Emergenza sanitaria in autostrada, soccorso bimbo di 6 anni dalla Polizia Stradale

La Polizia Stradale di Siracusa si è resa protagonista di un delicato intervento di soccorso nei confronti di un bambino. Il piccolo, mentre si trovava a bordo di un’auto in transito sulla Siracusa-Catania, ha accusato serie difficoltà respiratorie. Nei pressi dello svincolo Siracusa sud, l’attenzione di una pattuglia della Stradale è stata attirata da un gruppo di motociclisti che hanno segnalato l’urgenza di raggiungere un’autovettura in sosta sulla corsia d’emergenza.
Il piccolo, di 6 anni, affetto da crisi asmatiche, era preda di nausea e forti dolori alla testa conseguenti ad una violenta caduta avvenuta poco prima. Il traffico intenso non avrebbe reso semplice l’arrivo tempestivo di un’ambulanza e così uno dei poliziotti si è messo alla guida dell’auto privata con a bordo madre e figlio. La pattuglia di servizio si è occupata del servizio di scorta per accelerare il percorso e raggiungere nel più breve tempo possibile l’ospedale Umberto I.
Dopo gli accertamenti sanitari, la madre ha comunicato con gioia agli operatori di Polizia che – grazie al tempestivo soccorso ed alle cure prestate – il piccolo era fuori pericolo.




Verde pubblico, servizio “zoppo”. Per il Comune è corretta l’aggiudicazione, al Cga ultima parola

Bisognerà ancora attendere ottobre e l’udienza nel merito al Cga di Palermo per venire a capo dello stallo nella gestione del verde pubblico a Siracusa, dopo che l’aggiudicazione biennale del servizio è stata oggetto di ricorso poi accolto dal Tar. Palazzo Vermexio conta di poter vedere riconosciute le sue ragioni – e vedere riconfermata l’aggiudicazione – dopo che il “subprocedimento” richiesto proprio dal Tribunale Amministrativo si è chiuso con la conferma della congruità dell’offerta presentata dalla Rti Technical Services Srl-Flora 2014 Srl.
Il contenzioso ha avuto origine con il ricorso presentato da Verdidea Srl, seconda classificata nella gara d’appalto del 2024. I giudici amministrativi hanno accolto in parte le contestazioni, ordinando una nuova valutazione sulla congruità economica dell’offerta presentata dall’aggiudicataria, in quanto ritenuta anomala per l’elevato ribasso.
Palazzo Vermexio ha quindi avviato il procedimento di verifica dell’anomalia, coinvolgendo anche il secondo e terzo classificato (Verdidea e ATI-Sicilville-Imera Srl). Per garantire imparzialità e rigore tecnico, il RUP ha affidato l’incarico di valutazione alla dottoressa Giuseppina Saraceno, presidente provinciale di Ragusa dell’Ordine dei consulenti del lavoro. A lei è stato chiesto di analizzare la sostenibilità economica dell’offerta presentata.
La relazione consegnata a fine maggio scorso, ne ha confermato la congruità. L’offerta è stata ritenuta tecnicamente ed economicamente legittima, “pur in presenza di ribassi significativi”.
Acquisita la relazione, la Commissione di gara ha aggiornato i propri lavori ed esaminato i chiarimenti integrativi forniti. E’ stata così approvata definitivamente l’offerta, sancendone la validità e confermando l’aggiudicazione alla prima classificata. L’ultima parola, adesso, passa al Consiglio di Giustizia Amministrativa.
Nel motivare la congruità, il Comune di Siracusa richiama consolidata giurisprudenza amministrativa che, come segnalato anche dalla sentenza del TAR, prevede che un’offerta ritenuta anomala possa comunque essere accettata se debitamente giustificata e rimodulata nelle singole voci, senza modifiche sostanziali o variazioni del prezzo complessivo.
Nelle more dell’iter giudiziario, la manutenzione del verde pubblico – servizio essenziale – viene garantita sebbene in una formula ridotta che ha attirato sin qui critiche e lamentele della cittadinanza.

foto archivio




Parcheggio del Molo, meno spazio per i bus e più stalli per le auto. Scimonelli: “Buon risultato”

Novità per il parcheggio comunale del Molo Sant’Antonio, alle porte di Ortigia. L’area destinata alla sosta dei bus ha cambiato volto e funzione. Se prima vi erano 38 stalli destinati alla sosta dei pullman granturismo, adesso sono solo 8. Con nuova ordinanza, infatti, i bus possono raggiungere il Molo solo per far scendere e poi risalir ei passeggeri; devono poi sostare nell’area Elorina o al Von Platen.
Questa decisioni ha liberato spazio per altri 120 posti auto, sempre a pagamento come nel resto del parcheggio del Molo.
Lo dispone l’ordinanza 305 del 9 maggio con cui “si chiude finalmente una lunga e complessa vicenda legata alla gestione del parcheggio del Molo Sant’Antonio”. Commenta così il consigliere comunale Ivan Scimonelli (Insieme). “È stata revocata l’ordinanza del maggio 2024 che consentiva la sosta h24 degli autobus turistici su ben 38 stalli: una scelta che aveva generato forte disagio tra cittadini, operatori economici e residenti della zona. La nuova regolamentazione è frutto di un costante lavoro di interlocuzione con l’assessore Enzo Pantano, il dirigente ingegnere Santi Domina e la Quarta Commissione Consiliare, con un mio preciso atto di indirizzo. Si è previsto e realizzato un utilizzo più razionale dell’area: gli autobus potranno ora accedere esclusivamente per le operazioni di carico e scarico passeggeri, per un tempo massimo di 15 minuti, utilizzando solo 8 stalli. Dopo di che, dovranno dirigersi verso i parcheggi comunali di Elorina e Von Platen. Grazie alla rimodulazione geometrica dell’intera area – conclude Scimonelli – si è riusciti a ottenere un risultato concreto e tangibile: ben 120 posti auto a disposizione di cittadini, residenti e turisti. Un passo importante verso il miglioramento dell’accessibilità al centro storico”.
Adesso diventa importante assicurare conoscenza e rispetto delle nuove regole, evitando sosta prolungata dei bus che spesso stazionano per ore e – secondo diversi residenti – con il motore spesso acceso.




Dalla Regione due milioni ai Comuni virtuosi in valorizzazione territoriale: ci sono Avola e Noto

La Regione Siciliana ha stanziato quasi due milioni di euro in favore dei Comuni che si sono distinti per l’attuazione di politiche virtuose in materia di accoglienza, sostenibilità ambientale, inclusione e valorizzazione del patrimonio turistico e culturale. Un decreto firmato dall’assessore regionale alle Autonomie locali, Andrea Messina, assegna contributi a quei centri che, nel corso del 2024, hanno ottenuto importanti riconoscimenti da parte di enti nazionali e internazionali.
«Questo intervento – dice Messina – è un segno tangibile dell’attenzione che il governo Schifani riserva alle buone pratiche messe in campo dagli enti locali. Vogliamo incentivare comportamenti virtuosi e replicabili, promuovendo modelli di sviluppo capaci di salvaguardare il paesaggio, innalzare la qualità dei servizi e rafforzare la vocazione turistica dei nostri territori. Un investimento che guarda al futuro della Sicilia, valorizzando le eccellenze che la rendono sempre più attrattiva a livello internazionale».
Le somme sono state ripartite sulla base di parametri oggettivi (comune e popolazione) tra i Comuni di una stessa categoria. In particolare, 350 mila euro sono stati assegnati ai 14 Comuni insigniti della Bandiera Blu, riconoscimento della Fondazione per l’educazione ambientale (Fea): si tratta di Menfi, in provincia di Agrigento; di Alì Terme, Furci Siculo, Letojanni, Lipari, Roccalumera, Santa Teresa Riva, Taormina e Tusa, nel Messinese; di Ispica, Pozzallo, Modica, Ragusa e Scicli, in provincia di Ragusa.
Ai Comuni che hanno ricevuto la Bandiera Verde, conferita da una commissione di pediatri italiani alle località particolarmente attente alle esigenze dei più piccoli, sono stati assegnati complessivamente 150 mila euro. Tra questi ancora Menfi nell’Agrigentino; Catania; Giardini Naxos e Lipari in provincia di Messina; Balestrate, Cefalù e Palermo nel Palermitano; Ispica, Pozzallo, Ragusa, Santa Croce, Scicli e Vittoria in provincia di Ragusa; Noto in quella di Siracusa; Campobello di Mazara, Marsala, Mazara del Vallo e San Vito Lo Capo nel Trapanese.
Centomila euro sono stati ripartiti tra i Comuni che hanno ricevuto il riconoscimento della Bandiera Lilla, simbolo di attenzione verso l’inclusività e l’accessibilità per le persone con disabilità. Tra questi Caltabellotta (Agrigento); Catania; i centri di Alì Terme, Furci Siculo, Letojanni, Milazzo, Nizza di Sicilia, Roccalumera, Santa Teresa Riva, Savoca e Tusa nel Messinese; Avola in provincia di Siracusa e San Vito Lo Capo nel Trapanese.
Ai Comuni “plastic free” sono andati complessivamente 250 mila euro per l’impegno dimostrato nella riduzione dell’utilizzo della plastica e nella tutela dell’ambiente. Tra questi Favara (in provincia di Agrigento), Belpasso (Catania), Santa Teresa Riva (Messina), Cefalù (Palermo), Modica (Ragusa), Avola (Siracusa) e Castelvetrano (Trapani).
Un impegno particolare è stato riservato ai borghi siciliani, che custodiscono il cuore identitario della regione: 800 mila euro, infatti, sono stati assegnati ai 20 Comuni che hanno ricevuto il titolo di “Borgo più bello d’Italia”, quale sostegno per interventi di accoglienza e promozione turistica e culturale.
Infine, un contributo per complessivi 320 mila euro è stato equamente suddiviso ai Comuni designati “Borgo dei Borghi” a partire da Militello in Val di Catania, vincitore dell’edizione 2025, e proseguendo con Gangi, Montalbano Elicona, Sambuca di Sicilia e Petralia Soprana, già premiati in passato con lo stesso riconoscimento.




Ad Augusta 1,2 milioni di euro per l’efficientamento energetico di scuole e uffici pubblici

Cinque nuovi progetti finanziati, per un importo totale che supera 1,2 milioni di euro. E’ il risultato raggiunto dal Comune di Augusta che ha ottenuto il finanziamento a fondo perduto per interventi di efficientamento energetico in diversi edifici scolastici e pubblici della città. I lavori riguarderanno le scuole Principe di Napoli, Todaro, Domenico Costa, Saline e l’edificio dell’Ufficio Urbanistica. Tra gli interventi previsti: sostituzione di infissi, installazione di pompe di calore, relamping con illuminazione a LED, nuovi sistemi di climatizzazione.
L’obiettivo – spiegano dal Comune di Augusta – è quello di ridurre i consumi energetici e i costi delle bollette, garantendo al contempo ambienti più moderni, sostenibili e accoglienti per studenti e dipendenti comunali.
I cantieri partiranno già il prossimo mese, con la volontà di completare le opere entro settembre, in tempo per l’inizio del nuovo anno scolastico.

foto: il sindaco di Augusta, Giuseppe Di Mare




Carabinieri di Siracusa, contrasto al crimine e prevenzione. I dati di un anno di attività

In occasione del 211° anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, il Comando Provinciale di Siracusa ha tracciato un bilancio dell’ultimo anno di attività. Nei dodici mesi appena trascorsi, i militari delle Compagnie di Siracusa, Noto e Augusta – affiancati dal Nucleo Investigativo del Reparto Operativo – hanno proceduto per il 61% dei delitti complessivamente commessi in provincia, confermandosi come attore centrale nella risposta alle sfide dell’ordine pubblico e della sicurezza.
L’attività operativa si è concretizzata in oltre 40.000 controlli su strada, con più di 49.000 persone identificate, portando all’arresto di 300 soggetti e alla denuncia a piede libero di 2.246 persone. Una presenza costante e capillare che non si è limitata al contrasto dei reati, ma si è estesa al presidio del territorio e al dialogo con i cittadini.
Il colonnello Dino Incarbone, comandante provinciale, sottolinea l’importanza della prevenzione e della costruzione di un rapporto di fiducia con la comunità. Per questo segnala, tra le attività rilevanti, le iniziative di educazione alla legalità portate avanti nelle scuole di tutta la provincia. Occasioni utili per promuovere il rispetto delle regole e contrastare fenomeni come il bullismo, informando e sensibilizzando sulle conseguenze di comportamenti illeciti.
Un’attenzione particolare è stata rivolta anche alla violenza di genere: oltre alle conferenze sul tema, è stata avviata una campagna informativa mirata e, in collaborazione con Soroptimist International, sono stati realizzati all’interno delle stazioni spazi protetti per l’ascolto delle vittime vulnerabili, ambienti pensati per garantire riservatezza, empatia e protezione.
L’Arma ha dimostrato anche il suo ruolo fondamentale in settori delicati e strategici attraverso i propri Reparti Speciali, impegnati nella lotta al caporalato e allo sfruttamento dei lavoratori agricoli, nella tutela del patrimonio culturale e nella salvaguardia della salute pubblica. Un approccio trasversale che combina competenza, prossimità e un forte senso civico.
Un bilancio che conferma il ruolo dell’Arma dei Carabinieri non solo come forza di polizia, ma anche come presenza viva e partecipe del tessuto sociale siracusano. Con la capacità di affrontare le sfide del presente con rigore operativo, sensibilità umana e un forte radicamento nei valori della convivenza civile.




Autostrada Siracusa-Catania, così non se ne può più: anche oggi, 2km di coda

Ancora una mattinata impossibile per gli utenti dell’autostrada Siracusa-Catania. Già dalle prime ore segnalati rallentamenti importanti nei pressi dello svincolo di Lentini e della galleria San Demetrio, in direzione Catania. E’ la nota zona “rossa” a causa di restringimenti e lavori in corso da mesi. Alle 10, la coda aveva raggiunto i 2km come verificato dalla Polizia Stradale, impegnata ad assicurare assistenza agli automobilisti in fila.
Non è purtroppo una novità. Ieri, mercoledì 4 giugno, lunghe code nel pomeriggio in direzione sud. Con l’arrivo della bella stagione e l’aumento delle presenze turistiche, è diventato un calvario spostarsi tra Siracusa e Catania a causa dei lavori in corsi con continue strettoie e rallentamenti, non solo in galleria ma anche nel tratto tra Siracusa nord e Cava Sorciaro.
Lavori in corso da mesi e ancora non completati. Con enormi disagi e difficoltà per chi – per lavoro, salute o altri impegni – ha necessità di utilizzare la grande via di collegamento con Catania. L’alternativa della vecchia Statale rappresenta un clamoroso ritorno all’antico, con tutte le difficoltà connesse.
Nei giorni scorsi, prima il deputato regionale Gilistro e poi i deputati Carta, Gennuso e Auteri, avevano sollevato il caso in Ars sollecitando Anas – ente gestore del tratto autostradale – ad accelerare i lavori e chiudere i cantieri che causano un grave danno alla grande viabilità del sudest siciliano. Anche la Prefettura di Siracusa sta monitorando la situazione.




Fuoco nella notte a Pachino, due episodi a breve distanza. Uno con sei auto coinvolte

E’ stata una notte di fuoco a Pachino, dove due distinti episodi hanno richiesto l’intervento urgente dei Vigili del Fuoco. Un impegno massiccio che ha richiesto l’invio di squadre da Palazzolo Acreide, Noto e Siracusa con un’autobotte di rincalzo.
Il primo allarme è scattato attorno alle 21.30, nei pressi della Strada Provinciale 21, dove un muletto è andato in fiamme all’interno di un’azienda agricola. L’intervento è stato tempestivo, ma solo l’inizio di una serata particolare per i soccorritori.
Circa trenta minuti più tardi, poco distante, un secondo incendio è divampato in un piazzale adiacente a un’officina meccanica. In quest’area erano parcheggiati sei mezzi, coinvolti rapidamente da un rogo che ha causato danni ingenti. Le fiamme si sono propagate con velocità, costringendo i Vigili del Fuoco a un lungo e complesso lavoro per riportare la situazione sotto controllo.
Le indagini sui due eventi sono state affidate a Polizia e Carabinieri, che stanno procedendo con accertamenti separati ma paralleli. Gli inquirenti hanno già acquisito le immagini di videosorveglianza della zona.
In entrambe le circostanze non si esclude la matrice dolosa. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori, si fanno strada i sospetti di una vendetta personale o di un atto intimidatorio mirato.




Gennuso (FI): “Rafforzati i collegamenti via bus con la zona sud della provincia di Siracusa”

Il deputato regionale Riccardo Gennuso (Forza Italia) ha annunciato il rafforzamento dei collegamenti con autobus nel servizio operato da Interbus nei centri a sud della provincia di Siracusa. “L’azienda si dimostra attenta, rispondendo concretamente ai bisogni dei residenti e dei numerosi turisti che scelgono di trascorrere le proprie vacanze in questo territorio. Il potenziamento dei collegamenti da e verso l’aeroporto di Catania, con partenze e arrivi da Noto, Pachino e Portopalo, l’incremento delle corse verso Pachino e Portopalo e la possibilità di raggiungere le località balneari della zona di Vendicari, rappresentano il risultato delle tante segnalazioni ricevute in questi mesi e dei costanti confronti avuti con l’azienda”, commenta Gennuso.
“Questa parte del territorio – aggiunge – merita collegamenti efficienti con i principali snodi della viabilità regionale, soprattutto in un periodo in cui si prevede un notevole incremento delle presenze turistiche. Per questo motivo abbiamo chiesto all’azienda di valutare anche l’attivazione di un collegamento tra il porto di Pozzallo e Pachino, così da poter intercettare il flusso turistico proveniente da Malta. Soluzioni di questo tipo saranno vantaggiose per tutti, sia per i residenti che per i visitatori. Ringrazio Interbus per aver accolto le istanze che ci sono pervenute, dimostrando grande capacità di ascolto e attenzione al territorio”.




Nuove aule per la scuola primaria di Città Giardino, tutto pronto per l’inaugurazione

Domani, venerdì 6 giugno 2025, saranno inaugurati i nuovi spazi didattici realizzati nell’ambito del progetto di ampliamento del plesso della scuola primaria di Città Giardino, frazione di Melilli.
Il sindaco di Melilli, On. Giuseppe Carta, accompagnato da un’ampia delegazione comunale, insieme alla dirigente scolastica, Stefania Gallo, taglierà virtualmente il nastro di un’opera chiesta a gran voce dalla comunità di Città Giardino e resa necessaria dall’incremento demografico della frazione. I nuovi ambienti, moderni e funzionali, rispondono alle esigenze di una didattica innovativa e inclusiva, migliorando l’offerta formativa del territorio.
“Presenteremo ai genitori e ai giovani studenti i nuovi spazi realizzati, che garantiranno una migliore fruibilità e qualità didattica”, ha dichiarato il sindaco Carta. “Quello dell’ampliamento dei locali, finanziato con fondi comunali, è solo uno dei tanti interventi di restyling che stanno interessando Città Giardino. A breve, infatti, sarà completata la costruzione dell’asilo nido, grazie a un finanziamento di 864.000,00 euro del PNRR. Così via Pirandello diventerà a tutti gli effetti il polo didattico della frazione, considerando anche la presenza del plesso adibito a scuola dell’Infanzia.”