Siracusa. Musica ad alto volume nei locali, 4.000 euro di sanzioni
Continuano i controlli della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della
Questura di Siracusa nei confronti degli esercizi pubblici, in particolare quelli di Ortigia. Verificato il grado di tollerabilità delle emissioni sonore nei
locali dove si riproduce musica ad alto volume.
Insieme ad agenti della Municipale ed ai tecnici di Arpa, i poliziotti hanno monitorato 10 attività commerciali. Sei di queste sono state sanzionate per delle irregolarità amministrative, come la mancata autorizzazione comunale per le emissioni sonore, la diffusione musicale oltre l’orario consentito, l’organizzazione di serate danzanti non autorizzate, per un totale di 4000 euro.
“Questi controlli – afferma il Questore Ioppolo – sono una pronta risposta alle pressanti richieste dei cittadini siracusani residenti nelle zone maggiormente interessate dal flusso turistico e dalla movida aretusea, affinché i momenti di aggregazione e di
svago si possano conciliare civilmente con l’interesse al riposo dei cittadini”.
Un murales per ricordare l’ultimo difensore di Marina di Melilli, Salvatore Gurreri
E’ dedicato a Salvatore Gurreri il murales realizzato nei giorni scorsi dagli attivisti del Movimento Aretuseo per il lavoro, la sicurezza e le bonifiche e Siracusa Ribelle. La figura dell’84enne, trovato senza vita 27 anni fa in circostanze non ancora del tutto chiare, campeggia sul prospetto di quella che fu la sua abitazione. Conosciuto per la sua battaglia a difesa di Marina di Melilli davanti all’avanzata del “progresso” soleva ripetere “resterò qui fino all’ultimo”. Una frase manifesto resa immortale da alcune interviste, in particolare con il giornalista Pippo Fava. Autori del murales gli street-artist Marcos Gia Fernando, Roberto Negrini e Saverio Bertrand.
Pallanuoto, Euro Cup: Ortigia pronta alla sfida europea, concentramento a Siracusa
A grandi passi, l’Ortigia si avvicina al primo grande appuntamento della stagione: l’Euro Cup. Dal 13 al 15 settembre, concentramento di lusso a Siracusa. Alla Caldarella si contenderanno l’accesso alal fase successiva Partizan Belgrado, Apoel Nicosia, Montpellier ed Ortigia. Vetrina europea per la Cittadella dello Sport.
Scattata la prevendita presso la Segreteria del C.C. Ortigia, alla Cittadella dello Sport, in via Paolo Caldarella.
Il biglietto unico per assistere ai due match in programma ogni giorno costa 7 euro. L’abbonamento per tutti e tre le giornate di gara costa 15 euro. Ingresso gratuito per under 14, Over 70 e atleti tesserati con “Ortigia Pallanuoto”.
Questo il calendario dei match di Euro Cup:
Siracusa. Turisti e residenti scienziati per un giorno con il progetto “Sentinelle del Mare”
Promuovere il turismo anche attraverso la salvaguardia delle biodiversità marine: è il fine del progetto di Confcommercio Siracusa donato alla città. Si chiama “Sentinelle del Mare” e già nel 2018 ha attraversato tutta l’Italia, producendo 10.000 schede di rilevazione elaborate dai turisti, 400.000 contatti attivati, oltre 100 imprenditori coinvolti. Ora la “prima” per Siracusa.
Una biologa marina dell’Università di Bologna, Simona Carratello, dal 3 al 22 settembre studierà le biodiversità tra la battigia delle spiagge e le scogliere di Siracusa e Noto facendo soprattutto un focus su plastica e rifiuti.
Una ricerca sul campo, diretta dall’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, ma eseguita dai turisti ospitati in tre strutture alberghiere siracusane che hanno sposato il progetto.
“Abbiamo lavorato per poter avere anche a Siracusa un progetto internazionale che lavorasse sulla consapevolezza degli imprenditori e che inserisse la nostra città, e dunque il nostro mare, in alcuni circuiti internazionali del turismo marino e naturalistico”, ha dichiarato Francesco Alfieri, direttore di Confcommercio Siracusa.
L’iniziativa è partita a maggio da Imperia e da Porto Azzurro – Isola D’Elba – ed ha coinvolto le coste di 10 regioni, 46 Comuni. Si concluderà nel mese di settembre a Siracusa. Dal 3 all’8 settembre, i turisti ospiti nella struttura Villa dei Papiri saranno coinvolti nelle coste tra Arenella e Ognina anche con l’aiuto di un diving center. Dall’ 8 al 15 gli ospiti dell’Hotel Fontane Bianche analizzeranno la corrispondente baia. Infine dal 15 al 22 i turisti del hotel Club Eloro si immergeranno nelle acque cristalline dell’Eloro fino a Vendicari.
“Turisti e residenti saranno invitati a diventare scienziati per un giorno – conclude Alfieri – aiutando la biologa a raccogliere dati essenziali per misurare il livello di biodiversità, e quindi di salute, di tratti di mare del siracusano, attraverso una scheda di rilevamento e una metodologia facile e accessibile a chiunque. Tutti i dati saranno comunicati su alcune pubblicazioni scientifiche e sul sito internazionale dueproject.org”.
Siracusa. Maltempo, rinviato l’ultimo appuntamento con il Cinema in Piazza
A causa del maltempo è stato rinviato l’appuntamento di questa sera con il Cinema in Piazza, alla Borgata. Slitta a data da destinarsi la proiezione in piazza Santa Lucia del film “Non si ruba a casa dei ladri”, commedia italiana diretta da Carlo Vanzina ed interpretata da Vincenzo Salemme, Stefania Rocca, Manuela Arcuri, Maurizio Mattioli e Lorenzo Balducci.
L’appuntamento era in calendario per questa sera alle 21 ed era l’ultimo di una nuove, ricca stagione del Cinema in Piazza. Si recupera tra sette giorni esatti, lunedì 9 settembre.
Calcio, Coppa Italia Eccellenza: Galfano (Real Sr) soddisfatto dopo lo 0-0 a Carlentini
E’ finita a reti inviolata l’andata del primo turno di Coppa Italia di Eccellenza tra Carlentini e Real Siracusa. Il tecnico dei siracusani Angelo Galfano è soddisfatto. “Bene sotto l’aspetto agonistico un po’ meno sul piano del gioco e del fraseggio, ma era normale su un campo difficile. Non era semplice per noi che ci alleniamo sul sintetico ma l’impatto sulla gara è stato buono considerando ad esempio che ci mancava il capitano Ruiz in mezzo. Dobbiamo crescere anche nella condizione ma anche questo è un fatto normale alla prima gara ufficiale. Complimenti al Carlentini per la grande ospitalità, questo è il bello del calcio e dello sport perché quando ci sono valori del genere è un piacere fare questo mestiere”.
Qualità dell’aria, Priolo fa sul serio: a caccia di inquinanti con 5 nuovi strumenti ed ecomanager
La volontà dichiarata è quella di capire cosa esattamente c’è nell’aria che si respira a Priolo. Cosa ed in che quantità è l’input del sindaco Pippo Gianni, dopo l’esplosione del caso arsenico. Per riuscirci, sono intanto state piazzate 5 pompe di campionamento tarate come un naso umano. Forniscono dati in tempo reale utili per integrare quelli della rete di centraline già presente con le centraline piazzate al Polivalente, al Ciapi ed alla Pineta.
E per chiudere il cerchio, il Comune di Priolo ha chiesto di dotarsi di uno strumento noto come eco manager. E’ una interfaccia web, in termini tecnici un client web, che permette di ricevere nei pc autorizzati dati quasi in diretta sulle sostanze presenti, incluse le polveri. E proprio la concentrazione delle polveri, ad esempio, è uno di quei segnali che possono segnalare la presenza di metalli come cadmio e arsenico, per citarne due.
Ecomanager analizza, crea report e grafici che “parlano” e danno indicazioni su origine e quantità di un eventuale inquinante. Serve, chiaramente, chi ha poi le conoscenze necessarie per “leggere” i dati e tradurli in informazioni utili anche per la popolazione che, in caso di un determinato evento, può ricevere subito una informazione chiara e diretta dallo stesso Comune, attraverso la collaborazione con la ex Provincia che mette a disposizione l’ecomanager.
Anche il Comune di Siracusa nel 2014 si era dotato dello stesso strumento. Purtroppo finito presto nel dimenticatoio.
Siracusa. La tragedia dello Zaira, non passa emendamento: scintille Castagnino-Verdi
Polemiche a distanza tra maggioranza ed opposizione per la mancata approvazione dell’emendamento al bilancio che prevedeva lo stanziamento di una somma per riportare a Siracusa lo Zaira, il motopesca affondato a Malta. Una tragedia costata peraltro due vite.
L’aula non ha dato il via libera alla misura illustrata in aula da Salvo Castagnino (Siracusa Protagonista). Con 14 astenuti, disco rosso per il provvedimento.
“A me devono però spiegarla questa cosa. Il gruppo dei Verdi presenta un emendamento per spostare la motovedetta della Guardia Costiera donata al Comune ma boccia il nostro emendamento per riportare a Siracusa il peschereccio naufragato a Malta. Vergognosa posizione. Sarà che sono pronti ad entrare in giunta col rimpasto”, dice il consigliere del centrodestra.
Per i Verdi, pronta la replica del consigliere Michele Buonomo. “Ho votato astenuto sulla base dei pareri contrari di ragioniere generale e revisori dei conti e sulla base di un principio adottato per l’esame dei vari emendamenti: non indirizzare somme a qualcuno in particolare. Potrebbero aver bisogno tante altre persone, altri pescherecci e simili. Come consiglieri – continua Buonomo – avevamo raccolto delle somme, tempo addietro, per sostenere la famiglia colpita da questa disgrazia. In ogni caso, anche per altri emendamenti che sembravano indirizzati ad associazioni nello specifico, abbiamo chiesto di far variare dicitura onde evitare un beneficio ad una determinata associazione piuttosto che a tutte le associazioni che si occupano di quella determinata problematica. Da parte nostra, massima solidarietà per la tragedia dello Zaira e per la famiglia siracusana colpita”, ribadisce il consigliere dei Verdi.
Ma Salvo Castagnino non ci sta. “Forse il consigliere Buonomo si è distratto. In aula il ragioniere generale ha spiegato che l’emendamento da 10.000 euro non mettere a rischio il bilancio e non avrebbe creato un debito fuori bilancio. Ha cioè corretto il parere precedente. Quindi continuo a pensare che chi si è astenuto lo ha fatto per altre ragioni più o meno politiche”.
Lo scherzo horror The Ring anche in provincia di Siracusa: la finta Samara però rischia
Anche in provincia di Siracusa prende piede lo scherzo – macabro – noto come The Ring, dal nome del film horror che aveva come protagonista Samara. Una persona, o più d’una, sono state avvistate in giro di notte per strade poco trafficate travestite in modo inquietante, ad Avola (zona case popolari) e Noto. Avvistamenti, non ancora documentati da foto, anche alla Mazzarrona, a Siracusa. Nato negli States, finito su youtube viene ora “emulato” in diverse parti d’Italia. Di recente, diversi video dello scherzo girati a Catania erano diventati virali.
Il travestimento richiama proprio Samara, mostruosa creatura del film horror: una bambina cadaverica, vestita solo con un abito bianco e lunghi capelli neri a coprirle il viso.
In giro per le strade di Avola e Noto, spaventa a morte i passanti, avvicinandosi lentamente per poi inseguire correndo i malcapitati.
I responsabili di questo scherzo devono sapere che rischiano anche guai legali. La legge vieta di andare in giro con il volto coperto. Potrebbe essere anche considerata una aggravante l’aver provocato uno stato di paura e ansia alle vittime dello scherzo. E su tutto, la possibile fattispecie del procurato allarme.
foto da utenti Facebook
Quattro rapine in un giorno tra Pachino e Portopalo, individuati i due presunti autori
Sarebbero gli autori di quattro rapine (2 commesse e 2 tentate) tra Pachino e Portopalo. Per questo il gip del Tribunale di Siracusa ha disposto gli arresti domiciliari a carico di Vincenzo Accaputo (avolese di 26 anni) e il divieto di dimora nella provincia di Siracusa per il modicano Fabrizio Melfi (25 anni).
Le indagini sui 4 episodi sono state curate dal commissariato di polizia di Pachino e coordinate dal sostituto procuratore Marco Dragonetti. Una delicata attività investigativa su due rapine consumate ed altrettante tentate, commesse il 1° febbraio 2019, a poca distanza di tempo una dall’altra, da due persone travisate, di cui una armata di un fucile a canne mozze.
Presi di mira a Pachino il rifornimento di carburanti “Lukoil” di via Pascoli (bottino 1.200 euro) e un uomo sempre a Pachino che aveva appena prelevato allo sportello bancomat. Tentata rapina anche a Portopalo, in via Carlo Alberto ai danni di un anziano e poi presso una rivendita di tabacchi posta sul corso principale.
Gli elementi di prova raccolti nel corso delle indagini evidenziano un quadro accusatorio “di assoluta gravità indiziaria”, secondo gli investigatori. Rilevanti nel complesso dell’indagine sono state il tracciamento degli spostamenti degli indagati attraverso le telecamere delle varie zone in cui sono stati commessi i delitti contestati, ma anche le intercettazioni e i tabulati telefonici autorizzati dalla Procura della Repubblica di Siracusa che ha coordinato le attività investigative.
Le indagini hanno messo in luce quello che sarebbe stato un vero disegno criminoso architettato dai due che, già nei giorni precedenti alla rapina, con premeditazione, si sarebbero muniti di un fucile a canne mozze col chiaro intento di commettere dei reati. Ed infatti, nell’arco di un’unica serata commettevano, in concorso, varie rapine a mano armata tra Pachino e Portopalo di Capo Passero.
Gli autori delle rapine, peraltro, tra un evento e l’altro, adottavano anche l’astuzia di cambiarsi di abito per sviare le indagini, circostanza questa che veniva accertata grazie alla ricostruzione video che evidenziava come il punto di partenza di ogni delitto sarebbe stata l’abitazione di Vincenzo Accaputo.
Proprio le telecamere di quella zona consentivano di cristallizzare la strategia criminale degli indagati e comparare gli abiti indossati con quelli immortalati dalle telecamere che insistono nei luoghi in cui venivano perpetrati i singoli delitti e con gli indumenti sequestrati presso l’abitazione dei sospettati. Analogamente, altri impianti di videosorveglianza privata svelavano il percorso e l’auto usata.