Sortino. Droga nascosta in casa, un arresto; una denuncia per coltivazione di canapa

Arrestato a Sortino il 33enne Stefano Formica. I carabinieri hanno condotto una perquisizione mirata nella sua abitazione, insieme al nucleo cinofilo di Nicolosi, rinvenendo 9 grammi di cocaina ed 1 grammo di marijuana, abilmente occultati in interstizi del mobilio.
E’ stato posto ai domiciliari, misura convertita durante la convalida in obbligo di dimora con presentazione ai Carabinieri di Sortino.
Successivamente, nella perquisizione domiciliare a carico di un 38enne di Sortino, sono state sequestrate 8 piante di canapa indiana. Erano coltivate in un terreno di sua pertinenza a ridosso dell’abitazione. Erano state poste a dimora fra alberi di ulivo. L’uomo è stato denunciato per coltivazione, non autorizzata, di piante di canapa indiana contenenti principio attivo di THC.

foto archivio




Siracusa. Da motovedetta simbolo del legame col mare a rifiuto: 6.700 euro per rimuoverla

La dismessa motovedetta della Guardia Costiera donata al Comune e piazzata in un angolo del parcheggio del Molo sarà rimossa. Nel bilancio di previsione approvato nella notte è stato infatti inserito un emendamento che destinata 6.700 euro per l’operazione. Ad illustrare l’emendamento in aula era stato il consigliere Buonomo, ricordando come l’imbarcazione fosse ormai abbandonata e vandalizzata.
E dire che nelle premesse doveva essere un simbolo visibile del legame tra Siracusa ed il mare, una sorta di monumento. Ma è diventata in poco tempo un “rifiuto”. Senza attenzioni e manutenzioni, quasi nascosta in fondo al parcheggio, la motovedetta è diventata negli anni ricettacolo di rifiuti di ogni sorta e – suo malgrado – involontaria spettatrice di un triste fatto di cronaca: la morte di un clochard che lì trovava riposo.
La vicina banchina 3 del porto Grande, destinata allo sbarco dei passeggeri della navi da crociera, confina proprio con quella motovedetta alla mercè dei vandali. E secondo gli operatori marittimi, non è il migliore dei biglietti da visita per chi scende da un hotel galleggiante. Brutta da un lato (parcheggio) e brutta dall’altro (mare). Tutti concordi, ma chi la toglie? Il Consiglio comunale ha risolto l’arcano: ci pensa Palazzo Vermexio, con poco meno di 7.000 euro.




Siracusa. Erogazione idrica, disagi da Epipoli a Zecchino e zone limitrofe

Ulteriori guasti questa mattina sulla condotta di adduzione del serbatoio di Bufalaro alto. Hanno causato l’abbassamento del livello del serbatoio. Sono attualmente in corso i lavori di riparazione con le squadre tecniche di Siam sul posto. Ma è stato necessario sospendere il pompaggio e ciò potrebbe causare una riduzione della pressione idrica durante l’intera giornata di oggi, 30 agosto, e fino a tarda sera.
Sono interessate le zone medio alte della città e quindi viale Epipoli, via Necropoli Grotticelle, viale Tica, via Tisia, viale Zecchino, via Filisto e limitrofe oltre alle contrade Sinerchia e Tremmilia e alla frazione di Belvedere.




Augusta. Cambio del comando alla Capitaneria di Porto, cerimonia a Forte Vittoria

Cerimonia di cambio del comando della Capitaneria di Porto di Augusta. A forte Vittoria, antica struttura all’interno del porto megarese, passaggio di consegne con saluto di sciabola tra il capitano di vascello Attilio Montalto (comandante cedente) ed il capitano di vascello Antonio Catino.
Il comandante Montalto, laureato in giurisprudenza ed abilitato all’esercizio della professione di avvocato, ha frequentato l’Accademia Navale, ha seguito il Corso Normale di Stato Maggiore ed è abilitato al comando di unità navali militari della Guardia Costiera. Andrà a ricoprire l’incarico di Segretario Generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale, avendo ottenuto la prevista autorizzazione ministeriale al temporaneo collocamento in aspettativa.
Il Comandante Catino è dottore in scienze politiche, ha frequentato anch’egli l’Accademia Navale, ha seguito sia il Corso Normale che il Corso Superiore di Stato Maggiore, ed è parimenti abilitato al comando di unità navali militari della Guardia Costiera. Proviene dalla Direzione Marittima della Puglia e della Basilicata Ionica, dove ha ricoperto l’incarico di Capo Reparto Operativo.




Siracusa. Tre persone denunciate e due segnalate, il bilancio dei controlli di Polizia

E’ di tre persone denunciate e due segnalate all’autorità amministrativa il bilancio dei controlli di Polizia condotti nelle ore scorse dagli agenti delle Volanti di Siracusa. Un 30enne ed un uomo di 56 anni sono stati denunciati per il reato di furto di energia elettrica.
Denuncia anche per un 28enne per inosservanza agli obblighi derivanti dalla misura degli arresti domiciliari cui è sottoposto. In casa c’era anche una persona estranea al nucleo familiare e non autorizzata. Inoltre è stato trovato in possesso di una pianta di cannabis e quindi denunciato anche per coltivazione di sostanze stupefacenti.
Infine è stato segnalato all’autorità amministrativa competente un giovane di 20 anni trovato in possesso di 3,3 grammi di hashish e una donna di 31 anni trovata in possesso di mezzo grammo di hashish.




Siracusa. Gettonopoli, indagine chiusa con l’archiviazione: nessun reato commesso

Si chiude con un’archiviazione da parte del gip del Tribunale di Siracusa l’indagine sulla presunta Gettonopoli. I 39 consiglieri comunali (molti ex, alcuni oggi ancora in carica) non commisero alcune reato, caduta la contestazione di abuso d’ufficio in concorso e continuato.
Il caso scoppiò nel 2015 sull’onda mediatica dei numeri relativi alle riunioni di commissione ed il loro costo per le casse pubbliche, con rimborsi anche per sedute rinviate o poco produttive. Una vicenda che colpì profondamente l’opinione pubblica siracusana e nazionale, con quotidiani e trasmissioni come L’Arena (Rai Uno) e La Gabbia (La7) che dedicarono molto spazio alla vicenda. Anche la Procura decise di vederci chiaro, avviando una indagine. Pure la Regione volle approfondire, inviando un ispettore. Progetto Siracusa decise di rinunciare integralmente ai rimborsi, destinati a capitoli di spesa di utilità sociale.
Nel frattempo, si dimisero i presidenti delle commissioni consiliari e cominciò un iter che ha portato alla profonda revisione delle norme che regolano composizione e riunioni, con un taglio netto al passato. Ed oggi quei numeri sono nettamente diversi (più bassi) rispetto al passato. Non è stato commesso reato, dice l’archiviazione odierna. Ma forse è anche vero che una cattiva prassi è stata comunque corretta.




Siracusa. Campo rom Pantanelli, le immagini delle operazioni di bonifica

Procedono i lavori di bonifica nell’area dei Pantanelli che ospitava il campo rom. Sono rimaste solo alcune abitazioni, rimossi la stragrande maggioranza dei container e delle costruzioni. Mezzi pesanti continuano nella loro opera, seguiti a vista dalla Polizia Municipale.
Le persone che abitavano nel campo rom sono andate via, trovando diverse soluzioni: chi da parenti, chi affittando una abitazione, altri decidendo di spostarsi in altre città o regioni. A loro è stato riconosciuto un contributo (pare 3.000 euro a famiglia, 8 nuclei in totale) come una tantum per lasciare volontariamente il luogo, evitando sgomberi con la forza pubblica.
Da definire il futuro dell’area che viene in queste ore bonificata. La Procura dovrebbe dissequestrarla ma restano le caratteristiche di rischio idrogeologico che ne vincolano fortemente ogni uso, se non ad area a verde.




Siracusa. Porto turistico Spero, c’è chi dice si: AvantInsieme, “subito conferenza servizi”

Il direttivo del movimento politico AvantInsieme, che sostiene il sindaco Francesco Italia, prende posizione nelle decennale vicenda del porto turistico Spero. Storia complessa, ricca di capitoli e svolte, critiche e sentenze. Fino allo stallo attuale. Eppure, si legge nella nota del direttivo, “non c’è chi non comprenda quanto importante possa essere per le economie di un territorio la presenza di un Porto Turistico, non c’è chi non comprenda quanto la nostra città ne abbia l’urgenza”.
Di fatto, AvantInsieme è per la realizzazione dell’opera e chiede al primo cittadino di convocare prima possibile la conferenza dei servizi per dare poi seguito “alla realizzazione del porto turistico, opera necessaria a rimettere Siracusa al centro dell’economia siciliana”. Una posizione chiara, senza mezze misure ed equilibrismi.
“Il turismo è responsabile e sostenibile quando riconosce alla comunità ospitante il diritto ad essere protagonista nello sviluppo turistico e sociale del proprio territorio. La sostenibilità va valutata avendo attenzione alle sue tre componenti e quindi deve sussistere: un turismo economicamente conveniente, un turismo ecologicamente sostenibile ed un turismo eticamente e socialmente equo. Noi propugnamo con forza l’idea che il turismo diventa responsabile e sostenibile quando riconosce alla comunità siracusana il diritto ad essere protagonista nello sviluppo turistico, sociale, ed economico”, la considerazione che motiva l’invito di AvantInsieme.
Tra decidere e non decidere c’è del tempo in mezzo. Ed oggi, quello perso, è per Siracusa un pesante monito nel progettare e realizzare un futuro prossimo che vada oltre beghe, intoppi e piccolo cabotaggio.




La Regione “toglie” 25 milioni di euro a Siracusa, via anche i soldi per il viadotto Targia

Quasi 25 milioni di euro “sottratti” dalla Regione alla provincia di Siracusa. Erano stati assegnati dal precedente governo, ma con una veloce votazione ad inizio agosto gli importi sono stati rivisti al ribasso. Per la felicità di altre province che sono così riuscite ad accaparrarsi ulteriori risorse, come ad esempio Agrigento. “E questo nel silenzio assordante dei deputati regionali e dei sindaci siracusani e con l’aggravante del voto favorevole in giunta regionale dell’assessore siracusano Edy Bandiera”, sbotta Enzo Vinciullo. Da presidente della commissione bilancio dell’Ars ben conosce quelle somme e quegli interventi di prevenzione del dissesto idrogeologico ora profondamente rivisti.
“Da 42 milioni di euro a Siracusa vanno ora 17 milioni. Scippo da 25 milioni”, dice ancora Vinciullo. Spariscono così 4 milioni per il viadotto di Targia, inizialmente finanziato con 5,1 milioni scesi ora a 1 (“Lavori di riqualificazione e consolidamento strutturale del viadotto di accesso lato nord alla città di Siracusa sul tratto comunale della ex SS 114 Siracusa-Catania”). Addirittura azzerato l’intervento previsto a Noto dove il progetto di ricostruzione, protezione e riqualificazione paesaggistica ed ambientale del litorale di Lido di Noto passa, nel da 12 milioni di euro a zero. Ad Avola “sottratti” oltre 5 milioni di euro per le opere di difesa e salvaguardia costiera. Altri 3 milioni di euro tolti ad interventi per progetti a Carlentini, Buccheri e Portopalo.




Siracusa. Bilancio, secondo giorno di Consiglio: non passa emendamento per lo Zaira

E’ in corso la seduta di Consiglio comunale dedicata all’esame degli emendamenti al bilancio. E’ la seconda convocazione dopo la giornata di ieri, conclusa poco dopo le 19 con una prima serie di approvazioni. Degli oltre 200 presentati finora ne sono stati esitati, tra approvati e respinti, una quarantina.
Si è ripreso in mattinata con la trattazione dell’emendamento del consigliere Carlo Gradenigo per la realizzazione di infrastrutture per assicurare il collegamento via mare Ortigia Plemmirio. Emendamento che lo stesso proponente, per l’anno 2019, ha ritirato.
L’Aula su successivamente approvato l’emendamento, a firma del consigliere Simone Ricupero che impegna, nel triennio, 9mila euro per concerti ed attività natalizie.
Tre gli emendamenti presentati dal consigliere Antonino Trimarchi approvati dal Consiglio. Con il primo si prevede la pubblica illuminazione del parcheggio di via Taormina per 15mila euro; il secondo prevede la realizzazione di un parco giochi in piazza Caduti del Conte Rosso a Cassibile, per 4mila euro; con il terzo si impegnano 4000 euro per la pubblicazione illuminazione in via dei Rododendri.
Il Consiglio ha poi approvato gli emendamenti del Gruppo dei Verdi, illustrati da Salvatore Costantino, che stanziano 9mila euro per l’acquisto di mezzi tecnici per la Polizia municipale, e 3500 euro per la realizzazione della sbarra di accesso al parcheggio Von Platen.
Un emendamento tecnico di Forza Italia istituisce un nuovo capitolo in entrata che fa riferimento al finanziamento di 987mila euro da parte della Regione per il completamento del parcheggio di via Mazzanti: ad esporlo il capogruppo Ferdinando Messina.
E’ toccato a Michele Mangiafico illustrare quattro emendamenti del gruppo “Amo Siracusa”: con il primo si destinano 20mila euro per la realizzazione, attraverso l’acquisto della relativa segnaletica, delle cosiddette “Zone 30”, aree a traffico limitato volute dall’Unione europea per aumentare la sicurezza stradale, ridurre l’inquinamento e la manutenzione stradale; con il secondo si impegnano 20mila euro per l’acquisto di arredi e attrezzature per parchi giochi Robinson, prevedendo interventi di manutenzione di quelli esistenti o sostituzione di quelli ammalorati; il terzo, infine, impegna 16mila euro per la pulizia dei canali di scolo in vista della prossima stagione delle piogge; l’ultimo stanzia 7500 euro per l’acquisto di compostiere.
L’Aula ha poi approvato l’emendamento, illustrato dal consigliere Cetty Vinci, che destina 7500 euro a favore delle persone bisognose affette da linfedema con Isee inferiore a 16mila euro. Approvato anche l’emendamento, illustrato per Forza Italia da Ferdinando Messina, che destina 300mila euro della quota sbigliettamento dei siti regionali alla manutenzione straordinaria delle ringhiere del lungomare Ortigia.
E’ poi toccato al consigliere Mauro Basile illustrare i due emendamenti del gruppo “Siracusa protagonista con Vinciullo” che stanziano 110mila euro complessivi per la realizzazione della strada e dei marciapiede di via Cavalieri di Vittorio Veneto. Un ulteriore emendamento, sempre illustrato da Basile, impegna altri 30mila euro per il completamento di via Monte Renna, oltre ai 30mila già impegnati ieri.
20mila euro, grazie ad un emendamento del gruppo Amo Siracusa, andranno invece per la manutenzione dello stadio De Simone.
Dopo la pausa per il pranzo, i lavori sono ripresi alle 15 ed ancora in corso. Tra le decisioni dell’aula destinate a far discutere, la mancata approvazione dell’emendamento di Siracusa Protagonista, illustrato in aula da Salvo Castagnino, con cui si vincolavano somme destinate a recuperare il peschereccio Zaira bloccato a Malta dal giorno del drammatico incidente costato la vita a 2 persone. L’astensione di 14 consiglieri non ha permesso l’approvazione dell’emendamento.