Siracusa. Si è dimesso l’assessore Moschella: “manca la politica”

Fabio Moschella si è dimesso da assessore. Una decisione arrivata a sorpresa, proprio quando sembrava in realtà prossimo ad assumere anche l’incarico di vicesindaco. Con una lumga lettera motiva le sue ragioni. “Ho cercato in questo anno di esperienza di coniugare attività amministrativa e visione politica con una presenza assidua in giunta, consiglio, assessorato. È stato fatto un lavoro impopolare ma necessario in particolare sotto il profilo del risanamento finanziario. Sono state condotte importanti battaglie di civiltà e di tutela dei diritti. Sono stati fatti degli errori ma questo è nell’ordine delle cose”.
Poi Moschella indica il perché delle sue dimissioni. “Mi manca la politica, il governo della politica e credo che questo manchi alla città, al suo presente e al suo futuro. Non si può sottovalutare che solo diciottomila elettori hanno ritenuto di votare per questa amministrazione e che prima e dopo la campagna elettorale si stava diffondendo un prevalente sentimento di malessere tra i cittadini e che con questo sentimento bisognava misurarsi.
Ho cercato di far comprendere che è impossibile governare senza una maggioranza in consiglio comunale e che non possono lasciarsi i consiglieri comunali al destino del fai da te.
Ho cercato di far comprendere che avevamo di fronte una sfida difficile e che poteva e può essere vinta solo sul terreno della politica. Ho cercato di far capire che non si può rimanere chiusi nei tecnicismi e che occorre cercare di rendere quanto più possibile chiara l’azione di governo. Ho spinto, quando necessario, perché ci si assumesse la responsabilità negli errori. Ho cercato di sviluppare il senso del rispetto verso partiti, corpi intermedi, movimenti. Ho cercato di porre al centro i temi dello sviluppo e dell’economia senza i quali non si va da nessuna parte. Nelle mie dimissioni – continua Moschella – non c’è nulla di personale, voglio solo lanciare un segnale sperando che le dimissioni di questi ultimi giorni siano utili per fare sostanziali passi avanti, così come richiesto d’altra parte dal documento di Lealtà e Condivisione, non certo lieve ma sbrigativamente derubricato a mozione d’affetti.Una logica autoreferenziale non porta lontano. Serve apertura e riconoscimento anche delle altrui ragioni”. Dimissioni con un probabile strascico polemico, quindi.




Siracusa. Dimissioni di Moschella, il sindaco Italia: “senso di responsabilità nella scelta”

Forse non erano esattamente attese, ma il sindaco Francesco Italia di certo non si scompone davanti alle dimissioni dell’assessore Fabio Moschella. In una giunta dove i personalismi sono stati banditi ed in cui si da precedenza ai risultati di un lavoro che richiede dedizione e scelte impopolari, per evitare in pochi anni il default della macchina comunale, si cerca di ragionare al di fuori degli schemi tradizionali della politica.
“Lo ringrazio per il lavoro e la generosità dell’impegno”, spiega in ogni caso Italia. E sono parole che suonano sincere. A precisa domanda sui contenuti della lettera con cui l’ex responsabile dello sviluppo economico ha reso pubblico il suo passo indietro, ne evidenzia “il grande senso di responsabilità” per poi analizzarne la parte più politica: “non è un mistero che da qualche tempo abbiamo avviato una interlocuzione con tutte le forze politiche. E’ di dominio pubblico che pochi giorni fa io abbia avuto un incontro con il Pd. Credo che Moschella, con il suo gesto, abbia voluto facilitare questo processo di interlocuzione e rilancio”.




Arrestati zio e nipote dopo un violento litigio in cui spuntano due coltelli

I Carabinieri di Priolo Gargallo hanno arrestato Davide e Giuseppe Bosco, rispettivamente zio e nipote di 39 e 25 anni. Sono ritenuti responsabili di reciproco ferimento con armi da taglio. I due, nel corso del pomeriggio di ieri, si sono presentati al pronto soccorso dell’Umberto I di Siracusa ancora sanguinanti a seguito delle ferite riportate. Dall’esame medico dei sanitari del nosocomio, al più grande dei due è stata rilevata una ferita lacero contusa alla mano sinistra, mentre al nipote un’ampia ferita alla regione sopralabiale ed alla guancia sinistra.
Ai sanitari del pronto soccorso e successivamente ai militari intervenuti su segnalazione degli stessi medici ospedalieri avrebbero detto di essere stati aggrediti da due extracomunitari per aver loro negato delle sigarette. L’attività investigativa immediatamente condotta dai Carabinieri permetteva di raccogliere invece indizi di colpevolezza nei confronti di zio e nipote, in ordine al reato di lesioni personali aggravate, e ricostruire l’esatta dinamica dell’evento. Secondo i carabinieri, si sarebbero reciprocamente inferti le ferite nel corso di un violento litigio, le cui cause sono ancora in corso di accertamento. Sono stati arrestati e tradotti a Cavadonna come disposto dall’Autorità Giudiziaria.




Siracusa. Monitoraggio fetale wireless all’Umberto I, la donazione dei Lions

Nel reparto di ginecologia e ostetricia dell’Umberto I è ora disponibile un nuovo e moderno macchinario. Permette il monitoraggio fetale wireless, senza fili. Il tracciato – ma non solo – direttamente nella stanza di degenza, con un controllo costante dei dati, raccolti da una unità centrale.
E’ stato donato dal Lions Club Distretto 108Yb Sicilia, promotore lo scorso 31 marzo della “Partita dei Leoni” allo stadio comunale Nicola De Simone. Una simpatica “sfida” sportiva tra la Nazionale Italiana Calcio Attori e la Lions & Friends formata da soci Lions, esponenti pubblici locali, vecchie e nuove glorie sportive, giornalisti ed esponenti del mondo delle professioni e della imprenditoria.




Siracusa. Il talento giovanile sale in cattedra, tornano le Feste Archimedee

Tutto pronto per l’edizione 2019 delle Feste Archimedee, l’appuntamento ormai tradizionale con il genio e la creatività giovanile. La manifestazione ideata da Carlo Gilistro esplora ogni campo dello sviluppo e della valorizzazione del talento degli under 18: arte, scienza, sport, cultura e laboratori. E poi ancora le grandi serate di gala in piazza Duomo con ospiti direttamente dai più famosi talent italiani.
Ricco il programma con start il 4 luglio alle 19.00 con una grande parata dal ponte Santa Lucia fino a piazza Duomo, al ritmo di coinvolgenti percussioni. A seguire, la cerimonia di apertura delle Feste Archimedee.
L’Antico Mercato, il cortile del palazzo della Provincia, il giardino dell’Artemision e piazza Minerva gli altri “cuori” pulsanti della manifestazione. Da non perdere i laboratori (anche di magia) aperti alla partecipazione, ogni sera dalle 19.00 in piazza Minerva e il Festival del Gusto. Gran finale il 6 luglio in piazza Duomo alle 21.30 con la partecipazione straordinaria di Tullio Solenghi e Massimo Lopez ed ospiti come Jovica Begoiev, Damiano Bisozzi, Emanuele Bertelli, Tecla Insolia e molti altri ancora.




Siracusa non solo pro “capitana”: c’è chi sta con la Gdf, contro sit-in alle 19 al Pantheon

Non solo sit-in pro “capitana”. C’è anche un altro presidio organizzato oggi a Siracusa sui fatti della Sea Watch a Lampedusa. Ed è quello di chi sta dalla parte della Guardia di Finanza (una motovedetta è stata quasi speronata, ndr) e dalla parte delle leggi e delle regole più in generale. “Ma non chiamatela contro-manifestazione”, dice uno dei promotori, il consigliere comunale Salvo Castagnino. “E non è neanche una provocazione. Abbiamo scelto quel luogo e quell’orario per far presente che c’è anche chi la pensa diversamente dai soliti buonisti”. Quel luogo e quell’orario sono – non troppo casualmente – gli stessi in cui si ritroveranno al Pantheon i i rappresentanti delle associazioni che si sono mobilitate per chiedere, anche da Siracusa, la liberazione di Carola Rakete. “Noi crediamo invece che sia il caso di stare dalla parte di chi difende il Paese e le sue norme. Non c’entra la politica: non sono certo un fan di Salvini, nè posso dire di condividere le parole del premier Conte. Sono semplicemente dalla parte del mio Paese e di chi indossa una divisa per difenderlo. Si rischia di creare un precedente antipatico: se si accetta la forzatura di una norma, altri si sentiranno autorizzati a farlo in ogni altro campo. E se ora nella nostra città inizieranno ad essere ignorati i posti di blocco delle forze dell’ordine?”, si domanda Castagnino.
Incerto al momento il numero dei partecipanti al sit-in per la motovedetta della Gdf: forse poche decine. “Vedremo. Importante è il segnale. Mi auguro che chi riveste ruoli istituzionali in città non decida di prendere ancora una volta posizione con la fascia tricolore”, taglia corto il consigliere di centrodestra.




La Capitaneria di Porto di Augusta dona un televisore al reparto Pediatria di Lentini

Il reparto di Pediatria dell’ospedale di Lentini ha ricevuto in dono dalla Capitaneria di Porto di Augusta un televisore. Sarà posizionato in una delle stanze di degenza che ne era sprovvista. A consegnarlo è stato il comandante Luca Montonovi, caposervizio tecnico della Capitaneria di Porto di Augusta, in rappresentanza del comandante Attilio Montalto, presente con il sottocapo Luca Contento ed una delegazione di marinai.
A ricevere la donazione, il direttore del reparto di pediatria Francesca Commendatore e il direttore medico del presidio ospedaliero, Eugenio Vinci. “Un gesto bellissimo”, ha detto Francesca Commendatore.




Siracusa. Via ai saldi estivi, i consigli del Codacons per acquisti a prova di “fregatura”

Via ai saldi estivi, è corsa all’acquisto a prezzo scontato. Gli sconti, come ormai abitudine, erano in realtà iniziati con qualche giorno d’anticipo, “sottobanco”. Promozioni speciali con ribassi anche del 60% comunicati via sms, Facebook, Whatsapp o mail. Nulla di nuovo, è un fenomeno già registrato negli ultimi anni.
Il Codacons, l’associazione dei consumatori, mette in file 10 semplici regole per evitare le “fregature” in tempi di saldi. La prima è: “conservate sempre lo scontrino”. Non è vero che i capi in svendita non si possono cambiare. Il negoziante è obbligato a sostituire l’articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare. Se il cambio non è possibile, ad esempio perché il prodotto è finito, avete diritto alla restituzione dei soldi (non ad un buono). Avete due mesi di tempo, non 7 o 8 giorni, per denunciare il difetto.
“Le vendite devono essere realmente di fine stagione”: la merce posta in vendita durante i saldi deve essere l’avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino. Il Codacons invita a stare alla larga da quei negozi che avevano gli scaffali semivuoti poco prima dei saldi e che poi si sono magicamente riempiti dei più svariati articoli.
Regola numero tre: “girate”. Uno sguardo attento per verificare l’effettività dello sconto praticato ed andare a colpo sicuro. Non fermarsi mai al primo negozio che propone sconti ma confrontare i prezzi con quelli esposti in altri esercizi.
Il Codacons invita poi a diffidare degli sconti superiori al 50%: “spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsi”.
Condivisibile l’invito a fare acquisti in “negozi di fiducia” dove si fanno abitualmente acquisti, come anche l’invito a verificare l’utilizzo di cartellini che indicano il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato. “Il prezzo deve essere esposto in modo chiaro e ben leggibile. Controllate che fra la merce in saldo non ce ne sia di nuova a prezzo pieno. La merce in saldo deve essere separata in modo chiaro dalla nuova. Diffidate delle vetrine coperte da manifesti che non vi consentono di vedere la merce”.
L’associazione dei consumatori ricorda inoltre che la prova dei capi è a discrezione del negoziante. Generalmente ammessa e concessa. “Il consiglio è di diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati”.
Pagamenti: anche i capi in saldo possono essere pagati con carta di credito o bancomat, senza oneri aggiunti. “Il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi”. che espongono in vetrina l’adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi.
E se pensate di avere preso una “fregatura”, rivolgetevi al Codacons, oppure chiamate i vigili urbani.




Tennis. Memorial Simone Geracitano, vincono Alessio Di Mauro e Giulia Tedesco

Alessio Di Mauro (T.C. Siracusa) e Giulia Tedesco (Vela di Messina) si sono aggiudicati la prima edizione del Trofeo Simone Geracitano, torneo open dedicato alla memoria del giovane siracusano prematuramente scomparso.
Grande fair play e sportività sui campi di viale Santa Panagia dove si sono confrontati alcuni dei giocatori siciliani più forti.
Simone Geracitano era un appassionato e promettente tennista. Ed è stato ricordato nelle commosse parole che hanno accompagnato la premiazione dei due vincitori dell’open, in campo maschile e femminile. Una splendida immagine dello sfortunato ragazzo ha accompagnato con il suo sorriso tutta la cerimonia. Organizzatori a lavoro per la seconda edizione del memorial.




Tennis. Wimbledon, è il momento di Salvo Caruso: martedì sfida col francese Simon

Comincia domani l’avventura sull’erba di Wimbledon dell’avolese Salvo Caruso. Dopo aver conquistato l’accesso al tabellone principale, domattina alle 12 affronterà al primo turno il francese Simon, numero 25 Atp. Campo numero quattro per la “prima” del tennista siracusano che sta attraversando uno straordinario momento di forma. Poche settimane fa ha raggiunto l terzo turno al Roland Garros.
Diversi tifosi sono partiti dalla sua Avola e da Siracusa, dove si è formato tennisticamente, per seguire il match e sostenere Super-Salvo Caruso.