Siracusa. Controlli anti-spaccio in Ortigia, zona mercato: arrestati due ventenni

Servizio antispaccio in Ortigia, nei pressi del mercato dello storico quartiere. I carabinieri hanno arrestato il 21enne Simone Diana, trovato in possesso di circa 1 grammo di hashish nonché della somma contante di 175 euro suddivisa in banconote di vario taglio. Sempre nel corso dello stesso servizio, i militari operanti hanno notato un rumeno 20enne in atteggiamento sospetto. Accortosi della presenza dei carabinieri, avrebbe tentato di disfarsi di un contenitore gettandolo a terra ma prontamente recuperato dai militari. Al suo, venivano rinvenute 5 dosi di hashish per un totale di quasi 5 grammi. Perquisito, aveva una somma di denaro pari a 105 euro suddivisa in banconote di vario taglio. Entrambi sono stati arrestati. L’Autorità Giudiziaria, ha infine disposto gli arresti domiciliari in attesa di essere condotti davanti all’A.G. per essere sottoposti al rito direttissimo.




Siracusa. Schiuma sospetta nelle acque di Punta del Pero: “intervenga la Capitaneria”

Il consigliere comunale di Siracusa, Michele Buonomo, ha inviato al comandante della Capitaneria di Porto di Siracusa una comunicazione che nasce sulla scorta di decine di segnalazioni di bagnanti allarmati per la schiuma presente nelel acque di Punta del Pero.
“Recandomi sul posto per un sopralluogo ho personalmente constatato questa situazione. La gente presente riferiva di condizioni delle acque, in questo tratto di costa, mai viste cosi”.
Buonomo ha richiesto approfondite analisi per individuare cause o eventuali responsabilità “che potrebbero essere derivate da scarichi nell’ambito del Porto Grande”.




Siracusa. Una perizia per la carrozza del Senato, “pronti a migliorare aerazione della teca”

Una perizia per valutare le condizioni della carrozza del Senato. Comune di Siracusa e Soprintendenza sono d’accordo sulla necessità di approfondimenti tecnici per comprendere realmente lo stato di conservazione della struttura e dello strato pittorico che la decora. Negli anni scorsi si sono moltiplicati gli allarmi anche da parte del professor Auricchio dell’Istituto Europeo del Restauro.
“Non credo che la situazione sia disastrosa però qualche intervento serve, per evitare di compromette la carrozza”, spiega l’assessore Fabio Granata. Da responsabile regionale dei Beni Culturali finanziò l’ultimo intervento di conservazione.
La cosa più urgente appare l’aerazione della teca che custodisce la carrozza del Senato. L’elevato tasso di umidità, all’interno, purtroppo favorisce il deterioramento biologico della struttura della carrozza, aggredita da minuscoli insetti. Si stanno studiando migliorie che, peraltro, non rappresenterebbero un grosso costo per le casse comunali. Per tutto il resto, si attende la perizia della Soprintendenza.
Sul tema del restauro della carrozza del Senato, il consigliere Michele Buonomo aveva presentato nei giorni scorsi una apposita interrogazione. La berlina risale al 1764, composta da legno con decorazioni rappresentanti le allegorie delle quattro virtù (Giustizia, Forza, Prudenza e Temperanza) e riferimenti geografici ai continenti del mondo. Fino a non molti anni addietro, la carrozza partecipava alla processione di Santa Lucia, cosa che purtroppo non avviene più dal 2009.
Vi riproponiamo la nostra intervista con Teodoro Auricchio, autore dell’ultimo studio sulla carrozza del Senato con una previsione di spesa di circa 30mila euro.




Immigrazione irregolare, controlli: a Pachino edificio inagibile affittato a stranieri

Immigrazione irregolare, controllati e perquisiti a Pachino numerosi edifici, alcuni dei quali fatiscenti, nei quali sono risultati abitare numerosi stranieri, di varie nazionalità. Un edificio, in particolare, è risultato in condizioni igienico-sanitarie e strutturali estremamente precarie ed inadatte ad ospitare inquilini e, per tali motivi, la posizione di un algerino, residente da anni a Pachino, che ha subaffittato lo stabile di tre piani approfittando dello stato di bisogno degli immigrati è al vaglio degli investigatori. L’ufficio tecnico del comune e l’Asp hanno constatato l’inagibilità dello stabile e, in conseguenza della quale, il Commissariato ha emesso la diffida all’utilizzo dei locali.
Nell’ambito dei controlli, che hanno interessato varie zone del pachinese, sono state controllate ed identificate, complessivamente, 52 persone di varia nazionalità.
L’ufficio Immigrazione ha emesso i necessari provvedimenti a carico di 7 immigrati. In particolare, a un tunisino è stato notificato il rifiuto del rinnovo del permesso di soggiorno e, contestualmente, il Decreto del Questore di Siracusa a lasciare il territorio nazionale entro 15 giorni; ad un altro tunisino era già stato notificato il decreto di lasciare il territorio nazionale entro il 5 luglio, a seguito del rifiuto del Questore del rinnovo del permesso di soggiorno; 2 marocchini ed un algerino verranno espulsi con contestuale ordine del Questore a lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni e, infine, due tunisini sono stati espulsi dal Prefetto di Siracusa con contestuale decreto di trattenimento emesso dal Questore presso il C.P.R. di Caltanissetta.




Spara alcuni colpi di pistola in aria, arrestato 33enne a Lentini: in auto anche un coltello

Minaccia a mano armata, detenzione di arma da fuoco e di un grosso coltello. Sono le accuse di cui dovrà rispondere il 33enne lentinese Filadelfo Zarbano. E’ stato arrestato dalla Polizia in collaborazione con i Carabinieri.
In particolare, l’uomo armato di pistola e di coltello, ieri sera poco dopo le 23.30 avrebbe esploso alcuni colpi di arma da fuoco in aria, a scopo intimidatorio, davanti l’abitazione di una donna. Successivamente, si sarebbe allontanato a bordo di un’autovettura.
Le immediate ricerche attivate dagli agenti del Commissariato di Lentini, hanno permesso di rintracciarlo mentre, nel vano tentativo di far perdere le proprie tracce, si allontanava a piedi per le vie cittadine. E’ stato raggiunto e bloccato. Dentro l’auto sono stati rinvenuti e sequestrati un coltello da cucina (con lama di 20 cm) e 5 proiettili inesplosi dello stesso calibro del bossolo ritrovato nei pressi del luogo in cui l’uomo, poco prima, aveva esploso i colpi di arma da fuoco. L’arrestato è stato accompagnato nel carcere di Cavadonna.




Siracusa. L’ordine di Palazzo Vermexio: “sgomberare porticato dell’ex scuola-albergo”

Non ha mai avuto grande sorte l’immobile noto come la ex scuola albergo. Edificio mai del tutto completato e dal futuro ancora incerto. Proprietario del palazzo è lo Iacp, che ha immaginato un domani da abitazioni e servizi. Nel frattempo, però, il luogo è diventato rifugio per gli ultimi e gli emarginati. Anni addietro era stato parzialmente occupato, fino a quando non venne trovato un senzatetto privo di vita. Vennero allora murati tutti gli accessi. I sans papier si sono allora “sistemati” nel porticato tra via Crispi e corso Umberto.
Dal settore Patrimonio del Comune di Siracusa è partita nei giorni scorsi una lettera con la quale si chiede all’Istituto Autonomo Case Popolari di provvedere allo sgombero e di collocare delle barriere per impedire l’accesso.
Ci sono ragioni legate al decoro, vista la vicinanza con la stazione ferroviaria, e di ordine sanitario per la presenza di senzatetto che vi bivaccano, la posizione di Palazzo Vermexio che sta valutando anche se intervenire per poi rivalersi sull’Iacp.




Emergenza Aethina Tumida, distrutti 91 alveari con migliaia di api all’interno

Sono stati distrutti 91 alveari perchè infestati dal terribile coleottero Aethina tumida. Il Servizio Sanità Animale dell’Asp ha portato a compimento, a Lentini, la complessa operazione. La presenza di due coleotteri è stata confermata dal Centro di referenza delle Venezie. “Ancora una volta la provincia di Siracusa si ritrova coinvolta, incolpevole, nel terribile vortice delle malattie soggette a denuncia obbligatoria dell’Unione Europea”, spiega Giovanna Fulgonio, responsabile del servizio. “I fatti hanno inizio a maggio con la richiesta di intervento da parte delle forze dell’ordine che avevano rintracciato delle arnie che un apicoltore catanese fermato in Calabria, l’unica regione che ancora è sede di focolai di Aethina Tumida, fraudolentemente stava trasportando e che, anziché conformarsi alle prescrizioni impartite dal Servizio Veterinario di Reggio Calabria e dalla Polizia locale, aveva trasferito gli alveari sotto sequestro nella sua azienda a Lentini, laddove, ad un controllo senza preavviso operato congiuntamente dai Dipartimenti Veterinari di Siracusa e Catania e del Nucleo Investigativo Polizia Agroalimentare Ambientale e Forestale di Catania è stata rilevata la presenza di ulteriori 13 alveari, parte di un gruppo di 29 oggetto di denuncia di furto di apicoltore in Calabria, laddove sono stati rinvenuti due esemplari di quel coleottero”.
Tramite la Banca Dati Nazionale è stata individuata la zona di protezione in un raggio di 5 km dal luogo del focolaio che comprende i comuni di Lentini, Carlentini e Catania e gli apiari che vi insistono.
“Abbiamo proceduto all’abbattimento delle api in loco mediante fumigazione a base di zolfo alla presenza del NIPAAF e con la collaborazione di tre apicoltori siracusani. Quindi si è proceduto all’accatastamento e alla completa distruzione mediante incenerimento di 91 alveari. Le ceneri sono state raccolte ed infossate, il terreno arato e disinfestato con permetrina”. Controlli serrati per evitare la diffusione del coleottero che distrugge favi e colonie apiarie.




Siracusa. Via alla progettazione del canile comunale, espropriata con 3 euro l’area

Via libera alla progettazione del canile municipale. L’area individuata a Carancino, da tempo nella disponibilità del Comune, è adesso effettivamente di proprietà. Al costo simbolico di 3 euro è stata conclusa la procedura di esproprio. Mancava questo tassello per avviare le operazione che dovranno condurre alla creazione della struttura per cani.
Il terreno ha una estensione di circa 10mila metri quadrati buoni per un canile capace di ospitare un centinaio di cani ed un’area destinata allo sgambamento. L’idea è anche quella di realizzare il canile sanitario, destinato agli interventi necessari per contrastare il fenomeno del randagismo, come le sterilizzazioni. La struttura sarà a gestione pubblica ma aperta alle associazioni animaliste del territorio. Costo degli interventi: poco meno di 1 milione di euro
Attualmente le due strutture convenzionate ospitano circa 500 cani. La gara bandita dal Comune coprirà, per il momento, una gestione di due mesi in attesa dell’approvazione del nuovo Bilancio di Previsione.

foto: un sopralluogo sull’area dell’assessore Fabio Granata con la commissione consiliare competente




Noto. Marito aggressivo e col vizio del gioco, divieto di avvicinamento alla ex moglie

Non potrà più avvicinarsi alla ex moglie. Eseguita dalla Polizia di Noto l’ordinanza di divieto di avvicinamento emessa dal Tribunale di Siracusa a carico di un 45enne, accusato di maltrattamento in famiglia e furto in abitazione. Nel mese di ottobre 2018, la vittima, una donna di 45 anni, ha sporto denuncia al Commissariato di Noto riferendo che, sin dai primi mesi di matrimonio, il loro rapporto si era deteriorato per via dei problemi economici attribuibili verosimilmente alla condotta del marito pare avvezzo a sperperare beni nel gioco d’azzardo.
Negli anni, il comportamento dell’uomo sarebbe divenuto sempre più aggressivo sfociando, in alcune occasioni, anche in atti di violenza fisica. Dopo 20 anni di matrimonio, la donna ha deciso di troncare la convivenza.
Da quel momento, l’ex coniuge, non rassegnandosi alla fine del loro legame, avrebbe dato vita a comportamenti molesti, recandosi presso l’abitazione della donna in stato di ebbrezza alcolica senza dare preavviso, pretendendo di farvi accesso, anche in presenza della figlia minorenne e, in una circostanza, avrebbe sfondato con un calcio il portoncino d’ingresso.
Nell’aprile 2019, la donna ha sporto nuova denuncia segnalando che il marito si era introdotto nell’abitazione e che aveva constatato l’ammanco di alcuni gioielli poi rinvenuti in un compro oro, dove erano stati registrati a nome dell’indagato.




Noto. Spiagge pubbliche con i bagnini e assistenza per chi ha difficoltà motorie

Riparte il progetto Spiagge Sicure a Noto. Da domenica 30 giugno i bagnini dell’Avcn presidieranno le spiagge pubbliche e garantiranno l’assistenza ai bagnati ogni giorno, dalle 9 alle 19. Il progetto, lanciato dall’amministrazione comunale Bonfanti nel 2012, prevede anche l’assistenza ai bagnanti con difficoltà motorie, i qual potranno beneficiare di una zona a loro dedicata e potranno muoversi sulla sabbia o in acqua grazie ad una sedia speciale, la Job Chair.
“Garantiamo la sicurezza sulle nostre spiagge – spiega il sindaco Corrado Bonfanti – anche quest’anno segnalate con la Bandiera Verde dai medici pediatri, rendendole accessibili anche ai diversamente abili. E presto arriveranno altre novità per il nostro litorale, molto importanti”.
Le torrette di avvistamento saranno posizionate nella spiaggia nei pressi degli Scogli Bianchi ed all’altezza della cosiddetta seconda scaletta. “Qui abbiamo ricavato un’area dedicata a chi ha difficoltà motorie, abbattendo qualsiasi tipo di barriera architettonica, potranno anche loro godersi un bagno nel nostro mare”.
Il progetto durerà fino al 15 settembre, con la presenza dei bagnini che sarà potenziata durante i weekend.