Siracusa. Piove, la strada come un “toboga” in Ortigia: video virale

La pioggia che ha battuto Siracusa e la sua provincia nel primo pomeriggio non ha causato solo guasti. Per qualcuno è diventata occasione di insolito divertimento, tra l’ilarità dei passanti.
Prendendo alla lettera la famosa frase secondo cui quando piove le strade del capoluogo diventano fiumi, un ragazzo ha voluto provare l’effetto scivolo lungo la discesa di via Pompeo Picherali, tra piazza Duomo e la fonte Aretusa.
Si è disteso su di una tavola, come i boogey americani, per poi farsi trascinare come se fosse sullo scivolo di un acquapark.
Il video, comparso sui social, è divenuto presto virale. Fino ad arrivare sulla pagina de I Tiranni, luogo di ritrovo delle migliori ironie siracusane.
Clicca qui per il video.




Siracusa. Solarium pubblici, lavori in corso. Sbarcadero ok, sta per aprire Due Frati

Degli attesi quattro solarium pubblici, per godere il mare in città, due sono finalmente pronti. Il primo ad essere completato è stato quello allo Sbarcadero Santa Lucia, realizzato dalla 3 Edil che si è aggiudicata anche i lavori per il montaggio della struttura a Forte Vigliena: da domani anche lì via alle operazioni che richiederanno poco più di una settimana di tempi. Completato il solarium dei Due Frati (Lucal Progetti), zona Cappuccini. Si attende il completamento della passerella per poter raggiungere la piattaforma. Manca all’appello il solarium di Mazzarrona, zona Luigi Cassia, dove i lavori non sono ancora stati avviati. Sono affidati sempre alla Lucal Progetti che vi provvederà una volta concluso ai Due Frati.
I ritardi nella realizzazione dei solarium sono stati anche oggetto nelle settimane scorse di una seduta di Consiglio comunale durante la quale è stata trovata la soluzione per reperire somme che erano state inserite in bilancio e poi erroneamente “cancellate” dall’assise perchè finite sotto una voce “altra”.




Siracusa. Incrocio Antonello da Messina-Mazzanti: sit-in di protesta di FdI, “ritardi”

Ci siamo occupati ieri della mancata (seppur annunciata) rivoluzione viaria tra via Antonello da Messina e via Mazzanti, dove disattenzioni ripetute hanno causato più incidenti. Alla luce della lentezza con cui si sta procedendo all’applicazione di quanto disposto dalla ordinanza del settore Mobilità, Fratelli d’Italia annuncia un sit in di protesta nei pressi dell’incrocio. “L’amministrazione si era impegnata a risolvere entro il mese di maggio scorso la problematica. Sono passati quasi due mesi dal mese indicato per l’effettuazione dei lavori e non si intravede alcun segnale concreto. Ci dicono sia stata emessa l’ordinanza ma non si comprende perché tali ritardi per la fase esecutiva e soprattutto perché non sia possibile approntare misure provvisorie per rendere l’incrocio stradale più sicuro”, spiega il coordinatore cittadino, Paolo Cavallaro.
Giovedì 18 luglio alle 11, simpatizzanti ed iscritti di Fratelli d’Italia effettueranno un breve sit in di mezz’ora sui marciapiedi che insistono all’incrocio per protestare contro i ritardi dell’amministrazione e per alzare l’attenzione sulla pericolosità dell’area stradale, già teatro di diversi incidenti.




Tromba marina visibile da Marzamemi a Lido di Noto: stranezze di luglio

Fenomeno sempre più ricorrente quello delle trombe marine a pochi metri dalle coste siracusane. Insolito avvistarne una in luglio ma anche questo è successo a causa del maltempo che ha colpito la zona sud della provincia di Siracusa. La tromba marina è stata visibile da Marzamemi a lido di Noto per diversi minuti. Qualche momento di panico (“ma sta venendo da noi”, si domanda una donna in un video apparso sui social dove si vede nitidamente la tromba marina). Negli stessi minuti, ad Avola, nubifragio con danni a cose. Si è subito mobilitata la Protezione Civile insieme ai Vigili del Fuoco. Oggi la situazione pare essersi normalizzata. Per le previsioni meteo, possibili nuove precipitazioni nel pomeriggio.




Siracusa. Randagismo, nuovo incontro in Prefettura: Granata, “ottimo coordinamento”

Vertice in Prefettura, a Siracusa, dedicato al fenomeno dei randagi. Un nuovo incontro tra associazioni, forze dell’Ordine dirigenti del Comune e dell’Asp per andare a chiudere, con il coordinamento del prefetto, iniziative condivise a tutela dei diritti degli animali. “Ringrazio la Prefettura per l’ottimo coordinamento e la proficua riunione”, ha detto al termine l’assessore Fabio Granata. “Si lavora con obiettivo canile municipale, un nuovo rapporto con le associazioni e a una campagna condivisa per adozioni e controlli. La riunione di stamattina ha anche chiarito che il numero di 30mila stimato dall’Asp in provincia riguarda i cani non chippati e non i randagi, così come qualcuno aveva sostenuto, destando grande preoccupazione. Evitiamo allarmismi e demagogie in un settore già complicato e difficile”, conclude Granata.




Arrestata una 50enne di Augusta: avrebbe appiccato un incendio in contrada Insito

Una 50enne di Augusta è stata arrestata con l’accusa di aver appiccato un incendio doloso in contrada Insito, a Villasmundo. Dopo una chiamata che segnalava la presenza di una donna che aveva appena innescato un incendio, sono intervenuti i carabinieri che hanno arrestato la 50enne, posta adesso ai domiciliari.
Grazie all’immediato intervento dei Vigili del Fuoco si sono scongiurati danni maggiori perchè le fiamme hanno distrutto circa 5.000 metri di vegetazione spontanea, lambendo casolari ed abitazioni.

foto archivio




Il siracusano Alessandro Ricupero nel direttivo nazionale dell’Aism

Il siracusano Alessandro Ricupero è stato eletto nel nuovo consiglio direttivo nazionale dell’Aism. Un importante riconoscimento che corona un lungo impegno, sempre al fianco dell’associazione italiana sclerosi multipla. Ricupero è volontario dal 1997 e per tre volte è stato presidente della sezione provinciale dell’Aism. Ha promosso e contributo alla crescita delle iniziative di sensibilizzazione sulla sm, promuovendo al contempo la ricerca ed i progetti inclusivi sul territorio.
Nel direttivo nazionale anche un altro siciliano, Angelo La Via di Messina. Affiancheranno il nuovo presidente Francesco Vacca.
Alessandro Ricupero è anche apprezzato giornalista, firma della Gazzetta del Sud e collaboratore dell’Ansa.




Avola. Controlli anti-abusivismo nelle strutture ricettive, denunciate tre persone

Tre persone sono state denunciate ad Avola dopo controlli condotti dalla Polizia per contrastare l’abusivismo nelle strutture ricettive. Si tratta dei titolari di una casa vacanze, di un b&b e di un affittacamere: non hanno comunicato la presenza di ospiti nelle strutture. Le attività sono inoltre risultate completamente abusive pertanto, dopo ulteriori verifiche, saranno contestati illeciti amministrativi e altre eventuali violazioni di legge.




Portopalo. Ordigno bellico rinvenuto a Punta Cicogna, a 50 metri dalla battigia

Ancora lavoro per i palombari dello Sdai di Augusta: un nuovo ordigno bellico è stato segnalato nello specchio acqueo antistante la spiaggia Punta Cicogna, località Scalo Mandrie, a Portopalo. La Capitaneria di Porto ha subito adottato le misure di salvaguardia della pubblica incolumità previste per queste evenienze. Interdette navigazione e balneazione. Il residuato (pare una cassa in legno con all’interno forse proiettili e artiglieria) è stato rinvenuto a circa 50 metri dalla battigia della spiaggia di Punta Cicogna. In programmazione l’intervento degli specialisti della Marina per le operazioni di brillamento in sicurezza.




Cavagrande, Val d’Anapo e Vendicari: Mastriani, “che fine ha fatto il ticket d’ingresso?”

E’ ancora senza applicazione il provvedimento regionale che istituiva nel 2015 il ticket d’ingresso nelle riserve naturali orientate della provincia di Siracusa. Sul tema, presentata una interrogazione parlamentare in Ars, dal deputato Gaetano Galvagno di Fratelli d’Italia.
Per il dirigente regionale del partito, il siracusano Marco Mastriani, Cava Grande del Cassibile, Pantalica Val d’Anapo e Oasi Faunistica di Vendicari soffrono a causa del mancato rispetto del dispositivo. “Con l’applicazione di un ticket d’ingresso, i cui proventi sarebbero destinati all’incremento della dotazione dei servizi per i fruitori, l’Azienda Foreste Demaniali (ente gestore, ndr) potrebbe non solo completare tutti i servizi basilari ad oggi assenti in molto aree protette ma soprattutto potrebbe avere risorse economiche per incrementare interventi di manutenzione ordinaria”. Interventi come steccati, servizio toilette, cartine turistiche e segnaletica verticale, con un maggior presidio e controllo delle riserve naturali nei periodi di maggiore affluenza. Per fare un esempio, la sola Riserva Naturale Orientata Oasi Faunistica di Vendicari, annualmente conterebbe secondo alcune statistiche quasi 800.000 visitatori.
“Quello che è successo il 23 giugno 2019 ad Eloro, con un incendio di 41 autovetture, è assurdo e in una riserva naturale gestita in maniera adeguata non dovrebbe succedere, perchè i fruitori con il pagamento del ticket d’ingresso dovrebbero avere anche l’ingresso a un parcheggio custodito e gestito dall’ente gestore dell’area protetta. Non è più accettabile assistere all’immobilismo della macchina amministrativa regionale”, dice secco Mastriani.
Restano, intanto, in attesa gli interventi per la messa in sicurezza del sentiero Scala Cruci, lato Avola antica, a Cava Grande del Cassibile. E’ chiuso da 5 anni. “E che fine hanno fatto gli interventi per la messa in sicurezza dell’antico tracciato ferroviario della Valle dell’Anapo, con la chiusura di una parte del sentiero dall’ingresso Fusco? Perchè non interviene l’Assessore Regionale all’Agricoltura e Sviluppo Rurale, Edy Bandiera, che ha la competenza sulle aree protette elencate?”.