Lentini. Trovato cadavere Sebastiano Sambasile: è fratello del boss del clan Nardo

Il corpo senza vita di Sebastiano Sambasile è stato rinvenuto questa mattina dai carabinieri nelle campagne di contrada Reina Reppis, poco fuori Lentini. Del 54enne non si avevano notizie da ieri, quando i familiari hanno segnalato la sua sparizione. Nella tarda serata era stata notata l’auto dell’uomo, abbandonata. Ma solo questa mattina, con l’aiuto dall’alto di un elicottero, è stato ritrovato il corpo. Non presenterebbe segni di arma da taglio o da sparo. Il pm Dragonetti attende elementi utili alle indagini dalla disposta autopsia, con incarico già conferito al medico legale.
Sambasile è fratello di Alfio, elemento di spicco del clan Nardo al regime del carcere duro in un prigione di massima sicurezza. Un fatto che indirizza verso una pista ben precisa le indagini, affidate ai Carabinieri.




Siracusa. Riduzione idrica in Ortigia, Borgata e zona Adda: tre perdite sulla linea

Sono notevoli i disagi collegati all’ondata di eccezionale calore che si è abbattuta sulla provincia di Siracusa. Dopo il blackout elettrico della notte scorsa, possibile riduzione idrica in Ortigia, Borgata, corso Gelone, piazza Adda e via limitrofe.
I colpi d’ariete generati dal saliscendi di tensione elettrica nell’alimentazione delle centrali di pompaggio dell’acquedotto hanno causato tre perdite sulla linea che alimenta il serbatoio Teracati. I tecnici di Siam sono sul posto per gli interventi di riparazione. Per intervenire, è stato necessario sospendere il pompaggio.




Vasto incendio tra Priolo e Siracusa, le fiamme vicino alla centrale Archimede e Ciapi

E’ visibile anche dal capoluogo, a chilometri di distanza, l’alta nube di fumo che si alza nei pressi della zona industriale. Un incendio piuttosto esteso si è sviluppato nei pressi della centrale elettrica Archimede e del Ciapi di Priolo. Sul posto Vigili del Fuoco insieme a uomini e mezzi della Protezione Civile. Le altissime temperature di queste ultime ore non aiutano.
La centrale viene comunque definita “in sicurezza”. Le fiamme si sono sviluppate all’esterno, lato est e non minacciano al momento gli impianti. Notizia in aggiornamento.




Ospedale di Siracusa, nelle carte della Regione c’è l’indicazione: “sarà Dea di II livello”

Ecco la delibera regionale che segna una più che probabile svolta nell’iter di costruzione del nuovo ospedale di Siracusa. Due le novità, anticipate ieri mattina da SiracusaOggi.it: più soldi per l’infrastruttura sanitaria siracusana e la qualifica di Dea di II Livello inserita in un documento ufficiale e non più a parole. E’ una sorta di impegno in prospettiva al momento, per la verità. Ma non più una generica promessa a parole quanto, piuttosto, un risultato da assicurare.
Nell’allegato “A” della deliberazione si legge espressamente che “corre l’obbligo evidenziare che la complessiva attività di rivisitazione della programmazione del nuovo ospedale di Siracusa costituisce presupposto strutturale propedeutico alla futura individuazione del presidio come DEA di II livello”. Il nuovo nosocomio, quindi, si vede riconosciuto il diritto di nascere già promosso al livello massimo di offerta sanitaria pubblica. Una promozione possibile però solo una volta avviata la costruzione. Fonti vicini all’assessore Razza ed al governatore Musumeci confermano la volontà di dotare Siracusa di un Dea di II livello, anche a rischio di penalizzare Catania. Una mossa politicamente impopolare per chi ha nella città e nella provincia etnea una sua roccaforte ma giudicata necessaria e non più rinviabile.
Quanto all’area su cui costruire il nuovo ospedale di Siracusa, nessuna novità. “La giunta regionale ha conferito all’assessore alla Salute il mandato di convocare le parti interessate alla della definitiva e condivisa individuazione dell’area di sedime del nuovo ospedale (l’area su cui costruirlo, ndr). In tal senso, a seguito di proficue interlocuzioni con gli organi di governo e con i comuni interessati, l’ASP di Siracusa beneficiaria dei finanziamenti ha nominato un ingegnere esperto in pianificazione urbanistica per valutare i costi benefici delle possibili aree dove realizzarlo. Il tecnico incaricato ha predisposto il rapporto individuando tra le aree oggetto di analisi quella più idonea in contrada Tremilia, in relazione ai minori costi di esproprio, all’accessibilità e all’infrastrutturazione necessaria. Allo stato sono tuttora in corso le interlocuzioni tra Asp e Comune”. E’ un altro passaggio contenuto nel documento regionale. Ufficialmente, la Regione ha passato la palla al Consiglio comunale di Siracusa, organo deputato alla scelta dell’area. Ma se non dovesse arrivare in breve tempo una definizione chiara della vicenda, da Palermo sono pronti a prendere il controllo delle operazioni per procedere con una approvazione in variante e in deroga in quanto progetto di interesse sovracomunale. Per garbo istituzionale non è stato dato un ultimatum al Consiglio comunale di Siracusa ma poco cambia la sostanza della vicenda. Di fatto è sotto osservazione regionale. E lo conferma la nota con cui Musumeci ricorda sibillino che “adesso tocca al Consiglio comunale di Siracusa”.
La Regione da l’impressione di volerlo davvero il nuovo ospedale. Ed ha persino aumentato lo stanziamento economico con fondi ex articolo 20, deliberati dal Cipe: 160 milioni di euro. Venti milioni in più rispetto al precedente pronunciamento. Come si arriva a questa cifra? E’ un conteggio tecnico complesso, con la parametrazione del costo a posto letto a circa 450.000 euro. Ovvero il costo a posto letto del nuovo ospedale San Marco a Librino, attualizzato con un incremento medio dei 15% e costi teorici di costruzione e manutenzione Ires della Regione Piemonte. Si arriva così allo stanziamento di 160 milioni di euro per Siracusa.




Siracusa. Black-out nella notte, doppio guasto sulla rete: sovraccarico da gran caldo

Migliaia di siracusani sono rimasti al buio e senza aria condizionata nella notte scorsa. Tutta colpa di un sovraccarico della rete che ha portato ad un doppio guasto che ha letteralmente “spento” gran parte di Bosco Minniti, Zecchino e Santa Panagia.
Con il caldo intenso, aumenta il “prelievo” di energia elettrica richiesta per alimentare climatizzatori ed ogni altro apparato che possa aiutare a “respirare”. Al punto da mandare in sofferenza gli impianti e causare – come accaduto ieri – un doppio guasto sulla rete.
Pronto intervento di Enel in strada per tutta la notte. In una prima fase si è tamponato con il ricorso ad una power station da 2 megawatt ed a due gruppi elettrogeni collegati alle cabine elettriche. Sono stati così in parte limitati i disagi. In contemporanea, si è ricercato il doppio punto di guasto e, una volta individuato in viale Teracati, sono iniziate le operazioni su strada per scavare ed intervenire. Solo attorno alle 7 del mattino l’emergenza è stata dichiarata conclusa ed è tornata alla normalità la distribuzione di energia elettrica. Ma poche ore dopo il disagio si è ripresentato. Decine al momento le segnalazioni di utenze di nuovo prive di erogazione elettrica.

foto dal web




Contenzioso Igm-Comune di Siracusa: battaglia su entità dell’eventuale risarcimento

Il contenzioso tra Igm ed il Comune di Siracusa rischia di affossare ancor più i conti di Palazzo Vermexio. In queste ore ci si aggrappa alla parziale buona notizia, per il Municipio, arrivata dal Cga: accolto l’appello proposto dal Comune di Siracusa sulle modalità di determinazione della quantificazione dei danni che il passato gestore lamenta. Il contenzioso riguarda il periodo 2010-2016 per tutta una serie di servizi svolti da Igm e che non sarebbero stati correttamente riconosciuti dal Comune di Siracusa. Di fatto, con l’appello del Comune viene ridimensionato in maniera importante l’importo dell’eventuale risarcimento, rispetto alle richieste di controparte.
Nel dettaglio, il Giudice di secondo grado ha statuito definitivamente che deve essere riconosciuta l’operatività della franchigia contemplata dal precedente contratto di appalto (“segnatamente, una franchigia per le variazioni quantitative del servizio del 5 %, elevata al 10 % con riferimento al servizio di manutenzione del verde pubblico”).
Questo elemento non è di poco conto nella determinazione delle somme eventualmente dovute, anzi è verosimile che sarà decisivo. Altresì, il CGA ha disposto un supplemento di consulenza tecnica d’ufficio per “degli approfondimenti istruttori”. La quantificazione dell’eventuale risarcimento dei danni dovrà tenere conto, entro limiti circoscritti, di un raffronto con la gara indetta nel 2015.
Infine i consulenti tecnici d’ufficio dovranno illustrare al CGA per quali ragioni hanno ritenuto di riconoscere alla Igm sia la revisione Istat del prezzo, sia l’adeguamento del costo del lavoro: due voci di presunto danno che il Comune ha contestato, ravvisando una duplicazione.
È difficile oggi ipotizzare con certezza come si concluderà la vicenda, “tuttavia non possiamo che essere fiduciosi rispetto a quanto si prospettava alla fine del giudizio di primo grado, ovvero una quantificazione dei danni che verosimilmente avrebbe comportato per la città di Siracusa il pagamento di rilevanti somme che l’amministrazione ritiene non dovute”, si legge nella nota ufficiale di Palazzo Vermexio.




Siracusa. Bocciato il rinnovo delle concessioni dei loculi: amministrazione al bivio

Difficile amministrare una città senza maggioranza in Consiglio comunale. La giunta Italia lo sa e da tempo ormai. Ma se qualcuno aveva ancora dei dubbi, adesso sono definitivamente caduti. L’opposizione – che in assise ha numeri da maggioranza – ha piazzato un nuovo sgambetto: approvato l’atto di indirizzo presentato da Salvo Castagnino (Siracusa Protagonista) con cui il civico consesso invita l’amministrazione a ritirare la delibera che ha introdotto il pagamento del rinnovo dei loculi cimiteriali. E a nulla sono serviti i correttivi proposti dall’amministrazione per rendere meno tassativo e più “sopportabile” il provvedimento che ha spaccato l’opinione pubblica: sei rate, dilazioni, sconti.
Adesso Palazzo Vermexio può percorrere due strade: non tenere conto del pronunciamento del Consiglio comunale o ritirare la delibera. Nel primo caso, si darebbe il là ad uno scontro istituzionale il cui terreno di battaglia diventerebbe il bilancio con conseguente rischio di caduta della stessa amministrazione. Nella seconda opzione, gli uffici dovranno rimettere mano al bilancio, aggiustare i conti e mettere a rischio servizi e lo stesso equilibrio contabile.
In queste ore, l’amministrazione dovrà decidere il da farsi. E forse anche sulla necessità di accelerare le grandi manovre politiche in atto per allargare la giunta ed allargare il consenso in Consiglio. Intanto l’opposizione – giustamente – festeggia. “Fanno la parte di quelli che hanno salvato i cittadini da un Comune che si diverte a tartassare. La verità è che nessuno ha capito quanto gravi siano le condizioni delle casse comunali. Spingono Siracusa verso il default, saranno responsabili di una eredità che peserà due volte di più sulle tasche dei cittadini”, lo sfogo di alcuni pezzi di governo cittadino.
Per la giunta Italia non è la prima caduta in Consiglio comunale. Fece molto rumore la prima, sul piano economico-finanziario Tari. Poi la bocciatura degli aumenti per il suolo pubblico e adesso il rinnovo delle concessioni dei loculi.




Forza Italia perde pezzi: la deputata Rossana Cannata aderisce a Fratelli d’Italia

Anche Rossana Cannata, deputata regionale di Forza Italia, aderisce a Fratelli d’Italia. “Lascio FI con rammarico ma con altrettanta decisa e ferma convinzione aderisco al gruppo di fratelli d’Italia per intraprendere un percorso politico di rinnovamento e di visioni strategiche rivolte ad una classe dirigente che guarda al merito e al territorio. Non condivido più il modus operandi di Forza Italia”, dice la deputata che segue così il fratello Luca, sindaco di Avola, che alle recenti Europee ha raccolto un lusinghiero risultato proprio sotto le insegne di Fratelli d’Italia.
“Diamo il benvenuto a Rossana e Luca Cannata che con tanti amministratori aderiscono al progetto politico di Giorgia Meloni”, commenta il neo assessore regionale di Fdi, Manlio Messina.
Ormai insanabili le divergenze con Stefania Prestigiacomo che vede sempre più distante anche Edy Bandiera, assessore regionale, ormai lontano dall’area di influenza azzurra. Anche il sindaco di Catania, Salvo Pogliese, starebbe per ufficializzare l’ingresso nel partito della Meloni.




Ore 12: Siracusa è la città più calda di Sicilia, oltre 40°C. Bollente anche la provincia

I dati ufficiali della rete di monitoraggio Sias “incoronano” già a mezzogiorno Siracusa come città più calda di Sicilia. Rilevata una temperatura di 40,6° C ed è la più alta registrata in tutta la regione nel giorno dell’ondata di calore che rischia di spingere la colonnina di mercurio sino ai 42° C.
Nelle ore scorse, la Protezione Civile comunale ha diramato l’allerta di livello 2 (su 3) per le alte temperature. Vale sempre il solito corredo di consigli: uscire di casa nelle ore meno calde della giornata, evitando la fascia 11-18; indossare un abbigliamento leggero e comodo; rinfrescare l’ambiente domestico e di lavoro; bere molti liquidi, mangiare molta frutta, evitare alcolici e fare pasti leggeri. Attivo il piano operativo dell’Asp per fronteggiare l’emergenza ondate di calore con attenzione particolare per i soggetti deboli (anziani, bambini, diversamente abili).
Anche in provincia si boccheggia. A Noto temperatura alle 12.00 di 39,3° C; 38,4 ad Augusta; 37,8 a Lentini, 34,5 a Palazzolo Acreide.




Siracusa. Rubano zaino ad un bagnante all’Arenella: denunciati due 25enni

Agenti della Squadra Mobile hanno denunciato due siracusani di 25 anni per furto aggravato in concorso. I due giovani hanno rubato uno zaino ad un bagnante, all’interno di un solarium di contrada Arenella. Le immediate indagini hanno permesso di riconoscere i due soggetti responsabili del reato e di rinvenire lo zaino con parte della refurtiva.

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