Auto sbanda e si ribalta in corsia di sorpasso, incidente sulla Siracusa-Catania

Incidente autonomo poco dopo le 12, nei pressi dello svincolo per Priolo, in direzione Siracusa, lungo l’autostrada per Catania.
Secondo le prime ricostruzioni, per cause ancora in fase di accertamento, il conducente avrebbe perso il controllo del mezzo che si è ribaltato in corsia di sorpasso. L’allarme è stato lanciato da alcuni automobilisti di passaggio, che hanno assistito alla scena e allertato immediatamente i soccorsi.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure al conducente, rimasto lievemente ferito nell’impatto. L’uomo è stato successivamente trasportato all’ospedale di Siracusa per accertamenti, ma le sue condizioni non destano preoccupazione.
Presenti anche la Polizia Stradale per i rilievi del caso e per gestire la viabilità, che ha subito rallentamenti in seguito all’incidente.




Spazzatura in strada, le indagini che svelano l’altra verità: chi sporca, abita poco distante

Leggenda metropolitana vuole che dietro uno slargo, un marciapiede o un pezzo di strada trasformato in discarica abusiva dal deposito di centinaia di sacchetti di spazzatura, ci siano misteriosi siracusani che macinano chilometri e chilometri in auto per abbandonare i loro rifiuti, da una parte all’altra della città. Ma le indagini della Polizia Municipale condotte nell’area di via Ramacca, nei pressi di viale dei Comuni – e purtroppo nota per la quantità stucchevole di spazzatura costantemente in strada – raccontano un’altra verità.
Con l’ausilio di telecamere piazzate in maniera strategica per presidiare le zona, gli agenti hanno fotografato e ripreso decine e decine di episodi di abbandoni di spazzatura. In molti casi sono risaliti all’identità dei responsabili, grazie anche alla lettura delle targhe ben visibili sulle auto utilizzate.
Ed è emerso che, nella stragrande maggioranza dei casi, a buttare la spazzatura sono spesso delle persone che vivono nei paraggi. Pur avendo casa poco distante, insomma, non si preoccupano di riempire la loro strada di immondizia.
Sono stati multati per abbandono di rifiuti. Nel frattempo, attraverso l’utilizzo di database online, si stanno verificando anche le singole posizioni Tari. Vale a dire che si sta controllando se chi si libera così della sua spazzatura paga la tassa sui rifiuti o è sconosciuto all’ufficio tributi. In questa seconda ipotesi, si vedrà richiesto il pagamento di tre o cinque anni arretrati. Dipende dalle varie situazioni.
Rispetto alla semplice multa, in questo caso il mancato pagamento andrebbe a ruolo avviando – nel tempo – una serie di situazioni poco piacevoli e difficili da “dribblare”. Il contrasto, intanto, continua. Con una certezza in più: spesso sono i residenti di una zona a non aver rispetto neanche della loro abitazione.




Renga da forfait, a Floridia chiusura dell’Ascensione con Lello Analfino e Tinturia

Saranno i Tinturia a chiudere i festeggiamenti per l’Ascensione di Floridia, con un concerto in piazza del Popolo. Subito dopo la cerimonia di premiazione del Palio, spazio alle immortali canzoni della band capitanata da Lello Analfino e che ha firmato anche diverse colonne sonore per i film di Ficarra e Picone.
Dopo l’improvviso forfait di Francesco Renga, fermato da una laringite e costretto ad annullare le date siciliane del suo tour estivo, con poco più di 24 ore di tempo a disposizione per trovare una nuova organizzazione, la scelta è caduta sulla band che fonde pop, rock, folk, ska, funk, rap e reggae. Con la loro musica eclettica e l’energia travolgente dei live, i Tinturia rappresentano un punto di riferimento nel panorama musicale siciliano.
Resta l’amarezza per la decisione di Francesco Renga. Il cantante bresciano si è visto costretto a cancellare le date di Piazza Armerina e Floridia. Tanta era l’attesa per il suo live estivo. Renga si è scusato con una storia sui social, in cui ha spiegato i problemi alla voce che lo hanno costretto ad annullare i due concerti.
Dal Comune di Floridia, intanto, assicurano che in estate verrà organizzato un nuovo live in piazza del Popolo capace di richiamare attenzioni e presenza da ogni parte della provincia.




Alessandro Dierna segretario cittadino del Pd, l’underdog scompagina i piani del partito

Il nuovo segretario cittadino del Pd a Siracusa è Alessandro Dierna. Il 45enne ingegnere ha superato sul filo di lana, grazie al voto online, Maria Grazia Ficara, dirigente scolastica che poteva contare sull’appoggio della segreteria provinciale. I due hanno raccolto 276 voti pari al seggio, nella sede del Partito Democratico. Determinanti il voto da remoto con Dierna arrivato a 315 preferenze, mentre Ficara si è fermata a 296.
Il risultato, in una certa misura, è sorprendente. E spacca quel fronte che si era compattato pochi mesi addietro attorno alla candidatura di Gerratana per la segreteria provinciale.
L’affermazione di Dierna segnala qualche scricchiolo in quella maggioranza. Non è un mistero che, alla base del partito, non sia piaciuto il silenzio dopo la vittoria di Spada a Solarino. Una scelta di grammatica politica non facilmente comprensibile. Di certo, va riconsiderato il peso proprio della corrente Spada-Scalorino, con il riposizionamento – in questa occasione – anche di Gaetano Cutrufo e Mario Bonomo. Movimenti che non saranno sfuggiti al senatore Antonio Nicita, che avrebbe preferito per Siracusa una segreteria Ficara.
Da finestroni della sede siracusana del Partito Democratico è forse entrata una corrente nuova, aria giovane. E per i big del Pd è ora il momento di chiedersi, alla vigilia di importanti appuntamenti elettorali in provincia, quale proposta offrire all’elettorato, agli iscritti, a Siracusa. Le tessere, dimostra l’esito del voto cittadino, servono fino ad un certo punto. Dopo gli annunci e le retromarce su Solarino ed elezioni provinciali, si pone ora anche un tema di credibilità dell’offerta politica del Pd aretuseo. E iniziano a sentirsi scricchiolii intorno al segretario provinciale Gerratana, per ora comunque saldo nella guida del partito.
“Con l’elezione di Alessandro Dierna si apre una nuova stagione all’interno del Partito Democratico provinciale. L’elezione del segretario del circolo del capoluogo non può essere considerata alla stregua di un’elezione territoriale. E questo avrà inevitabilmente delle conseguenze a livello provinciale. Noi abbiamo sostenuto convintamente Alessandro, sia perché crediamo che abbia le caratteristiche per riportare il partito al centro del dibattito politico, sia perché è in grado di aprire una stagione nuova, fondata sul dialogo e non sulla emarginazione di chi la pensa diversamente. Dall’elezione del segretario di Siracusa ci aspettiamo un cambio di rotta netto e coerente con quello che ha detto nella sua mozione”, chiarisce subito Orazio Scalorino. “Principalmente crediamo che la scelta del candidato sindaco del campo del centro sinistra con Dierna passerà attraverso il sistema delle primarie aperte, cosa che non sarebbe stata scontata con altri. Inoltre, ci auguriamo che Alessandro possa ridefinire il rapporto col gruppo consiliare del PD siracusano, rinnovando la strategia operativa. Da oggi infatti il gruppo consiliare dovrà dialogare necessariamente col nuovo segretario e con la segreteria, individuando insieme sia gli assetti e i ruoli interni, sia le strategie e le posizioni in seno al consiglio comunale. Facciamo i nostri migliori auguri al nuovo segretario, certi di una più concreta ed incisiva azione politica del PD a Siracusa”.




In moto senza casco, la Questura sui social si rivolge ai giovani: “Usate la testa”

In moto senza casco. Fenomeno sempre più diffuso e preoccupante sulle strade di Siracusa, dove sono soprattutto giovani e giovanissimi ad ignorare la misura di sicurezza obbligatoria. Lo evidenziano anche le cronache: in aumento i ragazzi, spesso minorenni, sorpresi a scorrazzare in scooter senza casco e, in molti casi, anche senza essere in possesso del patentino o della patente necessaria per guidare il mezzo. Un comportamento pericoloso, non solo per chi guida, ma anche per gli altri utenti della strada.
La Questura di Siracusa prova allora a parlare la lingua della Gen Z e in un post social si rivolge direttamente ai ragazzi. “Nel primo week end a scuole (quasi) finite noi ricominciamo con questo venerdì i servizi di prevenzione anche con il nostro ‘camper della sicurezza’… cercheremo di essere presenti nei luoghi di aggregazione per la vostra sicurezza e la tranquillità dei genitori… ‘Usate’ la testa anche per allacciare bene il casco quando siete in moto, guidate con prudenza, solo se siete in condizione e se avete la patente idonea al mezzo che deve essere sempre assicurato… con un po’ di buon senso da parte di tutti ci auguriamo sia l’inizio di una stagione all’insegna del sano divertimento… noi ci saremo sempre anche e soprattutto per questo…!”
Un messaggio chiaro, che punta a responsabilizzare i giovani e, al tempo stesso, a instaurare un dialogo costruttivo. Perché la sicurezza stradale non è solo una questione di norme da rispettare, ma anche di consapevolezza e rispetto di sè.




Movida sicura, intensificati i controlli a Noto meta di migliaia di visitatori

Con l’aumento dei flussi turistici a Noto, il Questore Roberto Pellicone ha disposto un rafforzamento dei servizi di controllo del territorio per garantire maggiore sicurezza a cittadini e visitatori. L’attenzione si è concentrata soprattutto sulle zone centrali e periferiche della cittadina, frequentemente interessate dalla movida notturna e frequentate da giovani, anche in prossimità dei locali pubblici.
I controlli sono stati effettuati dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Noto, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine della Sicilia Orientale di Catania.
Nel complesso sono state identificate 115 persone e controllati 61 veicoli. Le attività hanno portato all’elevazione di cinque sanzioni amministrative per infrazioni al Codice della Strada.
Parallelamente, la Squadra di Polizia Amministrativa della divisione PAS della Questura, in collaborazione con personale dell’Azienda Sanitaria Provinciale, ha effettuato controlli nei locali pubblici per tutelare la sicurezza degli avventori, sia locali che stranieri. In un caso, è stato sanzionato il titolare di un esercizio commerciale per carenze igienico-sanitarie e violazioni amministrative.




Spada fissa le priorità per Solarino: “mettere conti in ordine e aumentare progettualità”

La proclamazione ufficiale è in programma domani, 31 maggio, alle 12, in aula consiliare. Ma Tiziano Spada è già entrato in modalità sindaco di Solarino. E nella sua agenda fissa le priorità. Innanzitutto, i conti. “Dobbiamo mettere ordine. Solarino non ha bilancio approvato, si va avanti solo con l’ordinaria amministrazione e senza possibilità di programmazione”. E poi ci sono le scadenze, a cui fare fronte. “C’è il progetto per il campo di calcio e la pista di atletica. Un intervento da 2,3 milioni di euro, finanziato con 700 mila euro dal bando Sport e Periferie. La precedente amministrazione avrebbe voluto accendere un mutuo per coprire la restante parte. Voglio evitare un nuovo costo sulle spalle dei cittadini. Per questo stiamo valutando la possibilità di fare uno stralcio e partire intanto con un primo lotto – spiega il primo cittadino – utilizzando il finanziamento disponibile a cui aggiungere la compartecipazione del Comune. Per completare l’opera, dovremo essere pronti in estate per partecipare al bando per impiantistica sportiva della Regione”.
Dietro l’angolo, a fine giugno, ci sono poi le scadenze Fua. “E al momento disponiamo per lo più di progetti in fase di studio di fattibilità e non esecutivi. Anche su questo fronte, dovremo fare in fretta”, spiega Spada.
Della sua giunta faranno parte gli assessori Salvatore Aliano, Milena Cianci e Giuseppe Urciullo. Mancano ancora due caselle per essere al completo. In corso valutazioni con gli alleati ma anche riflessioni sulla possibilità di far ricorso a figure “tecniche” in questa prima fase amministrativa.




Nel futuro politico di Auteri c’è la DC? Nei prossimi giorni l’incontro con Cuffaro

Nel futuro politico di Carlo Auteri pare esserci la Democrazia Cristiana. Indiscrezioni sempre più ricorrenti danno per imminente l’ingresso di Auteri (attualmente nel Misto) nel gruppo parlamentare della Dc. Con lui, il partito rafforzerebbe la presenza nel sudest siciliano. Nei prossimi giorni è in programma un incontro a Palermo tra Auteri e il leader regionale della Democrazia Cristiana, Totò Cuffaro. Al termine, dovrebbe arrivare l’annuncio dell’adesione ufficiale. Attende le indicazioni regionali anche il gruppo dirigente provinciale che, per il momento, sposa la linea del silenzio.
Carlo Auteri, deputato regionale eletto nel 2022 nel collegio di Siracusa, ha recentemente lasciato Fratelli d’Italia. Le prime fratture dopo l’indagine giornalistica sui contributi regionali, poi la rottura definitiva. Nel dire addio a FdI, Auteri ha attaccato il parlamentare Luca Cannata senza citarlo direttamente. “Non mi riconosco più in un sistema fatto di faide, silenzi imposti e scelte calate dall’alto. Faccio politica per servire i cittadini, non per partecipare a giochi di palazzo o subire imposizioni”, le parole del deputato regionale nell’annunciare la sua uscita dal partito meloniano.
La risposta di FdI è stata nel congresso cittadino di Augusta, salutato dai vertici provinciali come “un segnale chiaro di compattezza e coesione che smentisce ogni tentativo di raccontare un partito diviso”.




Il Mazzanti tra spazzatura e incendi, l’infelice destino del parcheggio oggetto misterioso

Nelle ultime due settimane sono state decine gli interventi dei Vigili del Fuoco di Siracusa nella zona attorno al parcheggio Mazzanti. Il problema è sempre lo stesso: cumuli di rifiuti dati alle fiamme. L’incidenza in aumento, in queste ultime giornate, è stata segnalata dai pompieri alla Polizia Municipale. Come dire, fate maggiori controlli nell’area.
Il parcheggio Mazzanti, un multipiano sotterraneo, è un’eredità degli anni 90. Mai realmente entrato in funzione, oggetto di un contenzioso con la Regione e di almeno tre tentativi di apertura negli ultimi dieci anni, rimane un oggetto misterioso. Pensato come soluzione strategica per decongestionare il traffico verso il centro storico, quella che doveva essere un’area di sosta moderna e capiente si è rivelata un’incompiuta costata svariati miliardi di lire ed una promessa mancata. Il parcheggio Mazzanti, infatti, nonostante sia stato completato nella sua struttura portante, non è mai entrato in funzione.
Alcune segnalazioni indicano la presenza di evidenti tracce di presenza umana. Persone senza fissa dimora che avrebbero eletto l’area come rifugio abituale. In più, alcuni punti del vasto appezzamento su cui sorge il Mazzanti sono purtroppo diventati luogo abituale di abbandono di rifiuti, anche di grandi dimensioni. A parziale difesa dell’area, sono state piazzate delle reti arancioni su paletti in ferro e pesanti dissuasori in cemento. La battaglia con gli abbandonatori seriali è però dura.
E gli incendi altro non sarebbero, secondo una diffusa ipotesi, se non il tentativo di liberare spazio per abbancare altra spazzatura.

foto archivio




Addio ad Ivan Lo Bello, seppe unire legalità e sviluppo per l’imprenditoria del Sud

Una chiesa di San Biagio gremita ha ospitato, a Catania, l’ultimo saluto a Ivan Lo Bello, imprenditore e figura di spicco del mondo economico siciliano, scomparso improvvisamente nei giorni scorsi dopo una lunga malattia. Un lutto che ha colpito profondamente non solo il mondo dell’impresa, ma anche quello istituzionale, politico e civile.
La navata è tracima di commozione e affetto. Ci sono gli amici di sempre, imprenditori, autorità. Occhi lucidi, singhiozzi trattenuti e abbracci silenziosi per un dolore tangibile tra coloro che si sono stretti attorno alla madre Bianca, alla sorella Almina ed al fratello Fabrizio. Tutta una vita vissuta intensamente, ora riassunta in un addio collettivo che ha unito generazioni, ruoli e appartenenze diverse.
Presenti in chiesa anche numerose autorità e rappresentanti istituzionali. Tra questi, l’ex assessore regionale oggi europarlamentare Ruggero Razza, e Fabio Granata, amico personale di Lo Bello e presente anche in rappresentanza del Comune di Siracusa.
Non sono mancati industriali, imprenditori e rappresentanti delle associazioni di categoria, a testimonianza del profondo segno lasciato da Ivan Lo Bello nella realtà economica e sociale dell’Isola.
Lo Bello era stato presidente di Confindustria Siracusa, poi Sicilia e quindi vicepresidente nazionale dell’associazione. Uomo di grande rigore morale, aveva sempre unito l’impegno per la legalità con la promozione dello sviluppo imprenditoriale del Sud. La sua battaglia per un’economia pulita, libera da condizionamenti mafiosi, lo aveva reso un punto di riferimento anche nella società civile.
Toccante il ricordo letto durante la cerimonia da Gian Piero Reale, attuale presidente degli industriali siracusani.