Siracusa. Ultimo saluto a Paolo Munafò, domani i funerali al Sacro Cuore

Saranno celebrati domani i funerali di Paolo Munafò, alle 10.30 nella chiesa del Sacro Cuore a Siracusa. Attorno alla famiglia dello sfortunato ragazzo si stringono le istituzioni, a partire dall’Arma dei Carabinieri: il papà è un maresciallo in servizio alla stazione di Belvedere. Messaggi di cordoglio sono giunti nelle ore scorse dal Comune di Ferla, cittadina di cui è originaria la mamma, e dal sindaco di Siracusa.
Il 19enne è venuto a mancare nella notte tra domenica e lunedì dopo due giorni in coma al Garibaldi di Catania. Era stato trasferito d’urgenza nella struttura sanitaria etnea dopo essere arrivato in codice rosso all’Umberto I. I sanitari si erano subito riservati la prognosi sulla vita a causa della gravità delle lesioni.
L’incidente è avvenuto venerdì 26, nel primo pomeriggio. Paolo era a bordo del suo scooter, diretto verso via Catania. All’incrocio con via Ticino il violentissimo impatto con un’auto.




Turismo, i dati di Confartigianato Sicilia: a Siracusa presenze in calo, -8,3%

Dopo gli anni del boom turistico, Siracusa sembra dover pagare dazio al grande successo ottenuto. E arrivano i primi indicatori con il segno meno. Dopo i dati dell’osservatorio turistico regionale che segnalavano un calo nelle presenze, anche l’osservatorio Mpi di Confartigianato Sicilia (su elaborazione dati Istat) rileva un calo: -8,3%. L’anno di riferimento è il 2018 e la percentuale di riferimento è relativa alla variazione nel periodo 2014-2018. Mentre il resto dell’Isola cresce (Ragusa +37,2%), Siracusa pare arretrare. Non è l’unica, invero: Agrigento perde il 22,8%, Messina il 6,3%, Caltanissetta il 4,2%. Segno “più” per tutte le altre provincie.
I turisti che visitano Siracusano scelgono per trascorrervi una o più notti sempre meno campeggi e villaggi turistici (-42,1%), decremento anche per gli alberghi (-11,9%), crescono le presenze in b&b (+21,3%), agriturismi (+18,5%) e case vacanze (+11,6%).
Nel 2018 in Sicilia si sono contate 15.135.259 presenze turistiche, in crescita rispetto al 2017 del 2,9%. Aumentano gli stranieri (+6,3%) che rappresentano il 50,9% di coloro che nel 2018 hanno trascorso una o più notti in uno degli esercizi ricettivi dell’Isola. Provengono principalmente da Francia, Germania e Regno Unito. Aumentano canadesi, olandesi e cinesi.
A livello provinciale si registrano oltre 3 milioni presenze turistiche a Messina e a Palermo. Aumenti più accentuati di vacanzieri si osservano a Ragusa (+13,2%) che per dinamica si posiziona 5ª nella classifica nazionale e a Palermo (+10,2%) che si posiziona 7ª nella classifica. I Comuni con un maggior numero di presenze turistiche sono Palermo, Taormina e Catania.
Per far fronte all’aumento di turisti, negli ultimi 5 anni, sono aumentati sul territorio (+20,6 %) il numero di esercizi ricettivi raggiungendo le 7.155 unità. In particolare dal 2014 al 2018 si osserva una crescita accentuata di presenze di turisti in bed and breakfast (+38,2%), alloggi in affitto gestiti in forma imprenditoriale (+31,7%) e agriturismi (+12,9%).
La Sicilia è la prima regione italiana per la più alta incidenza di imprese che si occupano di turismo sul totale di quelle artigiane (22,4%), valore superiore di 6,4 punti rispetto alla quota nazionale del 16%. Inoltre l’Isola è tra le regioni italiane che registrano il calo più contenuto di queste imprese potenzialmente interessate da domanda turistica (-0,8%)




Incidente alle porte di Avola, “centrata” auto con tre turisti a bordo: contusioni e paura

E’ di tre contusi il bilancio dell’ennesimo incidente stradale avvenuto a metà pomeriggio nei pressi dell’uscita autostrada per Avola. Si tratta di turisti che con l’auto presa a noleggio stavano muovendosi in direzione Fontane Bianche. Per cause non ancora definite, la loro vettura – una Renault bianca – è stata colpita sulla fiancata da una Clio blu che stava muovendosi nel senso opposto. Alla Municipale di Avola, giunta sul posto, il compito di fare luce sulla dinamica attraverso rilievi e testimonianze.
Ad avere la peggio – contusioni e tanta paura – i tre turisti: padre, madre ed una bimba. La loro auto, dopo l’impatto, avrebbe anche paurosamente sbandato. Secondo alcuni testimoni, le conseguenze potevano essere ben peggiori: si sarebbe rischiato – forse per un guasto tecnico – un pericolosissimno frontale.




In Commissione regionale Ambiente la rinascita della riserva di Priolo: “entro primavera”

L’obiettivo è ambizioso: riuscire a riaprire la riserva entro la primavera prossima. Alessandro Biamonte, consigliere comunale di Priolo, ha partecipato all’incontro palermitano. E spiega che per centrare il traguardo della riapertura in tempi record, “la commissione Territorio Ambiente presenterà un emendamento al collegato, attraverso il quale verranno attribuite le prime risorse economiche per la progettazione. Il Comune di Priolo dovrà poi convocare la conferenza dei servizi. E se tutto andrà nel modo previsto, nella prima parte del prossimo anno la riserva riaprirà”.
Grande soddisfazione per l’esito dell’incontro: “si tratta della dimostrazione che quando la politica è vigile e vicina al territorio, alle parole seguono poi sempre i fatti. Ringrazio l’impegno del deputato regionale Giovanni Cafeo e di tutta la commissione Territorio e Ambiente che invece di promesse campate in aria si è data una precisa tabella di marcia.”
“La riserva naturale Saline di Priolo è un unicum e non può essere abbandonata a se stessa. Dopo l’incendio che l’ha distrutta, abbiamo ascoltato il direttore della riserva in commissione Ambiente e abbiamo deciso di inserire nel primo disegno di legge disponibile, in discussione al parlamento regionale, una proposta che preveda uno stanziamento di somme per il progetto di ripristino dei luoghi, in modo che si possano quanto prima avviare i lavori di recupero. L’intenzione è depositare un emendamento già nel collegato alla Finanziaria di competenza della commissione Ambiente, che al più presto andrà al vaglio dell’Aula”. Lo dicono i deputati del Movimento 5 Stelle in commissione Ambiente all’Ars, Giampiero Trizzino, Stefania Campo, Nuccio Di Paola e Valentina Palmeri.
“Occorre fare in fretta e bene – aggiunge il deputato regionale Giorgio Pasqua – e per poter procedere alla ricostruzione è necessaria la progettazione e l’approvazione in conferenza dei servizi di tutte le opere necessarie, in sintonia tra Comune di Priolo, assessorato regionale Ambiente, ente gestore e privati che vorranno partecipare. Proporre uno stanziamento specifico e farlo approvare dall’Ars prima della pausa estiva è la soluzione per far rinascere un luogo la cui l’importanza naturalistica e scientifica è indiscutibile”.




Nuovo ospedale, i cinquestelle pungono il centrodestra: “giravolta spacciata per successo”

“Nessuno come Forza Italia riesce a trasformare una giravolta in un successo. Nella loro narrazione, l’incontro con l’assessore regionale alla salute è diventato una vittoria. Eppure non hanno fatto altro che tornare clamorosamente sui loro passi, accettando e condividendo quello che l’assessore regionale alla salute ha sempre detto sul nuovo ospedale di Siracusa e la qualifica di Dea di II livello”. Ad affermarlo sono i parlamentari Paolo Ficara e Filippo Scerra (Movimento 5 Stelle), commentando gli ultimi sviluppi relativi alla necessaria infrastruttura sanitaria.
“Ci hanno messo qualche mese di ritardo quelli del centrodestra siracusano, rispetto alla mozione a mia firma presentata lo scorso febbraio in Regione, sulla promozione dell’ospedale di Siracusa”, ricorda il deputato Stefano Zito. “In quella occasione, quando ci battevamo per il Dea di II livello, non abbiamo curiosamente ottenuto il sostegno di Forza Italia, nè a Palermo e nė tanto meno a Siracusa. Scopriamo ora che erano d’accordo con noi ma forse non se ne erano accorti. Al punto che hanno difeso con i denti l’area della Pizzuta per la costruzione dell’ospedale salvo scoprire ora, grazie al loro ‘successo’, che è il caso di far cadere ogni pregiudiziale perchè alla Pizzuta il Dea di II livello non si può costruire. Mi viene da dire ‘ma và…’. La millantata vittoria di Forza Italia ha solo allontanato di diversi mesi il traguardo dell’avvio lavori”.
Ficara, Zito e Scerra segnalano poi come “i temi dell’aumento dei posti letto e dell’ampliamento dell’offerta sanitaria nel siracusano siano apprezzabili, ma al momento troppo generici e non supportati da delibere o altri atti con valore di legge. Non vorremmo – proseguono i parlamentari pentastellati – che fosse questo solo il tentativo di trovare un nuovo terreno di scontro, con lo scopo di allungare gli anni ‘politici’ dedicati a chiacchiere e litigi che hanno portato al deserto attuale. Nel trentennio a guida centrodestra e centrosinistra, mentre a Siracusa si discuteva, a Catania costruivano ospedali. Qualcuno deve essersi distratto. O forse pensava di avere riportato successi anche allora”.




Appalti, ribassi e clausola sociale: Isab spazza le polemiche e fa chiarezza

Negli ultimi mesi è stata l’accusa più frequente mossa alle aziende della industriale: negli appalti, fare ricorso alla pratica del massimo ribasso. Dopo settimane in silenzio, Isab rompe gli indugi e chiarisce la sua posizione. “La pratica del massimo ribasso è una pratica sconosciuta in Isab. Le nostre gare sono tutte pubblicate sul portale web e chiunque può partecipare senza alcun obbligo o vincolo di prezzo o di quotazione”, recita una nota ufficiale della società.
“Nessuna costrizione o compressione è esercitata sul numero di persone da utilizzare, sulle risorse da impiegare, sull’organizzazione o sulle condizioni economiche offerte in fase di gara dall’appaltatore”, continua Isab che chiarisce anche il passaggio relativo alla clausola sociale che “in tanti Contratti Collettivi Nazionali come quello Metalmeccanico non esiste”. Quanto alla vertenza Pontisol, “il contratto collettivo nazionale dei lavoratori era appunto quello Metalmeccanico. La clausola sociale è un vincolo contrattuale tipico, in genere, dei contratti di servizi ed anche in questi casi applicabile con alcune limitazioni ed alcune restrizioni. In merito a Pontisol, questa era un subappaltatore di un appaltatore di Isab, ecco perché in questo caso non vi è stata alcuna ditta subentrante che avesse potuto eventualmente assorbire il personale. La situazione si è ulteriormente aggravata quando la Pontisol ha deciso di cessare le attività. Di entrambe le circostanze il sindacato è a conoscenza”.
Intanto, i numeri del personale dell’indotto Isab nel periodo 2014-2018 fa segnare un sostanziale equilibrio fra chi entra e chi esce.




Siracusa. Una veleggiata apre il giorno di Enzo Maiorca, intitolazione belvedere in serata

E’ cominciata con una veleggiata organizzata dalla Lega Navale di Siracusa la giornata dedicata ad Enzo Maiorca dalla sua Siracusa. Una Festa del Mare per ricordare il 30 luglio del 1988, quando il “Re degli abissi” riuscì a toccare la profondità di -101 metri in assetto variabile, conquistando il record mondiale.
Le imbarcazioni sono partite dalla torre del Castello Maniace per veleggiare dolcemente lungo il mare che costeggia Ortigia. Sempre questa mattina, snorkeling in area marina protetta al Plemmirio. Le iniziative sono statw organizzate dal Comune di Siracusa e proprio dall’AMP.
Cresce l’attesa per l’appuntamento delle 19 quando il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, intitolerà l’affaccio sul Lungomare di Levante, accanto all’ingresso dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, ad Enzo Maiorca.
Subito dopo, nella sede dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, “I cunti del mare”, dedicati al rispetto e alla salvaguardia dell’ambiente – come lo stesso Maiorca amava insegnare ai giovani – a cura di Alessio Di Modica (Produzione Area Teatro).
Alle 20,30, infine, Massimo De Angelis, storico inviato dei Tg Rai, che ha seguito in diretta e in esclusiva i tentativi di record di Maiorca, ricorderà il campione e l’amico: “Sotto la muta un uomo”.




Siracusa. Droga in casa, arrestato 27enne: 9 dosi di cocaina, marijuana e hashish

Nel corso della nottata scorsa, i Carabinieri della Compagnia di Siracusa hanno tratto in arresto un 27enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Una mirata perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire in totale 9 dosi di cocaina, marijuana e hashish.
Il ragazzo è stato trovato in possesso, oltre che di un bilancino verosimilmente utilizzato per pesare le sostanze stupefacenti, anche di quasi 200 euro probabile provento dello spaccio dello stupefacente.
E’ stato posto ai domiciliari come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa.




Siracusa. Pistola (giocattolo) in pugno in via Bufardeci: ricovero in ospedale per 22enne

Con in pugno una pistola, fortunatamente giocattolo, un 22enne era andato in escandescenza nella serata di ieri, in via Bufardeci. Allertati da diverse segnalazioni, sul posto sono arrivati gli agenti delle Volanti. Il giovane è stato bloccato ed accompagnato presso l’ospedale di Siracusa dove ha accettato volontariamente il ricovero. Sarebbe risultato affetto da problemi psichici.




Siracusa. Aggressione con naso rotto in piazza Dolomiti: “è stato un mio parente”

“Sono stato aggredito da un mio parente”. Quando i poliziotti sono arrivati in piazza Dolomiti, hanno raccolto questa prima testimonianza da parte di un 39enne, costretto a far ricorso ai sanitari del pronto soccorso. Per lui prognosi di 21 giorni per la frattura delle ossa nasali. Indagini in corso.