Augusta. Aggressione in carcere: detenuto si scaglia contro agenti della Penitenziaria

Ancora un aggressione in carcere, a Brucoli. Tre agenti di Polizia Penitenziaria hanno faticato non poco a contenere l’improvvisa rabbia di un detenuto rumeno, recentemente trasferito da San Cataldo pare per lo stesso motivo. Non appena aperta la cella per consentire l’ingresso del medico per una visita, avrebbe aggredito gli agenti. “Si tratta dell’ennesimo episodio in cui i poliziotti penitenziari devono affrontare i soggetti più violenti senza avere i mezzi necessari”, l’accusa congiunta di Sippe, Sinappe e USPP Cisl.
Espressa solidarietà agli agenti coinvolti che hanno riportato lievi contusioni che hanno comunque richiesto l’intervento dei medici del pronto soccorso.




Whatsapp down: impossibile scaricare foto, video e gli audio ricevuti

Problemi tecnici per Whatsapp e Instagram, un nuovo down per l’app di messaggistica e il popolare social. Gli utenti siracusani non ne sono esenti. Su Whatsapp non è possibile scaricare le foto, gli audio e i video ricevuti, in privato o sui gruppi, o si riesce a fare con molta fatica. Centinaia in poco più di un’ora le segnalazioni di malfunzionamento. Per verificare la situazione è possibile contattare il sito DownDetector, che monitora app, siti e social network.




Noto. Maestra “manesca” patteggia: due anni per gli schiaffi ai bimbi della Montessori

Ha patteggiato una condanna a due anni di reclusione, con la concessione della condizionale, la maestra di Noto accusata di maltrattamenti ai bambini dell’istituto Montessori di Noto. Rosaria Belfiore, 66 anni, ha chiesto ed ottenuto tramite il suo legale l’applicazione della pena su accordi delle parti.
Era finita sotto indagine per maltrattamenti di minore dopo la denuncia sporta dai genitori di due bambini, che si sono presentati in Commissariato a Noto preoccupati per l’atteggiamento irascibile ed inquieto manifestato dai loro figli ogni qualvolta sapevano che in classe vi fosse quella maestra.
Al fine di acquisire eventuali elementi di responsabilità a carico dell’insegnante, è stata installata una telecamera all’interno dell’aula. Un mese di osservazione ha permesso di riscontrare “condotte reiterate di maltrattamento”, spiegano gli investigatori. Strattonamenti, percosse, schiaffi al viso e alla nuca, umiliazioni ed isolamenti.
L’insegnante, una volta indagata, era stata intanto sospesa dall’insegnamento. Non rientrerà più in classe.




Donna il nuovo procuratore capo di Siracusa: Sabrina Gambino nominata dal Plenum

E’ una donna il nuovo procuratore di Siracusa. Si tratta di Sabrina Gambino, 53 anni, sostituto procuratore generale a Catania, che è stata nominata dal plenum di Palazzo dei marescialli all’unanimità. Il posto di capo dei pm di Siracusa era scoperto dal giugno del 2018, da quando il Csm aveva trasferito il procuratore Francesco Paolo Giordano alla Corte di appello di Catania. Sino ad oggi ha svolto le funzioni di procuratore capo Fabio Scavone.
A maggio Gambino era stata indicata dalla terza commissione del Collegio superiore della magistratura per Siracusa. Tra i processi di cui si è occupata, quello quello a carico dell’ex presidente della Regione, Raffaele Lombardo.




Siracusa. Da Ortigia al Plemmirio usando la barca ed il bus: a lavoro per il 2020

Nel 2020 potrebbe tornare in “vita” il collegamento tra Ortigia ed il Plemmirio attraverso un sistema “intermodale” barca+bus. Lo prevede l’atto di indirizzo approvato in Consiglio comunale e che impegna l’amministrazione alla redazione di un bando pubblico per il servizio di trasporto via mare Ortigia-Isola e all’attivazione del servizio bus navetta “circolare Plemmirio”, prevedendo un adeguato numero di fermate al servizio dell’area protetta e delle attività commerciali presenti. Lo spiega il primo firmatario del provvedimento, Carlo Gradenigo.
Il servizio intermodale barca+bus dovrebbe essere attivato prima dell’inizio della prossima stagione turistica “favorendo forme di collaborazione tra pubblico e privato nel reperimento di risorse economiche anche attraverso sponsorizzazione”.
Nell’atto di indirizzo si fa riferimento ad una mozione consiliare del 2015 che prevedeva la riattivazione del servizio di collegamento marittimo “Ortigia-Punta del Pero” che ad oggi non ha avuto riscontro. Una evidenza che rischia di smorzare l’entusiasmo. “Eppure notevoli i vantaggi che ne potrebbero derivare: da una nuova opportunità turistica legata all’ulteriore valorizzazione del Plemmirio alla possibilità di creare nuove attività lavorative e commerciali; alla soluzione di problemi di viabilità, quali il decongestionamento dell’unica strada che porta verso Isola, via Elorina, o l’assenza di aree parcheggio lungo la costa interessata”.
L’atto di indirizzo è stato modificato con un emendamento migliorativo del consigliere Costantino Muccio che ha cassato la previsione del ricorso alla tassa di soggiorno come una delle fonti di finanziamento del progetto.




Siracusa. Casa del Pellegrino, si cambia: “canone annuo da aumentare, pochi 516 euro”

La gestione della Casa del Pellegrino da qualche anno è al centro di un confronto, non solo politico. Il Comune di Siracusa, proprietario della struttura, è stato spesso accusato di eccessiva “benevolenza” nei confronti dell’ente beneficiario.
In Consiglio comunale è passata ala linea della I Commissione che aveva presentato un apposito atto di indirizzo. Un provvedimento che impegna l’amministrazione a verificare e rimodulare, sulla base degli attuali valori di mercato, il canone annuo di affitto stabilito dalla convenzione che oggi è di soli 516 euro. Ma il Consiglio comunale ha chiesto anche di verificare chi sia effettivamente il soggetto beneficiario della convenzione. “Risulta essere l’ente Chiesa Santuario Madonna delle Lacrime, mentre invece la struttura risulta gestita dalla Casa del Pellegrino, società fallita nel 2018. Circostanza questa che, violando l’art.2 della convenzione- ha detto il presidente della commissione, Impallomeni- ne determinerebbe la risoluzione”.
Al dibattito hanno dato il loro contributo i consiglieri Michele Mangiafico ed Andrea Buccheri che hanno ribadito entrambi come l’atto vada “nella direzione delle politiche di risanamento dell’Ente”. Se Mangiafico, ricordando le misure correttive imposte dalla Corte dei Conti, ha invitato la Commissione a continuare nell’opera di monitoraggio delle convenzioni in essere, Buccheri ha rimarcato un profilo di equità, stante l’irrisorietà del canone in vigore e la reale destinazione d’uso del bene che “voluto come ricovero notturno per pellegrini di fatto è gestito come una struttura alberghiera”.




Il litorale di Noto è “Friend of the Sea”: arriva il marchio di spiaggia sostenibile

Il litorale di Noto è “Friend of the Sea”. La certificazione di spiaggia sostenibile sarà consegnata domani dal direttore di Friend of the Sea, Paolo Bray, nel corso di una cerimonia nella sala degli specchi di Palazzo Ducezio.
Friend of the Sea è un progetto della World Sustainability Organization, una ong internazionale che porta avanti una missione umanitaria di tutela ambientale. Friend of the Sea è diventato lo standard di certificazione leader quando si tratta di protezione e rispetto dell’ambiente marino. La certificazione premia le pratiche sostenibili come il divieto di uso di oggetti in plastica monouso che è già valsa a Noto più di un riconoscimento.
Anche Avola, Pachino e Siracusa si sono dotate nei mesi scorsi di analoghe ordinanze, senza però ricevere le stesse attestazioni.




Siracusa. La Cisl chiede una nuova proroga di 6 mesi per la Pfe, Asp possibilista

Proroga di sei mesi nei presìdi di Siracusa e Lentini per la Pfe, in attesa di un bando che esternalizzi il servizio nel cosiddetto “ospedaletto” di Pachino e consenta l’assorbimento dei 29 lavoratori interessati.
È questa la proposta portata al tavolo prefettizio dalla FP Cisl di Siracusa nell’incontro convocato dal prefetto Pizzi, alla presenza del direttore generale dell’Asp, Ficarra, e delle organizzazioni sindacali.
I dipendenti della Pfe svolgono attività di collaborazione professionale sanitariato e di ausiliarato nelle Rsa interne agli ospedali Rizza di Siracusa e di Lentini. In caso di mancata proroga del contratto risalente al 2012, i 29 lavoratori rischiano il licenziamento collettivo.
“Abbiamo chiesto al Prefetto di monitorare la situazione e di individuare soluzioni concrete e urgenti”, spiega Calogero Coniglio, segretario regionale della Fsi-Usae Federazione Sindacati Indipendenti organizzazione.
La Fp Cisl, con il segretario Sebastiano Miceli, ha proposto all’Azienda Sanitaria un rinnovo della proroga all’azienda. “In questo modo – ha spiegato – si potrebbe avviare l’iter di esternalizzazione del servizio nella struttura di Pachino che, con i suoi 45 posti letto, consentirebbe ai 29 lavoratori (infermieri e operatori socio sanitari), di essere assorbiti grazie alle norme previste nelle aggiudicazioni di appalti”.
La proposta è stata accolta con favore dal direttore dell’Asp e la Pfe, immediatamente interpellata dal prefetto, ha assicurato un’attenta valutazione. Tutte le parti torneranno a riunirsi lunedì prossimo, 8 luglio, in Prefettura per definire la questione.




Siracusa. Esercitazione di sicurezza al Porto Grande: zaino sospetto ed incendio

Una segnalazione alla Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Siracusa per la presenza di uno zaino sospetto in banchina. È iniziata così, simulando un possibile allarme bomba, l’esercitazione al Porto Grande di Siracusa.
Attivato e testato il piano di sicurezza portuale per lo scenario ipotizzato.
Nell’esercitazione è stata coinvolta anche la nave francese Le Ponant, ormeggiata in banchina. L’Autorità Marittima ha acquisito tempestivamente l’elenco dei passeggeri sbarcati ed imbarcati dalla/sulla nave ed ha disposto il presidio dei varchi con personale militare dipendente e l’invio in zona operazioni della motovedetta della Guardia Costiera per attività di polizia marittima.
Dopo una decina di minuti, personale di bordo della nave francese ha riconosciuto come proprio il bagaglio sospetto, precedentemente smarrito.
Si è conclusa così la simulazione che non ha richiesto alcuna evacuazione tramite i varchi di sicurezza. L’esercitazione rientra nel programma annuale di esercitazione di security, alla quale è seguita una simulazione di incendio nel teatro a bordo della Le Ponant, con l’intervento dei Vigili del Fuoco e della motovedetta della Capitaneria di porto con dispositivi antincendio attivati, per il raffreddamento delle paratie esterne della nave.
Testati tutti gli aspetti dello scenario simulato, con l’arrivo di un rimorchiatore e la posa delle panne antinquinamento attorno alla nave, mentre i Vigili del Fuoco hanno estinto l’incendio a bordo della nave.
Testati così il livello di efficienza delle misure di sicurezza e dei dispositivi antinquinamento e antincendio del complesso portuale di Siracusa.




Niente bando start-up, il Comune punta sul tutoring. Cantiere Siracusa: “sbagliato”

Niente bando per finanziare giovani idee imprenditoriali. L’iniziativa avviata dal sindaco Giancarlo Garozzo si ferma qui, per il momento. Nello schema di bilancio 2019 non è prevista la misura che ha visto la nascita di diverse start-up, alcune delle quali però – nonostante il finanziamento pubblico – non hanno superato il traguardo dei 3 anni di vita.
Cantiere Siracusa rumoreggia. “Eliminare il finanziamento delle start-up denota assenza di obiettivi strategici chiari in favore delle iniziative imprenditoriali locali. Nessuna traccia nel bilancio di previsione 2019 che elimini ogni dubbio sulla scelta di non sostenere quei giovani che vogliono inserirsi nel tessuto economico locale.
In passato, sono state 60 le iniziative nate grazie al sostegno pubblico. Un freno all’imprenditoria locale che farà la differenza in termini di indirizzo e sostegno alle imprese”, dice il gruppo capitanato da Chiara Catera.
E’ corretto, però, ricordare che negli ultimi anni sono diminuiti numero e qualità delle idee partecipanti al bando: appena 6 nel 2018. Il Comune appare orientare a seguire strade alternative per il sostegno all’imprenditorialità, più di tutoraggio e meno di sostegno economico spicciolo. “Le imprese finanziate negli anni scorsi, diverse non hanno avuto vita lunga sul mercato”, ricordava prima delle dimissioni l’assessore allo sviluppo economico, Fabio Moschella. Il bando start up prevedeva 10mila euro di finanziamento a fondo perduto da parte del Comune a 18 idee imprenditoriali selezionate da una apposita commissione.