Dividersi sulla “pace”? Il caso delle manifestazioni pro Gaza, la distanza e le sfide

Dopo le polemiche sul messaggio pro Gaza non letto ed il lenzuolo apparso sul palco del teatro greco di Siracusa, il presidente di Lealtà&Condivisione lancia una provocazione diretta al sindaco Francesco Italia. “Lui parla di dialogo, ricorda che non ha esitato ad esporre la bandiera dell’Ucraina e che per gli animali è pronto a tenere alto uno striscione in piazza. Allora gli chiediamo di appendere un drappo bianco sul balcone di Palazzo Vermexio e di farsi promotore di una manifestazione di Gaza. Noi ci saremo, in prima fila a tenere alta la bandiera dell’umanità e la fine del massacro”. Così Carlo Gradenigo replica alle dichiarazioni su FMITALIA del primo cittadino, proprio sul caso che aveva sollevato discussioni nel fine settimana scorso. “Ci ha offeso con le sue parole, gettando su tutti noi l’ombra dell’antisemitismo”, dice poi con rabbia Gradenigo forse interpretando estensivamente parole che invece volevano condannare gli estremismi, da una parte e dall’altra. Curioso, però che su un tema universale come la “pace” non si riesca a trovare un canale di dialogo “pacifico” e senza derivazioni politiche.
Procedere a forza di provocazioni, sfide e prove di forza – di uno o di un altro protagonista di questa storia – rischia solo di svilire l’importanza di un tema su cui, di fondo, non può che esservi condinvisione.




Viabilità provinciale, primi atti del presidente del Libero Consorzio per zona nord, centro e sud

Primi atti “operativi” del presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, Michelangelo Giansiracusa. Inizia l’attività amministrativa con l’adozione dei primi atti esecutivi del suo mandato.
Si tratta di sette deliberazioni, per un importo complessivo di oltre 2 milioni di euro, che avviano alcuni interventi di manutenzione straordinaria della viabilità provinciale.
Nel dettaglio, sono stati approvati tre progetti esecutivi: sulla S.P. 66 Timparossa-Cozzo Cisterna (zona sud); sulla S.P. 77 Fusco-Tremilia-Grottone (zona centro); e sulla S.R. 11 Ferla-Pantalica-Sortino (zona nord). Importo di ogni intervento è di 311.725,33 euro.
Tutti e tre sono finanziati attraverso foni del decreto MIMS del 9 maggio 2022, nell’ambito del Programma straordinario nazionale di manutenzione della rete viaria provinciale (annualità 2025).
A questi si aggiunge l’approvazione del documento di indirizzo alla progettazione (DIP) per la S.P. 13 Francofonte-Scordia-traversa Militello, per 261.827 euro, con fondi statali provenienti dal D.M. 216 del 9 agosto 2024.
Infine, sono stati adottati i documenti di indirizzo alla progettazione per tre interventi di pulizia e messa in sicurezza di margini stradali per circa 560 mila euro, con fondi regionali.




Infrastrutture, è polemica per il rischio tagli. La Regione rassicura, opposizioni all’attacco

L’assessore regionale alle Infrastrutture prova a gettare acqua sul fuoco delle polemiche. “Non risultano ad oggi provvedimenti statali che decurtino risorse destinate ad infrastrutture viarie o ferroviarie in Sicilia”, afferma Aricò. “Qualora venissero paventati tagli a danno di opere strategiche per l’Isola, il governo Schifani si batterà per far valere le proprie ragioni a tutela della mobilità e della sicurezza dei cittadini siciliani”, aggiungein merito all’allarme lanciato negli ultimi giorni da amministratori e costruttori.
“L’unica riduzione di risorse, lineare in tutta Italia per un valore di 350 milioni di euro, riguarda le ex Province per la manutenzione straordinaria delle strade – prosegue l’assessore – Nel dettaglio, la ricaduta sui Liberi consorzi e le Città metropolitane in Sicilia è di circa 34 milioni per il biennio 2025-2026. Ma su questo aspetto desidero rassicurare i cittadini: continueremo a investire con determinazione sulla sicurezza e sull’ammodernamento della rete viaria dell’Isola. In particolare, vista l’importanza che il governo regionale riconosce ai collegamenti interni, con il presidente Schifani abbiamo già concordato che, nel caso in cui ci fossero già obbligazioni giuridicamente vincolanti, le risorse necessarie all’esecuzione delle opere saranno garantite da fondi regionali”.
L’assessore Aricò ricorda anche che, in sede di predisposizione del Fondo di sviluppo e coesione (Fsc), circa 640 milioni di euro sono stati destinati alla viabilità delle aree interne, delle ex Province e dei territori più fragili. A questi si aggiungono ulteriori fondi regionali per la manutenzione straordinaria, la sicurezza stradale e il completamento di opere strategiche, oltre ai vari programmi di investimento programmati che ammontano a 37 miliardi di euro ripartiti in strade, opere ferroviarie, porti ed edilizia statale.
“Proprio sul fronte delle infrastrutture ferroviarie – conclude Aricò – nei giorni scorsi Rfi ha assicurato che l’operazione di rimodulazione dei progetti comporterà un incremento complessivo delle risorse destinate alla Sicilia da circa 1,5 miliardi a oltre 1,8 miliardi di euro”.
Ma non basta per placare le opposizioni. “E’ inaccettabile l’ennesimo taglio di risorse perpetrato dal governo Meloni ai danni della Sicilia. Cosa ancora più grave se questi fondi sottratti alla Sicilia, complessivamente circa 3 miliardi di euro, vengono dirottati alle già ricche regioni del Nord Italia. Tagliare di oltre 70% le somme destinate alla manutenzione delle strade provinciali, alla mobilità sostenibile e alle rigenerazione urbana ad una regione come la nostra, in cui le arterie stradali interne sono abbandonate e gli spostamenti tra le città capoluogo avvengono in tempi medievali, è letteralmente una vergogna”. Lo dichiara il segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo. “E’ sconfortante per altro – aggiunge – leggere che oggi anche da alcuni esponenti della maggioranza di centrodestra venga rilevata l’estrema lentezza dei cantieri aperti e una spesa troppo bassa come abbiamo già più volte detto anche noi, in questi mesi, in particolare per quanto riguarda l’alta velocità Palermo-Catania e quelli per l’autostrada Ragusa-Catania per i quali abbiamo più volte sollecitato – conclude – sia Rfi sia Anas ad essere più solerti possibile”.
Anche la pentastellata Adorno alza la voce. “Il definanziamento di ben tre miliardi destinati alla Sicilia rappresenta un fatto gravissimo che penalizza ancora una volta la nostra regione, già fortemente provata da anni di ritardi infrastrutturali. Solo con l’ultimo atto del Ministero delle Infrastrutture, guidato da Matteo Salvini, sono stati cancellati 900 milioni di euro destinati a progetti di manutenzione e mobilità, colpendo duramente quattordici interventi tra Comuni e Liberi Consorzi, tra cui quelli previsti lungo l’asse Palermo-Catania”.
Tra le penalizzazioni più gravi si segnala l’estromissione dal PNRR di due tratti fondamentali della linea ferroviaria dell’alta velocità Palermo-Catania: il segmento Dittaino-Catenanuova, per il quale erano stati previsti 588 milioni di euro, e 13 dei 15 chilometri del tratto Dittaino-Enna, finanziato con quasi 594 milioni. A questi si aggiunge anche il definanziamento del bypass ferroviario di Augusta, da 116 milioni, senza alcuna indicazione su tempi e modalità di eventuale rifinanziamento.
“È evidente che il governo Meloni, con la complicità del ministro Salvini, continua a trattare la Sicilia come una riserva da cui attingere fondi per poi riallocarli altrove, secondo logiche che nulla hanno a che fare con l’equità territoriale. E il governatore Renato Schifani cosa fa? Guarda da spettatore. Un nuovo smacco da parte di un alleato di governo che, ancora una volta, decide a proprio piacimento il destino di risorse fondamentali, penalizzando di fatto tutti i siciliani”, accusa la deputata cinquestelle catanese. “Presenterò un’interrogazione parlamentare urgente. Prendendo atto di quello che è accaduto, vogliamo sapere cosa intende fare il presidente Schifani. I 3 miliardi devono tornare nella disponibilità della Regione Siciliana”.




Prestazioni sessuali in cambio di favori, rimessi in libertà i due carabinieri ed il poliziotto

I due carabinieri e l’agente di polizia in servizio nel siracusano arrestati nei giorni scorsi, sono stati rimessi in libertà. Lo ha disposto il gip del Tribunale di Siracusa con l’accusa di aver proposto a una giovane donna, 25 anni, la risoluzione di alcune vicende giudiziarie in cambio di prestazioni sessuali.
Durante gli interrogatori, i tre hanno risposto alle domande dei magistrati assistiti dai loro legali. Hanno respinto ogni addebito e fornito la loro ricostruzione dei fatti. Al termine, il Gip ha disposto per i tre indagati l’obbligo di dimora.
L’accusa mossa ai tre è di induzione indebita a dare o promettere utilità, mentre a uno dei carabinieri viene contestato anche il reato di violenza sessuale.




Solarino, ecco il nuovo Consiglio comunale: i nomi dei 12 eletti

Il nuovo sindaco di Solarino, Tiziano Spada, potrà contare su di una solida maggioranza in Consiglio Comunale. Sono otto i consiglieri di maggioranza: Benedetta Italia, Giuseppe Pelligra, Oriana Burgio, Giuseppe D’Aquino, Floriana Lombardo, Marco Torcasso, Seby Scorpo ed Emilio Terranova. La giovanissima Italia, 19 anni, è stata la più votata con 747 preferenze. Ma per la presidenza dell’assise cittadina si starebbe guardando a Seby Scorpo, vicino a Grande Sicilia e con un passato da sindaco.
Completano il quadro del Consiglio comunale i quattro componenti dell’opposizione. Come candidato sindaco non eletto, spetta uno scranno a Giuseppe Germano. Eletti Pietro Mangiafico, Francesca Oliva e Silvana Cassia.




Question time, le interrogazioni: via Elorina, murales Accolla, Latomia Cappuccini

Question time con nove interrogazioni mercoledì prossimo in Consiglio comunale, a Siracusa. Ben sei portano la firma di Paolo Cavallaro e Paolo Romano. I due esponenti di Fratelli d’Italia chiedono all’amministrazione chiarimenti su: la mancata manutenzione e messa in sicurezza delle vie Orione e Croce del sud a Fontane Bianche; la stato definito “di pericolo e degrado” del tratto della Statale 115 compreso tra Faro Carrozzieri e il mercato ortofrutticolo; la manutenzione del murale della Graziella dedicato al pittore Salvatore Accolla e lo stato di conservazione dei new jersey dipinti dall’artista siracusano deceduto; il sostegno alle associazioni culturali e il loro coinvolgimento nelle iniziative estive; il numero di stalli di sosta presenti in città per le varie categorie di mezzi a motore e biciclette e l’opportunità di realizzare una mappa interattiva; la manutenzione e la sicurezza dei pedoni nella zone balneari.
Il consigliere comunale del gruppo “Insieme” ha presentato un’interrogazione per conoscere quali decisioni siano state prese e quali comportamenti siano stati adottati dopo la presentazione, un anno fa, di un’istanza con la quale l’Associazione noleggiatori autobus turistici chiedeva all’Amministrazione di non elevare contravvenzioni nell’area del parcheggio Molo sant’Antonio.
Infine, sono due le interrogazioni sottoscritte dai consiglieri del gruppo del Pd (Massimo Milazzo, Sara Zappula e Angelo Greco): la prima per chiedere un’informativa sulla gestione dei fondi del distretto socio-sanitario 48, di cui Siracusa è capofila, in particolare quelli del Fondo Povertà e del Dopo di Noi, e su eventuali decurtazioni dell’intera disponibilità; la seconda per conoscere le condizioni in cui versa la Latomia del Cappuccini e quali misure di tutela e valorizzazione vengono adottate.




Trasporto persone disabilità, Forza Italia: “I fondi ci sono, ma servizio ancora non attivo”

Il gruppo consiliare di Forza Italia a Siracusa denuncia il mancato avvio del servizio di trasporto dedicato alle persone con disabilità. A sollecitare l’amministrazione per un rapido intervento sono i consiglieri Damiano De Simone, Luigi Gennuso, Cosimo Burti, Alessandra Barbone, Salvatore La Runa e Leandro Marino che evidenziano come nei primi cinque mesi del 2025 il servizio non sia mai stato attivato, arrecando gravi disagi a molte famiglie siracusane.
“Un immobilismo incomprensibile – dichiarano – a fronte di una dotazione finanziaria già prevista e assegnata al Comune di Siracusa per un importo pari a 474 mila euro, come stabilito dalla Legge di Bilancio dello Stato 2023, che ha istituito il Fondo sociale per l’equità del livello dei servizi”.
I consiglieri di Forza Italia chiedono quindi all’amministrazione di procedere senza ulteriori ritardi con l’accreditamento delle cooperative idonee, in modo da attivare il servizio e ripristinare un diritto essenziale per tante persone e famiglie del nostro territorio.




Pappagallino maltrattato, era tenuto in un marsupio. Denunciato un 27enne

Agenti della Polizia di Stato, hanno sottoposto a controllo a Noto due persone impegnate a vendere giocattoli. Uno dei due, un giovane 27 anni, era in possesso di un pappagallino, di razza agapornis, nascosto all’interno di un marsupio. Il giovane utilizzava il pappagallo per fare delle foto con i turisti dietro compenso economico.
I poliziotti hanno sequestrato il volatile che, all’interno del marsupio, avrebbe sicuramente sofferto la mancanza d’aria.
Il giovane è stato denunciato per i reati di maltrattamento di animali e di detenzione degli stessi in condizioni incompatibili con la loro natura.
Inoltre, per la vendita abusiva di giocattoli, il denunciato è stato, anche, sanzionato amministrativamente e i beni sequestrati.
Il pappagallino sequestrato è stato affidato ad un Poliziotto che, nelle more, si prenderà cura dell’animale.




Più sicurezza a Cassibile, aumentati i servizi di controllo con la Polizia su strada

Dopo alcuni episodi che hanno allarmato i residenti nella frazione di Cassibile, la Questura ha disposto una maggiore presenza delle forze dell’ordine. Servizi di controllo mirati, per innalzare la percezione di sicurezza tra gli abitanti della zona.
In questi giorni, agenti delle Volanti stanno pattugliando il centro di Cassibile e le zone limitrofe, con posti di controllo che hanno consentito sin qui di identificare 79 persone e di controllare 43 veicoli. Sono state cinque le sanzioni amministrative elevate per violazioni al codice della strada.




Manutenzione al De Simone in vista della C, il 5 giugno test per omologare il manto

L’assessorato allo Sport aveva promesso grande attenzione su riqualificazione e manutenzione dello stadio Nicola De Simone, da rendere a “misura” di Lega Pro. Giuseppe Gibilisco sta seguendo, costantemente e di persona, le varie fasi delle operazioni in corso. “Nella giornata di ieri é stato completato il ripristino dell’impianto di illuminazione ordinario e di emergenza. Abbiamo sostituito tutti i corpi illuminanti agli ioduri metallici e ad incandescenza con proiettori armature al led. Domani – annuncia – inizieranno i lavori di sistemazione del manto erboso”. Il primo, importante check è in programma il 5 giugno, quando la Labosport effettuerà i test di omologazione FIFA per il campo.
“Siamo fieri per la promozione della squadra di calcio cittadina in Serie C e con lo stesso orgoglio assisto la squadra nell’opera di adeguamento del De Simone”, dichiarano il sindaco Francesco Italia e l’assessore allo Sport Giuseppe Gibilisco.