Ambiente in occasione dei tavoli Aia; e le basse percentuali di campionamento, in molti casi lontane dal 90%. Difficoltà economiche hanno certamente pesato su ex Provincia ed Arpa. Così però si rischia di ragionare su risultati presunti”. Insomma, luci ed ombre sul “peso” reale del rapporto.
Anche il sindaco di Augusta, Cettina Di Pietro, segnala come incredibile sia l’esclusione della centralina di San Cusumano dal piano regionale di monitoraggio. Ed è solo un esempio.
“Emerge netta, ancora una volta, la necessità di reintrodurre una normativa oggi mancante per tutta una serie di inquinanti ed in particolare per gli idrocarburi non metanici. Ed in questo senso va la proposta di legge presentata dal senatore siracusano Pino Pisani che attende di essere incardinata in commissione. Un lavoro importante che adesso, con il governo Conte-bis, possiamo portare a conclusione”, spiega Ficara (M5s).
La proposta di legge prevede, in due articoli, profonde novità per il controllo di sostanze come idrogeno solforato e idrocarburi non metanici con l’indicazione di limiti precisi in un arco di tempo di controllo ravvicinato e ripetuto.
Quanto alla recente app anti-miasmi presentata in Prefettura, netto il giudizio dei due parlamentari. “Se non integrata in un sistema di controlli è un palliativo che sfiora il problema senza voler andare a fondo”.
Incomprensibile, intanto, il silenzio della Regione e di Arpa sul progetto dei canister a soglia che già tre anni fa doveva debuttare a Siracusa. Ad oggi, nessuna traccia del sistema che prevedeva il campionamento immediato dell’aria in presenza di miasmi, con i canister automatizzati nell’entrare in funzione al superamento di determinati valori impostati nelle centraline.




Siracusa. Asacom, firmato il contratto per il servizio di assistenza agli studenti disabili

E’ stato firmato questo pomeriggio il contratto che consentirà la ripartenza del servizio di assistenza agli studenti disabili (oltre 200) alla ripresa dell’anno scolastico. Si tratta del noto servizio Asacom. Sono 19 le cooperative sociali e le associazioni coinvolte per assicurare l’assistenza agli 200 studenti diversamente abili che frequentano le scuole superiori della provincia.
Si tratta di contratti relativi al servizio di trasporto e assistenza all’autonomia e alla comunicazione. La firma del contratto arriva dopo la delibera approvata dal Commissario straordinario del Libero Consorzio (ex Provincia), Carmela Floreno. Le cooperative e le associazioni sono state scelte dalle famiglie degli studenti tra gli enti accreditati.




Sversamento di sostanze oleose nella rada di Augusta, è giallo sulla natura e la fonte

La segnalazione risale alla giornata di domenica, con una nota della Capitaneria di Porto di Augusta: sversamento di idrocarburi in rada, dal pontile Nato. Attivate le procedure di contenimento in mare. Informate dell’accaduto le autorità competenti.
“Lo scorso 1 settembre, durante un’attività di controllo periodico presso il Pontile Marina Militare di Augusta (detto pontile Nato), il personale di sorveglianza ha notato la presenza di sostanze oleose nello specchio acqueo antistante la radice del molo. La superficie interessata è stata prontamente circoscritta e, successivamente, le sostanze oleose rimosse attraverso panne assorbenti e con l’ausilio di mezzi navali e terrestri della locale Capitaneria di Porto e della ditta SNAD”, recita la nota ufficiale della Marina Militare.
Al momento sono in corso le analisi dei campioni della sostanza oleosa per individuarne la natura e la fonte. Da una prima analisi, “si escluderebbe la presenza di falle nella condotta per la quale comunque è stata disposta una verifica dello stato di integrità. La condotta, precauzionalmente, è stata chiusa alle operazioni di rifornimento combustibili ed è stata ridotta la pressione interna”.
Continua il monitoraggio dello specchio acqueo interessato al fine di verificare eventuali ulteriori fuoriuscite.




Resort sull’isola di Capo Passero, Legambiente: “ci opporremo ad ogni costo”

Il progetto del resort sull’isola di Capo Passero a Portopalo andrà avanti: il Tar ha annullato il decreto della Regione. “È un’altra perla del tribunale amministrativo che si aggiunge a quelle degli anni passati. Sia chiaro a tutti che impediremo a tutti i costi la realizzazione del resort sull’Isola di Capo Passero”. Cosi Gianfranco Zanna, presidente regionale di Legambiente. “Già nel 2017 abbiamo contrastato la realizzazione del progetto presentando un ricorso gerarchico alla Regione che aveva, quindi, annullato il parere favorevole condizionato rilasciato dalla Soprintendenza di Siracusa. Intanto chiamiamo nuovamente la Regione alle sue responsabilità e ci appelliamo immediatamente al Cga”.




Il prefetto Luigi Pizzi va in quiescenza, attesa una nuova nomina per Siracusa

Il prefetto Luigi Pizzi lascia Siracusa e va in quiescenza. In attesa della nomina del nuovo prefetto da parte del governo, le funzioni verranno svolte dal vice Filippo Romano.
Pizzi si era insediato a metà dicembre del 2018. Tra i provvedimenti che più hanno fatto discutere, l’ordinanza che ha vietato fino al 30 settembre i blocchi nelle portinerie della zona industriale siracusana. Particolarmente acceso sul tema lo scontro con il mondo sindacale e la Cgil in particolare.




Siracusa. Consegna di droga in via Abate, due presunti pusher arrestati dalla Polizia

Due presunti pusher arrestati a Siracusa. Il 45enne Umberto Pane e il 39enne Antonino Frittitta sono stati bloccati da agenti della Mobile per detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Nei pressi di via San Guglielmo Abate, gli agenti hanno notato una consegna di droga (due panetti di hashish) tra Frittitta e Pane. Intervenuti, hanno arrestato i due ed hanno effettuato una ricognizione delle campagne adiacenti rinvenendo e sequestrando 7 panetti e 15 ovuli della stessa sostanza stupefacente.
Pane è stato condotto in carcere, domiciliari per Frittitta.




Siracusa. In corso operazioni di pulizia delle caditoie, troppi “tappi” lungo le strade

Il settore Reti e infrastrutture dell’Ufficio tecnico ha programmato già ad agosto una prima serie di interventi di pulizia dei canali di scolo delle acque bianche, misura contro gli allagamenti che si verificano in occasione delle prime e abbondanti piogge autunnali. Sono circa 20 le zone interessate secondo un calendario che prevede la conclusione delle operazione il 3 ottobre.
Per molte caditoie in attesa di pulizia, la situazione è come nelle foto nel collage sopra. Rifiuti vari finiscono per occludere le feritoie e l’acqua piovana rimane sull’asfalto, stagnando. Le foto si riferiscono a via Filisto, peraltro recentemente oggetto di un importante restyling. Segnalata mancata pulizia dei canali di scolo anche nella zona di Epipoli. Il villaggio Miano è area tra le più soggette ad allagamenti.




Siracusa, risveglio sotto una pioggia battente. Pochi disagi, allagato sottopasso Talete

Settembre si apre all’insegna del maltempo e della pioggia, anche in provincia di Siracusa. Il capoluogo si è risvegliato sotto una pioggia battente e con intensa attività elettrica. Fino a venerdì previste precipitazioni, anche intense ed a carattere temporalesco.
Al momento limitati i disagi. Si è però allagato il sottopasso che conduce al parcheggio Talete. Noto il problema: l’ingresso del posteggio comunale è più basso del livello del mare. Molti ricorderanno che l’attuale Talete doveva, infatti, essere originariamente l’ingresso al tunnel sottomarino che un progetto degli anni 90 voleva realizzare tra le due sponde del porto Piccolo.