I temi dalla sanità, Cafeo: “nuovo ospedale di Siracusa e Breast Unit di Lentini”

“Grazie al tema del nuovo ospedale di Siracusa, prendo atto del ritrovato dialogo tra il centrodestra siracusano e in particolare dell’On. Prestigiacomo con il centrodestra al governo della regione. Un rapporto ritrovato dal quale mi aspetto, come immediata conseguenza, un cambio di passo in consiglio comunale, visto che le rassicurazioni fornite dall’assessore Razza sulla qualifica di DEA di II livello destinata all’ospedale di Siracusa escludono ipso facto alcune delle sedi precedentemente scelte dal consiglio”. Il deputato regionale del Pd, Giovanni Cafeo, lo ha detto questa mattina durante un incontro indetto nella sua segreteria per discutere di sanità siracusana e Breast Unit di Lentini. “Ho presentato all’Ars un’interrogazione con la quale in sostanza chiedo la revoca in autotutela del decreto che istituisce i centri di senologia siciliani”.
Accanto a Cafeo, su questo tema, anche il sindaco di Lentini, Saverio Bosco. “L’ospedale di Lentini non è certamente paragonabile come dimensioni ad altri grandi ospedali siciliani, eppure svolge il delicato ruolo di barriera verso i nosocomi del territorio catanese, limitando così la già altissima mobilità passiva che penalizza la nostra provincia. Reputo dunque ragionevole la richiesta di revocare in autotutela il decreto di istituzione dei centri di senologia, sono convinto che questa sia la strada giusta per rivedere questa posizione”.
Anche il primo cittadino di Carlentini, Giuseppe Stefio, sostiene la richiesta. “Quella per il mantenimento della Breast Unit all’ospedale di Lentini non è una battaglia territoriale di tipo campanilistico, ma è una lotta per l’affermazione di un diritto costituzionalmente garantito, quello alla salute per l’intera provincia di Siracusa. I nostri territori hanno un indice di tumori al seno maggiore rispetto alla media, per questo risulta se possibile ancora più paradossale questa decisione, senza contare il rischio di perdere tanti professionisti altamente qualificati e specializzati che saranno costretti ad andare presso altre strutture”.
Oltre 3.000 le firme raccolte dalle associazioni che stanno portando avanti la battagli ain difesa della Breast Unit. “Abbiamo promosso questa petizione popolare per confermare e rafforzare l’Unità di prevenzione e cura del tumore alla mammella in provincia di Siracusa – dice Paolo Censabella, in rappresentanza delle associazioni – perché oltre ai motivi legati al diritto alla salute e alla prevenzione per le donne, riteniamo che a Lentini si è costituita una piccola eccellenza in questo campo, grazie alla qualità dei professionisti e dei macchinari presenti, un’eccellenza che difenderemo con le unghie e con i denti”.




Ancora su nave Gregoretti i 131 migranti, prima notte in porto ad Augusta

Hanno passato la loro prima notte a bordo di nave Gregoretti, ormeggiata in banchina ad Augusta. I 131 migranti soccorsi in mare nei giorni scorsi vengono rifocillati e assistiti ma per il momento rimangono sulla nave militare italiana.
Si attende l’ordine del Governo per fare sbarcare i migranti. Il ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, già ieri ha spiegato di attendersi un maggiore coinvolgimento da parte dell’Unione Europea per la risoluzione del nuovo momento di stallo. “La Gregoretti ha ormeggiato al porto di Augusta, come è normale che sia per una nave militare. Ora la Ue risponda, perché la questione migratoria riguarda tutto il Continente”, le sue parole ieri.




Augusta. Coppia di conviventi arrestata sul litorale: in auto 513 grammi di marijuana

I Carabinieri di Augusta hanno tratto in arresto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, una coppia di conviventi catanesi, residenti in una baia del litorale. Sono stati sottoposti a perquisizione veicolare e domiciliare: operazione che ha permesso di rinvenire, abilmente occultati, 513 grammi di marijuana. La coppia di conviventi è stata posta ai domiciliari.




Siracusa. Centro Alzheimer, attività cliniche e riabilitative in un’unica struttura

Al fine di integrare le attività riabilitative svolte al Centro Diurno Alzheimer attualmente ubicato nel presidio ospedaliero Rizza di viale Epipoli con le attività cliniche del Centro Alzheimer situato all’interno dell’area ex Onp di contrada Pizzuta, il Servizio Diurno verrà trasferito nello stesso stabile del Centro clinico all’ex Onp.
Il trasferimento avrà inizio il 31 luglio e le attività riabilitative diurne per i pazienti affetti da Alzheimer riprenderanno il prossimo 2 settembre nei nuovi e più adeguati locali.
A darne notizia il direttore del Dipartimento Salute Mentale Roberto Cafiso e il responsabile del Centro Alzheimer Salvo Ferrara.
In tale periodo rimarranno comunque regolarmente aperti, e di ciò gli interessati sono stati regolarmente informati, gli ambulatori centrali e periferici del Centro Alzheimer dove medici e sanitari continueranno ad erogare tutte le prestazioni cliniche previste.




Siracusa. I numeri premiano Eureka Music Village, primo show al centro commerciale Archimede

I numeri premiano l’Eureka Music Village, il primo di un lungo programma eventi proposto dal Centro Commerciale Archimede. Nelle tre ore di spettacolo sulla terrazza parking, migliaia le persone presenti con un incremento di oltre il 10% dello store traffic e più di 20.000 persone che hanno seguito live le dirette Facebook e le Instagram Stories.
Un cast esclusivo ha illuminato la notte del 25 luglio, come la cantautrice siracusana Silvia Salemi e i due amatissimi protagonisti dello spettacolo siciliano, l’imitatore Andrea Barone e il comico Carlo Kaneba. Spazio anche ad artisti emergenti come i Millewatt, la tribute band degli 883 e le Twin, violiniste chic.




Siracusa. Una festa del mare dedicata ad Enzo Maiorca e al suo record dell’88

Una Festa del Mare per ricordare il 30 luglio del 1988, quando Enzo Maiorca, il “Re degli abissi”, il recordman siracusano di immersioni in apnea, riuscì a toccare la profondità di  -101 metri in assetto variabile, conquistando il record mondiale.
Domani, martedì 30 luglio, la sua città lo ricorderà con una serie di iniziative, organizzate dal Comune di Siracusa e dall’Area Marina Protetta del Plemmirio. 
La giornata dedicata ad Enzo Maiorca inizierà alle 10 con una veleggiata, organizzata dalla Lega Navale di Siracusa, che partirà dalla Torre del Castello Maniace. Sempre in mattinata, snorkeling in Area Marina. 
Alle 19  il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, intitolerà l’affaccio sul Lungomare di Levante, accanto all’ingresso dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, ad Enzo Maiorca.
Subito dopo, nella sede dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, “I cunti del mare”, dedicati al rispetto e alla salvaguardia dell’ambiente  – come lo stesso Maiorca amava insegnare ai giovani – a cura di Alessio Di Modica (Produzione Area Teatro).
Alle 20,30, infine, Massimo De Angelis, storico inviato dei Tg Rai, che ha seguito in diretta e in esclusiva i tentativi di record di Maiorca, ricorderà il campione e l’amico: “Sotto la muta un uomo”. 




Siracusa, iscrizione in D, dello Zurich Capital Funds di Maiolese la proposta

E’ dello Zurich Capital Funds, rappresentato da Alfredo Maiolese, l’unica e nuova domanda pervenuta al Comune dopo la riapertura dei termini per l’acquisizione di altre manifestazioni di interesse all’avviso pubblico per individuare la società chiamata ad iscrivere il Siracusa Calcio al prossimo campionato di Serie D. Il termine scadeva oggi alle 10.

Conclusa questa fase, il Comune accrediterà la società scelta presso la Figc per il completamento della procedura di iscrizione al prossimo campionato di Serie D.

Il Fondo, attraverso il suo rappresentante Maiolese, entro le 15 di lunedì prossimo dovrà provvedere all’iscrizione del Siracusa in Serie D versando alla Federazione la quota di 300mila euro con assegno circolare.




Siracusa. Rinnovo loculi cimiteriali, il 20 agosto lo scontro finale: “pagare dal 2022”

La querelle sul pagamento del rinnovo delle concessioni per i loculi comunali potrebbe vedere il suo epilogo il 20 agosto. Per quella data è stato convocato il Consiglio comunale, chiamato a pronunciarsi sulle modifiche al regolamento di polizia cimiteriale presentate e proposte dall’opposizione compatta con il sostegno dei cinquestelle. Sarebbero così “garantiti” i voti di 21 consiglieri su 32, tali da poter dare quasi per scontato l’approvazione dei correttivi.
In particolare, si va a toccare quell’articolo che prevede la retroattività del provvedimento. “Un regolamento comunale non può essere retroattivo. E’ da considerarsi in vigore per tutte i loculi dati in concessione dal primo gennaio 1997 e pertanto i primi canoni di rinnovo possono essere richiesti solo a partire dal 2022”, dice Enzo Vinciullo. Una posizione spiegata ieri durante la manifestazione al Pantheon, con accanto Ezechia Paolo Reale e tanti pezzi dell’opposizione in mezzo a circa 300 cittadini che hanno risposto alla chiamata in piazza.
Spostare in avanti nel tempo il pagamento – e il relativo incasso – non metterebbe a rischio i conti del Comune “perchè per legge regionale le entrare devono essere certe e non presunte come in questo caso: qui non si sa neanche quanti loculi effettivamente sono in scadenza”, aggiunge Vinciullo.
Proprio l’esponente del centrodestra prova poi a rispondere alla domanda che molti siracusani si stanno ponendo: pagare o non pagare? “Aspettino il Consiglio comunale di giorno 20 quando saranno votate le modifiche al regolamento. La maggioranza dei consiglieri ha assunto un impegno preciso, dalla parte dei cittadini, Nel frattempo, se hanno la concessione, verifichino i siracusani se in alto c’è un rettangolino rosso con su scritto durata 25 anni. E vedano la data di concessione. A partire da quella data scatta il conto dei 25 anni di validità. In ogni caso, è compito del Comune richiedere il pagamento, indicando il numero della concessione e gli eredi”.




Siracusa. Loculi cimiteriali, “l’opposizione vuole una proroga rischiosa per i conti”

“Dopo mesi in cui siamo stati aspramente criticati per aver semplicemente applicato un regolamento vigente dal 96, apprendiamo che la proposta di modifica dell’opposizione contrasta con tutto quanto dichiarato dai suoi sottoscrittori per fomentare la polemica”. L’amministrazione comunale non resta a guardare e replica alle ultime dichiarazioni dell’opposizione sul rinnovo delle concessioni cimiteriali e le modifiche proposte al Consiglio per far slittare al 2022 i primi rinnovi. “L’unica circostanza che la loro proposta vorrebbe modificare, rispetto all’attuale regime, è che le concessioni rilasciate prima del 1996 scadrebbero fra un paio di anni. Chi ci ha contestato per aver dato attuazione ad un regolamento che prevede effetti retroattivi, oggi propone una modifica con effetti retroattivi. Ancora, chi ha sostenuto che le concessioni rilasciate in precedenza devono intendersi con durata di 99 anni, oggi propone di formalizzare che, se non vi è un titolo che lo precisa, devono comunque intendersi con durata di 25 anni”, affermano il sindaco Francesco Italia e l’assessore al ramo, Alessandra Furnari. “In altre parole, tanto rumore e tante polemiche per una mera proroga, con effetti importanti sullo schema di bilancio approvato dalla giunta ad aprile e che ha già ottenuto il parere dei revisori. Una proposta di modifica del regolamento che conferma la correttezza del procedimento e delle tesi sostenute dall’amministrazione al momento dell’avvio della procedura e ben conosciute, da tempo, dal Consiglio, perché condivise già in sede di commissione il giorno 8 maggio 2019”.




Siracusa calcio, Travagin si ritira: revocata la proposta, pronto esposto in Procura

A poche ore dalla scadenza dei termini (riaperti) per la manifestazione di interesse per iscrivere il Siracusa in serie D, nuovo fulmine a ciel sereno. Giancarlo Travagin, l’imprenditore che aveva presentato l’unica offerta arriva a Palazzo Vermexio (anche se valutata incompleta), ha preannunciato di voler agire nelle sedi opportune nei confronti dell’ amministrazione comunale siracusana proprio per la decisione di riaprire il bando oltre la scadenza. Non solo, Travagin ritira la sua proposta.
Nella nota firmata insieme al suo avvocato, Ivan Maravigna, spiega che “con grande dispiacere e non poca amarezza comunichiamo la decisione di revocare la manifestazione d’interesse all’iscrizione della squadra di calcio di Siracusa al campionato 2019/2020 .Con grande entusiasmo avevamo messo in campo un progetto ambizioso e pensavamo di poterci confrontare con persone leali. Ci siamo trovati dinanzi ad un fuoco di sbarramento […]”. Poi, nella parte finale della nota, l’annuncio: “il legale della società in questi giorni depositerà alla Procura della Repubblica di Siracusa un esposto affinché venga valutato”.
Ad onor del vero, il nome di Travagin non aveva accesso grossi entusiasmi nella piazza siracusana, dove più d’uno sui social ha rispolverato i poco fortunati precedenti calcistici di Cefalù e Atletico Catania, insieme ad alcune traversie extracalcistiche. Ci sarebbe anche un retroscena, con una sorta di “informative” (le definiamo così impropriamente, ndr) più o meno dettagliate, inviate a Palazzo Vermexio e finite sulla scrivania del primo cittadino.
Il dato certo pare essere comunque quello di una documentazione incompleta arrivata da Travagin al punto da venire definita da alcune fonti vicine al Comune “parecchio zoppa”. Da lì la necessità di riaprire i termine del bando, dopo aver comunque attivato il soccorso istruttorio per la proposta arrivata dall’imprenditore Travagin.