Siracusa. Spettacoli al teatro greco, successo confermato da 157.640 applausi: è record

La Stagione 2019 al Teatro Greco di Siracusa si conferma uno degli eventi più attesi dell’anno, capace di attirare migliaia di spettatori, da tutto il mondo. Per l’esattezza sono stati 157.640 gli spettatori che hanno applaudito le 48 repliche delle due tragedie e della commedia nel cartellone 2019. Un record assoluto in 105 anni di storia dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico.
Se agli spettatori delle rappresentazioni classiche Elena, Le Troiane e Lisistrata e della serata speciale con Luca Zingaretti che ha letto La Sirena dal racconto Lighea di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, si somma il pubblico che ha gremito il Teatro Greco di Siracusa per il concerto di Ludovico Einaudi si arriva a 162.590 spettatori. Resta alto anche il numero di giovani con 31.786 studenti presenti. Il 2019 ha così consolidato i risultati ottenuti nelle Stagioni 2017 e 2018 confermando un trend di crescita importante del pubblico nell’ultimo triennio.
Alle produzioni teatrali e al concerto di Einaudi bisogna poi aggiungere tutti gli eventi che nel corso della Stagione hanno rafforzato il legame tra la Fondazione Inda e la città incrementando il numero delle persone che sono entrate in contatto con il mondo della cultura classica: le tre mostre allestite dalla Fondazione Inda, tutte con un ottimo riscontro di pubblico: Mater di Matteo Basilé alla Galleria regionale di Palazzo Bellomo, Demetramata di Umberto Passeretti al museo archeologico regionale Paolo Orsi e l’esposizione sulle Orestiadi di Gibellina ospitata a Palazzo Greco. E poi ancora gli incontri all’Orecchio di Dionisio con Claudio Magris, Luciano Canfora, Lella Costa ed Eva Cantarella, la consegna dell’Eschilo d’Oro all’attrice premio Oscar Vanessa Redgrave, l’omaggio a Pina Bausch, Voci. Impronte femminili nella città antica in collaborazione con enciclopediadelledonne.it, la Giornata mondiale del rifugiato che ha visto anche quest’anno l’Inda accanto all’Agenzia dele Nazioni Unite per i rifugiati, Agon, organizzato insieme al The Siracusa International Institute for Criminal Justice and Human Rights, l’Ordine degli avvocati e l’associazione Amici dell’Inda, Thysìa, il rito segreto all’Orecchio di Dionisio con la partecipazione della sezione Fernando Balestra dell’Accademia d’arte del dramma antico che ha attirato migliaia di spettatori in soli tre giorni e il saggio di fine corso degli allievi della sezione Giusto Monaco dell’Accademia d’arte del dramma antico che, con Lisistrata diretta da Massimo Di Michele, hanno conquistato il pubblico sia a Siracusa che in tutta Italia. Grandissimo successo anche per Penelope. Il grande inganno, lo spettacolo diretto da Manuel Giliberti che ha fatto registrare il tutto esaurito in quattro repliche all’Orecchio di Dionisio ed è stato applaudito in tutta la Sicilia.
Un discorso a parte merita il Festival internazionale del teatro classico dei giovani a Palazzo Acreide che ha visto esibirsi sul palco 2.500 studenti da tutto il mondo; l’evento si conferma di grande importanza per la diffusione della cultura classica anche perché tenendo in considerazione sia gli studenti che si sono esibiti sia i ragazzi che non sono saliti sul palco ma hanno partecipato al viaggio a Siracusa sono stati 4.934 gli studenti coinvolti nel Festival internazionale del teatro classico dei giovani che da Palazzolo si sono poi spostati a Siracusa per assistere agli spettacoli classici.




Siracusa. Apertura degli asili nido comunali, il tema in Commissione consiliare

Lunedì 12 Agosto si riunirà la II commissione consiliare per discutere il tema relativo all’apertura degli asili nido. I consiglieri componenti (Federica Barbagallo, Ezechia Paolo Reale e Giovanni Boscarino) hanno presentato un ordine del giorno a riguardo, accolto dalla presidente Pamela La Mesa. “Serve chiarezza sulle azioni intraprese dall’amministrazione comunale sull’apertura degli asili nido”, dice Federica Barbagallo.
“Sarebbe opportuno evitare eccessivi ed inutili ritardi relativi alla partenza del servizio. Abbiamo chiesto che alla riunione di commissione partecipi anche l’assessore competente e il dirigente del settore, in modo da avere chiarimenti in merito alle modalità di redazione del bando di gara relativo all’affidamento del servizio di gestione degli asili nido del Comune di Siracusa e alle tempistiche previste per la pubblicazione dello stesso”.




Guida sotto l’effetto di alcol, controlli lungo la Orientale Sicula: scattano le denunce

Sono sette le denunce elevate dai Carabinieri di Augusta al termine di una intensa attività di controllo svolta lungo l’Orientale Sicula. Con l’ausilio dell’etilometro è stata contestata a quattro giovani la guida sotto l’effetto di alcool, con contestuale ritiro della patente; in 3 casi tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l, per cui è scattato anche il sequestro del mezzo.
Nell’ambito dello stesso servizio, un 39 enne augustano e un 18 enne melillese, a seguito di perquisizione veicolare e personale, sono stati trovati in possesso di marijuana (complessivi 26 grammi): per entrambi è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria aretusea per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Infine, un siracusano fermato durante un posto di controllo, è stato trovato in possesso di un’arma bianca che è stata sequestrata dai Carabinieri, con conseguente denuncia per porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere.




Noto. Una nuova vita per la Villa del Tellaro ed i suoi mosaici policromi

Restauratori a lavoro per pulire i meravigliosi mosaici della villa del Tellaro, a Noto. Monumento ancora poco conosciuto dai più, sta cercando ora il giusto rilancio attraverso tutta una serie di iniziative della direzione del parco archeologico autonomo.
Prima della pulizia delle tessere dei mosaici era stata, infatti, completata la pulizia dell’ampia area esterna, condotta con la collaborazione dei Forestali.
Pronto il nuovo progetto per la pulizia e la nuova copertura dei mosaici, recentemente presentato dal direttore Rizzuto insieme al sindaco di Noto, Corrado Bonfanti. Grazie al professore Davide Tanasi, netino emigrato negli States dove insegna presso l’università della Florida del Sud, è in programma la scansione laser 3D di tutta la Villa. Un tecnologico intervento che mira non solo ad aumentare e diffondere, anche attraverso il web, le conoscenze sulla villa del Tellaro ma anche a preservare i preziosi mosaici pavimentali policromi del IV secolo d.C. I dati raccolti permetteranno, di anno in anno e sempre con l’ausilio dei laser 3d, di evidenziare bolle d’aria o movimenti sotto le tessere ed intervenire prima che possa succedere un qualsivoglia danno. Entro la fine dell’anno sarà poi reintrodotto il biglietto d’ingresso per visitare la villa del Tellaro.




Siracusa. Pubblicati gli atti della nuova gara per igiene urbana: 132,5 mln per 7 anni

Pubblicata sul sito del Comune di Siracusa la determina dirigenziale 171: si tratta degli atti di gara per il nuovo affidamento del servizio di igiene urbana.
Dal 2014 ad oggi è la terza gara (più una ripetizione), in una complessa vicenda condita da ricorsi amministrativi, colpi di scena e ribaltamenti. Tutti fattori che non hanno deposto a favore del servizio, purtroppo ancora zoppo.
La soluzione potrebbe passare dal nuovo bando a cui ha lavorato il settore Ambiente. Sette anni di affidamento per una spesa presunta di 132,5 milioni di euro. Per aggiudicarsi la procedura aperta di gara che sarà espletata su piattaforma telematica dell’Urega, si seguirà il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. A tutela del personale oggi Tekra, è stata inserita la clausola sociale che prevede il loro riassorbimento da parte del nuovo gestore che sarà.
Occhi puntati sul capitolato speciale di appalto, dove sono di fatto illustrate le caratterische del servizio con tutte le indicazioni circa le modalità con cui espletare il porta a porta ed in quali aree, i ccr ed il ccr mobile, sfalci di potatura, ingombranti ed altro.
Sabato alle 11.00 il nuovo bando sarà illustrato dal sindaco, Francesco Italia, e dall’assessore all’ambiente, Pierpaolo Coppa.




Siracusa. Sabato riapre il Castello Eurialo, ci sarà il presidente della Regione

Sarà il presidente della Regione, Nello Musumeci, a riaprire sabato 3 agosto alle 10 il Castello Eurialo. Alla presenza del direttore del Parco archeologico Calogero Rizzuto, del soprintendente ai Beni culturali Donatella Aprile, del sindaco di Siracusa, Francesco Italia, e dei primi cittadini dei Comuni del Parco, il sito verrà restituito alla fruizione dopo una serie di interventi di pulizia e di manutenzione straordinaria. Oltre sette ettari di terreno sono stati liberati da erbacce e alberi bruciati; sono state posizionate le nuove staccionate, ripristinati alcuni cavidotti e tagliati gli alberi di grande fusto. Interventi programmati dal Parco e realizzati con il contributo del personale della Forestale che ha permesso la messa in sicurezza del sito.
Nel 2018, a causa di un incendio, il sito era stato chiuso al pubblico per motivi di sicurezza.
“La nuova governance del sistema parchi, dotati di autonomia finanziaria e organizzativa, comincia a dare risultati, riportando in primo piano siti di straordinaria bellezza che troppo a lungo hanno sofferto. Oltre al Castello Eurialo, penso ad esempio alla Villa romana del Tellaro di Noto, dove sono in corso lavori di manutenzione che ridanno visibilità al sito e ai prossimi interventi per il Museo Paolo Orsi”, le parole di Musumeci.




Siracusa. Il Comune e la Caritas cercano casa per gli occupanti del campo rom Pantanelli

Ci prova la Caritas ad agevolare il volontario “rilascio” dell’area di via Pantanelli dove insiste un campo rom. Da anni sono note e segnalate le tante problematiche ambientali e di salubrità, con intervento negli anni scorsi anche della Procura di Siracusa. Le baracche, peraltro, sono poi peraltro pericolosamente vicine all’argine del vicino canalone e spesso tutta l’area diventa ricettacolo di rifiuti di ogni sorta, molte volte date alle fiamme.
Nel tentativo di poter procedere alla necessaria bonifica dei luoghi, senza utilizzare la forza pubblica, è stato siglato un protocollo d’intesa con la Caritas diocesana che si occuperà di trovare una casa in affitto ai nuclei familiari che hanno già mostrato la loro disponibilità ad andare via dal campo. Per lo scopo, si utilizzeranno i fondi del progetto di Housing First, una linea di intervento messa in campo già dal 2016 dal Comune di Siracusa insieme alla Caritas che si fa garante del pagamento degli affitti per nuclei familiari che si trovano in situazione di indigenza. La misura prevede un plafond di 40.000 euro annuali (20.000 a valere sul bilancio comunale e 20.000 a valere sul bilancio Caritas) e di questi fondi solo una parte verrà destinata ai nuclei familiari che oggi occupano il campo rom.
Il primo tentativo, però, è andato a vuoto. Il direttore della Caritas non ha infatti trovato la disponibilità all’affitto alle famiglie rom da parte dei proprietari di immobili contattati. Ma dalla Prefettura e dalla Procura spingono per concludere la necessaria operazione di sgombero soft dell’area, di cui è custode giudiziario l’assessorato comunale all’Ambiente. Da qui la firma di un nuovo protocollo con la Caritas. L’oggetto rimane sempre lo stesso: interventi straordinari una tantum per soluzioni alloggiative alternative all’occupazione del campo rom di contrada Pantanelli.




Un papà e i suoi due figli: sono loro gli eroi di Marina di Priolo. Il Comune li premia

Hanno un volto ed un nome i tre bagnanti che hanno soccorso e salvato un delfino che si era spiaggiato a Marina di Priolo. Il loro gesto ha fatto il giro del web, divenendo virale come il video che li immortale mentre sospingono con attenzione il piccolo mammifero verso profondità tali da consentirgli di riprendere la via del mare. Senza il loro tempestivo intervento sarebbe morto.
I tre sono papà e due giovani figli. Massimo è il nome del padre che ha potuto contare sull’aiuto prezioso di Lorenzo e Mattias, i suoi due figli. Sono tutti e tre di Priolo.
Il loro bellissimo gesto, splendido soprattutto nella sua naturalezza, si è guadagnato le attenzioni anche del Comune di Priolo. L’assessore Tonino Margiagliotti ha contattato la famiglia per concordare un appuntamento nella stanza del sindaco Pippo Gianni, in Municipio. Nel corso di una informale cerimonia, verrà loro tributato il giusto riconoscimento. Complimenti ed una targa con menzione speciale per il loro comportamento esemplare.




Rifiuti, il Cga respinge il ricorso del Comune di Siracusa. Confermata nullità della gara

Il Cga di Palermo ha respinto il ricorso presentato dal Comune di Siracusa contro l’annullamento della cosiddetta gara ponte per l’affidamento del servizio di igiene urbana, aggiudicato a Tekra. I giudici amministrativi non hanno ritenuto di dover procedere con misure cautelari, rimandando ogni ulteriore valutazione all’udienza di merito fissata per l’11 settembre.
La questione di diritto relativa al criterio di aggiudicazione della gara di durata semestrale, insieme ad altri vicende tecniche, verranno “più adeguatamente esaminate nella competente sede collegiale. Ma al momento, “considerato che non sussiste, in relazione alle statuizioni rese dal primo giudice, un pregiudizio di estrema gravità ed urgenza tale da non consentire neppure la dilazione fino alla prima camera di consiglio utile”, il Cga ha respinto il ricorso. Il contratto stipulato in conseguenza della gara dichiarata illegittima (e quindi annullato, ndr) “non rappresenta l’unica soluzione possibile (né quella necessaria) per assicurare la
continuità del servizio”, perchè – si legge nella sentenza – il Comune può attivare “i necessari poteri contingibili (come del resto risulta essere stato fatto in passato)”. Una ordinanza urgente di proroga, in previsione della nuova gara pluriennale e dell’udienza dell’11 settembre.




Alla Camera il caso dell’ospedale di Noto, interpellanza di Paolo Ficara

Il caso del pronto soccorso dell’ospedale di Noto arriva alla Camera dei Deputati. Il parlamentare siracusano Paolo Ficara (M5s) ha presentato una interpellanza, firmata anche dai parlamentari 5 Stelle Filippo Scerra e Marialucia Lorefice, diretta al ministro della Salute circa le “gravi carenze di organico” che hanno portato l’Asp di Siracusa a disporre “la chiusura immediata e provvisoria” del reparto di prima emergenza del Trigona di Noto, “trasferendo tutta l’attività su quello di Avola, in quanto sede, nella nuova rete ospedaliera del DA 22/2019, del Polo per acuti”.
Ficara ricorda che la chiusura è stata disposta dopo che cinque dei nove dirigenti medici in servizio nel delicato reparto degli ospedali riuniti Trigona-Di Maria avevano presentato certificazione di inidoneità al lavoro per motivi di salute, poco dopo la predisposizione di turni in regime plus orario. Un fatto che aveva già attirato le attenzioni del ministro Grillo e spinto l’Asp di Siracusa a portare tutte le carte in Procura mentre la comunità locale protesta, preoccupata da una paventata chiusura del presidio.
Evidenti i disagi causati all’intera zona sud della provincia di Siracusa dal protrarsi dalla chiusura del pronto soccorso, , peraltro in periodo di alta stagione turistica. “Quanto accaduto comporta un’ulteriore riduzione dell’efficienza dell’offerta sanitaria in una zona della Sicilia che risulta carente già per molti altri aspetti”, scrive Paolo Ficara nella sua interpellanza ricordando il già limitato personale medico e sanitario a disposizione e lo stato di alcune strutture sanitarie.
Sono alcune delle principali ragioni che spingono il parlamentare cinquestelle a chiedere al ministro della Salute, Giulia Grillo, l’attivazione di “procedure di controllo specifiche in ordine alla carenza del personale, non solo medico, e in ordine ad eventuali carenze strutturali, negli ospedali di Noto, Avola, Siracusa e in tutti gli ospedali della provincia di Siracusa, al fine di garantire il diritto fondamentale alla salute che troppo spesso, negli ultimi anni, sembra essere stato messo in secondo piano”.
Il parlamentare siracusano apre anche alla necessità di verificare “la corrispondenza dei posti letto assegnati dal decreto Balduzzi agli ospedali della provincia di Siracusa” e chiede al ministro di vigilare su quanto previsto nel Report dell’Asp 2009-2012 che, per scongiurare la paventata chiusura dell’Ospedale Trigona di Noto, “avrebbe dovuto prevedere una innovativa sperimentazione pubblico-privato che assicurasse anche le funzioni per acuti e quindi un’offerta ospedaliera completa, tanto a Noto quanto ad Avola”. Ma ad oggi quel progetto è rimasto ancora in larga parte inattuato.